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Visualizza Versione Completa : dichiarare i soldi vinti nelle .com



lucapsy
13-07-2010, 18:13
Ciao a tutti,ora che sto iniziando a incassare qualcosa mi è sorto il dubbio...
i soldi vinti nelle .com andrebbero dichiarati?

cactus20
13-07-2010, 18:16
Ciao a tutti,ora che sto iniziando a incassare qualcosa mi è sorto il dubbio...
i soldi vinti nelle .com andrebbero dichiarati?

deduco si tratti di cifre minime, per cui non avrai mai dei controlli.

Luciom
13-07-2010, 19:01
L'opinione è diversa a seconda di chi chiedi (professionisti compresi).

Cmq in linea di massima:

1) se son profitti su com extraeuropee, prob andrebbero dichiarati, anche se non si sa bene in che forma e con che aliquota andrebbero tassati

2) se son profitti su siti con licenza in un paese EU (malta di solito, ma nn solo) prob non andrebbero dichiarati (anche se l'agenzia dell'entrate potrebbe non esser d'accordo, ma si stiam -parlo di professionisti- che l'esito finale di una eventuale diatriba sarebbe a favore del giocatore).

Ovviamente la soluzione che consiglio è semplicemente quella di non giocare real money su siti -com, utilizzandoli solo nella modalità playmoney come facciamo tutti da tempo per allenamento in attesa del cash legale sulle it.

EDIT: Nel caso di volerli dichiarare, c'è cmq (se si ritiene siano paragonabili a redditi da lavoro) una soglia variabile tra i 3-6k se non erro (a seconda di vari parametri che nn ricordo) di esenzione annua, cioè sulle prime poche migliaia di euro se non hai un altro lavoro non devi pagare le tasse.

Alien Beamen
14-07-2010, 08:47
Interessa anche a me, Lucio ma se devo giocare playmoney sulla com allora meglio giocarci sulla IT credo che già ci sia questa modalità a soldi finti o sbaglio?

Cmq ero sospettoso sulla tua affermazione che tutti qui giocano playmoney, cioè se c'è un modo di giocare a real money per favore sarei interessato davvero.

Ma per imparare mica per altro, sto studiando anche cash e volevo fare pratica ai microlimiti. PlayMoney credo mi si falsi l'allenamento nn so. Magari perdo o vado BE nel mentre aprono le IT, ma se dovessi anche vincere un 500euri o non so che problemi potrei avere, non so. pensavo a betfair credo abbia licenza maltese, è molto famoso come sito.

Se il post è scomodo se qualcuno mi può delucidare anche in pvt per me è OK. Grazie di cuore

LazzaroErici
18-07-2010, 05:40
Seè con sede in un paese ue basta che ti cerchi la convenzione contro le doppie imposizioni stipulata fra quello stato e l'Italia. Se ha sede a Malta non è tassabile in Italia.
Relativamente, invece, all'inserirla o meno nella dichiarazione dei redditi, per quanto ne so io (ovvero per quanto mi ha "consigliato" il mio commercilaista), va inserito il guadagno fatto a poker sul .com. Ma fra le "basi non imponibili", ovvero non tassabili. Ciò serve ad evitare che un soggetto che guadagna in uno stato estero, dove paga tasse, possa accedere a benefici come case popolatri, asilo nido ecc... pur avendo un reddito che gli impedirebbe di avere simili benefici.

DoctorT
18-07-2010, 08:52
e per quanto riguarda i guadagni sul .it ? Secondo te vanno messi sulle basi non imponibili ?

LazzaroErici
21-07-2010, 19:36
e per quanto riguarda i guadagni sul .it ? Secondo te vanno messi sulle basi non imponibili ?

secondo me sì...

Vodka84
21-07-2010, 20:18
Tali guadagni derivanti dal poker on-line andrebbero dichiarati sotto la voce "redditi diversi" e quindi tassati con aliquota al 10%, giusto?

Gaspar1
22-07-2010, 00:39
Tali guadagni derivanti dal poker on-line andrebbero dichiarati sotto la voce "redditi diversi" e quindi tassati con aliquota al 10%, giusto?

Premesso il fatto che i guadagni derivanti da quanto vinto sulle poker room .it (licenza aams) non sono tassabili, perchè viene tassato il gioco alla fonte ....... tutto quello che finisce nella base imponibile IRPEF (come, tra gli altri, i "redditi diversi") sarà invece tassato sulle base dei diversi scaglioni di imposta e relative aliquote: dal 23% a oltre il 43%, più addizionali regionali e comunali (altro che 10% ! :-).

Vodka84
22-07-2010, 03:32
Premesso il fatto che i guadagni derivanti da quanto vinto sulle poker room .it (licenza aams) non sono tassabili, perchè viene tassato il gioco alla fonte ....... tutto quello che finisce nella base imponibile IRPEF (come, tra gli altri, i "redditi diversi") sarà invece tassato sulle base dei diversi scaglioni di imposta e relative aliquote: dal 23% a oltre il 43%, più addizionali regionali e comunali (altro che 10% ! :-).

Epic fail mio, sorry... :(

Gaspar1
22-07-2010, 12:02
Seè con sede in un paese ue basta che ti cerchi la convenzione contro le doppie imposizioni stipulata fra quello stato e l'Italia. Se ha sede a Malta non è tassabile in Italia.
Relativamente, invece, all'inserirla o meno nella dichiarazione dei redditi, per quanto ne so io (ovvero per quanto mi ha "consigliato" il mio commercilaista), va inserito il guadagno fatto a poker sul .com. Ma fra le "basi non imponibili", ovvero non tassabili. Ciò serve ad evitare che un soggetto che guadagna in uno stato estero, dove paga tasse, possa accedere a benefici come case popolatri, asilo nido ecc... pur avendo un reddito che gli impedirebbe di avere simili benefici.

Non conosco quanto sia ferrato il tuo commercialista sull'argomento ..... ma questa linea personalmente non la consiglierei a nessuno.

Il fatto che i guadagni sul .com (e le vincite ai tornei live nei casino all'estero, per il quale il discorso è simile) siano non tassabili è tutto da vedere (e con numerosi distinguo).
La maggior parte di chi ha studiato a fondo la materia sostiene il contrario (e direi pressochè tutti se parliamo di società con sede extra ue).
Motivo per il quale autodenunciare questi redditi e poi non pagarci le tasse mi pare un potenziale autogol.

Personalmente non gioco sui .com proprio per evitare possibili pasticci.

Non so se sapete, inoltre, che tra poco entrerà in vigore il nuovo redditometro che prevede che se le spese (investimenti, macchina, leasing vari, viaggi, etc .... ormai è tutto tracciato) nell'arco dell'anno superano di oltre il 20% i redditi dichiarati ai fini fiscali, può scattare un controllo semi-automatico dove chiederanno conto da dove deriva questa disponibilità di spesa.
Naturalmente le vincite "legali" e tassate alla fonte (lotto, lotterie, room .it, etc) sono una delle possibilità conteplate di "giustificazione" plausibile.
A mio avviso la cosa sarà ben diversa per chi hai introiti da .com/live all'estero/operazioni di staking/etc.

Penso che molti professionisti del poker dovrebbero valutare bene tutti questi aspetti, se sono dei veri professionisti a tutto tondo.

LazzaroErici
22-07-2010, 13:21
...

La convenzione contro le doppie imposizioni in vigore fra Malta e Italia (ma anche fra altri paesi, cito malta perchè sede di quasi tutte le pr .com di diritto europeo quindi legali ed esentasse) no lascia spazio ad interpretazioni diverse dal fatto che pagate le tase a malta non si devono ripagare in italia.. E' chiarissima!

eccola convenzione: clicca qui (http://www.ascheri.net/files/malta-italia.pdf)

altradiscussione simile a questala torvi qui: http://forum.continuationbet.com/f16/goalwin-che-ne-pensate-19401/

Gaspar1
22-07-2010, 13:38
La convenzione contro le doppie imposizioni in vigore fra Malta e Italia (ma anche fra altri paesi, cito malta perchè sede di quasi tutte le pr .com di diritto europeo quindi legali ed esentasse) no lascia spazio ad interpretazioni diverse dal fatto che pagate le tase a malta non si devono ripagare in italia.. E' chiarissima!

eccola convenzione: clicca qui (http://www.ascheri.net/files/malta-italia.pdf)




Interessante.

Visto che dici che "è chiarissima", ti chiedo ....

1) L'hai letta ?

2) Hai la residenza a Malta ?

Non ho avuto tempo per approfondirla il dovuto, ma da una prima lettura veloce non mi pare che escluda l'imponibilità per le vincite di un residente Italiano che giochi su una poker room Maltese.

Inoltre, visto che sponsorizzi dei tornei in Croazia..... sei consapevole che se hai la residenza in Italia sulle eventuali vincite dovresti pagare le imposte (IRPEF) ?

Qui è spiegato in modo un po' semplicistico ma può essere un inzio:
http://www.pokeritaliaweb.org/notizie-poker/piw-editoriali/gioco-e-tasse-regolamentazione-live.html

Non è per spirito polemico .... ma mi pare che la maggior parte di voi o questi problemi non se li è mai posti o tende a sposare il primo che gli dice "le tasse non si pagano" senza spiegare neanche il perchè.

Addirittura pubblicizzate i piazzamenti e le vincite su siti consultabili da tutti !

I due professionisti di poker più seri (nel senso attenti a tutti gli aspetti della professione) che conosco, non risiedono in Italia.

Vi siete chiesti il perchè ?

Vodka84
22-07-2010, 14:49
Mi sorge una domanda... come andrebbe calcolata la base imponibile delle vincite derivanti dal poker (sulle .com obv)?

Se da inizio anno sono sotto di 100k e poi al 30 dicembre sculo un MTT e vinco 105k, le tasse le pago solamente sui 5k di guadagno?
Voi mi direte "sì, of course"... ma ipotizziamo che il torneo shippato sia molto pubblicizzato sui vari forum (ecco perchè ho utilizzato cifre alte nell'esempio) e quindi la mia vittoria non passa inosservata e, per vari motivi, trapela anche il mio nome cognome sui forum... in questo caso dovrei spiegare alla GdF che le tasse sulla vincita non le pago perchè la mia vittoria è circa pari a quanto perso in tutto l'anno?

Se c'è un sistema che prevede una tassazione con gli stessi scaglioni di un reddito da lavoro normale, allora dovrei poterne dedurre le spese (ossia i buy-in pagati), come per esempio tutti i rappresentanti deducono i costi per la propria autovettura utilizzata per esercitare la propria professione...

In questo caso farebbe fede? L'history sui tornei/tavoi cash a cui ho partecipato fornita dalla room (LOL)?


Stesso discorso può valere se gioco nei casino' live esteri... peggio ancora se gioco cash abitualmente nei casinò esteri... i risultati del cash live come li traccio?


Oppure vengono tassati solo i cash-out? Cioè finchè le vincite rimangono sul sito in cui ho giocato non c'è tassazione, un po' come gli utili non distribuiti sotto forma di dividendi?

E anche in questo caso... varrebbero solo i cash-out in uscita dalla room senza considerare i cash-in?
Se ad esempio verso 20k il 2 di gennaio... nel corso dell'anno perdo 10k e al 30 settembre decido di fare cash-out totale del rimanente, devo pagare le tasse sui 10k prelevati perchè si tratta di movimento in uscita?

Se così non fosse e potessi decurtare dai cash-out i soldi spesi per i versamenti, nel caso di una perdita, avrei un credito di imposta per l'anno successivo (Ari-LOL)?


Ergo, per cui, se si vuole fissare una base di regolamentazione per una tassazione corretta, tutto ciò dovrebbe prevedere l'apertura di una P.IVA...



L'argomento mi pare molto complicato... Ditemi voi cosa ne pensate di quello che ho scritto... in particolare Gaspar1 che mi sembra ferrato in materia...

Gaspar1
22-07-2010, 15:10
L'argomento mi pare molto complicato... Ditemi voi cosa ne pensate di quello che ho scritto... in particolare Gaspar1 che mi sembra ferrato in materia...

Allora .... molto brevemente perchè se no devo stare in ufficio fino a notte per finire il lavoro (;)) .....

La risposta è no.

Nel senso che, sempre che i redditi siano da dichiarare (e come vedi i distinguo e i pareri sono molteplici) ..... certamente non vale come per un'attività imprenditoriale (dove puoi dedurre le spese inerenti alla tua attività) nè come alcune forme di investimento (dove le imposte le paghi sul risultato netto dell'investimento, una volta tolte le perdite).

Il riferimento principale è questo:
Art 67,1, d del Tuir:
"le vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi (http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&url=122&key=477&redirect=de1f6ec296ecd41f33402cb79d122267) e delle scommesse organizzati per il pubblico e i premi derivanti da prove di abilità o dalla sorte nonché quelli attribuiti in riconoscimento di particolari meriti artistici, scientifici o sociali" (ovviamente non vale per tutte quelle vincite che altre leggi specificano come tassate alla fonte, come per le .it)

Per quanto attiene ai casinò esteri ..... è un bel casino (:cool:).
Probabilmente le vincite, come indicate in quel link di cui sopra, andrebbero sempre assoggettate ad imposta ... una volta riportate in Italia.
E le vincite dei tornei di poker sono pubblicizzate ovunque.
Molto spesso sono i giocatori stessi, per ego e per "autopubblicità" a sbandierale ai quattro venti (le famose "bandierine" sui siti specializzati) non rendendosi neanche conto che nel momento in cui l'Amministrazione Finanziaria decidesse la linea "quest'anno mazzuoliamo i giocatori di poker" gli basta aprire un sito per trovare l'elenco di quelli da andare a controllare.

Sono convintissimo che molti giocatori sono addirittura in buona fede (non sanno che le tasse, se vinci in determinati tornei, le devi pagare) e quindi pensano che sia ugualmente EV giocare un torneo in un casinò italiano o in uno a Las Vegas mentre è evidente se in uno dei due ci devi togliere il 40% di imposizione sulle vincite ..... non è così.

Vodka84
22-07-2010, 16:48
Allora .... molto brevemente perchè se no devo stare in ufficio fino a notte per finire il lavoro (;)) .....

La risposta è no.

Nel senso che, sempre che i redditi siano da dichiarare (e come vedi i distinguo e i pareri sono molteplici) ..... certamente non vale come per un'attività imprenditoriale (dove puoi dedurre le spese inerenti alla tua attività) nè come alcune forme di investimento (dove le imposte le paghi sul risultato netto dell'investimento, una volta tolte le perdite).

Il riferimento principale è questo:
Art 67,1, d del Tuir:
"le vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi (http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&url=122&key=477&redirect=de1f6ec296ecd41f33402cb79d122267) e delle scommesse organizzati per il pubblico e i premi derivanti da prove di abilità o dalla sorte nonché quelli attribuiti in riconoscimento di particolari meriti artistici, scientifici o sociali" (ovviamente non vale per tutte quelle vincite che altre leggi specificano come tassate alla fonte, come per le .it)



Di fatto mi stai dicendo che: se faccio 2 HU da 100$+5$, di cui uno lo vinco e uno lo perdo (quindi realizzando una perdita di 110$), devo dichiarare e quindi pagare le tasse sui 100$ vinti in uno dei 2 HU giocati?
Legge alla mano è così...

E per i tavoli cash?

E non considero il caso estremo di uno che faccia 10 HU da 1000$ perdendoli tutti e 10 e poi sculi 10k$ in un MTT...
In questo caso ipotizzando una tassazione flat del 40% (solo per semplicità di conteggi, non è il caso reale dell'Italia), avremmo:

- profitto/perdita senza effetto fiscale: 0k$;

- profitto/perdita con effetto fiscale: -4k$, ossia il 40% calcolato sui 10k$ vinti (non si considerano le perdite degli HU).


In ogni caso dovrebbe prima intervenire il legislatore a far luce in materia...

Gaspar1
22-07-2010, 17:07
Di fatto mi stai dicendo che: se faccio 2 HU da 100$+5$, di cui uno lo vinco e uno lo perdo (quindi realizzando una perdita di 110$), devo dichiarare e quindi pagare le tasse sui 100$ vinti in uno dei 2 HU giocati?
Legge alla mano è così...

E per i tavoli cash?

E non considero il caso estremo di uno che faccia 10 HU da 1000$ perdendoli tutti e 10 e poi sculi 10k$ in un MTT...
In questo caso ipotizzando una tassazione flat del 40% (solo per semplicità di conteggi, non è il caso reale dell'Italia), avremmo:

- profitto/perdita senza effetto fiscale: 0k$;

- profitto/perdita con effetto fiscale: -4k$, ossia il 40% calcolato sui 10k$ vinti (non si considerano le perdite degli HU).

In ogni caso dovrebbe prima intervenire il legislatore a far luce in materia...

Nella pratica ovviamente non è così.
Chi gioca sul .com e decide di pagare le tasse, immagino che lo faccia sui cash-out.

Il legislatore non penso che interverrà mai finchè non ci sarà qualche direttiva europea ad imporlo: l'interesse dello stato è che si giochi sul .it e lì la materia è regolata.
I .com sono stati oscurati.

Chi gioca sui .com accetta di farlo in una sorta di "limbo regolamentare" (si può ? non si può ? e per le tasse ? dipende da dove ha i server la room ? dipende da altro ?, etc), con tutti i pro (c'è il cash, tornei più grossi, field diversi, rake più bassa, etc) ed i contro (eventualità di controlli fiscali, scarsa possibilità di avere una tutela giudiziaria in caso di truffe varie, etc).

Se vuoi avere la certezza al 100% di essere sempre in regola senza dover dichiarare come imponibile alcun reddito .... l'unico modo è giocare sui .it autorizzati aams e per i live nei 4 casinò italiani.
IMHO

Vodka84
22-07-2010, 20:34
Se vuoi avere la certezza al 100% di essere sempre in regola senza dover dichiarare come imponibile alcun reddito .... l'unico modo è giocare sui .it autorizzati aams e per i live nei 4 casinò italiani.
IMHO

Bè... è inesatto anche questo... sei in regola di fronte al Fisco solo se riesci a provare che i soldi provengano da vincite sui tavoli dei casinò... e l'unico modo sarebbe quello di richiedere ogni volta la ricevuta quando si va alla cassa per cambiare le fiches...

Senza considerare la facilità di utilizzare la giustificazione delle vincite per scopi di evasione o peggio riciclaggio...
Se infatti Tizio ha tot k € da "ripulire" (frutto per esempio di evasione fiscale dal suo lavoro) potrebbe benissimo mettersi d'accordo con Caio, entrare insieme tot volte al casinò splittando i suoi soldi con quest'ultimo (prima di entrare obv) e facendo il passaggio contrario con le fiches cambiate da Caio alla cassa (Caio to Tizio), richiedendo Tizio alla cassa una ricevuta delle fiches cambiate (quelle passategli da Caio sarebbero quelle vinte)...
Il tutto per tot volte fino a che Tizio non è riuscito a ripulire il tutto...


Oh, wait! Peoples' Poker... :rolleyes: