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Guida ai SNG microlimiti (2$-6$-11$) - parte 1

02/29/2008 da Beatme

Prefazione:
Ciao a tutti,
l’articolo di teoria di questa settimana è in realtà una vera e propria guida realizzata da Luciom e da Rebel per giocare i sit’n’go full ring microlimiti, che definisce delle regole (basate sulla matematica e sulla ricorrenza di alcune situazioni) per effettuare le scelte corrette in base a stacks e bui. Luciom probabilmente lo conoscete già, principalmente gioca cash game high stakes su Titan Poker ma si è dedicato in passato anche allo studio dei s’n’g, insegnando anche con successo le strategie per batterli.
Rebel invece si è unito da poco a noi di Continuationbet.com, è un giovane semipro che si è costruito il bankroll con i s’n’g low limits, coachato proprio da Luciom, e adesso si dedica al cash game NL multitablando 12 tav. 0.5$-1$ su Full Tilt.
Io ho trovato la guida molto interessante, una vera manna per chi gioca i s’n’g micro-low limits, che permette di “automatizzare” la strategia vincente, permettendo quindi di riuscire a reggere un maggior numero di tavoli aperti contemporaneamente e quindi aumentare il proprio winrate orario, e ovviamente anche il ROI.
Questa guida è di indubbio interesse anche per chi gioca a livelli più alti: alcuni concetti dei s’n’g sono infatti applicabili a tutti gli stakes e un ripasso fa sempre bene.
Many thanks a Lucio e a Rebel per aver deciso di condividere questa guida con tutti gli utenti di Continuationbet.com.
Enjoy! ;-)

- zio_slim

Note introduttive:

I SNG possono essere giocati in maniera molto algoritmica. Ciò significa che in situazioni identiche è corretto fare sempre la stessa scelta (cosa che sembra ovvia ma non è così al cash). E' quindi grossomodo possibile elencare le situazioni tipiche e meno tipiche e indicare quella che riteniamo essere la scelta corretta.

E' quindi fondamentale imparare la struttura base della guida, tenendo presente i principi imprescindibili e quelle che invece sono situazioni marginali, cioè quelle situazioni in cui una scelta o l'altra fanno poca differenza statisticamente. Quando possibile, identificheremo tali principi e tali scelte marginali per farvi capire ciò che conta veramente sapere e ciò che invece conta relativamente poco.

Riteniamo che dopo circa 500 sng la struttura del preflop venga imparata da tutti molto bene.

NOTA BENE: La seguente guida ben studiata porterà il lettore attento a un buon livello nei sng 1 table microlimite. E' però vero, sebbene meno che per il cashgame, che anche per i sng ci sono "finezze" e dettagli di non poco conto che si imparano solo con l'esperienza e soprattutto con l'analisi continua del proprio gioco. E' quindi vero che seppur la guida di per sè sia in teoria sufficiente ad innalzare enormemente il livello di gioco di un principiante quando ben applicata, il valore aggiunto del dialogo frequente con i propri pari e con dei professionisti aumenta di molta la velocità di apprendimento.

PRINCIPI FONDAMENTALI DEI SNG:

1) STRATEGIA PREFLOP

a) E' cruciale giocare estremamente chiusi nei primi 2 livelli di bui. Il principio strategico dietro a tale scelta è il seguente: le chips perse all'inizio costano di + di quanto valgano le eventuali chips vinte (sempre all'inizio). E' cioè peggio avere un tavolo con 1000 e uno con 2000 dopo 3 minuti di avere due tavoli con 1500; quindi non è profittevole correre rischi marginali all'inizio, e conviene in pratica giocare solo le mani belle sul serio. Inoltre, anche tutti gli altri giocatori sensati (i non-retard) sanno questo e quindi se sono disposti a investire molte chips all'inizio è praticamente solo e sempre con una mano molto forte. E' ottimale anche se i retard muoiono contro altri avversari, perchè in pratica ci si gioca il montepremi di 9 in 6 o 7 persone e alla lunga, facendo questo, si fa profitto.

b) E' altrettanto cruciale spingere all-in VERAMENTE SPESSO quando si rimane in 4 o 5 giocatori (BOLLA), e i bui sono alti (il nostro stack è 10 volte il grande buio o meno). Andare all-in e chiamare un all-in sono ovviamente due cose completamente diverse. Il vantaggio principale dell'andare all-in è ovviamente il fatto che spesso i nostri avversari foldano e ci danno quindi molte chips "gratis". Quindi la strategia corretta è non chiamare quasi mai gli all-in e andare all-in molto, molto spesso. Tale insieme di scelte è ciò che veramente fà la differenza e consente di fare profitto. La corretta gestione del come e quando andare all-in nel finale è tutto ciò che conta per dominare veramente bene i sng 1 table.

2) STRATEGIA SUL FLOP

a) Noi vedremo flop quasi solo nella prima fase di torneo (entro i primi 3 livelli). Dopodichè, non ci saranno quasi mai flop visti senza essere andati precedentemente all-in preflop. E' comunque importante sapere da un lato come prendere il massimo valore possibile le volte che abbiamo mani molto forti, dall'altro come evitare di "impiccarsi" con mani medie e draw. In generale, succederà spesso che la scelta più adeguata sia andare all-in direttamente al flop, o in seguito a un bet avversario o anche solo di nostra iniziativa. Per esempio con AK su un flop di K85 con due cuori non è scorretto andare all-in di 1300 su un pot di 300 ai microlimiti. E' vero che perderemo lo stack e quindi il sng contro le rare mani che ci battono, ma molto spesso ai microlimiti verremo callati da K con kicker inferiori e da draw che magari su turn pericolosi avrebbero foldato. Gli allin diretti al flop sono spesso letti dagli avversari mediocri dei microlimiti come tentativi di furto con scasso, ed è anche su questo che noi costruiamo il nostro vantaggio: facendo il contrario di ciò che si aspettano.

b) D'altra parte, è quindi vero che fare Cbet al flop senza una mano è in genere sconveniente se gli avversari sono poco disposti a foldare. Se abbiamo raisato con AQ preflop e il flop è 5 9 10, anche se siamo in position possiamo checkare allegramente per prendere la nostra Q o A, e foldare in qualunque altro caso se incontriamo aggressività. E' quindi complesso valutare se c'è vantaggio o meno nel fare cbet all'inizio (pot 300, abbiamo 1400 di stack e non abbiamo floppato nulla); ci sono avversari e situazioni in cui il fold è molto probabile. Non c'è però nessun problema anche nel non cbettare, e magari bettare il turn se è checkato di nuovo dal nostro avversario e siamo in position (delayed cbet), perchè è ancora più probabile ottenere un fold. In generale i "tentativi" quando i blind sono piccoli non sono assolutamente necessari e anche non facendone mai sì possono ottenere profitti ragionevoli nel lungo periodo.

Segue un elenco algoritmico delle decisioni preflop; alcune situazioni sono marginali. Il seguire esattamente tali indicazioni dà profitti positivi. Mani leggermente inferiori a quelle indicate possono a volte essere giocate, ma devono essere veramente simili (se indichiamo 1010+, al limite si può valutare di giocare 99. Se indichiamo di foldare JJ o meno, JJ si può anche non foldare). E' importantissimo non discostarsi se non marginalmente dalle nostre indicazioni.

PRIMI 2 LV, BLIND 15-30 / 20-40 (Early stages) PREFLOP:

Nota generale: Ricordiamo il concetto fondamentale all'inizio di rischiare poco e solo con mani che lo giustificano per attendere la morte degli avversari più scarsi.

- Quando e quanto raisare e reraisare (e quando in rari casi callare i raise).

Early (Utg, Utg + 1, Utg +2): AK, JJ+ raise pot (3.5x), fold tutto il resto. Se UTG limpa, la nostra scelta non cambia, ma raisiamo 4.5x/5x. FOLDARE AQ, sia suited sia non. AQ utg/utg+1 è una mano da intrappolo e a EV negativo. 88, 99 e 1010 sono similarmente mani con le quali, se raisamo da queste posizioni, speriamo solo che foldino tutti. E' quindi sconveniente giocarle.
Se c'è un raise prima di noi, reraisiamo le stesse mani che raiseremmo, circa 3 volte il raise originale, se tale cifra è al massimo un terzo del nostro stack. Se fosse superiore allora andiamo all-in diretti.
Esempi:
Blind 20 40, utg fa 200 noi abbiamo KK utg + 2 e 1500 di stack, andiamo all-in perchè il reraise sarebbe 600.
Blind 15 30, utg fa 120, noi abbiamo QQ utg+1, reraisiamo 350.

Middle (Utg+3, CO-1): Raise 3.5x come Early, + TT. AQs solo CO-1. Se ci sono dei limper raise 1x in + per ogni limper presente. Callare e basta se TT e AQs e ci sono dei limper (uno o +).
Identico all'early position, sia come tipi di mani da reraisare, sia come dimensione. E' molto importante NON reraisare AQ, TT o mani simili. NON CI SONO MANI CON CUI E' RAZIONALE CALLARE SE IL RAISER NON E' ANCORA STATO CALLATO. Se c'è un raise e due o + caller, si può callare 88-TT e AJs, AQs. In questo specifico caso, le coppie con cui calliamo sono solo ed esclusivamente per prendere il set (in un flop 3 7 7 con 99 foldiamo istantaneamente), AQs e AJs cerchiamo le doppie, e le draw di colore con 2 overcard o con la top pair. Se prendiamo solo l'asso foldiamo.

Late (CO / Button): Raise 3.5x con le stesse mani di Middle, + 99 e AQs. Se ci sono dei limper, come in middle, ma raise anche con TT. Se tutti hanno foldato prima, si può fare raise 2.5x con 77-88 e AJs, AJo; raisiamo di meno quando è un tentativo di steal sia per tenere bassa la dimensione del piatto e consentirci una eventuale cbet non troppo grande per chiudere la mano, sia per foldare tranquillamente ad un eventuale reraise. Non dobbiamo preoccuparci particolarmente del fatto che loro osservino tale differenza delle dimensioni del raise sia perchè la maggioranza dei nostri avversari non guarderà ogni singolo tavolo con attenzione, sia perchè ci troveremo in situazioni analoghe raramente ed è improbabile che il nostro schema di puntate venga "scoperto".
Se il raise originale proviene da early position, la nostra reazione (eventuale reraise o call) è identica a quella di middle. Se il raise è da CO-1 o CO, possiamo reraisare anche 99,TT, AQo+ (stesse modalità di dimensione dell'early). E' ovviamente un pò più probabile trovarsi nella posizione in cui il call è ragionevole.

Blinds: Raise AK, JJ+ se nn ci sono raise precedenti. In questo specifico caso è corretto raisare + del pot, circa il 30% in + (esempio blind 20 40, 2 limper, raisiamo 250-270). Con un limper solo, in middle o late position, si può raisare anche aq, 99, TT (sempre + del pot). E' ok checkare 99, AJs e altre mani medio/forti simili con 2 o più limper.
Reraisare e callare come se fossimo in middle (ak+, jj+, si possono callare le coppie medie con almeno un altro caller dopo il raiser); se il raise proviene da late, reraisare come da late (99, TT, AQs).

- Come gestire i loro reraise e i loro repush allin

Se il nostro raise viene reraisato, non ha praticamente mai senso callare. Andare allin con AA, KK e QQ sempre, AK e JJ se il reraiser o l'all-in non provengono da early position. Questo se lo stack del reraiser è normale (1500 circa o più). Contro gli short, è ok andare allin preflop con TT+, AK (short 800 o meno di stack). Contro chi sta fra 1000 e 1500, no TT ma è ok AK. Se uno short ci pusha allin da late position possiamo callare TT+, AQ+.

- Quando, come e perchè limpare

Openlimpare (limpare per primi) non è mai giusto. Se ci sono uno o + limper può diventare ragionevole limpare alcune mani. Con due o più limper ogni coppia è limpabile, come lo sono la maggioranza dei suited connectors (56 o +), oltre a QTs+, KTs+, ATs+.

SUL FLOP:

- Se il piatto è reraisato preflop

Con coppia, siamo committed (disposti a chiamare un all-in o ad andare all-in) con overpair. Con AQ o AK, siamo committed se floppiamo TopPairTopKicker. Con AQs o AKs siamo committed se abbiamo 2 overcard e draw di colore. Con le mani con cui siamo committed, checkare per indurre un all-in quando siamo nuts o quasi (AA, i set, i colori o le scale già fatte), andare all-in in tutti gli altri casi (o chiamare cmq gli all-in avversari).

- Alcune idee di base sul piatto raisato postflop

Il postflop ai primi livelli, con i piatti piccoli, è probabilmente la cosa più difficile da spiegare per i sng, perchè la più simile al cash (seppur in alcuni elementi differente); queste comunque sono alcune idee valide di base. Dopo il Flop Con AK e 1 caller con flop stealabile cbet 2/3 pot, se calla e turn no A/K check fold. Se 2+ caller con AK niente A/K sul board si puo' fare check fold. Con JJ-QQ se flop Axx con 1 caller cbet 1/2 pot se calla check-fold turn, se chekka check-call river se betta poco. Bet se escono carte basse. Con 2+ caller se flop Axx o Kxx con JJ QQ si puo' check-foldare il flop.

-continua-

 

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