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Guida allo slang pokeristico/forumistico

08/30/2008 da Beatme

Ciao ragazzi, ho riaperto il forum al ritorno dalle vacanze e come al solito ho iniziato a spulciare un po’ di thread che mi ero perso; sarà stata la mente fredda dopo due settimane di alcool e bagordi in cui non ho toccato carte, ma non ho potuto fare a meno di notare che ormai nel nostro forum (e lo dico con soddisfazione, credo sia positivo) la stragrande maggioranza di utenti ha imparato a “comunicare” senza problemi in termini prettamente pokeristici; spesso si tratta di parole inglesi italianizzate che rendono in maniera efficace e rapida dei concetti difficilmente sintetizzabili in italiano in meno di 15 parole (ad esempio “grindare”).

Questo mi fa piacere perché soltanto un anno fa in Italia eravamo io, Luciom e pochi altri a parlare così e venivamo additati come malati di mente, mentre oggi in un qualsiasi thread strategico su ContinuationBet (e di riflesso anche su altri siti) è abbastanza comune vedere 7-8 utenti diversi che discettano di donkbets e hero calls; questo ci rende molto felici e soddisfatti per il lavoro che stiamo facendo, con l’obiettivo di creare una classe di pokeristi vera, diversa da quella dei gamblers e degli amatori occasionali che restano comunque tra i “profani”.

A questo punto però si manifesta una piccola controindicazione: molte persone che vengono a conoscenza del nostro sito poi mi contattano dicendo “Ehi ho letto un post di quel Luciom e non ci ho capito niente, ma che significa tiltare infinito?” e cose del genere; spesso sono persone che vogliono avvicinarsi a questo gioco e che conoscono già i termini di base (3bet, continuation bet, steal, pot odds, ecc…) ma si sentono perse perché non sono in grado di comprendere i post tecnici per via di uno slang formato di termini che noi usiamo tranquillamente, come se fossimo su 2+2, ma che per molti sono di difficile comprensione. Ecco perché ho pensato di realizzare una piccola guida allo slang pokeristico, che potremo aggiornare man mano sul forum con i termini che sicuramente dimenticherò di inserire oggi e che voi mi segnalerete. Ecco qualche “traduzione”:

air: si intende quando si ha in mano il nulla cosmico. Es: "3betto con air" vuol dire che controrilancio senza avere il punto.
bettare out: uscire puntando (fuori posizione).
brag/braggare: vuol dire vantarsi. “brag post”, è un post nel forum scritto per ricevere complimenti da altri utenti.
busted draw: un draw che non si è completato.
clockare: lasciare scorrere il tempo prima di effettuare una scelta.
committarsi: italianizzazione di "to commit oneself", che significa "impegnarsi in qualcosa"; nel poker ci si "committa" a un piatto quando si investono molte chips, ed è chiaro l'intento di non voler foldare a nessun rilancio da parte dell'avversario. Es: "l'avversario mi reraisa committandosi, quindi deve avere un buon punto".
dead money: letteralmente "soldi morti", indica i soldi nel piatto messi da giocatori che poi sono usciti dalla mano e quindi li hanno già persi prima della fine della mano stessa.
donkament: modo sarcastico di definire i tornei (invece di "tournament"); deriva dal fatto che nei tornei spesso ci si trova al tavolo con la maggior parte di giocatori inesperti o scadenti, appunto "donk".
donkbettare: letteralmente vuol dire "puntare da somaro"; vuol dire uscire puntando fuori posizione quando nella street precedente non si era l’aggressore. Si chiama così perchè spesso sono i giocatori poco abili ad effettuare questa mossa, lasciandosi in balia dell'aggressore che può rilanciare e approfittare della situazione; a volte la mossa però può essere utilizzata coscientemente per intrappolare. Es.: A raisa dal bottone e B chiama dal buio; sul flop B, primo a parlare, esce puntando mezzo piatto: posso dire che B ha fatto una "donkbet".
FYP: "fixed your post", ovvero ho modificato un tuo post per correggerlo.
gaybet: "puntata gay", indica una puntata di un importo basso rispetto al piatto. Può essere anche usata consapevolmente per indurre un rilancio da parte dell'avversario.
grindare: letteralmente "to grind" significa "macinare"; in chiave pokeristica vuol dire appunto macinare mani, ovvero giocare tanto tempo su molti tavoli (o molti tornei); es.: "questo mese voglio grindare 8 tavoli di 0.5-1 per 3 ore al giorno".
hero call: call difficile effettuato con un punto marginale; appunto "da eroe".
hero fold: fold effettuato con un punto molto forte.
hero: nel riportare una hand history, per "hero" si intende il giocatore di cui vogliamo commentare le scelte (di solito noi stessi); è opposto a villain, che è il termine per indicare l'avversario coinvolto nel piatto.
history: storico di mani intercorse tra due giocatori.
imo/imho: "in my opinion/in my humble opinion".
infinito: termine molto amato da Luciom, è un rafforzativo inteso ad indicare un grosso volume. Es.: "grindare infinito" o "tiltare infinito".
leak: lacuna tecnica nel gioco, proprio o altrui.
level/livellare: pensare a un livello più alto. Spesso si usa nel forum per evidenziare una frase scritta con sottile intento ironico che va, appunto, interpretata a un livello superiore.
long term: lungo periodo, ovvero un orizzonte di tempo significativo.
missare: italianizzazione di "to miss", ovvero mancare, non centrare. Es.: "ha missato il flop", vuol dire non ha trovato niente al flop.
mixare: spesso riferito a un range con cui si compie una determinata scelta, vuol dire variare, ovvero fare la stessa cosa ma con mani differenti nel tempo, per non dare punti di riferimento agli avversari.
multiway pot: piatto in cui sono coinvolti più giocatori. Es.: "3way pot" è un piatto con dentro 3 giocatori.
nit: giocatore molto "chiuso", che non mette soldi nel piatto se non con una mano forte. "nitty" indica questo particolare stile di gioco.
outplayare: da “to outplay”, significa indurre l'avversario a commettere un errore utilizzando una tecnica di gioco superiore.
player dependant: scelta condizionata dal particolare avversario che abbiamo di fronte.
random: a caso, qualsiasi.
range: si intende per range una sorta di "ventaglio" di mani con cui si compie una determinata scelta. Es: "preflop un TAG mi reraisa, so che il suo range è QQ+,AK", ovvero so che se un tal giocatore tight-aggressive mi controrilancia preflop, lo fa soltanto con AK e coppie da QQ in su.
retard: senza alcun riferimento agli handicap fisico/mentali, in chiave pokeristica questo termine (utilizzato comunemente tra gli anglofoni) è usato come dispregiativo per identificare un giocatore non molto in gamba o intelligente, o una giocata senza senso. Es.: "XYZ ha pushato J9 preflop, è un retard".
rollato: che possiede il bankroll adeguato per sedersi in un determinato tavolo.
sample size: dimensione di un campione; spesso riferito al numero di mani.
scared money: si intende un giocatore che lascia che a influenzare le proprie scelte sia il valore dei soldi che ha davanti, probabilmente perché non è correttamente rollato per quel tavolo.
showdown value: si dice di una mano che ha "valore di showdown" quando è abbastanza forte per vincere il piatto allo showdown ma non abbastanza forte per puntare o rilanciare e quindi ingrossare il piatto.
size: importo, ammontare.
skillato: italianizzazione di "skilled", si intende un giocatore che ha delle skills, ovvero delle spiccate capacità tecniche.
thin/light: letteralmente "leggero", indica una scelta effettuata in base a un margine minimo. Es.: se su un board AKJ23 noi abbiamo JT, e al river puntiamo la nostra terza coppia con l'intenzione di farci pagare da una mano inferiore, stiamo "valuebettando light".
tiltare: andare in tilt, ovvero perdere lucidità, spesso in seguito a bad beats, e continuare a giocare facendo scelte -EV, più o meno consapevolmente.
tl;dr : acronimo che sta per "too long; didn't read", spesso riferito a un post del forum troppo lungo per essere letto.
value bet: puntata di valore, ovvero puntata effettuata con l'obiettivo di farsi pagare da una mano inferiore; è l'opposto del bluff.
villain: letteralmente "il cattivo"; nel riportare una hand history si intende come villain l'avversario coinvolto nel piatto.
whine: lamentarsi, tipicamente dopo aver subito una bad beat.
wide: letteralmente "ampio", di solito lo si usa con riferimento a un range con cui si fa una certa scelta. Es.: " in quella situazione chiamo perché so che XYZ pusha wide", ovveroso che XYZ va all-in con un ampio range di mani.
wtf: acronimo di "what the fuck", tipica imprecazione d'oltreoceano.

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