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Visualizza Versione Completa : la vecchia scuola vs le nuove generazioni



Alien Beamen
24-02-2010, 09:45
Ho letto un'intervista a Daniel Negreanu dove in breve dichiarava che il gioco di 5 anni fa (quindi non 20 o 30!) è ormai superato e che bisogna evolversi e stare al passo con i tempi.

Sin qui sembra un discorso abbastanza scontato: studio studio studio review review review...e ok.

ma il punto è questo: una tale affermazione potrebbe, in qualche modo, mettere in dubbio l'utilità dei libri di Sklansky, Miller, Harrington e di tutti i forti giocatori scritti diciamo non di recente e far pensare che il tipo di studio ATTUALE più EV+ sia quello degli articoli, degli approfondimenti sulle mani postate nei forum, dei video, dei coaching ecc?

un approccio più "moderno" forse...

voi che ne pensate? che valore hanno allo stato attuale del panorama pokeristico i libri? e che valore assumono articoli e video strategici online e il postare mani di esempio? o l'uso di software a supporto?

Alien

serialklimber
24-02-2010, 09:55
la nuova scuola si basa sulla vecchia scuola. se non conosci la vecchia non puoi giocare bene la nuova. L'evoluzione del gioco negli mtt si basa, imho, sul fatto che fino a non tanti anni fa tutti gli americani giocassero harrington style 100%.

Potrebbe essere ad esempio che ci sarà una evoluzione anche nel modo di giocare i sit. Magari arriverà uno super skillato che scoprirà che se ad un tavolo 8 su 9 giocano mosham style quasi perfettamente, converrà giocare aggrodonk i primi 3 livelli, in modo da arrivare deep in bolla o 5 left e massacrare il tavolo di reg, conoscendone range e stile.

chi lo sa?

Fulvio
24-02-2010, 09:55
Credo ke per i principianti iniziare dai libri sia sempre +ev...anke xke farsi coachare da uno forte non avendo le basi è come farsi coachare da Schumacher per guidare un taxi...
Indubbiamente xo' lo step decisivo va fatto con un buon coaching e con studio,review etc.

Stars71
24-02-2010, 23:44
Ho letto anch'io quell'articolo di Daniel è la riflessione mi sembra interessante.
In effetti una volta ho sentito durante una diretta EPT l'ospite di Alba, un pro di cui non ricordo il nome) dire che lo stesso Harrington non gioca più nel modo descritto nei suoi libri. L'approccio Tag che pagava fino a qualche anno fa non è più sufficiente oggi.
Ora è vero che come studio di base sono importanti, a cosa dobbiamo fare riferimento per il nuovo stile?
Sicuramente il Moshman per i SNG è al momento il migliore, si può dire lo stesso per lo Snyder per gli MTT? e per il Cash?
Sarebbe interessante sviluppare una discussione.

Luciom
25-02-2010, 02:47
se non conosci la vecchia non puoi giocare bene la nuova

? quindi se nn sai giocar deep 700x ultranitty live perchè oppo medio gioca 90/5 nn puoi battere il 6max di oggi online?

La "vecchia scuola", per quel che riguarda nlhe, fa ridere, basta vedere come giocano Brunson e compagnia che nn batterebbero il nl200 in giro nei com umani (breakeven imo sulle retard).

mich3le
25-02-2010, 03:46
"la vecchia scuola" consisteva nell'applicare schemi derivati da principi generali , io credo che la maggior parte delle persone applicasse gli schemi senza avere un idea concreta dei principi generali ( non sto parlando di tutti i pro di allora ma della maggior parte dei giocatori) , la " nuova scuola" nasce invece dalla profonda comprensione di questi principi e dal loro utilizzo dinamico, questo secondo me è il fattore discriminante tra le due e anche quello che segna l'evoluzione del gioco online degli ultimi anni.

l'evoluzione del .it è un buon esempio, i primi mesi chi conosceva gli schemi dei sng batteva alla grande il livello ma ora la stessa persona , non avendo compreso i principi del gioco, è andata broke.
l'ambiente cambia, gli schemi non si evolvono, il giocatore è rotto
l'ambiente cambia, la comprensione dei principi permette di evolvere il gioco, il giocatore è top reg

secondo me è sbagliato dire che bisogna conoscere la vecchia scuola per giocare bene la nuova perchè la seconda non deriva dalla prima, il "nuovo giocatore" sicuramente intende tutti gli schemi vecchi ma ne comprende anche i limiti e non deriva il suo gioco da questi ma dai principi alla base di questi.

fratak
25-02-2010, 04:00
io credo che il poker si sia evoluto e continuerà ad evolversi e se si vuole essere vincenti bisogna stare al passo coi tempi studiare, informarsi .. etc... come fra l'altro accennato da negranu sul suo blog.

per chi già ha capito e metabolizzato il gioco in tutti i suoi aspetti (cioè pochissimi) i libri credo che siano inutili, anche perchè alcuni un pò datati, è sempre utile invece lo studio delle hand , la discussione ed il confronto con altri giocatori e per alcuni la visione di alcuni dei molti video che si trovano in rete (vedi deucecracked,cardrunner,etc.)

per i principianti assoluti , i principianti che si credono intermedi (vedi me) , o gli intermedi che credono di aver capito tutto (vedi l'80%) sicuramente i libri possono essere degli ottimi "coach" che ti possono aiutare a capire le basi di sto giochino.
io stesso nella mia, seppur breve, formazione pokeristica ho letto e continuo a leggere tutti i libri a disposizione e vi assicuro che ognuno di questi a contribuito a capire e migliorarmi... e anche i libri che ritengo mediocri mi hanno dato sempre qualche spunto di riflessione.

serialklimber
25-02-2010, 08:49
se non conosci la vecchia non puoi giocare bene la nuova

? quindi se nn sai giocar deep 700x ultranitty live perchè oppo medio gioca 90/5 nn puoi battere il 6max di oggi online?

La "vecchia scuola", per quel che riguarda nlhe, fa ridere, basta vedere come giocano Brunson e compagnia che nn batterebbero il nl200 in giro nei com umani (breakeven imo sulle retard).

mi sa che nell'esempio si parlava di mtt fondamentalmente, visti i testi citati.
comunque, se si puo' dissentire con te, credo che per "scrivere" la nuova scuola bisogna conoscere profondamente la vecchia, visto che altro non è che l'evolouzione del gioco al fine di battere il modo di giocare diffuso. Imparare da 0 a giocare in modo moderno imho lascia molti leak se non si conoscono le basi della vecchia scuola, piu' semplice e schematica. Come costruire una casa partendo dal primo piano.

Il fatto che nel cash attualmente giocare "alla vecchia" sia ev---- nulla centra con la discussione e con quanto scritto nel post che hai parzialmente citato.

serialklimber
25-02-2010, 08:53
Potrebbe essere ad esempio che ci sarà una evoluzione anche nel modo di giocare i sit. Magari arriverà uno super skillato che scoprirà che se ad un tavolo 8 su 9 giocano mosham style quasi perfettamente, converrà giocare aggrodonk i primi 3 livelli, in modo da arrivare deep in bolla o 5 left e massacrare il tavolo di reg, conoscendone range e stile.

chi lo sa?

mi quoto, perchè parlando di sng 5€ normal (quindi livello molto basso) ieri avevo su molti tavoli un player che sembra giocare esattamente cosi'.
vpip 38%, pfr 31%, af 3. parlando di normal 9max la maggior parte dei semireg ha vpip <18.
Ha una diagonale praticamente perfetta, roi 28% su piu' di 4k sit. su 5 sit giocati insieme ha fatto un 8° e un 6° posto, negli altri 3 ha letteralmente massacrato la bolla, perfetto nel scegliere gil spot da pushare (oppo, stack, ecc.)

Alien Beamen
25-02-2010, 10:11
Bene ragazzi grazie a chi ha partecipato alla discussione fino ad ora... quindi è come dire che, prendendo ad esempio l'ambito dell'Ingegneria, se devo eseguire una lavorazione su un pezzo meccanico questa dipenderà da vari fattori: se prima si usava principalmente l'acciaio e quindi c'erano molti che avevano raggiunto un livello ottimale di preparazione pratica per lavorarlo, oggi puff esistono anche i compositi e chi nn ha una solida base teorica e di vera comprensione dei principi che stanno alla base di quella lavorazione, trovandosi ora il materiale modificato, andrà in difficoltà. Giusto?

Beh se questo mio paragone fila, allora bisognerebbe operare come nell'Ingegneria, dove ti insegnano per PRIMA cosa ad assimilare i concetti TEORICI e ad applicarli CON LA TUA TESTA e non in maniera meccanica così che una semplice variazione dello scenario (materiale, tipologia di componente, ecc) non porti l'ingegnere ad andare in crisi.

Rapportato al discorso libri è come dire che un principiante deve prima assimilare i concetti schematici e di base che prima (vecchia scuola) erano suff per essere vincenti e POI evolversi e migliorarsi con lo studio alla luce del nuovo scenario pokeristico.

Alien

flip4stax
25-02-2010, 11:08
no cambiano anche i concetti teorici,imparare la roba vecchia non dico che sia inutile,ma non è necessario.Non credo che ad ingenieria si studino i trattati di Leonardo DaVinci;semplicemente le dinamiche di gioco sono diverse e roba che 5 anni fa funzionava alla grande ora puo' essere addirittura controproducente,poi vabè ci sono elementi del gioco immutabili come il calcolo delle probabilità,l'EV la posizione ecc...

Alien Beamen
25-02-2010, 11:55
"la vecchia scuola" consisteva nell'applicare schemi derivati da principi generali , io credo che la maggior parte delle persone applicasse gli schemi senza avere un idea concreta dei principi generali ( non sto parlando di tutti i pro di allora ma della maggior parte dei giocatori) , la " nuova scuola" nasce invece dalla profonda comprensione di questi principi e dal loro utilizzo dinamico, questo secondo me è il fattore discriminante tra le due e anche quello che segna l'evoluzione del gioco online degli ultimi anni.

l'evoluzione del .it è un buon esempio, i primi mesi chi conosceva gli schemi dei sng batteva alla grande il livello ma ora la stessa persona , non avendo compreso i principi del gioco, è andata broke.
l'ambiente cambia, gli schemi non si evolvono, il giocatore è rotto
l'ambiente cambia, la comprensione dei principi permette di evolvere il gioco, il giocatore è top reg

secondo me è sbagliato dire che bisogna conoscere la vecchia scuola per giocare bene la nuova perchè la seconda non deriva dalla prima, il "nuovo giocatore" sicuramente intende tutti gli schemi vecchi ma ne comprende anche i limiti e non deriva il suo gioco da questi ma dai principi alla base di questi.

il mio discorso ed esempio ingegneristico si basava sulla considerazione di michele: il fine è comprendere quindi quale sia l'utilità effettiva di studiare testi come Sklansky "Teoria del Poker" e "Teoria e Pratica" che sembrerebbero i cardini del NLHE e libri come quella che è considerata la Bibbia da molti per i SnG cioè il lbro di Moshman... Nei libri di Sklansky ad esempio nn si danno proprio i concetti e la giusta apertura mentale per comprendere appieno i principi base del gioco e poi adattarli di TUO pugno, ragionando con la TUA testa?



La "vecchia scuola", per quel che riguarda nlhe, fa ridere, basta vedere come giocano Brunson e compagnia che nn batterebbero il nl200 in giro nei com umani (breakeven imo sulle retard).

ciao Lucio sarei molto interessato a conoscere che parere hai dei libri sopracitati ovvero i due Sklanky (per il cash) e il Moshman (per i sit) e se li consiglieresti effettivamente ad un beginner (è un anno che gioco e sono ai 3 euri) ma desideroso tanto tanto di migliorarsi. Nel caso avessi una opinione negativa e fossero non EV+ allora se puoi citarmi qualche testo buono per cash e sit. Do per scontato ovviamente lurkare il forum, postare mani e vedere video dei professionisti.


no cambiano anche i concetti teorici,imparare la roba vecchia non dico che sia inutile,ma non è necessario.Non credo che ad ingenieria si studino i trattati di Leonardo DaVinci;semplicemente le dinamiche di gioco sono diverse e roba che 5 anni fa funzionava alla grande ora puo' essere addirittura controproducente,poi vabè ci sono elementi del gioco immutabili come il calcolo delle probabilità,l'EV la posizione ecc...

su questo hai ragione, ad Ingegneria non mi hanno insegnato Leonardo anche se lui è stato il più grande ingegnere della storia forse...

Ecco vorrei che si riuscisse a capire che tipo di libri è bene leggere per avere una SOLIDA base sulla quale poi evolversi ragionando con la tua testa, senza prendere per buona o oro colato ogni affermazione fatta magari 10anni fa...



P.S. Sono qui con molta umiltà per imparare da tutti, spero davvero di riuscire in questa mia passione, credo di si con l'aiuto di tutti voi.

Alien

Aacrackk
25-02-2010, 12:11
La vecchia scuola è obsoleta, i libri di sklansky imo sono ancora validi per certi concetti ma bisogna analizzarli in maniera critica e riadattarli al gioco moderno, un po meno Harrington ormai strasuperato le sue teorie sono molto legate alla vecchia scuola,molto nitty, giocare adesso quel tipo di poker oggi sarebbe ridicolo, oltre che perdente nel long.

Alien Beamen
25-02-2010, 12:51
La vecchia scuola è obsoleta, i libri di sklansky imo sono ancora validi per certi concetti ma bisogna analizzarli in maniera critica e riadattarli al gioco moderno, un po meno Harrington ormai strasuperato le sue teorie sono molto legate alla vecchia scuola,molto nitty, giocare adesso quel tipo di poker oggi sarebbe ridicolo, oltre che perdente nel long.

eh si di Harrington ho visto ho potuto vedere un anteprima praticamente giocate con 500x di stack lui raise 3x oggi ti segue tutto il tavolo mentre lui pensava di ridurre i giocatori nella mano...solo un esempio...su Harrington sono d'accordo ho visto coi miei occhi.... chiedevo un buon libro (buoni libri) ATTUALE di cash e sng (anche se qui credo sia MoshMan the best vero?).

Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

attendo i pareri di tutti ;) tnx

Luciom
25-02-2010, 12:57
Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

Ho imparato + poker leggendo Harry Potter (Avada Kevadra quando hai nutz al river, Vingardium Leviosa per alzare il pot etc) che libri specifici. Son terribad quelli in giro oggi rispetto al lvl medio anche al nl100 di una retard.

Alien Beamen
25-02-2010, 13:24
Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

Ho imparato + poker leggendo Harry Potter (Avada Kevadra quando hai nutz al river, Vingardium Leviosa per alzare il pot etc) che libri specifici. Son terribad quelli in giro oggi rispetto al lvl medio anche al nl100 di una retard.

quindi neppure Theory of Poker e Theory and practice secondo il tuo parere sono da leggere e studiare per iniziare ed avere una base solida dalla quale partire senza poi leggere nessun altro libro e dedicarsi al lurkament? io dicevo proprio dei libri di base che ti aiutano a ragionare nel modo giusto, nn che ti dicono COSA fare e QUANDO come si tende spesso a fare nei libri... leggendo la prefazione di Theory of Poker l'autore proprio di questo parlava...e magari Theory and practice è sulla stessa riga... o neppure questi?

Come può un beginner assimilare una corretta impostazione mentale? Non dico cosa fare quando e come...

mich3le
25-02-2010, 13:25
Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

Ho imparato + poker leggendo Harry Potter (Avada Kevadra quando hai nutz al river, Vingardium Leviosa per alzare il pot etc) che libri specifici. Son terribad quelli in giro oggi rispetto al lvl medio anche al nl100 di una retard.

premetto che sono principiante, ma piuttosto che harrypotter mi permetto di consigliarti theory of poker, concetti come le odds ev etc... per quanto ormai si danno per scontati sono la base per comprendere tutto il resto, poi per studiare e formare il tuo gioco secondo me la cosa migliore da fare è giocare tanto e postare tanto qua su c-bet, chiedere opinioni sulle mani che giochi e sui dubbi che hai, cosi facendo dovresti batteri i livelli bassi e poi con i primi dindi guardarti mille video e pagarti un coach.
come in ogni facoltà scientifica all'inizio ti devi leggere i classiconi e imparare la meccanica, la statica, i principi di mendel, equazioni lineari etc... poi inizierai a leggere gli articoli avanzati e a porti questioni "contemporanee" , i classiconi oltre alle nozioni standart ti aiuteranno a capire l'evoluzione del gioco e a formarti uno spirito critico ( capita anche oggi di leggere interventi sul forum dove si fanno grossi fail dando per scontati concetti profondamente sbagliati)
Ovviamente ci sono molti altri libri che possono aiutarti, anche solo facendoti ragionare sul perchè dicono cazzate.
good luck

Patbateman
25-02-2010, 13:29
Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

Ho imparato + poker leggendo Harry Potter (Avada Kevadra quando hai nutz al river, Vingardium Leviosa per alzare il pot etc) che libri specifici. Son terribad quelli in giro oggi rispetto al lvl medio anche al nl100 di una retard.

visto che l'hai messo in topic...sei fan?
non sapevo. per me l'unico vero esempio di epica narrativa
del nuovo millennio.

Alien Beamen
25-02-2010, 13:37
come in ogni facoltà scientifica all'inizio ti devi leggere i classiconi e imparare la meccanica, la statica, i principi di mendel, equazioni lineari etc... poi inizierai a leggere gli articoli avanzati e a porti questioni "contemporanee" , i classiconi oltre alle nozioni standart ti aiuteranno a capire l'evoluzione del gioco e a formarti uno spirito critico ( capita anche oggi di leggere interventi sul forum dove si fanno grossi fail dando per scontati concetti profondamente sbagliati)

questo è quello che sospettavo anche io...cioè che nn è che uno diventa vincente se segue Sklansky alla perfezione, oddio magari ai NL10 forse si nn so...ma il punto è che uno dei player che stimo di più (Lucio) mi sta dicendo che nn servono a nulla e questo mi fa andare un pò in crisi accademica :confused:

è come se mi avesse detto che per realizzare una struttura non devo conoscere la Teoria della Trave di DeSaintVenant...tanto OGGI si usano i programmi computerizzati agli elementi finiti (FEM)...e questo mi confonde :confused:

E' come dire più semplicemente che il calcio di Rivera è superato (in effetti con i velocio centrocampisti di oggi forse si) e che bisogna imparare a giocare cone un trequartista moderno, ma se nn sai stoppare la palla, passare e tirare in porta tutto il resto è inutile no?

Lucio puoi essere più esplicativo per favore? abbi pazienza con un newbbo :) grazie mille, il tuo consiglio conta molto per me, come del resto quello di tutti coloro che stanno intervenendo...

Ho sempre pensato che una BUONA ORGANIZZAZIONE e un buon piano siano profondamente EV+


visto che l'hai messo in topic...sei fan?
non sapevo. per me l'unico vero esempio di epica narrativa
del nuovo millennio.

I'm a fan Sir :)

Luciom
25-02-2010, 14:02
/ OT visto che l'hai messo in topic...sei fan?
non sapevo. per me l'unico vero esempio di epica narrativa
del nuovo millennio.

Capolavoro entrato a piè pari nella storia della letteratura, fantastica la serie anche se i primi 2 libri sono un pò troppo semplici (soprattutto alla prima lettura).

OT

io dicevo proprio dei libri di base che ti aiutano a ragionare nel modo giusto

Come già detto + volte su questo forum, gli unici libri utili sono quelli che nn ti dicono cosa fare con le carte:

1) Elements of poker
2) Poker mindset
3) The Tao of poker

Cmq leggili tutti se ti va quelli "famosi", tanto nn ci metti molto e magari una pag ogni 50 trovi una cosa fica.

.ma il punto è che uno dei player che stimo di più (Lucio) mi sta dicendo che nn servono a nulla e questo mi fa andare un pò in crisi accademica

Really, servivano 5 anni fa (forse) quando eri da solo e poco è meglio di niente; ma oggi seriamente nn servono a niente anzi son misguiding perchè dicon roba talmente sick a volte (tipo esempi nel libro di sklansky in cui presuppone che dai bui la gente AK calla solo pre, e quindi fa size diverse con le coppie per staccarlo se floppa set vs tptk) che pare davvero unbelievable (o harrington cashgame che spiega come limpare AK utg+1 9max).

//

Cmq piantatela con le metafore ingegneristiche perchè 1) fanno tiltare anche un santo perchè son tremende 2) come volevasi dimostrare fate cmq + euri grindando i sng da 20 che con la mole di studio effettuato :D 3) poi arriva Dillon che le spara ingegneristicamente ancora + grosse e l'ennesimo flame a chi ha il clock del cpu + lungo nn ce la faccio a sopportarlo.

Alien Beamen
25-02-2010, 14:24
Come già detto + volte su questo forum, gli unici libri utili sono quelli che nn ti dicono cosa fare con le carte:

1) Elements of poker
2) Poker mindset
3) The Tao of poker

//

Cmq piantatela con le metafore ingegneristiche perchè 1) fanno tiltare anche un santo perchè son tremende 2) come volevasi dimostrare fate cmq + euri grindando i sng da 20 che con la mole di studio effettuato :D 3) poi arriva Dillon che le spara ingegneristicamente ancora + grosse e l'ennesimo flame a chi ha il clock del cpu + lungo nn ce la faccio a sopportarlo.

Ho perfettamente capito il senso del tuo consiglio anche se pensavo che Theory of Poker avesse una impostazione cmq abbastanza generale e non che dicesse cosa fare e quando se nn molto marginalmente a detta dello stesso autore...cmq grazie mille e scusa della metafora ing, hai ragione sul grindare sit da 20 :)

Luciom
25-02-2010, 18:11
anche se pensavo che Theory of Poker avesse una impostazione cmq abbastanza generale

E' talmente generico che infatti i 2 concetti + importanti che spiega "dettagliatamente" sono:

1) Il "perfect play" è ciò che faresti se vedessi le carte dell'avversario (grazie al c****, e tral'altro non è nemmeno vero perchè anche se so cos'hai nn per forza so come lo giochi...)

2) Il bluff ottimale per game theory è quello che rende irrilevante il call o fold dell'avversario (molto utile contro chi gioca equilibrio di game theory, quindi, hm , nessuno)

Brianmay
25-02-2010, 18:17
se non conosci la vecchia non puoi giocare bene la nuova

? quindi se nn sai giocar deep 700x ultranitty live perchè oppo medio gioca 90/5 nn puoi battere il 6max di oggi online?

La "vecchia scuola", per quel che riguarda nlhe, fa ridere, basta vedere come giocano Brunson e compagnia che nn batterebbero il nl200 in giro nei com umani (breakeven imo sulle retard).


this

per quanto riguarda i libri

Leggete 2+2, scavate anche negli archivi ci sono molti post interessanti e utili.
Lo sto facendo da qualche mese, da quando gioco BSS e come detto anche a Zio Slim nel suo the well, mi si sta aprendo un mondo.

Raistlin
25-02-2010, 18:32
/OT

Harry Potter pwna

/fine OT

Peterposter
25-02-2010, 20:05
Il punto è questo: se uno vuole iniziare adesso a studiare, che libri deve prendere?

Ho imparato + poker leggendo Harry Potter (Avada Kevadra quando hai nutz al river, Vingardium Leviosa per alzare il pot etc) che libri specifici. Son terribad quelli in giro oggi rispetto al lvl medio anche al nl100 di una retard.

Rubo per firma +Rep :D:D

ominoretard
25-02-2010, 20:18
ot:brianmay cos'è la stragegia BSS?

Alien Beamen
25-02-2010, 21:15
ot:brianmay cos'è la stragegia BSS?

big stack strategy, un tipo di strategia nel cash game :) googlala nel caso ;)

Brianmay
25-02-2010, 23:22
ot:brianmay cos'è la stragegia BSS?

lol niente di che, hai ragione scusa non è un acronimo molto utilizzato, si usa solo per distinguere chi gioca cash entrando bigstack da chi gioca la strategia shortstack.

Luciom
26-02-2010, 16:10
lol niente di che, hai ragione scusa non è un acronimo molto utilizzato, si usa solo per distinguere chi gioca cash entrando bigstack da chi gioca la strategia shortstack.

Scrivere BSS (a parte che fa pensare alla BullShit Strategy), è un pò come una guida di ristoranti che ti dice "ah qui si mangia con le posate".

ominoretard
26-02-2010, 22:16
lol infatti di solito si specifica se si gioca shortstack ma deep è standard.

Alien Beamen
12-03-2010, 10:34
Come già detto + volte su questo forum, gli unici libri utili sono quelli che nn ti dicono cosa fare con le carte:

1) Elements of poker
2) Poker mindset
3) The Tao of poker

Cmq leggili tutti se ti va quelli "famosi", tanto nn ci metti molto e magari una pag ogni 50 trovi una cosa fica.

Ordinati e in arrivo rigorosamente in lingua originale (scelta personale su ogni testo che compro). Mi sono "permesso" di aggungere Theory of Poker di Sklansky perchè amo cmq avere in un libro i concetti base base base..scartato tutti gli altri che dicono cosa fare come e quando..per TUTTo il resto seguirò i consigli tuoi Di Brian e altri di lurkare qui, partecipare attivamente e lurkare 2+2.

Grazie Lucio ;)