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Sit and go heads up – rake, equity del torneo, e guadagno orario - 3

08/11/2010 da nasopanic

Questo modello prevede quindi che con il 40% delle fiches vincerete il 45,371% delle volte contro un avversario che battereste il 55% delle volte con il 50% delle fiches. Notate che sia proporzionalmente che assolutamente si tratta di un ritorno maggiore. Non è tuttavia così semplice inferirne che questo significa che è corretto prendersi un leggero svantaggio pur di arrivare in questa situazione. Non stiamo infatti tenendo conto del tempo: quando si vince un sit partendo con il 40% delle fiches generalmente ci si mette di più che partendo con il 50%, perché c'è più terreno da recuperare. Se avete lo stack maggiore la differenza in equity non sarà così grossa che se aveste quello piccolo, ma la durata media sarebbe minore perché avreste più probabilità di vincere. Non sono sicuro di come modellizzare esattamente questa situazione. Se avete suggerimenti fatevi avanti.

Il problema con questo modello è che presuppone una probabilità di raddoppiare che rimane costante, e quasi sicuramente non è così. Con stack piccoli i bui sono più grossi rispetto agli stack effettivi, ed è quindi più probabile che la vostra equity in fiches si avvicini a quella del torneo. I sit però vanno più veloci quando i bui sono più alti – e questa è la principale ragione per giocare i turbo, ed in effetti i sit HU in generale, rispetto al cash. Entrambi questi fattori vanno tenuti in considerazione.

Possiamo in ogni caso inferire alcuni concetti:

-A parità di tutto il resto, contro un giocatore contro il quale avete una winrate positiva dovreste rinunciare a spot leggermente +EV per evitare che le dimensioni degli stack diventino troppo diverse. Specularmente, contro avversari superiori a voi è corretto giocarsi spot con stack corti, sempre a parità di tutto il resto. Si può vedere l'effetto di questa teoria sostituendo numeri alti e bassi nell'equazione di sopra. Con il 10% delle fiches, la vostra equity è del 13,72%, con il 90% del 91,31%. Questi numeri non sono molto utili perché includono la maggiore equity che si ottiene dopo i double up. Si capisce meglio, forse, in modo intuitivo: non va bene giocare con stack effettivi piccoli perché il potenziale lato positivo è limitato dalla dimensione dello stack minore. Uno stack ridotto può comportare dei fattori che possiamo apprezzare, come il maggior rapporto bui/stack che si può ritenere aumenti la vincita oraria, ma questo aspetto lo si può modellizzare a parte. È inequivocabilmente meglio essere a bui 75/150 con stack da 1500 se si ha edge sull'avversario piuttosto che a bui 15/30 e con stack da 2700/300 o 300/2700.

 

A parità di tutto il resto, è corretto prendere decisioni leggermente -EV se potrebb portare ad un rapporto più conveniente tra bui e stack. Specularmente conviene rinunciare a scelte leggermente +EV se potrebbero peggiorare il rapporto. Il tipo di torneo che state giocando è prova di quanto ho detto: se giocate turbo lo fate probabilmente perché ritenete che con i bui più alti massimizziate la vostra vincita oraria – e viceversa con i normal. Questo però è vero solo in media, perché contro alcuni avversari avete una vincita oraria maggiore se siete deepstack, e contro altri se siete short. Se combinate questi dati con l'effetto degli stack effettivi descritto sopra ottenete la vostra probabilità di vincere il torneo rispetto alle possibili distribuzioni di fiches che risulterebbero da una decisione.

-Quando cercate di stimare la vostra probabilità di vincere il sit e/o il tempo che vi aspettate il torneo durerà, dovete farlo tenendo conto che farete gli stessi calcoli anche in futuro. Non potete cioè dirvi “La durata media di un sit contro un giocatore vincente è di 10', quindi l'aspettativa di durata per questo sit sarà di 10'.” Si tratta di un ragionamento errato perché il fatto che abbiate intenzione di mandare i resti in spot leggermente -EV ne ridurrà la lunghezza. Dovete inoltre vedere se gli avversari conoscono questi concetti, e se credono o meno che voi li conosciate. Due giocatori vincenti che siano al 50% l'uno contro l'altro dovrebbero prendere decisioni leggermente -EV per abbreviare la durata del match. Ma se entrambi conoscono questa teoria manderanno i resti più spesso per valore, e chiameranno un po' di più contro il nuovo range, più largo, dell'avversario. Potreste chiamarlo “implicit chopping”. La cosa dovrebbe tendere ad un equilibrio, dato che la maggior frequenza di all in riduce la durata del sit e quindi il valore del pushare più larghi.

fine. Fonte: http://forumserver.twoplustwo.com/58/heads-up-nl/husng-theory-rake-tournament-equity-hourly-rate-tl-dr-461260/

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