Igrind Poker Online
Print

Giocare con stack medio dalle prime posizioni

10/04/2009 da nasopanic

Di Allen Cunningham. Per ragioni ovvie, preferiremmo tutti avere uno stack medio che piccolo. Però c'è un vantaggio ad essere sotto di stack: le decisioni sono facili. Con uno stack medio qualsiasi decisione è difficile e qualsiasi mossa è scomoda.

Uno stack si dice medio quando è compreso tra 30 e 40 volte il grande buio, ed imparare a come comportarsi in questi casi è di importanza vitale per il successo in un torneo. In buona parte dei tornei avrete uno stack del genere da quando metà dei giocatori sono stati eliminati fino al tavolo finale. Questo significa che potenzialmente per metà della durata del torneo sarete in una posizione nella quale ogni piatto giocato è cruciale edc ogni decisione rischiosa e complicata. Avete troppe chip per andare all in per primi, come fareste con uno stack piccolo, e se fate una puntata standard state già mettendo a rischio un decimo delle vostre chips. Quindi non potete giocare troppo aperti.

Detto questo, dovete vedere le cose in prospettiva: a stare troppo chiusi vi troverete rapidamente con poche chips per via dei bui e degli ante smpre più alti. Il tutto può complicarsi ulteriormente se siete al tavolo con dei giocatori aggressivi. La tentazione sarà quella di stare ancora più chiusi per non sprecare chips puntando e poi lasciando. Ricordate sempre che ci saranno momenti in cui bisogna rischiare perché i bui e gli ante che si possono rubare spingendo per primi vi aiutano a rimanere a galla. Specificamente sul gioco con stack medio in posizione arretrata, il mio consiglio è di giocare solo mani con cui mettereste a rischio tutto lo stack. Con una coppia dal dieci in su, o anche con AK, l'idea è cercare di andare all in. Anche se potreste aspettarvi che un range del genere includa anche coppie di otto e nove, AQ, AJs o KQs, con mani del genere potreste voler lasciar perdere se qualcuno vi rilanciasse.

Immaginiamo che i bui siano a 250/500, io ho 15000 chips e coppia di J. Se faccio un rilancio standard di 1500 ed un giocatore in posizione avanzata mi rilancia a 4500, mando la vasca e spero per il meglio. Non posso davvero permettermi di gettare mani del genere con quello stack.

Se la situazione è identica ma vengo solo visto ed il flop non mi spaventa - qualcosa tipo 974 di semi diversi - punterò sul flop e continuerò a farlo, con puntate, rilanci o check raise fino che non sono all in, indipendentemente da quello che fa il mio avversario. Senza una mano pericolosa sul tavolo non potete lasciare la mano. Inoltre non volete neanche regalare carte quando il piatto è già cospicuo ed un A o K potrebbero bloccarvi.

Un' eccezione allateggiamento appena descritto sia ha nel caso di trovarsi contro un avversario aggressivo. Ho JJ e faccio la mia puntata standard prima del flop, un avversario da posizione avanzata vede. Il flop è Q74 di semi diversi. Probabilmente ho ancora la mano migliore, quindi devo approfitarne e procedere come se lo fosse. Ma siccome ho un avversario aggressivo, passerò, e se punta gli andrò all in. Gli do una possibilità di bluffare, e poi proteggo la mia mano con una grossa puntata se effettivamente lo fa. Questa tattica funziona spesso meglio di una continuation bet, che potrebbe fargli lasciare una mano peggiore della mia. È ragionevole giocare così anche con AA, AQ o, bluffando, con AK.

Giocare uno stack medio da posizione avanzate è un altro paio di maniche. Spesso ci sarà una puntata da qualche giocatore prima di voi, e se se non c'è potete spingere con un range molto più vasto. Ma in posizione arretrata una giocata "tight aggressive" è sicuramente la migliore. State attenti a quali mani giocate, ma una volta che avete deciso, siate pronti a spingere.

 

articolo tratto da Full Tilt

Articoli Correlati

Social Bookmarks