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Visualizza Versione Completa : EPT Varsavia, ennesimo -EV italiano



Luciom
17-03-2008, 17:46
Totale partecipanti italiani: 13 -> totale buyin (21k PLN) 273k PLN
Totale premi italiani (3 ITM) : 172k PLN

Result netto: - (100k PLN + 13 camere di hotel + 13*8 pasti (w la ristorazione polacca) + 13 viaggi aereo/treno + costi di coverage) = l''italia sovvenziona per l''ennesima volta l''ept

robinbreak
17-03-2008, 17:57
Non preoccuarti Lucio... tra un annetto metà degli utenti del forum avranno il bankroll per partecipare agli EPT e soppianteremo le chiappe facendoci RISPETTARE!!!

Montipirlo21
17-03-2008, 18:23
Ma Ryu gli EPT non li fa per niente?

GALB
17-03-2008, 18:41
Quello di sanremo sì :D

everell
17-03-2008, 18:57
Eh sì, Luciom è sempre da straquotare :)

Ryu
17-03-2008, 19:29
Montipirlo21 ha scritto:

Ma Ryu gli EPT non li fa per niente?


E perch e dovrei fare gli Ept regolarmente?

Sto anno ho fatto solo Baden perché é sempre l''Ept meno popolato e io preferisco di granlunga i tornei con meno di 200 plrs...

Poi faró San Remo solo perché ci saránno milioni di € nel prizepool provenienti dall''esercito di dead money italiani.

A Montecarlo invece giocheró perché é sempre stato il torneo piú prestigioso dell''anno ( da prima dell''avvendo delle WsopE ) e quindi mi sembra opportuno partecipare...

jasonxyz
17-03-2008, 19:47
13 erano il primo giorno e 9 nel secondo totale 22 italiani :) i francesi invece tanto bistrattati sono + ev hanno sempre qualcuno al final table :ohmy:

Monza1912
17-03-2008, 20:15
Luciom ha scritto:

Totale partecipanti italiani: 13 -> totale buyin (21k PLN) 273k PLN
Totale premi italiani (3 ITM) : 172k PLN

Result netto: - (100k PLN + 13 camere di hotel + 13*8 pasti (w la ristorazione polacca) + 13 viaggi aereo/treno + costi di coverage) = l''italia sovvenziona per l''ennesima volta l''ept

E ma vuoi mettere la soddisfazione di essere citato nel blog di assopoker... eheheheheh

:laugh: :laugh: :laugh:

Luciom
17-03-2008, 22:06
13 erano il primo giorno e 9 nel secondo totale 22 italiani

ZOMG??? sai che mi sa che hai ragione... -189k PLN in + per gli ita... superiamo le 300k pln abbondantemente, se facevan una colletta poteva comprare una ferrari invece di andar all''ept, in 2 anni girano tutti con la macchina figa .. MA CHE SENSO HA?????

dillon1977
17-03-2008, 23:41
donkament..........no comment

Paolo
18-03-2008, 00:04
Scusa, luciom, ma se ci metti anche le "spese di spedizione" mi sai dire quale sarebbe secondo te la nazione a EV positivo?

Diversi annetti fa ero un buon tennista a livello amatoriale e partecipavo ai tornei della mia zona, vincendone anche alcuni. Tassa di iscrizione più palline (quasi sempre l''organizzazione del torneo non le forniva) più cordature che si rompevano più racchette da ricomprare ogni tanto più carburante... premio ai primi classificati: una coppa e, forse, un cestino con roba varia (marmellata, miele, funghi... :P ). Risultato ----EV direi!

Ah no! C''era un''altra cosa: mi divertivo un sacco! E vincere non aveva prezzo!

Direi che solo un total retard (non nel senso pokeristico, proprio nel senso italiano del termine) non è in grado di capire che giocare i grandi tornei live sia --EV (a meno che non sei sponsorizzato e non spendi un $), ma (credo) nessuno affronta un torneo del genere nella stessa ottica (e con le stesse aspettative) che usa nell''affrontare una sessione multitable on line. In certe situazioni, almeno per alcune persone, esiste altro che il semplice calcolo se una certa cosa ha fatto guadagnare o perdere $.

Detto questo, se si desidera esaminare i risultati di un giocatore live (o di un''intera nazione) ha senso farlo esattamente nel modo che si usa per l''online, e cioè usare il ROI, ma senza mettere le spese di spedizione (e l''Italia è comunque in negativo, e questo non è bello:blush: )

Altrimenti si arriva al paradosso: dunque io guadagno 3BB/100 al NL25... ah no, - la connessione ADSL - la corrente elettrica - il costo del computer.
E un altro potrebbe darmi del retard, perché agli tavoli guadagna sempre 3BB/100 ma ha una connessione ADSL 2M e non 7M (e spende meno) e un computer a basso consumo, che ha pagato meno e consuma meno. Un po'' ridicolo, non vi pare?

Luciom
18-03-2008, 02:45
Altrimenti si arriva al paradosso: dunque io guadagno 3BB/100 al NL25... ah no, - la connessione ADSL - la corrente elettrica - il costo del computer.
E un altro potrebbe darmi del retard, perché agli tavoli guadagna sempre 3BB/100 ma ha una connessione ADSL 2M e non 7M (e spende meno) e un computer a basso consumo, che ha pagato meno e consuma meno. Un po'' ridicolo, non vi pare?

No, non sarebbe ridicolo. Se compri una station per giocare con poltrona, vari video etc obv devi considerarla una spesa (e così anche i libri di poker, abbonamento a cardrunners, scope etc). Il piccolo dettaglio è che la maggioranza delle spese sono minuscole, mentre per un MTT LIVE no. Se sei imprenditore di te stesso tutto quello che spendi per la tua attività è un costo, quello che incassi è un ricavo, e la differenza si chiama profitto. Tutto ciò che ti fa far + profitto è good, ciò che ti fa fare -profit no, cosa c''è di complicato?

Monza1912
18-03-2008, 07:04
Paolo ha scritto:

Scusa, luciom, ma se ci metti anche le "spese di spedizione" mi sai dire quale sarebbe secondo te la nazione a EV positivo?

Diversi annetti fa ero un buon tennista a livello amatoriale e partecipavo ai tornei della mia zona, vincendone anche alcuni. Tassa di iscrizione più palline (quasi sempre l''organizzazione del torneo non le forniva) più cordature che si rompevano più racchette da ricomprare ogni tanto più carburante... premio ai primi classificati: una coppa e, forse, un cestino con roba varia (marmellata, miele, funghi... :P ). Risultato ----EV direi!

Ah no! C''era un''altra cosa: mi divertivo un sacco! E vincere non aveva prezzo!


Bè, ma non penso che per partecipare a quei tornei amatoriali di tennis tu spendessi 5.000 € (o 21.000 zloty) SOLO DI ISCRIZIONE... è questa la differenza...
E non penso proprio che in nessun circolo della penisola italiana abbiano organizzato satelliti per l''EPT di Varsavia... quindi verosimilmente (a parte qualche caso di sponsorizzazione o stacking) tutti hanno pagato interamente di tasca propria l''ingresso...


Se, come dici tu, contasse il divertimento, allora basterebbe fare il torneo nel circolo più vicino a casa a 50+10 € di iscrizione... che bisogno ci sarebbe di andare fino a Varsavia a buttare (a meno di sculate) 5.000 € di iscrizione + spese varie?


Personalmente sono sempre più convinto che questi grandi tornei non possano fare nient''altro che male alla gente che si sta avvicinando al NL Hold''em...

GALB
18-03-2008, 12:37
Italiani = gamblers
Tutti chi + chi - siamo portati a tentare il colpaccio (parlo in generale) a rischiare a giocare ai gratta e vinci, super enalotto .... e via dicendo...

La maggior parte della gente che spende 5k per un ept li spende perchè fino a 3 anni fa 5k li spendeva per scommettere sui cavalli, ora ha scoperto sto giochino nuovo e invece di puntarli su merendero , va a giocarsi l''ept...
Così se scula fa il colpaccio!

Non sapete quante volte sento parlare nei circoli dei vari ept ,wsop, e tornei vari l''argomento principale è sempre il premio del primo classificato e di quello che farebbero con i soldi... in pochi pensano che l''iscrizione costa come 4 loro stipendi (o +) :)

Gi01
18-03-2008, 12:48
Sull''EPT penso che parlare di +/- EV non sia del tutto corretto per una motivazione molto semplice: il payout.

Favorisce talmente tanto i top 5 che difficilmente si può far qualcosa senza piazzare in quella zona qualcuno. Come è noto ancor più ripido è lo stacco dei primi 3 e del primo, quindi....inutile fare previsioni. Se un money facesse almeno il 120%, già sarebbe un discorso un minimo fattibile.

Sulle motivazioni, la gente è gambler. Sento di "professionisti" che oltre ad essere (IMHO) giocatori di livello medio e con pochissima disciplina (nonchè un cxxo pazzesco) fanno, e faranno, scelte incredibili...e ancora più sento di giocatori che spendono soldi con l''idea del sogno, come dice Galb.

Il livello medio del giocatore italiano è bassissimo, e avendo girato qualche EPT come bloggher (a proposito, potrei sentirmi offeso per chi critica i blog ;) ) reputo che pochi siano i giocatori di livello (vedasi alcuni della scuola napoletana che hanno eccome i numeri).

Ma finché ci troviamo a difendere la sculata al river di un Battisti, che magari sarà anche un buon giocatore ma è andato in puro fishing alla ricerca della doppia coppia, non cresceremo come movimento. Parlare di +EV fino ad allora mi pare pura utopia ;)

Paolo
18-03-2008, 13:14
x luciom

(Tutto ciò che ti fa far + profitto è good, ciò che ti fa fare -profit no, cosa c''è di complicato?)

:blink: :blink:

Quindi se vado a zoccole è "no good"? (Premetto che non ci vado, era un esempio:) )
Questa del valutare qualsiasi attività nei termini del profitto/ no profitto proprio non riesco a metabolizzarla. Si vede che per me è troppo complicato.

Ah, piccola precisazione: non sono, né mi ritengo un imprenditore di me stesso (qualunque cosa voglia dire di preciso). Mi limito a (tentare di) fare scelte sensate nella vita, evitando di fare passi più lunghi della gamba... per il resto non tengo un "registro delle attività", con tanto di bilancio finale.
E penso che molti di quelli che fanno grandi tornei live siano più o meno nella mia situazione.

x Monza1912

E'' solo una differenza di quantità, non di qualità! In ogni caso si trattava di un''attività a -EV. Ognuno da ai soldi un valore diverso.

(Se, come dici tu, contasse il divertimento, allora basterebbe fare il torneo nel circolo più vicino a casa a 50+10 € di iscrizione... che bisogno ci sarebbe di andare fino a Varsavia a buttare (a meno di sculate) 5.000 € di iscrizione + spese varie?)

Questa poi non la capisco proprio. Quindi tutti i tornei sono uguali dal punto di vista del divertimento o delle aspettative del giocatore? Se quando giocavo a tennis mi avessero dato la possibilità di iscrivermi agli Open di Italia e fossi stato convinto di avere anche solo una minuscola chance di vincerlo (ed è così per un giocatore di poker... anche se di sicuro non sarebbe stato così per me), sinceramente avrei pagato un botto per partecipare, e chi se ne frega se ero a -----EV

x galb

Italiani = gamblers
Stiamo scherzando?

Negli USA ci sono lotterie da 300.000.000$, e da dove credi che venga il montepremi?

Non credo proprio che si possano suddividere i gamblers per nazionalità Il gene dell''azzardo ce lo abbiamo nel cervello! (E non sto parlando solo di gioco ma dell''idea di correre un rischio, anche grosso, per ottenere una ricompensa che riteniamo adeguata)

E'' ovvio che quando uno partecipa a un grosso torneo live, in cuor proprio fantastica su quello che farebbe o non farebbe se vincesse. (Chissà quante volte, in casa mia, si è discusso sul "cosa farei con 1Ml di Euro se vincessi alla lotteria" ) Fa parte della nostra natura. E di sicuro fantastica anche all''idea di vedere il proprio nome citato in classifiche, articoli e blog.

Però poi uno gioca, incontra gente famosa, magari riesce a bluffare in faccia a Negreanu... poi viene buttato fuori ben lontano dall zona ITM, ma si è fatto una vacanza e ha qualcosa da raccontare agli amici (come per tutte le vacanze).
Se è riuscito a fare questo senza spacciare droga, mandare sul lastrico la famiglia o calarsi i pantaloni in qualche vicolo buio... cosa diavolo c''è di sbagliato?

GALB
18-03-2008, 13:30
1) Gli italiani sono un popolo di gamblers ed è un dato di fatto, negli usa arrivano a 300milioni di montepremi ma conta poco o niente visto che ci sono anche 300 milioni di abitanti... in italia siamo 60milion e arriviamo a 60milioni di euro di jackpot (che se fai i conti sono anche di + in proporzione)

E'' vero che il gioco d''azzardo è nei propri geni, uno giocatore (d''azzardo) ci nasce non c''è nulla da fare, ma in italia siamo + predisposti al rischio, basterebbe confrontare i dati dei soldi spesi tra gratta vinci slot ( le slot in italia l''anno scorso hanno sfiorato i 100 miliardi di euro di giro di affari) etc etc con quelli degli altri paesi e poi vediamo se sto scherzando :)


Poi che dire che non ci sia niente di male a pensare cosa fare se si vince l''ept , questo è ok , io stesso mi faccio gli step su pokerstars, perchè alla fine per me il poker è un divertimento quindi preferisco bruciarmi una parte delle vincite mensili a fare gli step che a fare cash out... anche se so che sono -EV e che non aiutano la crescita del mio bankroll etc...


La differenza tra me e un altro gambler che caccia 5k di tasca per fare l''ept e probabilmente non è in grado di battere il NL50 su internet è che io ci butto 20$... e lo faccio con criterio, lui prende i suoi 5k magari vinte in un paio di sculate a 2 tornei al circolo e si va a fare un torneo da 5k euro !!! che non è una cifra ridicola!
Non è una questione solo relativa a quanto uno guadagna , ma perchè di gente che può permettersi di fare l''ept senza che gli cambia minimamente il bilancio personale credo ce ne sia poca...

ombrerosse
18-03-2008, 13:45
be anche la scuola aggressiva nordica tanto blasonata come la migliore superiore a quella americana dove ad ogni ept è presenrte per il 30-40% sono ----ev a parte il secondo posto di annette poi il buio completo

Beldin
18-03-2008, 13:57
Se uno si fa un EPT perchè spendere 8-10K non gli cambia la vita di una virgola è un discorso e posso essere d''accordo con Paolo, ognuno ha gli hobby che gli pare e ci spende quanto vuole, ma è questa l''ottica in cui va vista la spesa.

Non credo nessuno critichi Laliberte che finanzia gentilmente i tavoli high stakes, tanto per quanto possa perdere velocemente ne guadagna ancor di più altrettanto velocemente. Per lui sedersi a un tavolo high stakes è come per noi comprare un gioco della play station.

Discorso diverso è vedere la gente inventarsi pro, o fare tipo The rounder, accumularare faticosamente i soldi per il buy in e giocarsi un ept. Quelli li guardo sempre con una certa pena.

Per quanto riguarda il livello in Italia, mah sui blog leggo di quelle giocate che mi si rizzano i peli, magari con sculata finale accompagnate da un osanna mediatico. Finchè il livello di critica e autocritica sarà questo i miglioramenti saranno moooooooolto lenti.

Montipirlo21
18-03-2008, 13:59
ombrerosse ha scritto:

be anche la scuola aggressiva nordica tanto blasonata come la migliore superiore a quella americana dove ad ogni ept è presenrte per il 30-40% sono ----ev a parte il secondo posto di annette poi il buio completo

Beh veramente solo per dire l''ept di Copenhagen ci sono 3 danesi nei primi 4 (vincitore Vance che è USA).

ombrerosse
18-03-2008, 14:53
Montipirlo21 ha scritto:

ombrerosse ha scritto:

be anche la scuola aggressiva nordica tanto blasonata come la migliore superiore a quella americana dove ad ogni ept è presenrte per il 30-40% sono ----ev a parte il secondo posto di annette poi il buio completo

Beh veramente solo per dire l''ept di Copenhagen ci sono 3 danesi nei primi 4 (vincitore Vance che è USA).

be quello era giocato in casa ed al via erano il 60/70% e poi sul livello del secondo arrivato stendo un velo neanche ai play money trovi uno più scarso :laugh:

Montipirlo21
18-03-2008, 15:02
ombrerosse ha scritto:

Montipirlo21 ha scritto:

ombrerosse ha scritto:

be anche la scuola aggressiva nordica tanto blasonata come la migliore superiore a quella americana dove ad ogni ept è presenrte per il 30-40% sono ----ev a parte il secondo posto di annette poi il buio completo

Beh veramente solo per dire l''ept di Copenhagen ci sono 3 danesi nei primi 4 (vincitore Vance che è USA).

be quello era giocato in casa ed al via erano il 60/70%

Speriamo vada così anche a San Remo allora :) :) :)

GALB
18-03-2008, 15:27
Bè speriamo che a sanremo vinca un italiano... uno bravo però! :D

RaySantilli
18-03-2008, 15:46
Paolo ha scritto:

x luciom

(Tutto ciò che ti fa far + profitto è good, ciò che ti fa fare -profit no, cosa c''è di complicato?)

:blink: :blink:

Quindi se vado a zoccole è "no good"? (Premetto che non ci vado, era un esempio:) )
Questa del valutare qualsiasi attività nei termini del profitto/ no profitto proprio non riesco a metabolizzarla. Si vede che per me è troppo complicato.

Ah, piccola precisazione: non sono, né mi ritengo un imprenditore di me stesso (qualunque cosa voglia dire di preciso). Mi limito a (tentare di) fare scelte sensate nella vita, evitando di fare passi più lunghi della gamba... per il resto non tengo un "registro delle attività", con tanto di bilancio finale.
E penso che molti di quelli che fanno grandi tornei live siano più o meno nella mia situazione.



credo che il concetto da prendere in considerazione sia quello di costo/beneficio
E'' chiaro che qualunque cosa tu faccia la fai per un ritorno che nn necessariamente è monetario.Parliamo più generalmente in termini di utiltà
Nel caso dell'' EPT direi che l''utilità/beneficio lo misuri in moneta ,vai lì x giocare un torneo e vincere soldi ,se torni a casa con -10K è -EV
Se poi ragioni in altri termini la cosa può anche essere +EV

fragiola
18-03-2008, 15:52
escludo che si partecipi a certi eventi perchè considerati +ev


andare a figa è molto -ev economicamente...ma continueremo a farlo perchè ci piace

discorso nosense imho

ombrerosse
18-03-2008, 16:19
si potrebbe anche non essere tanto -ev per quelli eliminati subito, in quanto poi si sono molti tavoli di cash e sit go dove giocano le mogli o gli amici dei giocatori, mi viene in mente il film il colore dei soldi dove Paul Newman spiega a Tom Crusie che i veri soldi non si fanno nel torneo di biliardo ma nella saletta affianco :laugh:

Beldin
18-03-2008, 16:42
GALB ha scritto:

Bè speriamo che a sanremo vinca un italiano... uno bravo però! :D

Mi spiace ma non credo di partecipare.

GALB
18-03-2008, 16:53
lol :D

AlexB81
18-03-2008, 18:03
GALB ha scritto:

Italiani = gamblers
Tutti chi + chi - siamo portati a tentare il colpaccio (parlo in generale) a rischiare a giocare ai gratta e vinci, super enalotto .... e via dicendo...


Io no

GALB
18-03-2008, 18:05
vabè tu e luciom siete 2 casi a parte... siete dei bot :D

AlexB81
18-03-2008, 18:18
Secondo me c è chi fa un po di confusione...intanto è da distinguere chi gioca per hobby e divertirsi cioe la maggioranza delle persone che giocano fuori bankroll e senza una vaga idea di cio che fanno e chi tenta di fare il professionista.
Se uno gioca per hobby pagare 5k e andare a fare l ept o giocare ai cavalli o buttarli nel bidone o andare a troie non puo essere discusso è una sua scelta e io son ben felice se li usa per il poker.
Se invece parliamo di persone che si atteggiano a professionisti fra cui quasi tutti gli italiani sponsorizzati e non che fanno tutti gli ept beh...qui si puo discutere.

In questo caso le spese di viaggiohotelcibo vanno senza dubbio incluse in quanto se non ci fosse l ept tu la non ci andresti e se fai questo per professione devi includere tutti i costi.
Come è da includere d altra parte un piccolo +ev dato dal fatto che se fai final table potresti prender qualkosa da sponsor.

Se gli italiani sapessero giocare i tornei si metterebbero online a casa loro risparmiando le spese extrabuyin e tempo a multitablare i tornei su vari siti con buyin 200 o piu.
Ma perdere 1 settimana se sei un pro per 1 torneo con buyin 5k significa che o sei un ritardato completo o ti pagano il buyin o giochi cash online(510 almeno) e ti dai una chance ad un evento live prestigioso dopo aver fatto un po di torneini da 200 o piu online.
Penso che il 99% degli italiani ricada nelle prime 2 ipotesi.

Luciom
18-03-2008, 21:46
Sulla falsariga di quello che ha appena detto alex:

1) Se sei MOLTO ricco, fatti l''EPT e io non ti dico niente, è come una vacanza costosa o uno degli altri mille modi di spendere (molti) soldi. Il divertimento è ovviamente soggettivo

2) Se d''altro canto hai mai avuto problemi di soldi (e non non hai almeno 500k+ eur da parte), hai mai rinunciato a fare un acquisto per il prezzo del bene, ti sei mai lamentato del costo di una cosa x, e/o giochi a poker per guadagnare, allora non puoi giocare l''EPT mantenendo il mio rispetto, sia pagando direttamente il buyin sia qualificandoti con satelliti (live o online). Se sei un pornodivo e vai a troie non sei un professionista.

Se il poker in sostanza svolge un ruolo piccolo o grande di complemento del proprio reddito nella propria vita partecipare agli EPT senza tutto pagato è una delle scelte peggiori a -ev che puoi fare. Non è conciliabile la posizione di chi a poker gioca per guadagnare, e di chi partecipa all''EPT (tranne i 2-3 casi di sponsorship completa).

- - -

(vedasi alcuni della scuola napoletana che hanno eccome i numeri)

Nomi, nick online e siti in cui giocano.

- - -

Questa del valutare qualsiasi attività nei termini del profitto/ no profitto proprio non riesco a metabolizzarla. Si vede che per me è troppo complicato.

Qualunque attività lavorativa. Qualunque attività che uno compie per denaro. Forse il tuo non metabolizzare è indicativo del perchè l''italiano si accontenta di 800 eur al mese per non dover studiare niente di nuovo o non dover cambiare città o non dover lavorare a orari diversi. Se gli elementi extramonetari acquisiscono un peso elevato nel processo decisionario (lavorativo) in pratica rimani schienato ed è come se pagassi 10k+ eur l''anno per mantenere quei vantaggi. Si lavora per i soldi, poi quando si hanno i soldi si può fare i fighetti e pretendere tutto ciò che si vuole, il contrario è la ricetta per la povertà.

non sono, né mi ritengo un imprenditore di me stesso (qualunque cosa voglia dire di preciso)

Nel caso del poker significa semplicemente organizzare il proprio lavoro completamente.

per il resto non tengo un "registro delle attività", con tanto di bilancio finale.


Ah, dove siamo arrivati... i nostri mercanti fiorentini inventarono la partita doppia, proprio non impariamo niente dalla nostra storia...

Quindi tutti i tornei sono uguali dal punto di vista del divertimento o delle aspettative del giocatore?

No, ma nemmeno le auto e le case. Tutti in ferrari a rate nella villa con piscina a mutuo variabile.

Italiani = gamblers
Stiamo scherzando?

Con questo concordo, l''italiano medio non mi sembra sia + gambler dell''americano e soprattutto dell''inglese.

Però poi uno gioca, incontra gente famosa, magari riesce a bluffare in faccia a Negreanu... poi viene buttato fuori ben lontano dall zona ITM, ma si è fatto una vacanza e ha qualcosa da raccontare agli amici (come per tutte le vacanze).
Se è riuscito a fare questo senza spacciare droga, mandare sul lastrico la famiglia o calarsi i pantaloni in qualche vicolo buio... cosa diavolo c''è di sbagliato?

Nulla tranne l''essere long-term loser a poker, quindi nè professionisti nè capaci di guadagnarci sensibilmente. Se si approccia il poker come hobby, tutto ok, ma nel momento in cui ci si professa capaci, pro o altro si incorre nella mia ira :-)

- - -

Non credo nessuno critichi Laliberte che finanzia gentilmente i tavoli high stakes


Finchè c''era Gold al tavolo era a +ev anche lalibertè.

- - -

E'' chiaro che qualunque cosa tu faccia la fai per un ritorno che nn necessariamente è monetario


No se è la mia fonte di reddito o una delle mie principali! certo che quello che faccio per fare soldi è, hmmm , fare soldi!

Paolo
18-03-2008, 23:40
x galb

é un dato di fatto... ma in italia siamo + predisposti al rischio...

Evidentemente hai dati che a tutti noi mancano.
Allora, in assenza di indagini statistiche certe io mi affido alle sicurezze scientifiche.
10000 anni fa stavamo tutti a cacciare mammuth e difenderci da tigri coi denti a sciabola (:laugh: ... ma non assomigliavamo agli attori del cinema, però) e avevamo una struttura cerebrale identica a quella odierna che incorporava già (da milioni di anni) i "meccanismi di base" per fare valutazioni di tipo richio/ricompensa.
Ora, pensare che noi italiani (che poi è una definizione geografica più ancora che razziale) si debba avere qualcosa di diverso nel cervello...

Ma potrebbe essere un fatto culturale. Io dico di proprio no.
La struttura rischio/ricompensa è un meccanismo troppo radicato (e antico) da essere influenzato a livello culturale. (Non è come leggere romanzi, fare matematica avanzata, scrivere muscica, etc).
Allora propongo uno scenario ipotetico. Mettiamo che io sia il Presidentissimo del paese di Paololandia e che vieti categoricamente il gioco di azzardo in ogni sua forma. Un po'' di gioco clandestino esiste lo stesso ma rimane nascosto da una visione dall''alto, alla quale il popolo di Paololandia appare come assolutamente integro e impermiabile al demone del gioco.

Poi un bel giorno me ne vado a Las Vegas a giocare a poker (si sa, i Presidentissimi sono i primi a violare le leggi che loro stessi promulgano). Mi trovo con Ivey al tavolo e lo straccio. Subisco una folgorazione e appena torno in patria cambio completamente rotta, promuovendo il gioco d''azzardo in ogni sua manifestazione.

Secondo voi come si comporteranno gli integerrimi abitanti di Paololandia? Io ne ho idea ben precisa. Poi ognuno si crea la propria.

x luciom

1) Se sei MOLTO ricco, fatti l''EPT e io non ti dico niente, è come una vacanza costosa o uno degli altri mille modi di spendere (molti) soldi. Il divertimento è ovviamente soggettivo

2) Se d''altro canto hai mai avuto problemi di soldi (e non non hai almeno 500k+ eur da parte), hai mai rinunciato a fare un acquisto per il prezzo del bene, ti sei mai lamentato del costo di una cosa x, e/o giochi a poker per guadagnare, allora non puoi giocare l''EPT mantenendo il mio rispetto, sia pagando direttamente il buyin sia qualificandoti con satelliti (live o online). Se sei un pornodivo e vai a troie non sei un professionista.

Ah, dunque cambiamo prospettiva. Non è da retard giocare l''EPT, è da retard se, in base a qualche parametro (tutto da stabilire) non te lo puoi permettere.
Questo andava detto, ora non resta che fare il censimento di quelli che ci sono andati e chiedere a tutti a cosa hanno dovuto rinunciare per andarci. Poi stabiliamo se ciò li classifica come retard oppure semplici hobbysti che spendono i soldi per divertirsi.

Qualunque attività lavorativa. Qualunque attività che uno compie per denaro...

Sei troppo categorio. Fare il pro di calcio è una attività lavorativa? SI! Si gioca a calcio solo per denaro? IO DICO DI NO
Quindi se Nesta rifiuta un contratto milionario per una squadra giapponese o araba perché questo gli precluderà la possibilità di:

1) giocare in Italia
2) vincere lo scudetto in Italia
3) vincere la coppa dei campioni
4) probabilmente la possibilità di vincere la coppa del mondo per club
5) probabilmente il posto in nazionale

è un retard, perché ha fatto una scelta lavorativa che, oggettivamente, gli fa perdere soldi?
Dipende dalle aspettative di ognuno (alcuni sono andati a giocare in giappone, altri non ci vanno!)

Ah, dove siamo arrivati... i nostri mercanti fiorentini inventarono la partita doppia, proprio non impariamo niente dalla nostra storia...

Ma va? Se per questo Galileo ci ha insegnato tante cose sul moto, ma mica mi leggo un manuale di fisica ogni volta che devo fare una rampa di scale.:P

GALB
19-03-2008, 00:08
X paolo
se ritrovo alcune statistiche le posto, siamo tra i primi come spesa procapiete per il gioco d''azzardo.
Cmq io non ho detto che gli italiani nascono con qualcosa di diverso nel cervello, ho detto che siamo un popolo di gambler e probabilmente le ragioni saranno sociologiche non raziali.

Gi01
19-03-2008, 17:06
X Luciom

Io li ho visti live e crescere da zero sensa sapere tenere le carte in mano; Dario Nittolo e Carlo Misuraca hanno straordinarie capacità di lettura e aggressività, ma devono imparare a controllarla. Sono molto più da live che da online imho.
Chi più mi impressione è Giacomo Rosa (giapoker su PS) che in 1 anno è cresciuto in maniera esponenziale. Se lo vedi a S. Remo, dove penso andrà, seguilo...ha del potenziale pauroso. Leggiti anche quanto ha fatto a Copenaghen.

In genere, i napoletani stanno vincendo tutti gli ultimi eventi (S. Remo e Notte del Poker, più una marea di FT). OK son donkaments, ma mi riferivo a persone partite da zero che hanno imparato.

Se imparassero a disciplinarsi e a frequentare CB avrebbero molte più chances...ma del resto quella è la differenza tra un buon giocatore con potenziale ed un pro o quantomeno amatore ;)

Se vuoi mi spiego meglio, ora andavo di fretta

zio_slim
19-03-2008, 18:23
li ho visti giocare + o - tutti i giovani napoletani sul sito dove gioco io (anche giapoker), un giretto al tavolo con me l''hanno fatto tutti.

Qualcuno ha talento, è innegabile, ma hanno tutti una indisciplina enorme e delle imbarazzanti lacune di fondo che non permetteranno di riuscire a sfondare online.
Nei live donkaments italiani il livello medio è talmente abominevole che a volte il talento (unito al coraggio e a un pizzico d''incoscienza) è sufficiente, e questo è il motivo per cui raccolgono risultati a raffica.

Mancano cmq tutti dei fondamentali di base, credo così a naso che nessuno di loro abbia mai studiato seriamente il gioco; mi sembrano tutti dei ragazzini intrippati al momento.
Il tempo sarà tiranno e chi di loro si applicherà con umiltà abbandonando le velleità e le seghe mentali da young pro (cosa che nessuno di loro è) probabilmente sfonderà online e live, degli altri non sentiremo più parlare tra un anno perchè saranno broke.
Ma ripeto, al momento nessuno di loro è un giocatore valido a 360°.

Poi ci sono molti che insistono ma non hanno proprio speranza (per parafrasare il mitico bellusci); ma quello è un problema non solo dei napoletani....

Gi01
19-03-2008, 18:35
Agree 100%

Sulla disciplina sono il primo a cercare di dar loro consigli (Dario e Carlo 1 mese fa si sono seduti ad un 25/50€ NL, perdendo easy + di una posta). Ti dico, conoscendo un minimo il gioco hanno "qualcosa" ma mancano di applicazione e studio, come dici tu. Il livello italiano è talmente ridicolo live che ovviamente ci sguazzano alla grande, ma lentamente sto cercando di far cambiare loro idea.

Giacomo è un concetto a parte. La PRIMA volta che l''ho visto giocare era forse la terza volta che giocava a HE; è diventato MOLTO bravo, ha studiato ed ha un potenziale che io onestamente mi sogno la notte. L''ho visto giocare, ho visto come ha affrontato l''EPT. Lui è il mio cavallo. Ma di ragazzi sui 20 anni che hanno potenziale ce ne sono.

Sul fatto che debbano studiare un pò di fondamentali e avere le palle di farsi una gavetta dal 25 o 50 NL questo mi pare ovvio. Ma non sono uno che spara giudizi a caso e ti dico che il livello medio di Napoli rispetto al nulla medio nazionale è decisamente elevato. Sono mesi che cerco di fargli capire di andare per gradi. Magari ci riuscirò ;)


PS Ammettilo, in realtà sei solo invidioso perché sei in positivo da appena 5 mesi

zio_slim
19-03-2008, 18:43
heheheheh

in effetti si un po'' mi rode, ma se tutto va bene questo sarà il sesto mese, yeeeehaaaaaaaaa! :P

per il resto mi rendo conto che è difficile far capire la disciplina a un ventenne che sente di avere le capacità per stravincere high stakes, ma purtroppo la gavetta bisogna farla altrimenti non si diventerà mai vincenti long run, come in tutti gli sports.

Ovviamente sono d''accordo che a Napoli il talento grezzo abbonda; con tutti i problemi che abbiamo in Campania (molto poco ludici a dire il vero) credo proprio che le skills per eccellere in ogni campo della vita siano l''unica cosa che non ci è mai mancata :-)

Bisogna solo sapersi "misurare la palla", per rimanere in tema partenopeo ;-)

AlexB81
19-03-2008, 20:21
Gi01 ha scritto:

Agree 100%

Sulla disciplina sono il primo a cercare di dar loro consigli (Dario e Carlo 1 mese fa si sono seduti ad un 25/50€ NL, perdendo easy + di una posta). Ti dico, conoscendo un minimo il gioco hanno "qualcosa" ma mancano di applicazione e studio, come dici tu. Il livello italiano è talmente ridicolo live che ovviamente ci sguazzano alla grande, ma lentamente sto cercando di far cambiare loro idea.



se vogliono imparare online dovrebbero giocare su ipoker nella poker room noiqpoker.com che è la migliore ora per i bonus

dillon1977
20-03-2008, 04:44
AlexB81 ha scritto:

GALB ha scritto:

Italiani = gamblers
Tutti chi + chi - siamo portati a tentare il colpaccio (parlo in generale) a rischiare a giocare ai gratta e vinci, super enalotto .... e via dicendo...


Io no
Tu si invece,lo hai ammesso anke perkè hai sculato e fatto ambo. lol

Luciom
21-03-2008, 01:03
x paolo

Ho sempre detto che i ricchissimi (500k+ di denaro liquido disponibile che se consumato interamente modifica di 0 la propria qualità di vita) non contano fra chi definisco retard a giocare l\'EPT (chi ha letto gli altri miei zilioni di post a riguardo lo sa).

x Giò

Quindi mi confermi che non hanno nick online e non sono regular, almeno i 2 citati. Il caso \"anomalo\" dici ha nick, magari è forte.

Su OPR ha +16500, ma 12k vengono dal mono torneo + alto della media che ha giocato (ABI 41, in quello da 800 in 159 ppl fa primo lol, W la statistica), quindi ne ha ancora da pedalare (anche se oggettivamente togliendo quello è a +4k lo stesso quindi decente-solido).
Su scope è: giapoker 212 -$6 $26 -22% -$1,305 , con la bolla del pesce, quindi dove c\'è da esser tecnici è meglio che studi un pò (anche se OBV 212 nn è nulla).

Non ho capito se gioca cash.

pinopc
21-03-2008, 13:46
secondo me ha completamente ragione lucio se prendete il suo discorso come lui l\'ha inteso scrivere: ognuno nella sua vita si deve scegliere una professione per mangiare e degli hobby per divertirsi. il prezzo degli hobby è del tutto relativo, e in questo non indaghiamo, ma per chi fa del poker na professione diventa tutto molto + obbiettivo e monetizzabile. esistono costi espliciti ed impliciti in ua trasferta, una persona che gioca un ept li subisce e dovrebbe calcolare se gli conviene o meno, molto semplice. visto e consderato che varsavia è piuttosto bruttina come città possiamo pensare che un bella fetta dei partecipanti erano wannabe pro che hanno sbagliato a fare dei conti.
discorso nesta: si studia che il beneficio marginale di un bene (denaro nel caso specifico) decresce al crescere della quantità. quando uno prende 4 milioni il beneficio marginale di 1 milione in + è basso rispetto a quello degli affetti e di una buona qualità di vita ed ha quindi fatto la scelta ottimale penso

Gi01
21-03-2008, 14:33
Lucio, infatti io ti parlo di persone che giocano da poco e di gavetta, per me, devono farne e tanta.
Ma avendo girato mezza Italia come giornalista, avendo visto (e anche giocato) qualche torneo, riconosco il fish senza speranza, riconosco l\'iperaggressive che deve imparare a foldare, e riconosco chi ha un minimo di talento naturale per il gioco, pur non avendo (ancora?) studiato. La domanda era: chi potrebbe un giorno farcela? Ecco, per me loro 3 sono l\'esempio top. Anche Dario gioca su PS come Bonzo, e non è in particolare attivo (so che è in attivo su Dollarobet), ma quello è un altro conto: io non penso che potrei mai essere un top player, mi manca qualcosa. Posso sicuramente levarmi qualche sfizio, ma non troppo di più, a meno che non scatti una molla. Loro hanno qualcosa, e devono farla crescere. Tutto qui ;)

Paolo
21-03-2008, 19:50
va be\', ultimo post sull\'argomento, se no diventa una soap opera.

x luciom

guarda che ho perfettamente capito il tuo punto di vista... semplicemente sostengo che il criterio che usi per valutare l\'intera questione è assolutamente arbitrario e completamente soggettivo e dunque secondo me ha il peso di una qualsiasi altra opinione.
(Bada, paraddossalmente, io potrei anche essere d\'accordo con te nel giudicare retard chi... etc, etc... e nonostante questo affermare che si tratti di un punto di vista come un altro e non una specie di legge di natura.

x pinopc

Stesso discorso. In linea di massima quello che dici è ragionevole (anche se non sempre vero... infatti esistono esempi di atleti superpagati che continuano a dare un peso maggiore ai soldi rispetto ad altri aspetti della vita)... il punto è: chi stabilisce il confine oltre il quale i soldi perdono progressivamente di importanza? tu, luciom? Lui per i pro di poker dice 500K, perché 450K non va bene? e 400K?

Oceans Eleven
22-03-2008, 03:20
Sinceramente non ho capito molto il senso di questo thread...
O meglio...per quello che ho letto dei vari post di luciom mi sembra l\'ennesima provocazione per sottolineare ancora una volta che chi gioca i tornei è un donk (o retard come lui preferisce).
E nell\'ottica del personaggio ci può anche stare.

Premesso che i conti relativamente a Varsavia non sono del tutto esatti perchè c\'è Manganelli che ha vinto un side event da 162,000 zloty (più o meno 45,000 euro) ma che non cambia di molto la questione e lascia comunque il bilancio in negativo.

Penso che chiunque con un pò di sale in zucca sa benissimo che vivere di tornei live è quasi impossibile, a meno che non si abbia una bella sponsorizzazione che copre almeno i buy in dei principali tornei.
E che l\'80% di chi partecipa a un EPT lo fa senza avere il bankroll necessario e con la speranza di fare il colpo della vita. Allo stesso modo di chi gioca il superenalotto oppure fa scommesse da 10 euro combinando 7/8 partite sperando di vincerne 2.000 .

Quindi fare un discorso di -EV per il poker italiano mi sembra alquanto riduttivo, anche perchè su 22 iscritti ce ne sono effettivamente 18/19 capitati lì per caso e magari due o tre che grazie a delle robuste sponsorizzazioni possono permettersi di partecipare a questi tornei e magari a fine anno andare anche in positivo , grazie a qualche piazzamento, ai side events e soprattutto ai succulenti tavoli cash che ci sono durante questi eventi.

Per cui daccordissimo che il livello di molti italiani che partecipano agli EPT non è eccelso (e ancora peggio chi è arrivato ITM...) ma sicuramente non credo siano da considerarsi dei professionisti , ma piuttosto dei giocatori che hanno voglia di togliersi uno sfizio e vivere un sogno, quindi non ci vedo niente di male.

Luciom
22-03-2008, 04:26
Ma avendo girato mezza Italia come giornalista, avendo visto (e anche giocato) qualche torneo, riconosco il fish senza speranza, riconosco l\'iperaggressive che deve imparare a foldare, e riconosco chi ha un minimo di talento naturale per il gioco, pur non avendo (ancora?) studiato

Con questo non sono molto d\'accordo. Dato che al 99% quello che conta è disciplina, disciplina, disciplina (mettersi lì a giocare infinite mani in bankroll con rakeback senza mai tiltare), non credo che osservando un player tu possa sapere se sarà uno che potrà vivere di poker o no. Per esempio rebellz non aveva mai fatto nulla disciplinatamente nella vita (scuola e uni svogliato, etc) , sembrava il perfetto random retard all\'inizio (pokeristicamente), ma si è dedicato 8 ore al giorno per vari mesi e ora ci mangia ed è piuttosto forte nei sng.

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va be\', ultimo post sull\'argomento, se no diventa una soap opera.

Perchè? mi sembra che il forum serva proprio a questo, parlare di argomenti legati al poker. Non ci vedo niente di male.

semplicemente sostengo che il criterio che usi per valutare l\'intera questione è assolutamente arbitrario e completamente soggettivo e dunque secondo me ha il peso di una qualsiasi altra opinione.

Questo non è assolutamente vero. Ci sono cose che dico che sono ovviamente opinioni, altre invece sono deduzioni logiche e quelle non sono arbitrarie, e vanno analizzate di conseguenza (possono essere sbagliate anche se a me non sembra, ma mi deve essere detto dove, non che non si è d\'accordo). Inoltre in alcuni casi si tratta di definizioni di parole, come ad esempio retard.

Per esempio, il fatto che io definisca retard chi gioca fuori bankroll, è una opinione. Ma che loro giochino fuori bankroll per molti è un fatto. Il valore che si da ai soldi è soggettivo MA non lo è + quando chi si suppone dia poco valore ai soldi poi si lamenta perchè ne ha pochi etc etc.. In quel caso si tratta di mancanza di coerenza nelle proprie azioni.

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Premesso che i conti relativamente a Varsavia non sono del tutto esatti perchè c\'è Manganelli che ha vinto un side event da 162,000 zloty (più o meno 45,000 euro)


Allora devi aggiungere anche TUTTI gli italiani (e ti giuro che non sono pochi) che hanno fatto gli step (una delle cose a -ev di sempre) per provare a vincere l\'invito e non ci sono riusciti, oltre a tutti gli altri ingressi ai side event pagati da italiani che NON hanno fatto ITM.

O meglio...per quello che ho letto dei vari post di luciom mi sembra l\'ennesima provocazione per sottolineare ancora una volta che chi gioca i tornei è un donk (o retard come lui preferisce).

Perchè fai finta di non capire? se uno gioca mtt per vivere online, facendone 400-500 al mese su vari siti, fa i satelliti e va all\'ept (sapendo di essere a +++ev perchè esperto torneista) e han un roll robusto io non dico niente anzi! io definisco donk chi gioca alla lotteria per fare il colpaccio.

Allo stesso modo di chi gioca il superenalotto oppure fa scommesse da 10 euro combinando 7/8 partite sperando di vincerne 2.000 .

Esatto. Chi gambla a -EV sapendolo è o malato o retard. Chi non lo sa, beh è disinformato e io lo sto informando, gli ept se non sei un esperto torneista sono gamblate a -ev, come comprare un quintale di biglietti del gratta e vinci.

ma sicuramente non credo siano da considerarsi dei professionisti , ma piuttosto dei giocatori che hanno voglia di togliersi uno sfizio e vivere un sogno, quindi non ci vedo niente di male.

Beh neanche io ci trovo nulla di male, tranne il fatto che sono un orrendo esempio da seguire, e che un diffuso tifo a loro favore è sintomatico di un grosso problema collettivo.

Beldin
22-03-2008, 11:28
Luciom ha scritto:

Ma avendo girato mezza Italia come giornalista, avendo visto (e anche giocato) qualche torneo, riconosco il fish senza speranza, riconosco l\'iperaggressive che deve imparare a foldare, e riconosco chi ha un minimo di talento naturale per il gioco, pur non avendo (ancora?) studiato

Con questo non sono molto d\'accordo. Dato che al 99% quello che conta è disciplina, disciplina, disciplina (mettersi lì a giocare infinite mani in bankroll con rakeback senza mai tiltare), non credo che osservando un player tu possa sapere se sarà uno che potrà vivere di poker o no. Per esempio rebellz non aveva mai fatto nulla disciplinatamente nella vita (scuola e uni svogliato, etc) , sembrava il perfetto random retard all\'inizio (pokeristicamente), ma si è dedicato 8 ore al giorno per vari mesi e ora ci mangia ed è piuttosto forte nei sng.





Secondo me state parlando di 2 aspetti diversi.

Dire che un giocatore ha talento può voler dire che certi concetti li intuisce senza apprenderli in qualche modo. In un torneo potrebbe essere sviluppare un\'aggressività controllata, cambiare marcia, alternare il proprio gioco, intuire quali avversari è giusto aggredire. Soprattutto se uno gioca live, non avendo software a disposizione, avere determinati concetti in un ambiente di basso livello come quello italiano ti fa cmq emergere sopra la media. E averli senza aver mai studiato niente è quello che per me si puo\' definire talento. Soprattuto se consideriamo che c\'e\' gente che dopo tot mani non capisce un cazzo lo stesso. manco se gliegli spieghi con l\'abaco.

Questi giocatori se facessero quello che ha riassunto Luciom, istruzione, disciplina, costanza, esperienza, potrebbero più facilmente e più velocemente di altri arrivare a un buon livello nella loro specialità. Mentre non facendolo rimarranno sempre delle potenzialità inespresse. Cosa su cui concordiamo direi tutti o probabilmente non posteremmo su cbet.

Oceans Eleven
22-03-2008, 13:36
lucio sui concetti di base siamo daccordo, solo che ritenevo superfluo sottolinearlo ancora una volta.

quando dici \"Chi gambla a -EV sapendolo è o malato o retard. Chi non lo sa, beh è disinformato e io lo sto informando, gli ept se non sei un esperto torneista sono gamblate a -ev, come comprare un quintale di biglietti del gratta e vinci.\" temo che tu stia sprecando il tuo fiato, perchè il 90% di chi gioca un EPT con quei presupposti non ha minimamente idea di cosa siano bankroll e disciplina.
Sono gambler punto e basta, e sono gli stessi che giocano i s&g turbo da 500 e 1000 euro a Sanremo e a Campione o che personalmente ho visto sedersi ai tavoli cash a Barcellona (dopo essere usciti dal EPT) NL 25/50 , con Minieri e John Duthie, quando al massimo in vita loro si erano seduti a un 2/5 o a un 5/10 (ed alzarsi dopo nemmeno mezz\'ora con perdite di diversi KKK).

Poi ci sono tanti altri ragazzi che come dici tu giocano regolarmente MTT online, fra cui ad esempio quelli della cosidetta scuola romana (confiteor, stivoli e altri) che puoi star sicuro che non pagherebbero mai i 5.000 euro di buy-in per un EPT e che partecipano solo se riescono a vincere un satellite.
Oppure jason che come ho letto ha vinto la qualifica alle WSOP ma molto saggiamente ha deciso di tenersi i soldi.

Quindi per questo parlare di un -EV del poker italiano mi sembra ingiusto, parlerei piuttosto di un -EV dei gambler o dei donk, ma non credo ci siano speranze di redimerli :unsure:

senzatetto
22-03-2008, 13:45
Il problema è che sotto le luci della ribalta ci finiscono loro, e non i vari torneisti online.
E la gente si fa un\'idea sbagliata di cosa sia giocare a poker profittevolmente.
Sto mito del poker sportivo sta rincoglionendo una nazione intera.

Renar
22-03-2008, 19:50
Ryu ha scritto:

Montipirlo21 ha scritto:

Ma Ryu gli EPT non li fa per niente?


E perch e dovrei fare gli Ept regolarmente?

Sto anno ho fatto solo Baden perché é sempre l\'\'Ept meno popolato e io preferisco di granlunga i tornei con meno di 200 plrs...

Poi faró San Remo solo perché ci saránno milioni di € nel prizepool provenienti dall\'\'esercito di dead money italiani.

A Montecarlo invece giocheró perché é sempre stato il torneo piú prestigioso dell\'\'anno ( da prima dell\'\'avvendo delle WsopE ) e quindi mi sembra opportuno partecipare...



Sa, ti offriro\' un kaffe\' allora dai :)
Cmq io son di sanremo, ho visto com\'e\' il casino\'.. e francamente farci star dentro l\'ept non ho idea di come possano fare :P


Per quanto riguarda la \"soap opera\", io conosco un paio di persone che e\' n\'annetto che sta girando per tornei vari, e oltre ad essere in attivo di parecchio solo di tornei, fanno uno sfracello di soldi nei cash \"satelliti\".
Lucio io non so, forse non hai mai giocato cash live, ma ti assicuro che dal basso della mia infima esperienza, c\'e\' una quantita\' di fish ENORME ( praticamente e\' come giocare un 0.01 0.02, con i bui a 10 20, fai i tuoi conti :P ).
N\'altro enorme problema e\' che se uno vuole \"sfodare\", inteso come esser sponsorizzato da full tilt per esempio, puo\' essere gesu\' cristo al cash, la madonna nei tornei online, ma non se lo kaghera\' mai nessuno.
Io non vojo fa i conti in tasca a Dario per esempio, se non avesse vinto il braccialetto vivrebbe comunque di poker ( e son convinto che faccia + soldi cash che in tornei vari ), ma non sarebbe \"famoso\" e anche questo forum probabilmente avrebbe avuto meno gente iscritta perche\' un conto e\' avere \"Dario Alioto\" nella homepage, n\'altro e\' avere \"giuseppe spizzighettone\" :P

sgamble
22-03-2008, 21:41
senzatetto ha scritto:

Il problema è che sotto le luci della ribalta ci finiscono loro, e non i vari torneisti online.
E la gente si fa un\'idea sbagliata di cosa sia giocare a poker profittevolmente.
Sto mito del poker sportivo sta rincoglionendo una nazione intera.




straquoto

Luciom
23-03-2008, 01:24
Lucio io non so, forse non hai mai giocato cash live, ma ti assicuro che dal basso della mia infima esperienza, c\'e\' una quantita\' di fish ENORME

So che è così ma 22 mani l\'ora in tavoli da 9 con rake ridicola + spese e tempi di trasporto, impossibilità di fumare a seconda dei locali, liste di attesa, incertezza della presenza della partita, incertezza nei pagamenti (+ di una volta la room era stata pagata in assegni e nn aveva i contanti per pagarmi), orari non 24/7 e ovviamente l\'impossibilità di multitablare rendono il live cmq in media meno profittevole dell\'online.

Fossi rolled, con gli avversari giusti, un 50 100 6max live 100x o max 200x con rake ragionevole può esser + profittevole di ciò che gioco ora online, ma solo se potessi giocarlo 4-5 giorni la settimana per qualche mese l\'anno.

Inoltre la varianza si esplica sui mesi invece che sui giorni o al limite le settimane, e il tilt e l\'angoscia emotiva personale possono durare MOLTO di +.

zio_slim
23-03-2008, 02:12
senzatetto ha scritto:

Il problema è che sotto le luci della ribalta ci finiscono loro, e non i vari torneisti online.
E la gente si fa un\'idea sbagliata di cosa sia giocare a poker profittevolmente.
Sto mito del poker sportivo sta rincoglionendo una nazione intera.

Sono del parere opposto

GOD SAVE THE DONKAMENTS

credo che circa il 75% di quello che vinco io al cash provenga da vincite in tornei.

Per fortuna il donkey medio quando vince un donkament a sanremo pensa automaticamente di poter battere il cash 10-20 online lol

Senza i tornei, i tavoli cash high stakes perderebbero l\'80-90% dei fish abituali; sarò egoista, ma io spero che l\'italiano medio continui a pensare che il poker vero siano i tornei, il più a lungo possibile.

pinopc
23-03-2008, 02:58
mah, secondo me molti, come me, sono consapevoli della loro tutto sommato mediocrità. io live gioco sit da 100-300 con un enorme profitto e on-line gioco fixed 1-2 con un profitto decente.
discorso varianza: cash hai una varianza enorme live, ma sit è minuscola, io che sono io, ho un itm circa del 60/70%... quello che guadagno live, online me lo sogno.
tutto dipende dal giocatore, voi che siete +EV al 5/10 NL online fate bene a evitare il live, io no, ma io non ci vivo, punti di vista.

senzatetto
23-03-2008, 03:22
zio_slim ha scritto:

senzatetto ha scritto:

Il problema è che sotto le luci della ribalta ci finiscono loro, e non i vari torneisti online.
E la gente si fa un\'idea sbagliata di cosa sia giocare a poker profittevolmente.
Sto mito del poker sportivo sta rincoglionendo una nazione intera.

Sono del parere opposto

GOD SAVE THE DONKAMENTS

credo che circa il 75% di quello che vinco io al cash provenga da vincite in tornei.

Per fortuna il donkey medio quando vince un donkament a sanremo pensa automaticamente di poter battere il cash 10-20 online lol

Senza i tornei, i tavoli cash high stakes perderebbero l\'80-90% dei fish abituali; sarò egoista, ma io spero che l\'italiano medio continui a pensare che il poker vero siano i tornei, il più a lungo possibile.

Come non darti ragione? Da qualche parte i soldi gli squali li devono pur prendere...
Se non ci fossero i donkaments dollarpoker sarebbe moooooolto meno profittevole, vero zio?
:laugh:

zio_slim
23-03-2008, 03:52
lol ci sarebbe 1/5 della gente che c\'è :laugh:

Luciom
23-03-2008, 04:41
Per fortuna il donkey medio quando vince un donkament a sanremo pensa automaticamente di poter battere il cash 10-20 online lol

In USA era così ai tempi, anche su party, ma ora nessuno lo fa + (purtroppo). Temo che anche in ita capiranno

ZamW
23-03-2008, 16:39
Ciao a tutti ,

:huh: non capisco una cosa , perchè prendere in \"giro\" un intero sito che è APpassionato di grossi tornei ,l\'intera truppa italiana dell\'ept e chiamarli \"retard\" o \" donkey\" , quando essi sono potenziali vostri \"clienti\" ?

Come se avessi un negozio di vestiti chic e mi mettessi a prendere in giro i miei clienti , e poi consigliando loro di andare al mercato a comprare i vestiti .


Ditemi dove sto\' sbagliando , lo fate per soddisfare il vostro Ego ,per il businnes del vostro sito , o per carita\'?

Buona Pasqua a tutti :P

zio_slim
23-03-2008, 16:43
perchè al momento questo sito nn è un business, o quantomeno le cifre che tiriamo su sono ridicole rispetto agli investimenti profusi di tempo soprattutto e anche di denaro.

Al momento è 99% passione, un domani chissà.

E cmq questo è un sito che a molti non potrà mai piacere, non è che tutti i giocatori di poker in italia sono potenziali membri di questa community.

ZamW
23-03-2008, 16:45
per potenziali \" clienti\" indendevo dire avversari al tavolo nella pokerroom

zio_slim
23-03-2008, 16:48
h beh allora meglio prenderli in giro, così si arrabbiano e vengono a cercarci ai tavoli per punirci :lol:

ZamW
23-03-2008, 16:59
zio_slim ha scritto:

h beh allora meglio prenderli in giro, così si arrabbiano e vengono a cercarci ai tavoli per punirci :lol:


non ci avevo pensato a questa eventualita\' :)

Renar
23-03-2008, 17:51
Io i fish, quando mi chiamano con punti assurdi o fanno giocate del kazzo, e vinco io, li insulto sempre, noto che si inkazzano, provano a gioca\' testa a testa, e sukano ancora di + con bluff improbabili :P