| Guida ai piatti unraised multiway |
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| Scritto da stev1988 | |
| martedì 02 settembre 2008 | |
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Innanzitutto vorrei partire dicendo che questa non è una vera e propria guida al gioco nei piatti unraised multiway, ma piuttosto una linea di gioco che spero vi aiuterà ad approcciare meglio questi patti. I piatti unraised multiway sono una caretteristica dei tavoli LIVE full ring, difficilmente vedrete in altri tavoli molti unraised pot in cui vi siano coinvolte più persone, i perchè questo accada non ci sono particolarmente utili quindi preferisco tralasciarli. Ipotizzandoci seduti a un tavolo con più o meno 100x il BB contro 9 avversari il cui stack spazia dal 20x al 300x possiamo iniziare la nostra analisi. Partiamo dicendo che possiamo dividere i nostri unrasied pot in 2 gruppi, quelli in cui siamo BB e SB dove completiamo o facciamo check e quelli in cui decidiamo di callare in buona posizione per sfruttarla poi postflop; ancora riguardo alla posizione vi consiglio di non limpare in early position, perchè non solo correte il rischio di subire dei raise e dei riraise dopo di voi ma anche perchè sarete comunque costretti a giocare delle mani con degli stack ancora alti rispetto al piatto off position. Partendo dal secondo gruppo una delle prime cose da dire è con quali mani ci conviene callare per trarre vantaggio dal gioco di un unraised pot con più persone . Le mani a dir la verità non sono molte, direi i suited connectors le small pocket pairs e se volete gli A x suited. E' mia opinione che non si debba callare con mani molto forti, ossia big pocket pairs o big aces, perchè si rischia molte volte di perdere valore invece di aquisirlo, la critica opposta è che si potrebbe raisare tutto e non callare niente, questo è più accettabile, ma secondo me resta sbagliato in un tavolo dove ci siano persone sedute con 20-25x che spesso si possono committare con mani medie ma che comunque sono migliori delle nostre. Spesso vi capiterà che dopo aver callato ci sia un raise, se questo viene callato almeno da una delle persone che hanno limpato prima di voi e non vi fa mettere nel piatto una grossa percentuale di stack rispetto al vostro, ma anche a quello della persona che ha effettuto il raise e se siete in position su di lui potete callare, anche se una sola di questa cose non dovesse accadere vi consiglio di foldare. Passiamo ora ad osservare le dinamiche del gioco post flop, il problema rispetto alle mani che siamo abituati a giocare è che ci troviamo in un piatto molto piccolo nonostante ci siano molte persone, per questo quando prendiamo niente o poco io tendo a non fare mai dei veri e propri bluff in quanto non sono molto produttivi. Detto questo nelle mani in cui siamo SB o BB e chiudiamo almeno top pair o una buona draw, ma anche se abbiamo chiuso nuts ovviamente, vi consiglio di bettare out pot, dare free card a tante persone è molto pericoloso. Il nostro obbiettivo è quindi quello di ridurre le persone nella mano senza gonfiare enormemente il piatto tendando un check raise ( che può sia dare free card nel caso non ci sia una bet da raisare sia metterci nei guai con mani medie ), facendo questo potrete giocare turn e river come siete abituati anche se off position, che fa pur sempre schifo ma almeno avete evitato di gonfiare il piatto nel caso non siate sicuri del vostro punto e non siete troppo riconoscibili quando l'avete. Al contrario nella mani in cui avete posizione io betterei pot lo stesso nel caso nessuno l'abbia fatto prima di voi, ma nel caso qualcuno abbia bettato prima di voi le opzioni sono varie e dipendono dal vostro punto: - con una draw direi che il call sia la scelta migliore, anche se spesso si accorgono dei colori e altrettanto spesso non concludi la draw, penso che callare sia il modo migliore per prendere valore dalla mano in queste posizioni; - con una mano come top pair no kicker penso il fold sia la scelta giusta; - top pair good kicker, two pair, set siano tutte mani da raisare per valutare dove stiamo e come agire dopo avendo anche l' aiuto della position; - i nuts o quasi top set, scale, colori, full potete sia callarli che raisarli basandovi sia sull' avversario sia sul grado di pericolosità del flop ( possibilità di essere superati al turn ) anche qui al turn e river avrete una situazione più simile a quella di una mano raised in cui solitamente si ha più esperienza. Penso che questa sia la strategia migliore per affrontare gli unraised pot, avrei voluto approfondire di più le valutazioni basandomi anche sugli stack degli avversari e sul perchè a volte sia giusto cercare di non far ingrandire troppo il piatto ma purtroppo richiederebbe troppo tempo. Spero comunque che questo vi aiuti ciao stev1988. |
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