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Visualizza Versione Completa : Poker e Tasse



Beatme
20-04-2012, 21:04
Parte I

http://www.continuationbet.com/article/Poker-e-Tasse-Parte-I--19601.html

Parte II

http://www.continuationbet.com/article/Poker-e-Tasse-Parte-II--19603.html

Parte III

http://www.continuationbet.com/article/Poker-e-Tasse-Parte-III--19605.html

Shova
20-04-2012, 23:57
ciao ryu complimenti per l'articolo e soprattutto per la soluzione proposta. dal tuo articolo non ho capito una cosa: attualmente cosa dice la legge italiana per le vincite all'estero?che sono illegali o che si possono "rientrare" tassandole ad una certa %?
inoltre volevo chiederti se dalla rake che si prende una room online, che % spetta allo stato (se è fissa)?

Ryu
21-04-2012, 00:10
ciao ryu complimenti per l'articolo e soprattutto per la soluzione proposta. dal tuo articolo non ho capito una cosa: attualmente cosa dice la legge italiana per le vincite all'estero?che sono illegali o che si possono "rientrare" tassandole ad una certa %?
inoltre volevo chiederti se dalla rake che si prende una room online, che % spetta allo stato (se è fissa)?

Dovrebbe essere il 33,3% per i tornei e il 23% per il cash.

La normativa attuale non è chiara e va interpretata, l'interpretazione dell'ADE è che un pokerista dovrebbe essere tassato su tutti gli Itm secondo gli scaglioni irpef senza poter dedurre alcuna spesa, neanche quelle del buy-in, siamo alla follia ;).
Se uno gioca un evento Wsop da 1500€, uno di quello con migliaia di iscritti e fa un minicash da 2800$ secondo l'ade dovrebbe andare praticamente in perdita! Peraltro alle Wsop danno delle ricevute di incasso dove è ben specificato l'importo tassabile al netto del buy-in, quindi in quel caso sarebbero 1300$.

IanCurtis8
22-04-2012, 13:29
ragazzi mi confermate che per le .it le tasse sono a monte e quindi non va fatta la dichiarazione dei redditi?

accionnato
22-04-2012, 18:55
Per quanto riguarda le vincite all' estero la proposta è sbagliata, perchè ci sarebbe sempre una discriminazione ai danni del giocatore, costretto a pagare le imposte sulla vincita sia in Italia che all'estero.
Imho bisogna ricordare ai nostri governanti che il divieto di doppia imposizione è un principio cardine del nostro ordinamento (art 23 cost) e degli impegni presi dall' Italia in sede comunitaria per evitare la doppia imposizione.Ovviamente se attuassero questa proposta considerando come imponibile solo le vincite in Italia la proposta è molto valida imho. Visto che oggi il poker è un fenomeno di livello mondiale dovrebbe essere fatta una legislazione comune a livello europeo che riconosca il pp come un qualsiasi altro lavoratore.

accionnato
22-04-2012, 18:56
ragazzi mi confermate che per le .it le tasse sono a monte e quindi non va fatta la dichiarazione dei redditi?

vincite su .it nn devi fare la dichiarazione

Ryu
22-04-2012, 19:09
Per quanto riguarda le vincite all' estero la proposta è sbagliata, perchè ci sarebbe sempre una discriminazione ai danni del giocatore, costretto a pagare le imposte sulla vincita sia in Italia che all'estero.
Imho bisogna ricordare ai nostri governanti che il divieto di doppia imposizione è un principio cardine del nostro ordinamento (art 23 cost) e degli impegni presi dall' Italia in sede comunitaria per evitare la doppia imposizione.

Questo è quello che succede attualmente e non per scelta mia. Inoltre ho specificato nell'articolo che ritengo il modello Finlandese quello più idoneo, ma l'ADE non è d'accordo. Per questo ho spiegato che avrei trattato le vincite all'estero a prescindere dalla provenienza come da tassare facendo una proposta.

Quindi è palese che il mio orientamento sarebbe quello di considerare tutte le vincite comunitarie esentasse e applicare le proposta per i paesi extracomunitari privi di accordi bilaterali contro le doppie imposizioni.


Ovviamente se attuassero questa proposta considerando come imponibile solo le vincite in Italia la proposta è molto valida imho.

Le vincite in Italia veramente sono esentasse e vista la situazione complessiva assolutamente inopportuna non mi sognerei di consigliare un peggioramento della attuale situazione sicuro che verrebbe presa al volo l'occasione di aumentare le tasse per le vincite italiane senza far nulla per rendere coerenti quelle estere.


Visto che oggi il poker è un fenomeno di livello mondiale dovrebbe essere fatta una legislazione comune a livello europeo che riconosca il pp come un qualsiasi altro lavoratore.

Non credo che sia necessario, così come non è mai stato necessario per un trader privato aprire partita iva o versare contributi previdenziali.

accionnato
22-04-2012, 19:45
Questo è quello che succede attualmente e non per scelta mia. Inoltre ho specificato nell'articolo che ritengo il modello Finlandese quello più idoneo, ma l'ADE non è d'accordo. Per questo ho spiegato che avrei trattato le vincite all'estero a prescindere dalla provenienza come da tassare facendo una proposta.

Quindi è palese che il mio orientamento sarebbe quello di considerare tutte le vincite comunitarie esentasse e applicare le proposta per i paesi extracomunitari privi di accordi bilaterali contro le doppie imposizioni.
Quello che ti obbietto è che anche se in forma minore la discriminazione rimane,quindi proponi un qualcosa per allievare questa situazione e nn per risolverla.


Le vincite in Italia veramente sono esentasse e vista la situazione complessiva assolutamente inopportuna non mi sognerei di consigliare un peggioramento della attuale situazione sicuro che verrebbe presa al volo l'occasione di aumentare le tasse per le vincite italiane senza far nulla per rendere coerenti quelle estere.
sorry mi sn spiegato male :).Mi sn dimenticato di scrivere " togliendo la tassazione alla fonte e tassando solo la vincita netta detratte tutte le spese per arrivare ad essa". E' pura fantascienza il solo pensare che facciano una scelta del genere, però la speranza è sempre l' ultima a morire:)

Non credo che sia necessario, così come non è mai stato necessario per un trader privato aprire partita iva o versare contributi previdenziali.
Da quello che leggo in giro ognuno ha un'opinione diversa su quest'argomento.

Ryu
22-04-2012, 20:02
Quello che ti obbietto è che anche se in forma minore la discriminazione rimane,quindi proponi un qualcosa per allievare questa situazione e nn per risolverla.

Dovrei proporre qualcosa per fare in modo che l'ADE si attenga ai principi comunitari e la smetta di vessare i giocatori con richieste immotivate su vincite europee? Hanno problemi col fisco a ragione milioni di contribuenti e io non credo di avere alcuna chance per riuscire a sbloccare una situazione simile, al contrario una proposta integrativa potrebbe essere recepita in quanto andrebbe ad aumentare gli introiti per lo stato con il favore dei giocatori.

Poi se ti riferisci alle vincite extraeuropee la materia è ancora più complicata. Però se uno vince in paesi black list/paradisi fiscali come Montecarlo perchè dovrebbe considerare la vincita esentasse? Oppure in Usa dove se si vuole evitare un prelievo alla fonte del 30% bisogna aderire all'ITIN che presuppone il pagamento delle imposte dovute nel proprio paese.

E proprio a casi come questi che vuole fungere la mia proposta, sempre meglio che costringere i giocatori a disertare o limitare al massimo gli impegni in tali nazioni onde evitare di dover pagare degli importi improponibili seguendo gli scaglioni Irpef.


sorry mi sn spiegato male .Mi sn dimenticato di scrivere " togliendo la tassazione alla fonte e tassando solo la vincita netta detratte tutte le spese per arrivare ad essa". E' pura fantascienza il solo pensare che facciano una scelta del genere, però la speranza è sempre l' ultima a morire

E per quale motivo scusa? Quale sarebbe il vantaggio? Per dare la botta finale ai giocatori del live?


Da quello che leggo in giro ognuno ha un'opinione diversa su quest'argomento.

Io non sono contrario al riconoscimento del giocatore professionista, ma dovrebbe poter dedurre tutte le spese e poter eventualmente ammortizzare le eventuali perdite negli anni successivi. Credo che sarebbe ben più complicato arrivare ad una cosa simile, sicuramente molto più difficile che inserire un singolo rigo nella legislazione che riguarda il capital gain.

Miglio
22-04-2012, 20:51
scusate, ma vi funzionano i link?

Ryu
22-04-2012, 21:32
scusate, ma vi funzionano i link?

A me si

accionnato
09-01-2013, 11:19
Corte di Giustizia Europea: accolto ricorso di poker player italiano - Assopoker (http://www.assopoker.com/poker-legale/corte-giustizia-ue-accolto-ricorso-di-poker-player-su-tasse-12644)

Finalmente qualcuno si è ricordato che far pagare le taasse due volte è una discriminazione