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Scritto da Paul Sexton
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marted́ 20 novembre 2007 |
Recentemente sono finito "on the bubble" ( sulla bolla ) al torneo di Seven-Card Stud delle Word Series of Poker da 2000$ di buy-in. Avevo un draw e ho bruciato tutte le mie chips facendo un grave errore. Ero imbarazzato! Stavo parlando con mio padre ( giocatore di poker professionista sponsorizzato da Full Tilt ), Keith Sexton, e gli dicevo " Incredibile quanto sia stato sfortunato". Lui mi disse di non essere d'accordo affermando che il modo con il quale ho giocato la mia mano sia stato incredibilmente stupido facendo riferimento al money and chip management rapportato alla fase del torneo nella quale sono uscito. Aveva ragione! La maggior parte delle persone dice " Non stai giocando per entrare in the money, stai giocando per vincere" ma quando entri in the money passi da un guadagno di zero dollari al doppio del buy-in. Il più grosso "salto" nel prize pool, dopo quello del tavolo finale, è andare in the money; per me non era così fondamentale ai fini del torneo vincere la mano in cui sono stato eliminato. Il torneo successivo al quale ho partecipato era l'evento Mixed Limit/No-Limit da 1500 dollari di buy-in. Ero talmente corto che ho dovuto decidere quando giocarmi la mia chance: tentare disperatamente di andare a vincere, oppure tenere duro per superare la bolla e salvare la giornatea. RImanendo paziente e concentrato, sono riuscito ad entrare in the money prima di essere eliminato. CI sono molte cose da tenere presenti in questi casi, inclusa la situazione degli altri gicoatori al tavolo. Sapere quante chips si hanno in relazione al tavolo è importantissimo per aiutarci a fare la sofferta scelta di foldare fino ad arrivare inthe money, sacrificando la possibilità di arrivare al tavolo finale e vincere. Ma a volte si deve fare. Devi conoscere la situazione degli altri short stacks: quanti ce ne sono più corti di te? Dove sono rispetto ai bui?
Ero veramente corto e mancavano tre eliminazioni per andare in the money, ma sapevo che c'erano un paio di short stacks che stavano per andare sul buio; sapevo quindi che aspettando loro sarebbero stati costretti a giocare una mano prima di me. E' molto importante questo perchè se sai di essere il prossimo e spilli A-10, devi buttare le tue chips in mezzo; mentre invece se c'è un altro che deve andare all-in prima di te puoi anche foldare. La situazione degli altri giocatori è fondamentale per la scelta di quali mani giocarti. Se sono corto sulla bolla foldo tutto. Guardandomi intorno, sapevo che un giocatore stava per andare all-in sul buio mentre io invece avevo ancora quattro mani di tempo. Ero rimasto con praticamente niente: circa 1.300 chips con l'average a 33.000. Avrei foldato anche KK in quella mano perchè tanto cosa sarebbe cambiato? Anche facendo triple up sarei stato all in sul buio. Avrei solo rischiato di uscire, quel piatto sarebbe stato insignificante. Piuttosto aspetto e spero che l'altro giocatore venga eliminato prima. E' brutto uscire sulla bolla, la gente ne parla sempre. Ne discuti con gli amici per capire dove hai sbagliato e provare a migliorare: il costo della mia lezione è stato 2.000$ di buy-in del torneo di Stud. Si può commettere un errore al final table che ti costa centinaia di migliaia di dollari, quindi credo di essermela cavata con poco. Nessuno vuole sentirsi obbligato a foldare per andare in the money e rinunciare a vincere, ma a volte è la cosa più intelligente che si possa fare.
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