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Visualizza Versione Completa : Gioco Digitale in aiuto dei giocatori compulsivi



Gi01
16-12-2008, 19:41
Gioco Digitale presenta SOS Gioco
Martedí 16.12.2008 15:50
Si è tenuta a Milano presso lo spazio Energolab la presentazione di “Sosgioco.it”, il primo sportello online dedicato alla prevenzione delle ludopatie e creato in collaborazione con Saman, associazione no-profit dedicata ai fenomeni delle dipendenze. Il presidente di Saman, Achille Saletti ha aperto la conferenza di presentazione illustrando le linee guida del progetto: “Il portale Sosgioco.it nasce dall’idea di regolare un fenomeno, quello della dipendenza, che è in costante crescita. Questo sito serve ad informare in modo gratuito dei pericoli che si corrono quando si pratica un gioco non corretto. E’ un sito che è utile anche ai fini della ricerca: ad esempio la nostra associazione solo nel 2007 ha dato orientamento a 123 persone e effettuato inoltre consulenze psicologiche a 74 persone e psicoterapie ad altre 90”.
Alla domanda di tracciare un identikit del giocatore patologico, Saletti ha definito “non semplice la definizione di una psicologia standard. Non è certo facile costruire una tipologia specifica di giocatore patologico. Nel momento in cui riuscissimo a definire il gioco uguale ad altri tipo di dipendenze, allora ci potrebbe essere una migliore, o più specifica, definizione di giocatore patologico”.
IL MESSAGGIO DI GIOCO DIGITALE
“Il gioco è divertimento. Se non riesci a venirne fuori, c’è SOS Gioco”. Questo il messaggio della campagna di lancio del primo servizio di aiuto e prevenzione a comportamenti ludopatici, promosso da Gioco Digitale, l’operatore italiano leader del gaming online. Gioco Digitale ha deciso di investire su un progetto che dia una risposta concreta non alla cura delle ludopatie ma alla sua prevenzione. Il gioco non deve essere un tunnel da cui uscire ma un divertimento: SOS Gioco aiuta a capire se si è a rischio ludopatia, in altre parole si è all’imbocco del tunnel.
SOS Gioco, voluto da Gioco Digitale, è stato sviluppato grazie alla collaborazione con Saman, associazione no-profit che opera nell’ambito della prevenzione e della cura delle dipendenze. Anche il gioco può diventare una dipendenza: da qui l’idea di affidare lo sviluppo del servizio a chi da anni si dedica alla prevenzione dei fenomeni di dipendenza.



SOS Gioco è un servizio pensato in particolare per la prevenzione di comportamenti di gioco problematici online. Per questo il servizio ha come punto d’ingresso principale lo spazio internet grazie ad un sito dedicato e servizi online collegati. Il sito, raggiungibile all’indirizzo Sos gioco.it fornisce una serie di servizi interattivi e informativi che servono a capire che tipo di giocatore si è (professionista, antisociale, dipendente, ecc.). Una volta capito che si potrebbe essere “giocatori problematici”, è possibile accedere ad un servizio di consulenza online: dopo una prenotazione via mail o telefonica, il giocatore viene seguito in un colloquio via webcam da psicoterapeuti esperti in dipendenze. La consulenza garantisce il totale anonimato e gli esperti di Saman valutano insieme alla persona che ha chiesto la consulenza, il suo rapporto col gioco, la possibile esposizione a rischi e dunque se concretamente il gioco può costituire un problema per il giocatore. Nel tal caso il giocatore problematico viene indirizzato a seguire percorsi di cura disponibili nel proprio territorio.
“Anche se il gioco online, e ancor più il poker in forma di torneo, sono formule di gioco che con difficoltà possono portare alla ludopatia – ha dichiarato Carlo Gualandri presidente di Gioco Digitale- crediamo che un’industria responsabile debba dimostrare la capacità di affrontare con autonomia e autoregolamentazione questi pericoli. Siamo felici di poter fare la nostra parte e di stimolare il nostro mercato ad affrontare questi temi per impedire che gli eccessi di pochi pregiudichino il divertimento di molti. Il progetto SOS Gioco, infatti, non è limitato solo ai nostri clienti ma è aperto a chiunque nell’industria voglia partecipare alla lotta contro gli eccessi del gioco”.
Nel 2009 Gioco Digitale sarà anche finanziatore del progetto Wishutiana avviato nel 2007 dall’Associazione Saman per il sostegno scolastico ed educativo ai bambini e ai giovani di Ilha Moçambique. Il progetto si rivolge ai bambini più piccoli, per garantire la frequentazione del percorso pre-scolare (attraverso la realizzazione di asili e scuole materne). E ai ragazzi dai 6 ai 18 anni, per l’attivazione di attività di apprendimento, di prevenzione sanitaria, oltre che di iniziative ludiche

SirGeorge
16-12-2008, 19:47
Primi gli articoli di strategia poi questa ... me vuoi proprio mandà a lavorà :D

Miglio
16-12-2008, 19:52
Sir... Gio non ce lo dice... ma non ci vuole mica bene sai:(:(


mi credete che a me non fanno pena per niente??:confused:

Fiammaz
16-12-2008, 19:56
Se uno è veramente malato, gambla cmq, e se non li butta nel poker, li butta nei grattini, tanto vale che continuino a giocare e obv a perdere :-)

SirGeorge
16-12-2008, 19:57
Se uno è veramente malato, gambla cmq, e se non li butta nel poker, li butta nei grattini, tanto vale che continuino a giocare e obv a perdere :-)

No dai non scherziamo l' iniziativa è lodevole :rolleyes:

anyway
16-12-2008, 21:54
suvvia raga... la dipendenza dal gioco è una malattia.. e non fa piacere a nessuno di noi prender soldi da una persona "dipendente" che si sta rovinando.... fa invece piacere a tutti noi prenderli a omini non skillati ma liferollati... :-)).

L'iniziativa è assolutamente lodevole, peraltro in ottica CSR (Corporate Social Responsability) è strategica/dovuta....

Purtroppo cmq la sua efficacia reale non è elevatissima, ma ad ogni modo un minimo fa informazione o"rende consapevoli"...

OmahaPokerCoach
17-12-2008, 12:02
“Anche se il gioco online, e ancor più il poker in forma di torneo, sono formule di gioco che con difficoltà possono portare alla ludopatia

Pur in disaccordo con questa affermazione , l'iniziativa è lodevole, il responsible gaming è un servizio utile, imho l'unico modo per curare una simile dipendenza (online gaming) è tagliare i fondi (o la possibilità di depositare) al soggetto malato.

Luciom
17-12-2008, 12:34
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.

GALB
17-12-2008, 12:34
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.


+1

cmq è standard niente di sbagliato imo

OmahaPokerCoach
17-12-2008, 12:35
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.


Ahahah grande, come al solito. Matafore evanescenti per arrivare al dunque! +1 :p

snowshark
17-12-2008, 12:42
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.

Non posso che quotarti....

Mi sembra una parafrasi dello stato italiano, ti vende le sigarette, ma ti dice di che è vietato fumare perchè rischi la morte.



CIAO
DAVIDE

Marioooooo
17-12-2008, 13:02
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.


hehe come non quotarti

Gi01
17-12-2008, 13:04
Ragazzi però

Su

Nessuno ci obbliga e lo facciamo. Non voglio i complimenti, non è neanche mia come iniziativa, però non diciamo che è una fesseria. Almeno è più di zero e non siamo manco un casinò.

massi8183
17-12-2008, 13:08
Questa iniziativa è la solita foglia di fico disgustosa (che fanno tutti, compreso chi produce birre e sovvenziona l'acolisti anonimi) necessaria però a livello preventivo per evitare o ridurre cagamenti di cazzo di associazioni varie dei consumatori.

Come non quotarti... +1

a proposito stamani ho letto che su Rai 3 (Cominciamo bene) parlando del rapporto tra tra il giocatore ed il gioco è stato trattato anche l'argomento poker, qualcuno ha visto la trasmissione?

dovrebbero darla in replica streaming domani qui:

http://www.cominciamobene.rai.it/category/0,1067207,1067019-1081671,00.html

anche se immagino già dove andranno a "parare" :giveup:

zio_slim
17-12-2008, 13:15
suvvia raga... la dipendenza dal gioco è una malattia.. e non fa piacere a nessuno di noi prender soldi da una persona "dipendente" che si sta rovinando....

non sono d'accordo per niente su questo punto, ma non vorrei scatenare inutili flame.

Darwin ftw imho

Luciom
17-12-2008, 13:17
Ragazzi però

Su

Nessuno ci obbliga e lo facciamo. Non voglio i complimenti, non è neanche mia come iniziativa, però non diciamo che è una fesseria. Almeno è più di zero e non siamo manco un casinò.

Gi01 sai che io son sempre franco in tutto e lo sarò anche qui.

Per come io approccio la vita, questo non è zero è peggio di zero, perchè è palesemente una cosa ridicola fatta solo per scopi politically correct, di nessuna rilevanza effettiva e con l'unico obiettivo concreto di coprirvi le palle.

Mi sembra che la definzione esatta sia IPOCRISIA

Wikipedia:
Il termine ipocrisia indica l'incoerenza voluta tra azioni svolte e valori enunciati tacitamente o esplicitamente. Per ipocrita si definisce la persona che afferma una determinata idea (http://it.wikipedia.org/wiki/Idea) e poi si comporta in una maniera contradditoria ad essa.

Da un lato esistete perchè c'è un numero sufficiente di ritardati che giocano sapendo di perdere (e questi attraggono i grinder che fanno la maggioranza della rake etc); dall'altro ci tenete a salvare la gente da sè stessa. Lol.

Detto questo a lvl aziendale è probabilmente la cosa corretta da fare, e nota che nessuno l'ha definita una fesseria.

Va bene così, ma non aspettarti da persone intelligenti commenti a proposito particolarmenti diversi dal mio

zio_slim
17-12-2008, 13:19
beh cmq giusto per la cronaca, tutte le pokerroom credo hanno un qualche sistema di "sos gamblers", comprese pokerstars, full tilt, ecc....

Non è che a GD sono + stronzi, sono semplicemente in linea col mercato.