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Scegliere il momento giusto per la continuation bet

10/31/2009 da nasopanic

Di Jon 'Pearljammed' Turner.

La continuation bet è diventata talmente comune nei tornei di Texas Hold'em No Limit che molti giocatori non la rispettano praticamente più. Spesso vi vedranno al flop, che abbiano o meno un punto, solo per studiare la vostra mossa al turn. Siccome le continuation bet hanno perso gran parte del loro valore dovreste stare attenti nel puntare senza una mano decente, ed anche se ce la avete ogni tanto vi conviene passare per variare un po' il vostro gioco. Quando decidete se far seguire o meno ad un rilancio preflop una puntata sul flop dovete tenere in considerazione diversi fattori, compresa la struttura del flop, il numero di giocatori nel piatto e le loro tendenze, ma qui voglio spiegarvi come cambiare l'uso della c-bet mentre il torneo progredisce.

Nei primi livelli di un torneo, generalmente dovreste scegliere più spesso di puntare anche al flop, perché non metterete a rischio una parte così grossa dello stack. Perdere 80 chips in più quando i bui sono a 10/20 e ne avete 3000 non vi danneggerà molto. In particolare se centrate un set o una doppia coppia dovreste puntare, perché vi conviene che il piatto sia più grosso. Se però centrate una mano medio-forte come top pair con kicker medio dovete stare molto più attenti. Diciamo che rilanciate preflop con JTs, ed il flop viene J73. Se l'altro passa, dovreste farlo anche voi. Non vi conviene avere un piatto grosso in questo caso, dato che l'altro può facilmente avere KJ o QJ, le tipiche mani che i giocatori più scarsi giocano nelle prime fasi del torneo. Questa mossa, inoltre, nasconderà la forza della vostra mano e vi permetterà di ottenerne più guadagno ai giri sucessivi. Se l'avversario ha una mano come 66 o TT e voi passate sul quel flop, è più probabile che verrete visti se puntate al turn, mentre se questo è una carta pericolosa potete semplicemente passare di nuovo. Un altro vantaggio del passare dopo che l'ha fatto l'avversario dopo aver centrato la top pair al flop è che, nelle mani successive, potrete farlo anche se non avete niente senza rivelare la debolezza delle vostre carte. Questa mossa vi permetterà inoltre di tenere il piatto piccolo, in modo da non sentirvici legati se l'altro vi rilancia al turn. Se invece decidete di puntare al flop in c bet, se l'altro rilancia in check raise e voi vedete, e se poi punta anche al turn, avete creato un piatto grosso con una mano media. Vedere la puntata a questo punto vi costerebbe metà delle chips, se non di più, e l'unica mano che potete battere è un bluff completo.

Il modo di giocare la stessa mano cambierà quanto cominceranno ad esserci anche gli ante. Se con JT avete centrato la top pair al flop, se siete in situazione heads up, ed avete meno di 25 grandi bui, ci sono due motivi per continuare a puntare. Primo, non volete regalare una carta a qualcuno che può avere qualcosa come AQ o KQ. Secondo, alcuni potranno pensare che stiate puntato solo per continuation bet senza nessun punto, e magari con una coppia media vi mandano all in, dandovi una ottima possibilità di raddoppiare lo stack. Tenete solo presente che in questa situazione una continuation bet vi lega al piatto, e dovete essere quindi preparati ad andare fino in fondo. In generale, più avanti siete nel torneo più dovete stare attenti con le c bet, ma anche nelle fasi iniziali è bene usarla con cautela, perché molti cercheranno di bluffare per rubarvi il piatto. Passare al flop vi aiuterà ad evitare questa trappola, e se avete una mano media come una top pair, spesso questa strategia si rivela, alla lunga, più vantaggiosa.

 

articolo tratto da Full Tilt

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