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Visualizza Versione Completa : Racconti di Grinding - II Parte - Dario Alioto



Beatme
30-01-2012, 15:07
News riportata dall'homepage per eventuali commenti:

http://www.continuationbet.com/article/Racconti-di-grinding-II-parte--19170.html

Di lì in poi per circa cinque settimane ho giocato esclusivamente NLHE casl, lo stake principale al quale giocavo era lo stesso dove fatto il “collaudo” il 24 Novembre, ovvero il NL 200.
Come livello mi sembrava quello più adatto, d'altronde il mio intento era quello di fare circa un paio di mesi - per prenderci la mano – salvo poi salire di stakes una volta pronto. Nella fattispecie, le tematiche inerenti al bankroll, sono irrilevanti. Pur essendo rollato per gli stakes più alti del .it , il mio intento è quello di mettermi in condizione di poterli grindare facendo profit ai tavoli. Per riuscirci devo cominciare da un livello che posso battere da subito, migliorando il mio gioco per poi salire quando sarò pronto.
Partendo dal presupposto di avere molti leaks nel proprio gioco - dovuta alla lunga assenza di quasi sei anni – ho cercato di sperimentare molto in-game. Non sono il tipo di giocatore che fa certe azioni solo perchè si dice che sia giusto così, cerco sempre di sperimentare personalmente per cercare di capire se un tipo di giocata può calzare in una particolare situazione o meno. Non sempre una linea teorica è applicabile in tutte lle mani di una stessa tipologia; spesso delle valutazioni accurate possono far diventare una linea “standard” fuori luogo e viceversa una linea solitamente sbagliata può diventare quella corretta in dei casi particolari. Questa è una delle cose nelle quali sono più bravo - parlando di poker in senso assoluto - per questo anche in questo ambito il mio approccio è assolutamente personale.
I regulars del sito potrebbero essere rimasti un po' spiazzati dalla mia immagine istrionica, infatti soprattutto negli ultimi periodi mi è capitato spesso di veder fare loro delle giocate particolarmente azzardate, probabilmente dovute ad un loro adattamento alle passate history un po' anomale contro di me.
Questa cosa mi ha un po' consolato, nelle sessioni ho sempre cercato di fare selezione per i tavoli con meno regulars, in quanto ritenevo improbabile di poter avere una Ev positiva in quei tavoli pieni di top regs. Proprio negli ultimi periodi, vedendo molti di loro fare mosse mal calibrate nei miei confronti, ho trovato conforto. Pur ritenendo di aver ancora molti difetti, riscontravo con piacere che anche i top regs avevano diverse cose su cui lavorare, quindi il mio gap tecnico nei loro confronti non era poi così ampio.
Per me è sempre una questione di tempo, nella mia carriera ho imparato ad essere competitivo in almeno una decina di varianti di poker americano e per riuscire a diventare un super squalo anche a NLHE cash mi serve solo del tempo e le giuste motivazioni.
Le mie sessioni si sviluppavano in media su una decina di tavoli, quando l'azione era sufficiente riuscivo ad andare al regime di 12 tavoli, ma non sempre c'era un numero adeguato di partite a disposizione. I miei orari di grinding ( 18-21 / 23-03 ) coprivano degli orari non sempre popolatissimi, per questo spesso ero costretto mio malgrado a mixare con dei tavoli 2-5 NL.
Non amavo molto questa forzatura perché trovandomi in un periodo di “allenamento” il fatto di mixare due livelli tecnicamente diversi diventava un elemento fuorviante ai fini dell'apprendimento. Una cosa simile succedeva quando per riempire gli slot dovevo aprire troppi tavoli 1-2 shallow. Difatti tendevo a concentrarmi di più nei tavoli normali, lasciando un po' a margine quelli shallow il cui potenziale educativo era sicuramente ridotto.

Fine seconda parte

malloreddu
30-01-2012, 23:46
Ryu

stai mixando anche con l'omaha oppure sei passato al NL in attesa che torni l'action nei tavoli highstakes di PLO?

Hai detto: " Non sempre una linea teorica è applicabile in tutte lle mani di una stessa tipologia; spesso delle valutazioni accurate possono far diventare una linea “standard” fuori luogo e viceversa una linea solitamente sbagliata può diventare quella corretta in dei casi particolari. Questa è una delle cose nelle quali sono più bravo - parlando di poker in senso assoluto - per questo anche in questo ambito il mio approccio è assolutamente personale. "

Potresti fare degli esempi su questo concetto? o magari commentare uno spot simbolo di queste tue affermazioni?

Ty e gl ai tavoli

Ryu
31-01-2012, 02:01
stai mixando anche con l'omaha oppure sei passato al NL in attesa che torni l'action nei tavoli highstakes di PLO?


Questa domanda troverà ampia risposta nella III parte che ho scritto qualche giorno fa e che sarà pubblicata a breve...




Potresti fare degli esempi su questo concetto?

Io sono uno che è sempre stato contrario a quelle linee che i regulars considerano sacrosante e immutabili, soprattutto reg vs reg la capacità di fare una mossa imprevedibile fa spesso la differenza.

Un grinder forte deve essere sempre illegibile e per riuscire in questo intento deve prendere il rischio di fare delle giocate che possono essere - ev se falliscono, ma che se riescono oltre a dare un ritorno immediato mandano l'opponent al manicomio e lo metteranno in condizione di non essera mai in grado di fare delle letture certe perchè non sa mai cosa aspettarsi da noi.

Questo significa essere anche disposti a mordersi le ginocchia quando si missano certi spot per fare la giocata tricky, ma è l'unica via per potersi permettere uno stile di gioco che ci può permettere di fare qualunque cosa in qualunque momento, proprio perchè gli opponent sanno che queste giocate sono "standard" per noi.

malloreddu
31-01-2012, 02:34
Grazie per il chiarimento, condivido il tuo ragionamento, tuttavia credo che sia applicabile contro reg pensanti che prestano molta attenzione alle nostre linee piuttosto che a reg scarsi o reg che massgrindano e utilizzano i dati dell'hud... quindi ipotizzo un NL200+
Aspetterò la 3^ parte del blog per l'approfondimento sull'omaha.
+rep virtuale ;)

Ryu
31-01-2012, 02:46
reg che massgrindano e utilizzano i dati dell'hud...

Anche quelli che fanno totale affidamento sul loro Hud sono facilmente exploitabili, basta sapere le proprie stats e una volta che si ha la certezza che oppo gioca molto seguendo l'hud su di te ti basta alterare i tuoi range quanto basta per mandarlo fuori strada regolarmente

Nikilungomare
23-04-2012, 22:59
Questa domanda troverà ampia risposta nella III parte che ho scritto qualche giorno fa e che sarà pubblicata a breve...





Io sono uno che è sempre stato contrario a quelle linee che i regulars considerano sacrosante e immutabili, soprattutto reg vs reg la capacità di fare una mossa imprevedibile fa spesso la differenza.

Un grinder forte deve essere sempre illegibile e per riuscire in questo intento deve prendere il rischio di fare delle giocate che possono essere - ev se falliscono, ma che se riescono oltre a dare un ritorno immediato mandano l'opponent al manicomio e lo metteranno in condizione di non essera mai in grado di fare delle letture certe perchè non sa mai cosa aspettarsi da noi.

Questo significa essere anche disposti a mordersi le ginocchia quando si missano certi spot per fare la giocata tricky, ma è l'unica via per potersi permettere uno stile di gioco che ci può permettere di fare qualunque cosa in qualunque momento, proprio perchè gli opponent sanno che queste giocate sono "standard" per noi.
NON credo...il miglior modo x mixare ed essere imprevedibili è di seguire una linea precisa in tutte le situazioni...FIDATI...che sè improvvisi contro skilled ti fanno a fettine...caro il mio ryu...

Ryu
24-04-2012, 01:34
Vieni ad applicare i tuoi dogmi al mio tavolo!

Nikilungomare
24-04-2012, 05:48
Uno fra elchino7 e Brunoliegibastonliegi mi ha rubato l'account di cbet, perché sua madre è una meretrice. Ora non so quanti giorni sono che mi sta hackerando, ma di sicuro non meno di due a giudicare dalla data di questi post. Spero che chi mi conosce bene abbia subito capito il/i level che sono stati fatti dal mio acco in questi giorni. Per gli altri, pensate solo che siano i miei ennesimi troll :D

Nikilungomare
24-04-2012, 05:49
Btw sto morendo dalle risate...

miky2708
24-04-2012, 11:27
Un grinder forte deve essere sempre illegibile e per riuscire in questo intento deve prendere il rischio di fare delle giocate che possono essere - ev se falliscono, ma che se riescono oltre a dare un ritorno immediato mandano l'opponent al manicomio e lo metteranno in condizione di non essera mai in grado di fare delle letture certe perchè non sa mai cosa aspettarsi da noi.


Ryu : giuro che ci provo a farlo, ma poi arriva una giobea qualsiasi e mi gira puntualmente nut :crash::crash: