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Visualizza Versione Completa : freeroll utili per imparare?come gestirli?



romeo4you
08-02-2010, 15:40
ciaoa tutti gioco i freeroll di pokerstars in primis quello della gazzetta riservato....
noto pero che sopratutto all inizio ci sono delle giocate abb assurde....

a prescindere dalla gratuita sono un buon modo per "imparare"a giocare o no?

grazie e tutti Pokerstars

ominoretard
08-02-2010, 15:56
ciao,i freeroll sono assolutamenteinutili per imparare ,carica 50 euro e gioca i sng da 1euro piuttosto.

romeo4you
08-02-2010, 16:04
lo stavo pensando....
posso chiederti le motivazioni?:)

sharkdonk
13-02-2010, 15:51
Uhm... NAAAAAAA, non mi trovo daccordo, consigliare a uno che non ha mai giocato o ha fatto si e no 10 partite di depositare 50 euro e vedere come va mi sembra di consigliarli di trasformarsi in mangime lol, sarà che gioco praticamente solo freeroll (oggi uscito 27 su 3000 per sculata CL grrrrrrrrrrrr) ma da quando ho iniziato ad oggi ne ho imparate di cose, arrivare quasi tutti i giorni in almeno una bolla (anche 2 o tre XD) ed uscire il resto delle volte in zona su 3000 players vorrà pur dire qualcosa, e come ho imparato? con freeroll :P (vabbè anche leggendo un pò di quà e un pò di la XD) Insomma, io coi freeroll mi sto costruendo il bankroll un pò alla volta, a mia esperienza mi sento di consigliarli (insieme a tanto studio) poi fate voi, se non ci giocate io son più contento eheh

Atreides
13-02-2010, 16:07
ciao,i freeroll sono assolutamenteinutili per imparare ,carica 50 euro e gioca i sng da 1euro piuttosto.

+1 totalmente inutili, perdita di tempo.
se uno che non ha mai giocato decide di provarli per capire qualcosa ok, giocarli per imlparare non ha senso.
carica qualche euro e gioca real money.

x3me
13-02-2010, 16:07
io ti consiglio di leggere delle guide su come giocare a lvl bassi ecc...(con le guide dovresti gia battere i lvl bassi) e imparare un po di concetti del poker....

Stars71
13-02-2010, 17:20
imho sono utili solo per capire le basi poi conviene utilizzare gli spiccioli vinti ed eventualmente un deposito per giocare real money. Naturalmente prima di iniziare real money, guardati i video (ad esempio) quelli che trovi nei leak finder, studiati la guida di Luciom e Rebel per battere i microlimiti, studiati le mani postate, leggiti tutto il post di "raddrizza lo scope" e poi studia, studia ancora e gioca.

OMGKobe
13-02-2010, 20:34
Sono indeciso fra inutili o quasi completamente inutili.
Mi fa venire in mente un concetto piuttosto banale sul quale riflettevo oggi:

Mettiamo il caso che la scelta sia fra giocare 10 flip o non giocare affatto:

-se non gioco ho ev neutra.
-se gioco 10 flip ho sempre ev neutra.

La differenza è data dall'occasione che nel secondo caso hai, sia di vincere che di perdere ovviamente. Se la tua condizione economica di partenza è ottimale allora in questo caso non giocare è +ev. Se la tua condizione iniziale non lo è e non hai alcuna altra possibilità di incrementarla allora potrebbe essere -ev non giocarsi i flip e perdere l'occasione di fare profit.

Per un giocatore inesperto, l'ev di un freeroll, considerando il tempo perso, le pochissime nozioni tecniche che puoi apprendere, i pochissimi soldi che puoi guadagnare è risibile.
Studiare e al contempo giocare con soldi veri può avere, dal punto di vista monetario, all'inizio ev negativa per un player inesperto ma in quanto a skills che si possono acquisire è +ev rispetto ai freerolls.

Concludendo: se la tua situazione di partenza è quella di un player che vuole migliorare nel gioco partendo da un livello iniziale ovviamente basso +ev è giocare real money (ovviamente ai limiti bassi seguendo i consigli che ti sono stati dati negli altri post del 3d, in primis corretta gestione del roll, altra skill che con i freeroll non puoi imparare), investendo tempo e denaro per apprendere questo gioco. Se al contrario vuoi solo svagarti un po' e non hai alcun desiderio di comprendere il gioco (ma non mi pare sia così) i freeroll sono +ev per te.

sharkdonk
20-02-2010, 10:51
Sono indeciso fra inutili o quasi completamente inutili.
Mi fa venire in mente un concetto piuttosto banale sul quale riflettevo oggi:

Mettiamo il caso che la scelta sia fra giocare 10 flip o non giocare affatto:

-se non gioco ho ev neutra.
-se gioco 10 flip ho sempre ev neutra.

La differenza è data dall'occasione che nel secondo caso hai, sia di vincere che di perdere ovviamente. Se la tua condizione economica di partenza è ottimale allora in questo caso non giocare è +ev. Se la tua condizione iniziale non lo è e non hai alcuna altra possibilità di incrementarla allora potrebbe essere -ev non giocarsi i flip e perdere l'occasione di fare profit.

Per un giocatore inesperto, l'ev di un freeroll, considerando il tempo perso, le pochissime nozioni tecniche che puoi apprendere, i pochissimi soldi che puoi guadagnare è risibile.
Studiare e al contempo giocare con soldi veri può avere, dal punto di vista monetario, all'inizio ev negativa per un player inesperto ma in quanto a skills che si possono acquisire è +ev rispetto ai freerolls.

Concludendo: se la tua situazione di partenza è quella di un player che vuole migliorare nel gioco partendo da un livello iniziale ovviamente basso +ev è giocare real money (ovviamente ai limiti bassi seguendo i consigli che ti sono stati dati negli altri post del 3d, in primis corretta gestione del roll, altra skill che con i freeroll non puoi imparare), investendo tempo e denaro per apprendere questo gioco. Se al contrario vuoi solo svagarti un po' e non hai alcun desiderio di comprendere il gioco (ma non mi pare sia così) i freeroll sono +ev per te.


Ma insomma...non per dire ma mi sento decisamente urtato nel profondo, IO non ho la possibilità economica di caricare nemmeno 10 miseri euro, ho iniziato a prendere il gioco del poker seriamente da pochissimo e indovina un pò? con i freeroll!

Mettiamo tu giocassi su GD, iniziando giustamente dai microlimiti visto che non sai giocare, beh, spiegami la differenza che c'è fra il freeroll e i sng a baso buyin di GD...NESSUNA, (E se conosci la room mi dai ragione...) quindi perchè rischiare soldi propri per imparare?

Naturalmente ho letto tantissimi articoli sul poker, ho studiato varie strategie e imparato i concetti basilari nei primi tempi, mi sono dato da fare insomma, OGGI a distanza di qualche mese dall'inizio della mia (diciamo) carriera arrivo in bolla con regolarità praticamente TUTTI i giorni (al massimo 1 no e 2 si lol) e mi sto costruendo il bankroll in questo modo, non venirmi a dire che skill non se ne acquisiscono perchè sbagli, e di tanto anche, poi magari dipende da soggetto a soggetto e a te non avrebbero insegnato un bel nulla, ma per me si son rivelati fondamentali fino a questo punto della mia formazione.

Cmq, sarà che per me i soldi presentano un certo VALORE, sarà il mio carattere, ma buttare anche solo 50 euro in questa maniera per vedere se sei un minimo capace non è +ev, diversa la questione se, mettiamo, un'utente di questo forum, attivo da mesi, che si sia interessato ai vari argomenti approfondendoli, e che quindi abbia un minimo di basi solide alle spalle decidesse di iniziare a giocare per la prima volta, sicuramente gli consiglierei di fare almeno 1 o 2 freeroll così per vedere com'è la room e impratichirsi, però ci sta investire poi da subito i 50 euro...

Tutto questo astio nei confronti dei freeroll non lo capisco, ci sono grandissimi del poker che son partiti proprio da li, senza versare un bel nulla, inoltre certi freeroll durano quanto un sng, in media in 1 ora e 15 si sta in bolla....

teonzo
20-02-2010, 16:20
Guarda, ho iniziato anch'io dai freeroll, l'unica cosa buona di questa gestione è che te la puoi "tirare" e dire che non hai mai caricato soldi tuoi.
Ma se giochi a poker con ottica $$$, allora devi cercare di massimizzarli. Stare settimane/mesi fissi ai freeroll è solo una perdita di tempo. Fai prima a farti un po' di ore come cameriere / raccoglitore di pomodori / quelchevuoi, tirare su un po' di $$$, e caricarli sul tuo cashier. Il livello di gioco tra i freeroll ed i tornei/sit da 1-2 euro è praticamente lo stesso, solo che a fare i freeroll prendi i nichelini, a fare tornei da 1-2 euro prendi di +.
Insomma, ora come ora stai perdendo tempo e non stai massimizzando il tuo profit atteso.



Teo

confiteor
20-02-2010, 17:28
Questo è l'articolo che ho scritto per Card Player (sett. 2009) al riguardo:




“Non ho mai versato soldi su una Poker Room”!


In alcuni articoli passati, ho cercato di mettere in luce come i pregiudizi legati al mondo del Poker siano oggi palesemente falsi nella maggior parte dei casi. Tante voci si levano attualmente in difesa del nostro amato gioco, eppure talvolta sono proprio i più accaniti difensori del Texas Hold’Em ad alimentare vecchi pregiudizi del tutto involontariamente.

Questo è dovuto principalmente ad una loro comprensione del gioco distorta o molto superficiale.

Come vedete la premessa è dura, ritengo però sia necessario chiarire questo aspetto nel dettaglio, per mostrare come una frase oggi in voga tra gli appassionati sia invece assolutamente deleteria: “non ho mai versato soldi su una Poker Room”!

Questa magnifica frase, tralascia un concetto molto elementare del gioco: il Poker si gioca a soldi.

Partiamo prendendo il concetto alla lontana, ma per arrivare alla famosa frase del non aver mai versato, che tanto orgoglio suscita in chi la pronuncia e tanta ammirazione in chi la ascolta.

Il Poker on line ha permesso al gioco di allargare i suoi orizzonti, in particolare, relativamente al tema dell’articolo, l’abbattimento dei costi fisici rende possibile far giocare con soldi finti: è ovviamente uno strumento dovuto alla politica commerciale praticata da tutte le Poker Room con una finalità ben precisa, ossia reclutare nuovi giocatori per sperare in un profitto futuro.

Tutti noi in un dato momento ignoravamo persino le regole, pertanto l’opportunità di giocare gratuitamente per assimilare i concetti base e vedere se ci aggrada il gioco è fondamentale. Testare il software e prendere confidenza è un altro aspetto importante, in sostanza sono dei campioncini gratuiti di profumo, shampoo o di una bevanda.

Ma nel Poker c’è dell’altro: la vera chiave consiste nel far appassionare al gioco evitando al potenziale cliente di poter patire il dolore della sconfitta. Vincere è ovviamente divertente, perdere non lo è. In questo modo la passione è facile che fiorisca. Si fornisce però al potenziale cliente una visione distorta del prodotto. Di fatto si instilla una passione indotta, abbastanza superficiale: ad ogni modo, pare funzionare per le Poker Room o per lo meno lo fanno tutti gli operatori.

Fino a qui credo sia tutto lineare: tirare a porta vuota e fare sempre goal può anche essere divertente, non equivale però a giocare a pallone. La vera passione per il pallone si ha nel momento in cui c’è la voglia di allenarsi e migliorare ma anche nel voler giocare la prossima partita dopo una sconfitta.

Il Poker vero è infatti giocato a soldi e perdere è parte integrante del gioco. A soldi finti e con i Freeroll vi state ritagliando un mondo tutto vostro da cui forse traete piacere ma non state giocando davvero. Rispetto tale vostro modo di affrontare il gioco, perché a me piaceva saltuariamente prendere a pugni il sacco in palestra ma non avrei mai voluto combattere un incontro di box in vita mia: in sostanza ero uno che giustamente giocava a soldi finti, avevo però contezza di non essere un vero appassionato di box e di averla modificata e plasmata a mio gradimento. La vera box prevede il prendersi a pugni.

Fino a qui, si è solo presentato uno scenario e non si è mossa alcuna critica. Infatti, ritengo che per alcuni sia ragionevole rimanere in questo finto e dorato mondo di pseudo-Poker così come io non sono mai salito su un ring.

Per tanti altri però è invece sbagliato. E non lo dico io, ma il loro comportamento.

Infatti dedicano al Poker tante risorse, tempo e studio senza volersi però confrontare con una vera partita. E sgombriamo il campo dall’incitare a giocare a cifre sostanziose o quanto altro: affrontare il gioco vuol dire scalare i vari livelli nel corso del tempo e trovare la propria dimensione, giocare partite da 1 euro vuol dire giocare a Poker davvero, anzi vi invito a cominciare sempre dal gradino più basso, ossia dal campetto di provincia. Nessuno parte giocando all’Olimpico, anzi sarebbe un errore madornale.

Ecco che in questa luce, la frase “non ho mai versato soldi su una Poker Room”, tanto dolce a pronunciarsi, non è solo una storia di successo senza fine che non ha mai comportato un ricominciare da capo. Nella maggior parte delle circostanze è un perenne ricominciare dai Freeroll.

Traducendo, si veicola in sostanza da parte del presunto appassionato un messaggio molto negativo: si teorizza che investire soldi in qualcosa che provoca piacere e che serve ad alimentare una passione, sia sbagliato. Forse addirittura un PECCATO.
E dico peccato, perché sono certo che invece investite soldi in una pizza con gli amici oppure in una maglietta, il discrimine è dunque l’oggetto e non la spesa in sé; ossia è il Poker.
Infatti non ho mai sentito qualcuno talmente vecchio stile dal teorizzare una vita assolutamente parca e di rinunce che allo stesso tempo giochi a Poker on line.
Senza metterlo a fuoco, nasce dunque un nuovo tipo di pregiudizio.
Il Poker va bene, anzi è fantastico, a condizione di non perdere mai dei soldi. Impossibile. Forse è un altro gioco che io non conosco.
E tale pregiudizio è ancora più fastidioso del rigetto totale dal mio punto di vista.

Chi teorizza che il Poker sia il male, ha le sue convinzioni, dovute a morale, educazione, religione o talvolta semplice ignoranza del gioco e del suo meccanismo. Chissà quante ne ho io di idee sbagliate su tante attività che non conosco. Però appunto non le conosco.
Qui si parla, da premessa, di gente che ha letto libri sul gioco e partecipa assiduamente ai tornei: è un vero fallimento del movimento e non certo un trionfo del marketing delle Poker Room.
Il messaggio che si è trasmesso è stato recepito nella maniera peggiore possibile, ossia il gioco è davvero divertente come si dice perché viene praticato e non rigettato, ma a patto di non perdere dei soldi: questo non è Poker. Mi dispiace. A Poker si perdono i soldi, così come a pallone si perdono le partite. Volendo esagerare si può andare ancora oltre: forse non state teorizzando che perdere 10 euro sia un peccato, se così è resta allora la possibilità che abbiate paura di farvi prendere la mano. Da questo passaggio si evince che il Poker è un VIZIO. Se poi tale vizio senza strada di ritorno si trasforma addirittura in rovina, perché temete di perdere grandi cifre, allora state anche negando che sia un gioco di abilità: in sostanza, persone che studiano e si impegnano, ritengono di non poter vincere. Permettetemi di farvi notare come vi sfuggano le basi del gioco.

confiteor
20-02-2010, 17:28
segue...

Ma tralasciando i sofismi, senza perdere non si può andare avanti a Poker: perdere è necessario, istruttivo e fisiologico.

Mai sentito un ciclista dire “non sono mai caduto dalla bicicletta”.
Vorrebbe dire che gira ancora con la bici con le due rotelle laterali: in quel caso sarà probabilmente vero che non sia mai caduto, ma permettetemi di dubitare che sia un vero ciclista.
E ripeto per totale chiarezza, cadere dalla bicicletta mentre si sta imparando equivale a perdere 10 euro su una Poker Room, ovvio che nessuno pretende che si perdano 100 mila euro, così come nessun cicloamatore si vanta di aver imparato ad andare in bicicletta sull’orlo di uno strapiombo e di essersi fracassato irreparabilmente la testa per il gusto di apprendere. Ogni cosa con misura, si sta parlando dell’equivalente della pizza o della maglietta dell’esempio fatto in precedenza.

Se non siete ancora convinti del pregiudizio che involontariamente portate con voi oppure non vi interessa perché volete solo vincere dei soldi e sfruttare delle occasioni, proviamo ad analizzare la questione da un punto di vista strettamente economico, in modo da convincere anche coloro i quali non hanno alcuna passione per il gioco ma sono solo alla ricerca di un profitto: se dedicate grandi energie allo studio del gioco e dunque tanto tempo, volendo avere un guadagno molto modesto è impossibile fallire. Giocare ai micro limiti con metodo e un minimo di cognizioni, equivale ad una vittoria certa. È già un bel passo in avanti, almeno state giocando davvero a Poker, così come se la vostra squadra di pallone stesse affrontando un avversario scarso. Almeno la porta non è vuota e vi state confrontando.
Chiaro che se nel frattempo voi aveste fatto un qualunque lavoro, avreste probabilmente guadagnato una cifra superiore, però capisco che pur mancando una vera passione, vi stiate divertendo invece che annoiando, inoltre è un passaggio obbligato per chi ambisce a salire più in alto. Inoltre i soldi iniziali di cui disponete devono essere giustamente l’equivalente di quello che spendete in altre piccole vostre passioni umane, tipo la pizza o la maglietta. Altrimenti davvero il Poker meriterebbe di essere trattato diversamente. E chiunque dispone di tali cifre oggi in Italia.

Ecco che il “non ho mai versato su una Poker Room” dimostra la sua fallacia anche da un punto di vista economico. Infatti, voi volete massimizzare la vincita in tale prospettiva puramente economica. Passione o meno per il gioco, non rilevano. Ricordatevi: l’obiettivo è vincere, dunque non è partire da zero. Platinì la maglietta per giocare a pallone la comprava in un negozio, non credo la abbia cucita a mano. Se lo ha fatto, non se ne è mai vantato né veniva esaltato per quello, ma per come giocava con quella maglietta. Ma per essere chiari, utilizzeremo un esempio calzante: la grande impresa compiuta da Chris Ferguson, il quale dimostrò al mondo come fosse possibile partire da zero ed arrivare a 10 mila dollari.
Una impresa titanica e degna di nota, fantastica nel dimostrare alle persone la sua abilità ed eccezionale nel mettere in mostra come una corretta gestione del bankroll permetta al giocatore vincente di farsi strada. Mediaticamente parlando, qualcosa di unico.

Ma in senso strettamente economico, prescindendo dalle sue finalità e dal contesto, è stata una massimizzazione delle proprie risorse e dei propri mezzi? La risposta è NO.

Ferguson impiegò 16 mesi per raggiungere l’obiettivo e 7 di questi mesi li passò disponendo di un bankroll inferiore ai 10 dollari. Fosse partito da 10 dollari probabilmente nello stesso tempo sarebbe arrivato a 25 mila dollari. Ossia 14.990 dollari in più in termini assoluti. Senza rischio date le sue capacità, non andiamo oltre nei punti di partenza perché altrimenti il paragone potrebbe non valere per tutti noi che non disponiamo di grande capitale e di capacità paragonabili a lui.

Nel piccolo allora, tutto ciò vale anche per noi. Saltate i 7 mesi iniziali e partite con 10 euro. Probabilmente arriverete a 100 nel tempo in cui da zero combattete per arrivare ai 10 iniziali. Il conto è facile, avrete 90 euro in più in tasca. Tutti, veramente tutti, dispongono di 10 euro.
Certo ora potete perdere 10 euro, non ci sono dubbi. Sappiate che potete riprovare, il saldo alla fine sarà certamente in positivo finché rimanete nei micro limiti. Altrimenti è falsa la premessa della vostra passione oppure della vostra determinazione a vincere. Tutti prima o poi imparano ad andare in bicicletta e di questo si sta parlando, non di vincere il Tour de France.

Avete dunque molte più chance di vincere rispetto al perdere, inoltre nella peggiore delle ipotesi, esiste passione da coltivare che non valga 10-20-30 euro di investimento? Non credo proprio.
Li avete spesi questa settimana in cose frivole, ne sono certo.

Per concludere, la frase più dolce e vincente del mondo del Poker, ossia “non ho mai versato su una Poker Room”, a ben guardare, se pronunciata da un appassionato o da chi è scientificamente alla ricerca della vittoria, perde questa apparenza fantastica e nasconde spesso delle trappole. Nella peggiore delle ipotesi, un terribile, subdolo, involontario pregiudizio.
Economicamente parlando poi, tanti giocatori potenzialmente vincenti, in preda alla paura di perdere, di fatto perdono le occasioni e un gran mucchio di tempo!

Un paradosso, ma che rispecchia la realtà troppo spesso.

Se invece siete completamente alle prime armi e vi domandate ancora se questo gioco vi possa divertire o comunque avete scarso interesse a vincere ed a fare sul serio, allora sfruttate le politiche commerciali delle Poker Room. In altre parole, ignorate tale articolo. Continuate giustamente a vantarvi di aver trovato qualcosa che pare divertirvi nel web da cui vincete un pochino di soldini senza mai rischiare nulla. Ricordatevi però che non state giocando davvero a Poker. Il Poker si gioca con i soldi, non provate a snaturare il gioco, è bello così come è concepito.

romeo4you
21-02-2010, 02:50
si ho questo articolo sulla pila di giornali che tengo in bagno(non in senso riduttivo ma io li leggo molto:D) e lho trovato molto istruttivo e adeguatamente crudo e diretto... lho rileggo ogni tanto....

sharkdonk
21-02-2010, 13:01
segue...

Ricordatevi però che non state giocando davvero a Poker. Il Poker si gioca con i soldi, non provate a snaturare il gioco, è bello così come è concepito.

E chi dice il contrario...però permettimi di dissentire su alcuni punti..

1. TUTTI possono permettersi 10 euro... IO purtroppo NON posso...e non sto a spiegarne i motivi, ma ti assicuro che NON posso..

2. 10 mesi per accumulare 10 euro iniziali? In UN mese già abbondantemente superati...

Ora..a mio modesto parere, partire dai microlimiti (perchè uno che versa 10, 20 o 50 euro certo solo da li può partire) o partire dai freeroll è la stessa identica cosa, e non parlo del solo profit, infatti si accennava al fatto che non si acquisiscono certe capacità giocando freeroll ed è meglio giocare subito a soldi, ma se il livello dei giocatori è identico dove sta la differenza?

Giocare contro 8 donk o giocare contro 3000 donk cosa apporta in più in termini di esperienza?

Secondo me uno che dovrebbe partire dai micro limiti fa bene, anzi benissimo a provare per qualche tempo i freeroll, incontrerà al 90% i futuri sostenitori del suo bankroll, quindi prenderà note su di loro a GRATIS, inizierà a sviluppare una propria strategia e potrà pensare seriamente di iniziare il gioco vero..partendo invece direttamente senza la minima conoscenza della pr, degli oppo di livello, e senza una precisa identità pokeristica (intendo aver sviluppato un proprio modo di gioco) beh..secondo me son soldi investiti in malo modo, poi naturalmente ogni persona è libero di pensarla come crede, io ho espresso la mia opinione, giusta o sbagliata che sia....

ominoretard
21-02-2010, 13:42
lol?nn esiste in italia una persona che nn possa caricare almeno 10euro su una postepay e giocare a poker online,almeno che nn sia minorenne(il modo lo si trova lo stesso).
il tuo discorso imho nn ha senso,è chiaro che all'inizio per imparare le regole và bene giocare freeroll per sculare anche qualche soldino,ma superato quella fase meglio partire dai micro dove il fish è un minimo un pò + scared di perdere un euro,e sei sensato sali presto di livello.

crew
21-02-2010, 14:05
Giocare contro 8 donk o giocare contro 3000 donk cosa apporta in più in termini di esperienza?

sono due modi di giocare completamente diversi.
Il primo è certamente un sit e il modo di giocare differisce in modo sostanziale da un mtt da 3000 giocatori.

sharkdonk
21-02-2010, 17:41
lol?nn esiste in italia una persona che nn possa caricare almeno 10euro su una postepay e giocare a poker online,almeno che nn sia minorenne(il modo lo si trova lo stesso).

Non esiste? ma cosa pensi di saperne tu? hai 10 euro da caricare? son contento per te, c'è però gente che non li ha, e io sono uno di quelli!!!

Prima di sparar cavolate collega il cervello!!!

ominoretard
21-02-2010, 18:32
tu pensi che chi nn arriva alla fine del mese si mette a giocare a pokeronline?
se tu hai il desiderio di giocare a pokeronline i soldi li trovi,invece di comprarti la pizza carichi 10euro,ripeto,l'unica possibilità è che sei minorenne.

sharkdonk
21-02-2010, 19:17
tu pensi che chi nn arriva alla fine del mese si mette a giocare a pokeronline?
se tu hai il desiderio di giocare a pokeronline i soldi li trovi,invece di comprarti la pizza carichi 10euro,ripeto,l'unica possibilità è che sei minorenne.

Guarda...ho scritto un mezzo papiro dove per la centesima volta cercavo di farti comprendere quanto le tue affermazioni siano IDIOTE, però francamente mi hai esasperato, non mi va di spiattellare i caxxi miei su per internet solo per farti capire quanto sei ignorante e superficiale, quindi ti rispondo sinteticamente che :

1.Ho 27 anni (fra qualche mese 28)

2.Gioco a poker perchè mi piace, perchè non ho un caxxo da fare tutto il giorno e perchè spero di ricavarne qualche soldino in futuro.

3.Non posso permettermi nemmeno la pizza 1 volta al mese, non posso permettermi proprio un'accidente di nulla, nemmeno internet pago, mi viene gentilmente offerta da un'amico, altrimenti non sarei quì!

4.Anche avendo 10 euro, sicuramente non userei tale somma per il poker, perchè non bastano a un cavolo, il minimo è 20x e devi essere già piuttosto bravo, per andare sul sicuro uno che inizia almeno 40 o 50x deve essere rollato, o la gestione del bankroll per te non esiste?

Quà si parlava del fatto che i freeroll siano o non siano un buon mezzo per iniziare, io ho detto la mia, tu hai detto la tua e gli altri la loro, mo basta co ste cavolate e pensa a giocare!

Ps: Bel nick, appropriato devo dire...

algernon
22-02-2010, 00:59
a prescindere dalla gratuita sono un buon modo per "imparare"a giocare o no?


Mah, io ne ho provato qualcuno (su Stars) e poi ho lasciato perdere.
Anche perché ho tempo/voglia solo nei week-end, e i freeroll di NLHE in quei giorni hanno regolarmente da 4000 a 7000 iscritti, il tutto per 100 posti ITM di cui solo 25 con più di 1 euro di "vincita" - che poi vincita vera e propria non è, sono solo T€.

Va da sé che solo col tempo che ti prendono e il costo della corrente per tenere acceso il PC su sta specie di fiera del donk sei imho -EV (o cmq molto molto poco +EV) dal punto di vista $$$.

Quindi credo siano OK se giochi solo for fun e/o per fare un po' d'abitudine al field italico, ma ti stufi presto di star lì ore per nulla... essendo pure turbo di fatto non puoi nemmeno metterti giù tranquillo a giocare un buon poker solido e un minimo ragionato perchè finisci perennemente short e devi iniziare presto a flippare per lo stack. E per arrivare al tavolo finale devi 2uppare non meno di una decina di volte il che non capita certo così spesso anche se metti sempre da sopra.
Superenalottoments FTW :)

ominoretard
22-02-2010, 15:56
perchè spero di ricavarne qualche soldino in futuro.
per guadagnare qualche "soldino" bisogna lo stesso grindare ore e ore,se nn hai internet pensa ad altro o gioca live con amici!.lol alla battuta sul nick.

ominoretard
22-02-2010, 15:58
poi vabbe ti auguro lo stesso di costruirti un bel br con i freeroll!
personalmente li trovo una perdita di tempo(ne ho vinto anche uno agli inizi),e ripeto meglio partire dai micro che si sale un pò più veloce.

ominoretard
22-02-2010, 16:04
e infine e chiudo qua,il poker purtroppo è un gioco dove qualcosina la devi e dovrai spendere sempre sia per giocare che per migliorarti.