Continuiamo con la traduzione dal forum di 2+2. Stiamo sempre parlando di luoghi comuni di strategia pokeristice che l'autore si incarica di smentire.
Non guadagnerai mai veramente coi sit and go almeno che non impari a giocare venti o trenta tavoli, e non dieci o dodici.
Benché ciò possa valere ai livelli più bassi, man mano che aumentano i buy in ed il ROI cala molto giocatori tendono a concentrarsi di più ed a multitablare di meno.
Quella di saper multitablare per venti è un'ottima capacità, e, sì, il guadagno orario con i sit and go è comunque bassino. Ma se si vogliono battere decentemente i livelli più alti bisogna calare il numero di tavoli, fare più selezione, concentrarsi di più, leggere meglio gli avversari, ed esercitarsi costantemente per migliorare il proprio gioco. Quelli che multitablano per venti ai livelli più alti lo fanno solo per il rakeback, oppure vanno rotti.
Si gioca in modo talmente diverso ai livelli più alti che proprio non vedo il punto nel giocarsi migliaia di tornei solo per imparare come funziona il livello più basso.
L'unico problema nell'iniziare ai micro stakes è che si guadagnano 2 dollari all'ora. Ma se non si ha la pazienza di costruirsi il bankroll in questo modo, e di sbattersi per migliorare, allora non la si avrà nemmeno per vivere di sit and go.
L'ICM funziona a qualsiasi livello ed i donk giocano in modo molto simile ai vari buy in. Quello che cambia è la composizione del field - ci sono meno donk, più reg, e qualche reg molto bravo. Se vedete qualcuno fare una giocata idiota in un sit da $300, non è perché sia al quinto livello di pensiero, né per meta gioco. È che gioca da schifo. Anche i reg, a qualsiasi livello, fanno grossi errori. Io stesso faccio grossi errori. Nessuno gioca in modo perfetto.
Credevo fosse un giocatore qualsiasi, non un donk
Quando qualcuno discute una mano, e descrive un giocatore come "random", bisogna interpretare come "donk", indipendentemente dal buy in. Il fatto che sia random di solito implica anche che difficilmente sarà un reg, perché altrimenti lo si conoscerebbe già.
Basta partire con il presupposto che tutti giocano da schifo, e non si sarà troppo distanti dalla verità.
Supponendo che un giocatore random pensi come te...
Questo è un ragionamento che si incontra molto spesso, ed è sbagliato. "Se fossi il mio avversario, e blablabla". Il fatto è che nessuno pensa allo stesso modo di nessun altro. Molti non pensano nemmeno in realtà, si limitano a guardare le proprie carte ed a giocarle se sono abbastanza belle. Ma è un discorso sbagliato anche in situazioni di reg contro reg, perché ognuno ha carenze diverse - compreso te -, ed alcuni reg per esempio non hanno idea dell'ICM. Non si possono far generalizzazioni su cosa l'avversario stia pensando. Bisogna invece usare le statistiche HUD e le letture.
I sit and go sono un gioco risolto.
HA. HA. [lol ndt]
fine. .Pezzo segnalato dall'utente Blackheart Fonte: http://forumserver.twoplustwo.com/36/stt-strategy/2k-post-tilt-control-tl-dr-692942/













