Ma quadruplicare lo stack in un torneo lungo e lento?
Consideriamo il modello di Malmuth nel contesto di un altro tipo di struttura di torneo, un evento lungo e lento in cui i bui non salgono così rapidamente. Come modello useremo l'evento da $1k delle WSOP 2006. Si cominciava con 1500 fiches e bui a 25/25. I livelli duravano un'ora ed il secondo era da 25/50.
In questo caso alla fine della prima ora il giocatore A avrà ancora uno stack di 30 grandi bui, quindi la struttura non lo lascia così disperato come negli eventi più veloci. Il giocatore B si troverà invece con 120 grandi bui nelle occasioni in cui vince i due all in.
Malmuth ha più volte sostenuto che non crede che la struttura del torneo influisca sulla strategia ottimale, ma io ritengo invece che questo esempio dimostri chiaramente l'enorme effetto della prima sulla seconda. All'interno di questa lenta struttura, la strategia conservativa del giocatore A gli permette, almeno, di essere comunque ben messo alla fine della prima ora.
Ma il giocatore B sta comunque seguendo una strategia migliore.
Essenzialmente, quello che il giocatore B sta facendo è pagare 4000 fiches per giocarsi il torneo con 6000, mentre tutti i suoi avversari pagano 1000 per giocare con 1500. Non ho mai sentito di tornei dove fosse possibile fare una cosa del genere - cioè che a un solo giocatore è offerta la possbilità di fare un triplo rebuy. Ma la questione è: conviene ad un giocatore forte semplicemente comprare quattro volte le fiches iniziali dei suoi avversari?
Il fatto è che a questa domanda ho già risposto in The Poker Tournament Formula nel mio capitolo sui rebuy. Là ho spiegato perché, per un giocatore con un vantaggio di tecnica sui suoi avversari, più rebuy si fanno, anche a prezzo pieno, più denaro si guadagnerà dagli avversari più scarsi. E la ragione è che più fiches ha, più a lungo costringe i suoi avversari a giocare contro di lui a loro svantaggio, in modo quindi che l'aumento nelle vincite supera il costo delle fiches aggiuntive.
Perché allora la maggior parte dei giocatori di tornei non usa questa strategia di andare all in due volte e quadruplicare la fiches? La ragione per cui non lo fanno è che, nel mondo reale, opportunità del genere sono di solito inesistenti. Com'è che si possono prendere dei coinflip entro la prima ora? Se avete AK, come fate a sapere che l'altro non ha AA o KK? Se avete QQ, come fate a sapere che l'altro ha AK e non AA o KK? Molti giocatori, specialmente se aperti ed aggressivi, potrebbero chiamare un all in con Ak o QQ, anche all'inizio del torneo, rischiando che l'altro gli mostri AA o KK, perché sanno che il loro piazzamento nel torneo può dipendere da quel raddoppio. Ma si tratta di un rischio grosso.
Ed anche giocando aggressivi, e riuscendo a raddoppiare una prima volta, è molto improbabile che ci sia un avversario con le nostre stesse fiches, ed ancora più improbabile che ci capiti l'occasione di un all in contro di lui. Per quadruplicare nel mondo reale, contro stack minori del nostro, potrebbe essere necessario vincere tre all in, non solo due. E gli avversari al tavolo devono giocare molto aperti perché ce ne siano tre disposti a giocarsi un all in entro la prima ora, e solo quando noi riteniamo di essere almeno in coinflip. Se potessi quadruplicare lo stack una volta ogni quattro tornei, credetemi che lo farei senza nemmeno pensarci. Solo che in realtà queste occasioni non capitano.
Sulla message board di questo sito, GardenaMiracle ha criticato la possibilità che le WSOP offrivano di fare del chip-dumping [cioè "donare" le fiches ad un avversario al proprio tavolo], basandosi sul metodo con cui registravano i sostituti dopo che il torneo era iniziato. Ecco cosa ha scritto:
Sono arrivato a Vegas con un mio amico, in tempo per registrarci come sostituti per il Main Event. Ci siamo iscritti assieme e ci aspettavamo di venire messi in due posti totalmente casuali, ed invece eravamo seduti uno accanto all'altro!. Ed in questo modo hanno sistemato TUTTI i sostituti. Quanto può valere la posizione degli stack al primo giorno se otto giocatori regalano il proprio stack alla stessa persona? Come può una cosa del genere succedere alle WSOP? Ne è stato già scritto?
Uno scenario in cui otto amici regalassero le loro fiches ad uno di loro, che avrebbe quindi uno stack di 80.000, darebbe a questa persona un enorme vantaggio, supponendo che sia un giocatore capace, e costituirebbe un ottimo investimento per tutti i giocatori coinvolti, anche se collettivamente avrebbero pagato $80000. E questo perché una grossa chiplead nelle mani di un giocatore capace ed aggressivo gli darebbe un vantaggio molto superiore rispetto alla semplice possibilità di ottenere più azione con un edge. E molto superiore, anche, al costo delle fiches in più.
Continua. Fonte: http://www.blackjackforumonline.com/content/reverse_chip_value_theory.htm
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