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3bet preflop: matematica e strategia

01/04/2008 da Beatme


Un difetto comune dei giocatori di small-mid stakes cash game che provengono dai micro stakes, è la scarsa aggressività preflop; ovvero hanno una tendenza generale a chiamare i raise preflop degli avversari più che a raisarli; questo porta ad avere delle statistiche non ottimali ( es. VPIP/PFR 20/9, 26/10, o 30/12 ) che si traducono in una perdita di soldi nel lungo periodo, anche se postflop siamo più bravi dei nostri avversari.
Il 3bet preflop è un’arma fondamentale per dominare i cash game loose e aggressivi al giorno d’oggi, va utilizzato con la giusta frequenza e senza timore.
Inoltre la motivazione di fondo non è puramente psicologica/cazzodurista ( “hai rotto con ‘sti raise tutte le mani, adesso ti metto a posto io, tiè!” ), ma è giustificata matematicamente e strategicamente. Vediamo prima un po’ di matematica, partendo da un esempio concreto:
situazione standard di cash game 6max 0.5-1 con stacks 100BB, il cutoff ( standard TAG 21/15 ) apre a 4BB, tutti foldano e noi siamo sul grande buio con AJs; che fare?
Di sicuro foldare è troppo weak ( AJs è una buona mano per difendere il big blind ), decidiamo di limitarci a chiamare.
Flop: K93 rainbow. Check, cutoff betta 7BB e noi ( ovviamente ) foldiamo.
E magari il cutoff ha 55 o 78s, però non essendo stupido sa che noi difficilmente abbiamo legato su quel flop dry e ci butta fuori con una standard continuation bet. Ovvero una situazione che preflop è ipoteticamente 50%-50% ( AJs vs. 55 ) , si trasforma in 33%-66% a favore del nostro avversario perché ci siamo limitati a chiamare preflop e abbiamo giocato fuori posizione passivamente; quindi a meno di non trovare subito un J o un A al flop, difficilmente possiamo continuare la mano.


E se invece di chiamare avessimo 3bettato? Probabilmente avremmo ottenuto 2 risultati: o il fold preflop dell’apertura ( che è ok ); oppure su quel flop saremmo stati noi a bettare 7BB in continuation ottenendo un bel fold dell’avversario.


Lo stesso discorso vale ad esempio quando abbiamo 99 sullo SB, e c’è una apertura dal bottone; sappiamo benissimo che contro la stragrande maggioranza degli avversari 99 è avanti all’opening range dal bottone, e quindi è una mano che va reraisata; altrimenti poi su un board AT2 siamo in check-fold automatico anche essendo spesso avanti. Non possiamo pensare di giocare una mano che è ( tendenzialmente ) più forte solo per il set value, quando poi essendo fuori posizione non siamo neanche sicuri di riuscire a farci pagare con tutto lo stack perché la situazione è in ogni caso complessa da gestire.


Insomma quello che voglio dire è che non bisogna aver paura di reraisare preflop con mani diverse da QQ/KK/AA/AK; anzi è una cosa che deve essere fatta contro avversari intelligenti che conoscono il tasto fold e che osservano gli avversari, altrimenti il nostro gioco diventa troppo prevedibile e non verremo più pagati con le monster.

Di solito la riluttanza al reraise preflop di molti giocatori venuti dalla giungla dei microlimiti deriva dal fatto che a quei livelli non si riesce a fare selezione preflop perché tutti chiamano reraise con tutto; allora spesso si va in confusione quando al flop cade una overcard e si è fuori posizione, ecc…. Allora tanto vale aspettare di avere le bombe per reraisare preflop che tanto veniamo pagati lo stesso.
Ma a livelli decenti ( direi dallo 0.25-0.50 in su ) il 3bet preflop diventa necessario per mixare un po’ il gioco; e mentre dai bui conviene reraisare una apertura in late con un range comunque tight ( 99+, AJs+,AQ+, magari allargando un po’se l’opponent ha un Attempt to Steal% maggiore di 30% ), a volte in posizione possiamo provare ( sempre con moderazione, senza abusare, e stando molto attenti postflop ) a reraisare mani marginali ( coppiette, suited connectors ) per confondere i nostri avversari e ottenere più action quando abbiamo una mano forte.


Questo è un po’ il sunto del mio pensiero sul 3bet preflop, ovviamente valgono le solite raccomandazioni: ovvero non agite con l’autopilota ma fate sempre attenzione all’avversario; se dal bottone apre uno con un Attempt to Steal% del 10% direi che reraisare AJs dal buio non è ottimale.
E inoltre cercate di non esagerare perché la vostra immagine è importante, e i good regulars una volta capita l’antifona cominceranno a 4bettarvi in continuazione e non vi faranno più vedere un flop. Come in tutte le cose, l’importante è bilanciare correttamente; non bisogna mai cadere nella trappola del gioco passivo e attendista, ma mettere sempre pressione agli avversari aggredendoli.

Ciao e good luck at the tables!

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