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Fissare degli obiettivi nel poker

09/28/2007 da Beatme

Questo articolo si aggancia a quello di due settimane fa del finnico che potete trovare qui; una volta che avete deciso di voler essere dei winning players, è importante fissare un processo fatto di vari step contrassegnati da obiettivi ben precisi. Molti giocatori giocano a poker per passare qualche ora davanti al PC divertendosi; altri invece decidono che col poker vogliono guadagnare, e sappiamo tutti che questo non è facile, ma di sicuro è impossibile se si gioca brancolando nel buio. Per essere dei giocatori solidi, bisogna avere sempre una idea precisa di quello che si sta facendo prima di farlo. Ad esempio un buon giocatore di cash game, quando punta sul flop, ha già un piano per il resto della mano: nella sua testa sa già cosa fare in caso di un raise dell’avversario, e sa già quale sarà la sua azione futura in base al turn che cadrà, se l’avversario avrà chiamato la puntata al flop. Allo stesso modo prima di sedervi ai tavoli e iniziare una sessione, qualunque sia la vostra disciplina, dovete avere una idea chiara di quello che state facendo. Non dovete giocare tanto per ingannare il tempo, ma invece quella sessione deve essere parte di un processo che vi porterà a raggiungere un obiettivo che vi siete posti in precedenza; solo un piccolo mattoncino, e niente di più. Gli obiettivi ovviamente devono essere in termini di rendimento rapportato alle mani giocate; dire “questo mese voglio triplicare il bankroll a tutti i costi!” è una specie di suicidio. Ad esempio per chi gioca esclusivamente sit’n’go, un obiettivo potrebbe essere quello di giocare 600 sit’n’go nel mese e mantenere un ROI del 10%. Oppure per chi gioca cash un obiettivo mensile valido potrebbe essere quello di giocare 30.000 mani al proprio livello con un winrate di almeno 3BB/100. Insomma dovete sapere perché state giocando, e fissandovi degli obiettivi eviterete di fare tante stupidaggini che a fine anno pesano come macigni sul bilancio. Fissarvi degli obiettivi vi obbligherà a giocare concentrati, motivati e a non lasciare spazio a tilt e folli escursioni fuori bankroll; non potrete che trarre benefici dal vostro nuovo atteggiamento. Sarete più predisposti a interrompere una sessione negativa, piuttosto che continuare ad affossarvi, perché avrete in mente l’obiettivo finale che va oltre il risultato quotidiano. Inoltre ( punto fondamentale ) sarete sempre più spinti ad analizzare il vostro gioco, fare la review delle mani critiche, partecipare attivamente alle discussioni sul forum con altri giocatori; sentirete il bisogno di farlo se avrete la motivazione necessaria che solo un obiettivo importante può dare. Pianificare il proprio gioco e sedersi al tavolo con un obiettivo di medio periodo importante non può che giovare quindi a tutti gli aspetti della carriera pokeristica: concentrazione, gestione del bankroll, motivazione, controllo emozionale, analisi approfondita del gioco. Vedrete che migliorerete tangibilmente giorno per giorno e l’obiettivo fissato non vi sembrerà più irraggiungibile; e una volta arrivati al traguardo, la soddisfazione sarà enorme. Se poi non doveste farcela, non fate drammi e non lasciatevi andare a folli tentativi di recupero in extremis, che sono sempre un’anticamera per l’inferno. Piuttosto cercate di riesaminare la qualità del vostro gioco, onestamente e senza mentire a voi stessi, e cercate di capire quali fattori hanno determinato il vostro insuccesso: mancanza di costanza, di disciplina, o magari un bad run of luck che è sempre dietro l’angolo ( ed è anche la scusa più abusata! ). Ad esempio io ho avuto il più brutto downswing della mia vita qualche mese fa, e mi ero riproposto di rimboccarmi le maniche e recuperare tutto in 3 mesi: alla fine ce l’ho fatta e in esattamente 3 mesi ho rivinto tutto quello che avevo perso in un mese terribile costellato di sfortune e caratterizzato da una qualità pessima di gioco espresso da me, senza scusanti ( di solito la sfortuna incide sul nostro gioco, non c’è niente da fare ). Sicuramente però senza un obiettivo di medio-lungo termine all’orizzonte non ce l’avrei mai fatta, e anzi probabilmente sarei stato inghiottito dal vortice del tilt che mi avrebbe portato chissà dove. In conclusione cercate sempre di avere un approccio di lungo periodo con il poker online, non ponetevi degli obiettivi stupidi e senza senso del tipo:
1. Mi alzo quando raddoppio; €
2. Mi alzo quando ho perso 2 buy-ins;
3. Questo mese devo arrivare dallo 0.10/0.25 al 2/4;
4. Voglio giocare 10 ore al giorno tutti i giorni!
Siate pragmatici e concreti, e fissate dei traguardi impegnativi ma alla vostra portata. E non dimenticate di premiarvi! Se centrate il traguardo, dovete assolutamente materializzare il successo in qualche modo: potete fare un bel cash-out ad esempio, oppure ( cosa che io consiglio ) acquistate qualcosa che avete desiderato a lungo ma che non potevate permettervi ( ad esempio il cellulare ultimo grido, un portatile nuovo, un weekend a Parigi con la vostra fidanzata all’ hotel 5 stelle ). La remunerazione a seguito di un obiettivo pokeristico raggiunto è fondamentale per l’autostima, ed è anche la scintilla che vi spingerà il mese successivo a porvi nuovi traguardi sempre più ambiziosi.

Ciao e good luck at the tables!

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