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Quando fare una Continuation Bet |
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Scritto da Andy Bloch
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giovedì 06 settembre 2007 |
Se durante una partita di No Limit Holdem deciderete di effettuare un rilancio prima del flop e un avversario sceglierà di vedere la vostra puntata, vi troverete di fronte ad una importante decisione quando le carte del flop saranno davanti a voi sul tavolo. Sarà il momento giusto per piazzare una "continuation bet" oppure sarà meglio limitarsi ad un check permettendo all'avversario di vedere la carta del turn a gratis? Ovviamente ci sono molti elementi che possono condizionare qualunque decisione durante una mano di poker, ma vi posso garantire che se sono io il giocatore che ha rilanciato prima del flop, la maggior parte delle volte effettuerò la continuation bet.
Posso permettermi di piazzare un alto numero di continuation bet durante una partita, sia che io abbia preso il flop, sia che le tre carte in tavola non c'entrino nulla con la mia mano, poichè l'entità delle mie puntate dopo il flop è di solito piuttosto bassa: circa la metà delle chips già presenti nel piatto. Preflop io normalmente rilancio fino a tre volte il valore del grande buio, dopo di che, sul flop, piazzo una puntata dello stesso importo. Scommettendo queste somme relativamente piccole, non metto mai granchè del mio stack a rischio. Nel caso l'avversario decida di intrappolarmi in un check-raise su un flop che io ho mancato, posso sempre foldare senza la preoccupazione di aver perso un sacco di chips. Comunque, la maggior parte delle volte, sarà il mio avversario che avrà mancato il flop e a quel punto la mia piccola puntata diventerà vincente ed il piatto sarà mio.
Sebbene io preferisca quasi sempre aggredire il flop con una continuation bet, ci sono alcune situazioni nelle quali effettuare un check è la mossa più giusta. Per esempio facciamo conto che io abbia rilanciato con KT trovando il call da parte del giocatore al grande buio. Il flop di A-J-2 mi mette in gutshot straight draw. So che il mio avversario ha l'abitudine di tentare il check-raise quando ha la top pair. Nel momento in cui lui checkerà sul flop, io sarò più che felice di rispondere con un altro check ed avere una carta a gratis che potrebbe darmi le nuts. Se lui ha incastrato qualcosa tipo una doppia coppia è facile che io possa fare double up se una Q arriva al turn.
Altro caso in cui preferisco fare check al flop sono le mani dove so di essere molto avanti o molto indietro rispetto al punto dell'avversario. Ipotizziamo che io abbia rilanciato in late position con una coppia di re in mano.
Il flop è A-J-3. A questo punto la mia pocket pair si colloca o molto in vantaggio ( se lui ha mancato il flop o ha qualcosa tipo una pocket pair di 5 ) oppure molto in svantaggio ( se lui ha un altro asso in mano ). In una situazione del genere, io non voglio subire un check-raise e allo stesso tempo non voglio arrendermi subito, così spesso decido di fare anche io check al flop, dopo di che call sulla puntata che mi aggredirà al turn. Poi posso tentare di effettuare un read sull'avversario se esce con un bet anche al river. La cosa peggiore che si possa fare in questo tipo di situazione è puntare al turn e poi callare il check-raise allin dell'avversario.
E' vitale che, come per ogni altro aspetto del vostro stile di gioco, la continuation bet non diventi prevedibile. Se avete l'abitudine di fare check su ogni flop mancato e bet su ogni flop che vi dia una top pair o meglio, presto i vostri avversari sapranno esattamente come giocare contro di voi come se aveste la carte scoperte. Potranno puntare con qualunque coppia senza nessun rischio. Quindi, di tanto in tanto, sarà opportuno fare un check quando il flop vi regalerà la tanto attesa top pair. Il vostro punto sarà quindi ben nascosto e nel caso fortunato che il turn vi regali un trips potreste anche vincere un piatto bello ricco. Far vedere che di quando in quando potete anche checkare una buona mano terrà i vostri avversari nella giusta dose di dubbio quando dovranno prendere le loro decisioni.
E' una ottima idea inserire nella propria strategia un utilizzo frequente della continuation bet, ma perchè sia davvero efficace è importante che individuate le situazioni in cui un check sia a vostro vantaggio. Se avete un progetto o in generale una mano giocabile che possa essere però messa in difficoltà da un eventuale rilancio dell'avversario, un check sul flop potrebbe essere la soluzione migliore. Infine assicuratevi sempre di variare il vostro gioco: essere imprevedibili è fondamentale per essere vincenti a poker.
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