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Heads up sit and go – come affrontare gli avversari che min-bettano

07/27/2010 da nasopanic

Domanda: come gestisci i giocatori che minbettano (1 / 4 o 1/3 del piatto) sul 90% dei flop? Ho molte difficoltà a capire quale sia la strategia migliore da seguire.

Risposta. Ottima domanda. Si tratta di un problema che ho avuto a lungo quando avevo iniziato con i sit and go heads up, e sono sicuro di non essere l'unico.

Ci sono un paio di cose che mi tengo in testa quando ho a che fare con in “min-bettors”.

1)Stiamo spesso contro un range molto largo, ed è quindi sbagliato restringerlo basandoci su azioni che non implicano niente.

2)Le odds per chiamare una min bet al flop sono molto migliori al flop che al turn. Dobbiamo quindi chiamare spesso al flop e non aver paura a lasciare al turn.

3)Bisogna stare attenti a non rilanciare troppo spesso in piatti piccoli, così come a non lasciare contro le min-bet nei piatti grandi.

Tenendo presente questi concetti, ecco un paio di soluzioni che ho trovato contro i min-bettors:

-Capire se min-bettano tre giri con mani forti (da top pair in su), buoni progetti (colore, bilaterale, combo con coppie più deboli), e completi “bluff” (mani deboli a cui serve un runner runner per battere la maggior parte delle mani che si giocherebbero un piatto grande)

Se non seguono lo stesso schema di puntate con tutte queste mani, allora cerco di capire con quali mani deviano dalla strategia della min-bet, e cosa fanno in quei casi.

-Cerco anche di capire come reagiscono ai rilanci. Generalmente rilancio per prima cosa con una mano forte, perché la maggior parte dei min-bettors chiameranno troppo spesso sul flop con mani con cui non dovrebbero, per lo meno nella prima parte del sit. Se noto che lasciano ci provo di nuovo, magari con un bluff o semibluff, se lasciano di nuovo comincio a capire che sono deboli, ed a rilanciare in bluff o semibluff più spesso, oltre che con le mani vere, finché non vedo che si sono adattati.

 

In tal modo, pur non ottenendo sempre azione con le mani forti, infastidisco parecchio l'avversario.

-Non è troppo difficile vincere, contro queste persone, quando si floppa bene. Ma quando invece si è card dead e non si chiude mai niente?

In questi casi bisogna stare molto attenti a come si giocano le carte alte, a quanto spesso si va in pesca fuori odds, e ad altre decisioni marginali.

Se un avversario min-betta ad ogni giro con qualsiasi mano, è giusto chiamare anche con A-high. Se notate che invece comincia a checkare con mani debolissime o senza valore allo showdown, la cosa giusta da fare è adattarsi e cominciare a lasciare con carte alte.

Bisogna poi evitare di bluffare per troppe fiches perché “è un bel po' che non punto, mi crederà”, o “se punta ad ogni giro, non può chiamare qualche rilancio”

State attenti a non portare i rilanci troppo in là. Se rilanciate in bluff la sua min bet sul flop, e lui chiama, state cauti al turn. Non sprecate fiches alla cieca contro questi avversari, è questo il modo in cui vinceranno, perché non prendono abbastanza valore con le mani forti e finiscono per lasciarvi ingrossare i piatti quando siete voi ad avere il punto.

 

Ancora qualche concetto minore sui min-bettors.

-Non rilanciate troppo né troppo poco. Se per esempio puntano 30 su un piatto da 200 al turn, rilanciare a 400 con una top pair debole è troppo, a 90 troppo poco. Spesso contro i min-bettor insistenti, tendo ad “ignorare” le loro piccole puntate e rilancio quanto farei se avessero checkato. In questo caso sarebbe una puntata (o rilancio) di 130-160.

-Come ho detto prima, state attenti alle odds che vi vengono offerte contro il loro range, verosimilmente molto largo. E state attenti anche a quelle che voi date a loro. Se i loro progetti hanno il 20-25% di probabilità di centrare il river, è sbagliato cercare di “tenerli nel piatto” con un rilancio piccolo con il quale sono in odds per chiamare. Probabilmente chiamerebbero anche fuori odds, quindi non abbiate troppi timori a rilanciare 4-5x per farli lasciare. In effetti i vostri rilanci saranno spesso superiori ai 4x contro in min-bettors.

Concludendo, dato che si tratta di avversari e situazioni che non capitano probabilmente troppo spesso, può essere che serva pensare un po' più a fondo. I miei consigli, benché molto generali, dovrebbero riuscire a suggerirvi una strategia adeguata.

Direi che, soprattutto, contro questi avversari la cosa più importante è stare molto attenti. L'errore più comune è la carenza di disciplina e di controllo emotivo.

 

Nel prossimo pezzo discuteremo dei limper.

Pezzo segnalato dall'utente Ominoretard. Fonte: http://forumserver.twoplustwo.com/58/heads-up-nl/husng-2-articles-strategy-discussions-232934/

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