Ipotizzate di partecipare ad un torneo/donkament ( scegliete voi se on line o live) e provate questo tipo di esperimento: quando vi arriva una buona mano, mettiamo AA o KK, giocatela come siete abituati a fare e se poi arrivate al river meglio ancora. Una volta terminata la mano, scrivete su un foglio tutto l’andamento della mano non tralasciando nulla. Ora ripetete la stessa operazione dopo aver giocato una mano in bluff e anche dopo aver giocato un paio di mani ‘pericolose’ ( ad esempio un QQ con A sul board o una top pair con flush draw al flop). Questo tipo di esercizio ci serve per capire molte cose sul nostro gioco e soprattutto sul nostro betting pattern. Ricordatevi che più carte mostrate più informazione fornite a chi sta al vostro tavolo ( il che vale anche se voi siete ‘spettatori’ di showdown altrui ). Analizzando le varie mani scoprirete quanto differenti siano le vostre puntate. E’ ovvio che avere un ottimo punto significa tentare si massimizzare e quindi si tende a tirare più in mezzo l’avversario con value bet ed è altrettanto facile intuire che per scacciare qualcuno si cerca di non dare odds e via dicendo. Detto questo vediamo nello specifico l’analisi di alcune giocate e di probabili errori che magari per alcuni di voi sono impercettibili. Mettiamo caso che vogliate portare avanti un buon bluff. Ci sono tantissimi modi per farlo, ma la maggior parte dei giocatori tende a preferire la strada delle overbettate oppure della continuation. Avete una mano marginale e optate per uno standard 3bb raise ( cosa che non in molti fanno proprio perché tendono a non voler avere più di due persone nel piatto ), venite chiamati solo dal BB. Il flop è Q 6 2 rainbow ( ossia senza colori accoppiati ) e non vi aiuta per nulla ( e non avete l’Asso in mano ), il vostro avversario checka. A questo punto si aprono tante possibili soluzioni: quella che molti scelgono è di puntare il piatto ( se è già mediamente alto ) oppure overbettare. Domanda: mettiamo caso che invece voi abbiate in mano AQ. Vi comportereste allo stesso modo? La fase post flop non è un momento così determinante per attuare strategie di bluff che vi portano ad investire molto e che il più delle volte vi costringono ad andare avanti nel bluff, il perché è presto spiegato. Chi calla un raise preflop si aspetta anche che l’azione post flop venga fatta da chi ha rasato ( ok non sempre, ma il più delle volte succede ). Quindi fuori posizione tenderà a checkare any flop, per tenersi la possibilità di checkraisarvi oppure per checkcallare per mandarvi un segnale di media forza, oppure di forza assoluta se ha centrato un buonissimo punto. Il momento in cui una mano si può vincere o meno è il turn: tornando alla mano precedente mettiamo che il turn sia un 8 ( il seme non ha importanza ). Il nostro avversario checka. Nel caso di un bluff vostro, sceglierete di spingere ancora, nel caso di AQ tenderete a puntare abbastanza perché avete il timore che possa chiudere qualcosa. E’ il turn il momento in cui la differenza tra un bluff e il tentativo di massimizzazione della vostra buona mano tendono a confondersi. La maggior parte delle volte le informazioni derivate dal betting pattern si hanno al flop. Leggevo di una mano capitata a San Remo: un giocatore rilancia da early di quasi 4BB ( blinds 400/800) e viene chiamato da BB. Flop A Q J ( con due cuori ), BB check e il player in questione betta il pot ( circa 7000 ). Cosa si può intuire da questa giocata? Che cosa vuole rappresentare? Se foste stati voi al posto di questo giocatore con quali carte avreste bettato il pot? Certamente le info non sono complete ma ogni tanto è anche da queste domande che derivano alcune chiamate che per molti sono ‘strane’. Post flop il vostro avversario vi può leggere ( anche sbagliando, per carità ) in vari modi, per questo ogni tanto si chiama con quasi nulla. Per capire, al turn, quanto sia solido il vostro modo di attuare la strategia che portate avanti. Quello descritto è solamente uno dei tanti esempi che si possono fare evidenziare piccoli errori che però i buoni giocatori sanno interpretare e girare a proprio vantaggio. Altre situazioni che tratteremo in futuro riguarderanno la ‘paura dell’asso’ ( quando avete KK e si gira un A al turn ) e l’errore di non saper mollare il bluff oltre a quello di bettare al river per paura di mostrate 8 high…
Social Bookmarks
Bonus
![]() |
Pokerstars.it | 400€ | Review |
![]() |
Sisal | 405€ | Review |
![]() |
LilloPoker | VIP | Review |
![]() |
GD Poker | 400€ | Review |
![]() |
Joka | 36% | Review |
![]() |
PartyPoker | 400€ | Review |
Ultimi Video
Ultimi messaggi del forum
- Pokerstar per iPhone come bloccare le chiamate in entrata?
- 30€ Daily Deep - Piatto Squezzato giusto il fold??
- *** Official People's regs thread ***
- Generare grafici su People's Poker
- Cash Game Varianti!Dopo l' estate,dopo natale,dopo pasqua?
- People's poker notizia shock!!!
- NL 10 max 6 ( 43 scala al river, fold o call su all-in dell'avversario????)
- Aiuto Facebook
- Primi lvl - turn action?
- ***Official Ongame regs thread***













