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MTT: i range per aprire dalle ultime posizioni

06/29/2010 da nasopanic

Ancora dalla guida di Bond18

Per prima cosa, diamo una definizione: stiamo parlando del bottone, del cutoff, e del hijack. Ci sono di sicuro delle differenze, ma per lo più le tratteremo allo stesso modo.

La prima cosa da capire sui rilanci dalle ultime posizioni è che le dimensioni degli stack dietro di voi sono importanti quasi come quelle del vostro. Quando decidete, quindi, se rilanciare o no, dovete stare molto attenti al tipo di giocatori che avete dietro, ed ai loro stack.

Iniziamo supponendo che tutti gli stack che avete dietro siano uguali. Negli esempi supporrò che siate al cutoff, perché è a metà delle tre posizioni che stiamo considerando. Negli esempi ci saranno anche gli ante, che spingono di più verso un gioco aggressivo da queste posizioni. Senza gli ante basta semplicemente togliere le mani più basse dei range.

50bb o più: con stack effettivi così grossi potete aprire con range pieno. A seconda di quanto aggressivi sono i gicatori alle vostre spalle, direi che si può aprire così: 22+, A2s+, A7o+ (potete anche scendere, dipende dall'avversario), 54s+, JTo+, KTo+, QTo+, 75s+ (one gappers), T7s+(two gappers). Se gli avversari che avete dietro sono particolarmente chiusi, potete aprire anche di più, includendo offsuited connectors e suited one gapper. A seconda poi di quanto vi sentite a vostro agio nel gioco postflop con mani marginali, potete anche rinunciare a quelle più deboli, specialmente i gapped o le combinazioni deboli e offsuited.

Intorno ai 40bb. Si può aprire un range analogo qua, ma c'è da tenere presente che i giocatori bravi chiameranno con un range più largo che con 50bb. Se per esempio aprite dal cutoff con 50bb (effettivi), o più, ed il piccolo buio ha AJ/AQ, potrebbe spesso tribettarvi. Con 40bb invece è più probabile che chiami, per lo meno se è capace e sta attento agli stack, perché tribettare con stack del genere rende il piatto un po' difficile da gestire rispetto alle fiches rimaste. Esempio: aprite 2,6x dal CO, sb tribetta 9x, bb lascia, voi chiamate. Ora ci sono circa 20bb nel piatto, e circa 30 negli stack. È un po' troppo piccolo per aprire spingendo, ed un po' troppo grande per puntare e lasciare. Molti, comunque, e specialmente ai buy in più bassi, tribettano lo stesso, inconsapevoli di questa conseguenza nei giri successivi di puntate. A parte questo fattore, i range di apertura con 40bb dovrebbero essere sostanzialmente analoghi a quelli con 50, chiaramente stando sempre attenti a quanto aggressivi sono i giocatori alla vostra sinistra.

Circa 30bb.  Qua si comincia a cambiare un po'. 30bb è più o meno quando si comincieranno a trovare dei resteal all in (voi sapete che è un'overbet, loro però no), ed i "go and go" (cioè tribettare pre con l'intenzione di spingere su qualsiasi flop). Contro giocatori aggressivi può convenire stringere i range qua, specialmente perché alcuni connectors e mani suited deboli giocano un po' peggio sul flop, ed i giocatori che chiamano dai bui avranno più facilità a mandare i resti in check raise sul flop. Non è del tutto corretto, ma generalmente apro così: 22+, A2s+, A9o+, 67s+, QJo+, KTo+, QTs+. A seconda di chi avete alla vostra sinistra il range può essere un po' troppo aperto o un po' troppo chiuso, e di certo con 30bb siete paralizzati con vostro range.

14-22bb. Con questo stack stringo di molto il mio range di apertura. Con 23bb o più i range possono essere sostanzialmente siimili a 30bb, ma sotto questa soglia dovete essere coscienti del fatto che vi troverete molto più spesso che con qualsiasi altro stack contro dei resteal all in. Ed è ancora più importante perché quando succede perdete una porzione significativa delle vostre fiches. Un'ulteriore difficoltà viene dal fatto che è davvero molto facile che sul flop l'avversario vada in check raise all in, ed in tal caso il prezzo da pagare sarà giusto un po' troppo per chiamare con le mani più deboli. Se aprite 2,5x dal cutoff con 20bb effettivi, ed il bb chiama, ci sono circa 7,5bb nel piatto e 17,5 negli stack. Se lui checka, voi aprite magari per 4bb e lui manda i resti, non potete chiamare troppo facilmente con 100% del vostro range. Con stack del genere, se aprite e vi chiamano vi conviene checkare dietro sui flop più pericolosi, o con più draw. Generalmente, a seconda degli avversari, apro per lo più con mani con cui sono disposto ad andare all in. Il che significa, approssimativamente, 66+, ATo+, A9s+, KQs (discutibile).

13bb e meno. A questo punto quando aprite dalle ultime posizioni è quasi sempre per mandare i resti, specialmente se ci sono anche le ante. Se non conoscete i vostri avversari vi conviene rilanciare solo con le mani con cui volete azione, ma in tornei come il 100r dovreste mandare i resti col 100% del vostro range, dato che la maggior parte degli avversari sa che nessuno rilancia per lasciare con 12bb dalle ultime posizioni. Non in quel torneo, non più.

Vediamo ora come i giocatori alla vostra sinistra influiscono sui range. Ce ne sono di talmente chiusi ed incapaci di resteal che bisognerebbe aprire atc dalle ultime posizioni, e la cosa vale anche per quelli che si chiudono molto in bolla. In alcuni spot, comunque, si può lo stesso considerare di lasciare il bottom 20%, dato che se aprite sempre prima o poi gli altri se ne accorgeranno e cominceranno con gli spitecall e le tribet. A nessuno piace essere quello che viene bullato. Contro avversari più aperti dovete logicamente stringere i range di apertura, ma aprire quelli con cui chiamate i loro all in.

Contro avversari della categoria molto chiusi/molto aggressivi, i vostri rilanci devono sempre avere un piano per cosa fare dopo. Dovete già sapere quanto chiusi dovrete lasciare se un nit vi rilancia contro, e quanto aperti dovete chiamare se lo fa uno spewtard. Non aprite con 55 dal cutoff con uno spewtard con 16bb al piccolo buio, per poi lasciare quando quello spinge. Controllare i range con pokerstove (che contro questi avversari può essere difficile) dovrebbe darvi un'idea di quanto aperti devono essere i vostri raise/call.

Voglio enfatizzarlo di nuovo: sono principalmente gli stack effettivi quelli che contano. Se avete 40bb al cutoff, ma tutti e tre gli avversari alla vostra sinistra ne hanno 13-20, dovete ragionare come se ne aveste 13-20 anche voi, a meno che non siano dei nit pazzeschi. Spesso le cose non saranno così facili, quindi dovete stare attenti a chi parla dopo di voi, per capire come giocano preflop con quelli stack, e come questi sono cambiati nelle ultime mani. Un giocatore che ha appena perso un grosso piatto ed è sceso a 15bb ha molte più probabilità di tentare un resteal rispetto ad uno che ha aspettato di rimanere con 7bb ed ha raddoppiato con un push.

I range che ho dato non sono del tutto esatti né universali, dipendono dalle capacità degli avversari e vostre. Tenete presente anche il metagame, se avete aperto le ultime due volte che eravate al bottone dovete chiudervi un po' alla terza. Se avete lasciato, potete viceversa aprirvi. Non sono regole assolute, ma spero possano servire come linee guida.

 

fonte: http://tworags.com/blog/bond18/post/1441/things_it_took_me_a_while_to_learn_part_12_lp_opening_ranges

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