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Il "Gap Concept": state sempre attenti alla tri-bet

11/20/2009 da nasopanic

Se avete mai giocato seriamente a poker, vi è sicuramente capitata una situazione del genere:Un giocatore vede il buio o rilancia da posizione iniziale con una coppietta e viene rilanciato da un altro giocatore. Tutti lasciano, tranne uno che rilancia a sua volta. Il primo vede (o va all in), il secondo prende la sua decisione, ed il terzo mostra AA o KK. Dopo che il massacro si è compiuto, il giocatore senza esperienza che è stato distrutto solitamente si lamenta, "Come facevo a sapere che aveva una grossa coppia?". Avrebbe dovuto capirlo facilmente perché bisogna sempre stare attenti alla tri-bet.

Che stiate giocando Limit o No Limit, il giocatore che ci prova con la tri-bet di solito ha una mano molto forte, e questo a causa di un'idea chiamata "Gap Concept" ["il concetto del distacco", più o meno, ndt]. Questa teoria, originariamente proposta da David Sklansky, sostiene che ci vuole una mano più forte per vedere o rilanciare dopo che qualcuno ha puntato. In altre parole, se c'è stata una puntata seguita da un rilancio prima di me, è molyo probabile che anche AJ non saranno sufficienti a vincere.

Un esempio perfetto di questo concetto è capitato durante il main event delle WSOP di questa estate. Si era arrivati agli ultimi due tavoli. Un giocatore ha rilanciato con 88 e si è visto rilanciare dal futuro "november nine" Steven Begleiter, che aveva KK. Tutti e tre i giocatori dopo di lui, che avevano JJ, AK, e TT, dopo attenta considerazione hanno lasciato. Alla fine Begleiter ha vinto la mano.

Quello a cui i tre hanno pensato era appunto il "Gap Concept". Sapevano che l'altro aveva come minimo QQ. Ed in effetti uno dei tre - quello con AK - era Joe Cada, che non avrebbe probabilmente vinto il titolo se avesse giocato quella mano.

Il Gap Concept vale anche in questo periodo di gioco online molto aggressivo. Se un giocatore in posizione arretrata ha una coppia media e prima di lui vede una puntata ed un rilancio, deve in linea di massima capire il concetto  lasciare. Nel limit può decidere di vedere la puntata, ed al massimo lasciare se manca il flop, ma nel No Limit deve realizzare che sarà quasi sempre sotto.

Tuttavia, nonostante il Gap Concept, ci sono volte in cui un giocatore è sotto di stack e deve buttarsi. Nella maggior parte dei casi, come le fasi iniziali o intermedie di un torneo, un giocatore attento si prenderà il tempo di analizzare il gioco dell'avversario e la situazione in quel momento per determinare quale sia la decisione corretta e quale sia il prezzo che si paga.

Il Gap Concept può risultare ovvio a giocatori esperti, ma molti novizi tendono a non dar credito ad una tribet. Bisogna invece starci attenti.

 

fonte:http://www.pokernewsdaily.com/gap-concept-always-watch-out-for-the-3bet-6520/

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