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The road to Valuetown

06/02/2008 da Beatme

NdT: Dato che non posso permettermi di contribuire in altro modo alla sezione Strategia ho deciso di tradurre un post di 2+2 di Pokey.
Il link al post originale è questo: Where the !*$# is Valuetown??
Questo post è stata per me una lettura fondamentale per cercare di migliorare un po' il mio gioco ai microlimiti. Uno degli errori più comuni ai microstakes (ma probabilmente anche a livelli più alti) e non prendere valore dalle proprie mani vincenti o potenzialmente vincenti.
La traduzione prendetela un pò così come viene. Se conoscete l'inglese leggetelo OBBLIGATORIAMENTE in inglese altrimenti... (sforzatevi di impararlo) e nel frattempo leggetelo in "quasi" italiano. Ho tradotto di getto, se lo rileggo probabilmente poi mi vergogno a postarlo per cui non lo faccio. Si accettano correzioni/rettifiche sulla traduzione.

Quanto puntare al turn?
Come regola generale, ci son diverse buone occasioni per puntare al turn.

1. Quando la tua mano è sufficientemente forte
2. Quando è abbastanza probabile che il tuo avversario foldi
3. Quando ne la #1 ne la #2 si possono applicare ma insieme fan sì che puntare sia +EV
4. Quando la tua mano necessita protezione
5. Quando sei in posizione e vuoi comprarti un'opzione per uno showdown gratis
6. Per camuffare meglio la tua mano

Analizziamo i punti singolarmente

1. Quando la tua mano è sufficientemente forte

Potrebbe quest'affermazione essere più vaga? Probabilmente no, ma è tutto ciò che possiamo avere. "Sufficientemente forte" dipende dal tuo avversario. Un paio di cose da considerare:
-. puntare per valore dovrebbe accadere meno spesso contro più di un avversario. La forza richiesta per considerare una mano sufficientemente forte deve essere maggiore maggiore è il numero degli avversari che sono nel piatto, semplicemente perchè la probabilità che qualcuno stia nascondendo un "mostro" aumenta con l'aumentare degli avversari.

-. puntare per valore dovrebbe accadere più raramente quando il tuo avversario è tight. Questa è ovvia - Se il tuo avversario è tight non ti chiamerà senza qualcosa in mano e quando lo farà è meno probabile che tu sia avanti.

-. puntare per valore dovrebbe accadere più raramente se il tuo avversario è aggressivo. Nonostante pensiamo che gli aggro-monkeys vogliano sempre essere coinvolti in grossi piatti, la realtà è che la maggior parte di loro sembrano così aggressivi perchè puntano sempre... o FOLDANO. Se punti contro un maniac, è probabile che che questi lasci e passi alla mano successiva. Se invece tu checki, è probabile che lui punti permettendoti di smascherare un bluff (o due, o tre, ...)

- puntare per valore dovrebbe accadere meno spesso quando il board è dry. Se hai A7 su un board J732r con cosa il tuo avversario chiamerà? Sicuramente niente che ti può rendere felice. Mentre invece se il board fosse 9872 con 2 cuori, avrai più possibilità di venir chiamato da qualcuno in draw.

- puntare per valore dovrebbe accadere meno spesso quando tu vuoi mantere il piatto piccolo. Normalmente vuoi un piatto piccolo con una mano debole perchè se due stack finiscono in mezzo e tu hai TPTK generalmente hai fatto un errore. Prima di costruire un grosso piatto sii sicuro di VOLERE un grosso piatto.

- puntare per valore dovrebbe accadere più spesso contro le calling stations. Con JJ su un board Q942r tu non vuoi costruire un grosso piatto contro un avversario sensato, ma contro una calling station sei di molto avanti al suo range. Fagli pagare il fatto di essere troppo loose.

- puntare per valore dovrebbe accadere più spesso quando il tuo avversario è probabile che sia in draw. Se sai che il tuo avversario e il tipo che non folda mai due carte suited, punta per valore ogni coppia su board con due carte suited. Sii sicuro di essere capace di mollare però se cade una terza carta di colore.

- puntare per valore dovrebbe accadere più spesso quando la tua mano è "subdola". Se rilanci con 54s UTG e il flop è 876r, comincia a puntare - nessuno si aspetterà la tua mano e verrai spesso chiamato da mani più deboli

- puntare per valore dovrebbe accadere più spesso contro pessimi giocatori. I giocatori scarsi non capiscono il valore delle mani, non sanno quando foldare, e non capiscono quando sono battuti. Fatti pagare per la lezione.

In poche parole, non devi puntare per valore solo quando sei sicuro di avere la mano migliore, ma quando la tua mano batte il range del tuo avversario.

Un altro punto: "rilanciare per valore" è molto più difficile che "puntare per valore" poichè i rilanci spesso spaventano il tuo avversario, che potrebbe o foldare smettendo di mettere soldi nel tuo piatto oppure mettersi in modalità check/call, che diminuirebbe quanto puoi ricavare lasciando che sia lui a continuare a puntare.

2. Quando è abbastanza probabile che il tuo avversario foldi

Ancora, questo dipenderà dall'avversario e dal board. Qualche punto importante:

- La folding equity è maggiore quando cade una scary card. Se tu hai check/callato i tuoi 88 su un board Q74 con due cuori, prendi in considerazione l'idea di puntare sei il turn è un K di cuori, soprattutto contro un avversario che non punta in draw.

- La folding equity è maggiore contro avversari sensati. Mentre i giocatori scarsi chiamano troppo spesso, quelli senasti spesso foldano troppo frequentemente, sopratutto ai microlimiti. Tipicamente i giocatori scarsi sono calling stations e i giocatori "capaci" sono weak-tight. Sfrutta questa cosa e forzali a foldare al turn.

- La folding equity è maggiore se hai già mostrato forza precedentemente nella mano. Un rilancio preflop, seguito da una puntata al flop, seguito da una puntata al turn è estremamente SCARY per la maggior parte dei giocatori, sopratutto per quelli che "capiscono" la conutinuation bet. Tu troverai spesso giocatori che "testano" il preflop raiser per vedere se questi continuerà a puntare il turn; contro questi, un "second barrel" spesso ha un'altissima folding equity.

(side note: contro questo tipo di avversari, checking behind al turn con una buona mano è spesso estremamente profittevole poichè quasi certamente proveranno a bluffare il river o a chiamare il tuo "ovvio bluff" al river. Preflop raise / flop bet / check turn / river value bet può essere una combinazione molto potente se usata con criterio contro il giusto tipo di avversario semi pensante).

- La folding equity sarà maggiore qunado il turn potrà aver logicamente migliorato la tua mano.
Diciamo che tu sei sul BB. Il flop è A72, tutti check, il turn è un altro 7. Puntare qui può garantire una buona folding equity - E' improbabile che qualcuno abbia un Asso e quel secondo 7 spaventerà i tui avversari che temono un tris. Non solo è una carta che difficilmente ha migliorato la mano dei tuoi avversari, ma porterà spesso i tuoi avversari a foldare mani come 88-KK. Una coppia d'assi ti chiamerà probabilmente comunque, ma è un rischio che puoi prenderti ogni tanto.
Sii realista: se hai rilanciato preflop e il flop è 765 e il turn un 3, nessuno crederà che tu possa avere un 3 (ciononostante questo potrebbe un buono spot per valuebettare la tua pocket pair 99+ - Solo considera fortemente di checkare dietro il river se il tuo avversario chiama una tua puntata al turn).

- La folding equity sarà maggiore quando il board coincide con il tuo "probabile range". La gente normalmente è convinta che i blinds hanno carte basse e che il preflop raiser ha AK o una forte pocket pair. Non pretendere che un board in cui si accoppiano i 2 abbia migliorato la tua mano quando hai due overcard o non pretendere che un board KQJT sia buono per il tuo blind - non otterrai alcun fold.

- la folding equity è minore in piatti multiway. Non affidarti esclusivamente alla folding equity in queste situazioni a meno che tu non abbia una buona ragione per farlo

- la folding equity sarà minore contro calling stations - ovviamente

- la folding equity NON esiste se il tuo avversario ha una mano forte. Non folderà MAI un flush, una scala o un set. Non ci provare neanche.

3. Quando ne la #1 ne la #2 si possono applicare ma insieme fan sì che puntare sia +EV

Questo è normalmente chiamato "semi-bluffing". Tu non hai una mano abbastanza forte da permettere una puntata (in genere sei in draw) e non hai abbastanza folding equity per essere a +EV (pensi che il tuo avversario abbia una buona mano). Insieme però, queste due cose, rendono la tua giocata +EV

Esempio:
Hai 6c 5c sul BB. CO (TAG) rilancia 3xBB, il bottone chiama, SB chiama, tu chiami.
Flop: Ad 7c 9c
SB check. Tu check. CO punta 8xBB. Bottone fold. SB fold. Tu chiami. (Non necessariamente la giocata migliore, ma ok per l'esempio)
Turn: 9h
Lui check. CO punta 20xBB. Tu potresti considerare l'idea di pushare

Diciamo che il tuo avversario ha un asso (il 70% delle volte), una big pocket pair (20% delle volte), o niente (il 10% delle volte). Chiamare per il cercare il colore è abbastanza debole, qui, poichè siamo fuori posizione ed è improbabile che verremo chiamati da una mano che battiamo se centriamo la nostra draw. Non abbiamo equity sul pot e le impiled odds sono decisamente povere così non possiamo permetterci un semplice call e sperare di essere fortunati al river. Il fold non è un opzione perchè abbiamo parecchie out per una probabile mano vincente. Inoltre, il nostro avversario, non necessariamente è contento della sua mano adesso! Se tu pushi, le cose potrebbero diventare interessanti. Prima di tutto, il tuo push sarà una puntata abbastanza grande da spaventare il tuo avversario. Se folda porterai a casa un piatto da 48BB con in mano il nulla (se non un potenziale) ed è sempre una buona situazione. Se lui chiama, hai comunque più di 12 out per una probabile mano vincente e ciò significa che, a volte, vincerai.
Ora, se tu SAI che il tuo avversario chiamerà il 100% delle volte e sarà avanti, il push è -EV (la forza della tua mano da sola non lo renderà a +EV). Allo stesso modo se tu SAI che il tuo avversario potrebbe vincere il 100% degli showdown, il push è -EV (la tua folding equity da sola non lo renderà a +EV). Ciononostante, a volte il tuo avversario folderà la mano migliore (valore per te) e, a volte, perderà la mano quando chiamerà (valore per te). Spesso quindi, la combinazione di questi due fattori porterà la tua giocata ad essere a +EV.

In questo caso stai rischiando 80BB nel push - se il tuo avversario folderà vincerai ~50BB. Se verrai chiamato vincerai ~120BB una volta su 3 e perderai 80BB le altre 2 volte su 3. Presumiamo che il tuo avversario folderà circa il 25% delle volte.

EV da push equity: 1/3*(+120) + 2/3*(-80) = -13.3 BBs. Questo per il 75% delle volte. Così l'EV totale è 0.75*(-13.3) = -10 BBs. EV da fold equity: 50BB per il 25% delle volte. L'EV totale è .25*(50) = 12.5 BBs EV totale del push: +2,5BB

Nota: se tu perdessi ogni volta che arrivi allo showdown la tua EV sarebbe 0.75*(-80) + 0.25*(50) = -47.5 BB.
Allo stesso modo se tu venissi chiamato ogni volta che pushi la tua EV sarebbe di -13.3 BB.
E' solo combinando un po' di folding equity ed un pò di showdown equity che la mossa diventa +EV.

Perchè un semibluff funzioni, le seguenti condizioni devono essere soddisfatte: - Devi avere out. Con gli out puoi vincere uno showdown quando vieni chiamato - Devi avere folding equity. Se il tuo avversario non folda mai, non puoi semi-bluffare

4. Quando la tua mano necessita protezione

Questa ragione per puntare è quella peggio usata che ogni altra. Tu rilanci preflop 4xBB con KK. Il flop è AK7r, tu punti 6xBB, il tuo avversario chiama. Il turn è una Q mettendo 2 cuori sul board. Il tuo avversario checka, tu pushi 90BB, il tuo avversario folda.
"pheew!" - "ho protetto la mia mano dai draw!" In realtà questa "protezione" è una scusa per una giocata timida.
E sì, il push può essere una giocata timida: tu sai che il tuo avversario folderà, e piuttosto che provare a prendere valore nel momento in cui tu sei DI MOLTO avanti, preferisci una vittoria sicura. Di quali mani hai paura? JT? Pensi veramente che JT folderebbe qui? Oppure pensi che il tuo avversario ti chiami con J7s ed ha appena trovato la sua superdraw. Probabilmente siamo ancora avanti, facciamogli pafare il suo draw! Non spaventiamoci solamente perchè la nostra mano non è il nuts assoluto.

Ecco quando la nostra mano necessita protezione:
- Quando sei avanti, ma molte molte mani ti possono uccidere al river. Se hai 99 e il board è 8543, tu hai tutte le ragioni per proteggere la tua mano. Se tu invece hai AA e il board è 8754r non stai proteggendo niente da niente - punta per valore o check behind con letture inusuali.
- quando sei fuori posizione, sii più incline a proteggere le tue mani vulnerabili. Tu non vuoi dover foldare la mano migliore, così riuscire a far foldare il tuo avversario quando sei OOP è spesso una buona cosa.
- quando il board è veramente drawy
- quando il tuo avversario è incline al bluff

Queste ultime due si combinano in maniera orribile a volte.
Esempio:
Hai due assi neri su un board JT65 con due cuori e due quadri e il tuo avversario è loose e aggressivo, tricky ed incline al bluff. In pratica ogni carta del mazzo è una scary card per te: l'avversario può completare una scala con ogni 2,3,4,7,8,9,Q,K,A.
Inoltre ogni carta rossa completerebbe un flush. Ed ancora ogni J,T,6 o 5 potrebbe dare il tris al tuo avversario. Ciò implica che - ogni carta nel mazzo - è potenzialmente una scary card al river. Tu sai che il tuo avversario è probabile che abbia tra 0 e 15 out ma non hai idea quanti possano essere realmente.
Dato lo stile del tuo avversario, dovrai chiamare la sua puntata al river sapendo che potrebbe essere in bluff. Quindi, cosa dobbiamo fare? Puntiamo il turn -- PESANTE -- per proteggere la nostra mano. Così facendo tagliamo le sue impiled odds se completa il suo draw e gli facciamo pagare caro gli out che sta cercando. Inoltre questo ti fa sembrare committed, diminuendo la probabilità che l'oppo decida di bluffarti con air. Qui, una potsized bet è una mossa adeguata. Non esagerare con le tue puntate "di protezione": dopo tutto, noi abbiamo la mano migliore, è per questo che la stiamo proteggendo!
Devi fare una puntata che il tuo avversario può pensare di chiamare, ma che renda la chiamata -EV per lui. Dopotutto, noi stiamo provando a vincere soldi non piatti.

5. Quando sei in posizione e vuoi comprarti un'opzione per uno showdown gratis

Ecco un altro punto che i giocatori dei microstakes spesso dimenticano. Tu hai 88 e rilanci 4xBB preflop, ti chiamano SB e BB. Il flop è A74 con 2 cuori. I blind checkano, tu punti 9xBB, SB chiama, BB fold. Il turn è un 2 nero.e SB check. Cosa facciamo? Molti microstakers checkeranno qui, sperando di arrivare a un economico showdown. Naturalmente, ciò ti potrà portare a una decisione difficile al river. Cosa farai quando il river sarà un cuori, o un altro Asso, o un 7, o un 4, o un 2, o un overcard, o una qualche blank e lo SB punterà? Bene, piangerai perchè non avrai alcuna idea su cosa sta succedendo.
Invece se puntassi il turn, guarda quante cose carine possono succedere:
- farai pagare una carta ai draw a cuori
- prenderai valore da un coppietta di 7 (o di 4)
- potresti far foldare 88-KK, facendogli credere che veramente tu hai in mano l'asso
Anche se tu venissi chiamato al turn, quando scenderà il river, molto spesso avrai la possibilità di checkare dietro. Avrai la possibilità di definire il prezzo dello showdown, perdendo relativamente poco contro Ax e overpair e vincendo discretamente da mani deboli e draws. In un certo senso questa giocata combina protezione, bluff e pot control.

Assicurati che la tua betting strategy sia consistente e ben mascherata - non effettuare sempre slowplay al turn con mani forti e puntare sempre con mani deboli altrimenti indurrai i tuoi avversari a bluffarti al turn. In altre parole, punta le tue mani forti al turn ma punta ANCHE le tue mani più deboli a volte.

Non provare questa giocata contro giocatori tricky/trappy. In genere amano smothcallare puntate al flop con mani fortissime e poi check/raisare il turn. Contro questo tipo di giocatori, checkare dietro potrebbe essere la mossa migliore, specialmente se hai out per migliorare la tua mano (anche se pochi). Fortunatamente queto tipo di giocatori sono relativamente rari. Contro l'avversario tipico che chiama il tuo raise preflop e la tua bet al flop e ti check/raisa il turn significa che puoi tranquillamente abbandonare la mano (sopratutto se hai pochi outs per migliorare - ad es. una pocket pair)

6. Per camuffare meglio la tua mano

In questo caso, l'idea è che checkando il turn daremo troppe informazioni su quello che abbiamo in mano. L'esmpio più ovvio e quando sei OOP con un flushdraw - fare check/call al turn e uscire puntando sul completamento del draw è come appendere su un cartello le tue carte. Di contro, uscire puntando al turn rende la giocata più sneaky e rende più probabile riuscire ad essere pagati se centri il tuo punto.
In aggiunta se la tua puntata al turn segue un aggressione nella street precedente la tua folding equity aumenta rendendo questa mossa a maggior EV+. Molti considerano questa giocata una sorta di semi-bluff, ma l'obiettivo qui è diverso: se il tuo avversario foldasse qui, tu non saresti troppo scontento, ma questa non è una puntata all-in e lo scopo della puntata non è quello di ottenere un fold.
L'obiettivo è quello di ottenere più soldi al river se siamo così fortunati da chiudere il nostro punto.

Il Semibluff desidera un fold; Le "disguise bets" vogliono dei call.

Quando dovrei puntare il river?

Per le puntate al river le cose di semplificano un po': prendiamo valore solamente in tre modi:

1. Inducendo il nostro avversario a foldare la mano migliore
2. Inducento il nostro avversario a chiamare con una mano inferiore
3. "Value bluffing"

Vediamoli uno alla volta.

1. Inducendo il nostro avversario a foldare la mano migliore

Al river tu puoi avere la mano migliore oppure no. Se non hai la mano migliore l'unica speranza di prendere il pot è convincere il tuo avversario a foldare. I bluff al river richiedono molto coraggio, ma se ben fatti possono essere estremamente profittevoli. Sfortunatamente, la maggior parte delle persone o bluffa TROPPO al river (perdendo soldi a destra e a manca visto che i loro avversari non sanno foldare) oppure troppo POCO (non puntano a meno che siano quasi sicuri di essere avanti e quindi raramente vengono chiamati da mani non fortissime). Quindi come decidere se un bluff al river è un buon investimento?

Prima di tutto, dobbiamo bluffare al river maggiormente contro i buoni giocatori piuttosto che contro gli scarsi. I buoni giocatori possono capire che sono battuti; i cattivi giocatori non vedono oltre le loro carte. Se un giocatore scarso è contento della sua mano, non folderà qualsiasi cosa tu dica sulla tua mano. Non bluffare MAI una calling statition - è un'abitudine dispendiosa.

Secondo, bluffa i river se la tua immagine al tavolo è tight e strong. Se finora hai mostrato solo monster, prendendo parte a pochi piatti, puntando forte sentiti libero di provare qualche bluff al river. Il tuo gioco solido ti ha fatto guadagnare parecchia folding equity, sfruttala rubando qualche piatto al river. Se invece sei stato molto attivo e/o sei stato preso a puntare in bianco (specialmente contro QUESTO avversario) puoi tranquillamente checkare dietro e perdere un piccolo piatto piuttosto che perderne uno grosso. Se la tua immagine al tavolo è pessima, la tua folding equity è pari a zero - capiscilo e conserva il tuo denaro per quando avrai realmente una mano.

Terzo, bluffa i river più spesso quando la tua betting line è consistente con il fatto che tu abbia una buona mano. Il tuo avversario limp-calla preflop. Il flop è KT8 con due quadri - lui check/call la tua puntata. Il turn è un 4 e il tuo avversario check/calla ancora. Il river è un 3 di quadri e il tuo avversario esce puntando. Sta raccontando una storia consistente; "Ho mano speculativa", "Ho un flush draw", "Ho ancora un flush draw", "HO UN FLUSH!".
Questa è un tipo di puntata che ha MOLTA folding equity anche se il tuo avversario ha in mano 97.
Troppo spesso però noi raccontiamo una storia inconsistente: raisiamo preflop. Il flop + 876r, il nostro avversario check e noi puntiamo. Lui chiama. Il turn è un altro 7. Il nostro avversario check, noi check behind. Il river è un 3, il nostro avversario check e noi... puntiamo? Che tipo di mano forte possiamo avere che sia consistente con la betting line che abbiamo adottato? Il nostro avversario sa che non stiamo puntando con una overpair, sa che non abbiamo una scala e sa che non abbiamo un 7. La nostra mano puzza di overcard che hanno mancato il board e un avversario sensato ci chiamerà con il suo T6o.
Poi ci metteremo a gridare "How can you call with that crap?" ma la risposta è ovvia "because you only make that play with air."
Accertati che le tue puntate abbiano un senso. Così se hai rilanciato preflop, puntato il flop, checkato il turn, punta al river solo una scare card: un asso, una terza carta a colore, a volte un K (su un board senza assi). Non ti aspettare che credano che un 3 al river ti abbia fatto chiudere una scala su un board JT653. Non ti crederà nessuno. Allo stesso modo, non pretendere che, dopo aver limpato preflop e checkato per 2 street, credano che tu abbia AK

Infine, bluffa i river più spesso quando hai qualche read che il tuo avversario sa trovare il tasto fold. Questo caso è simile al primo ma merita cmq una digressione a parte.
Alcuni ultra-tight-nits non riescono a foldare dopo che hanno rilanciato preflop - giocano così poche mani che sono semplicemente incapaci di lasciare andare una mano una volta che ne vedono una. Cerca di riconoscerli ed evita di bluffare su di loro. Al contrario invece alcuni maniac LAG foldano pacificamente quando incontrano pressione; contro questi giocatori, river raise o check/raise sono spesso una giocata profittevole. Usala!

2. Inducento il nostro avversario a chiamare con una mano inferiore

Abbiamo il nuts - il nuts assoluto! Adesso? Ora dobbiamo trovare il modo di farci pagare. Una delle più grosse difficoltà del poker è decidere la corretta dimensione delle puntate. Il dubbio è: maggiore è la puntata, maggiore sarà il guadagno quando verremo chiamati ma è meno probabile che il nostro avversario ci chiami. Quindi, come massimizzare quando pensiamo di avere la mano migliore?

- Punta più grosso quando la tua immagine al tavolo non è un granchè. Se stiamo giocando male o se siamo stati sfortunati e ci hanno beccato a rubacchiare recentemente, fai pure una grossa puntata.

- Punta più grosso se sei "in tilt". "In tilt" è virgolettato perchè si assume che tu non sia veramente in tilt, ma semplicemente che puoi puntare più forte se la tua giocata sembra essere dovuta a tilt. L'ultima mano il tuo nut flush è stato battuto da un fortunoso FH al river? Sei in TILT! Se la mano successiva sei così fortunato da spillare gli assi, punta come se fossi in tilt. Non ti crederà nessuno e verrai pagato perchè "Ehi, quello è in tilt. Facciamoci regalare un altro stack. Qui la mia 3PNK è buona!"

- Punta più grosso se il tuo avversario è scarso. Contro un buon giocatore/un giocatore attento non puoi variare molto l'entità delle tue puntate a seconda del punto che hai in mano, ma contro un donk puoi permetterti di puntare forte con mani forte e debole con mani deboli. Non noterà la differenza.

- Punta più grosso se il tuo avversario arriva a troppi showdown. Tieni questo valore (WTSD) sul tuo HUD.

- Punta invece più piccolo se il tuo avversario è timido. Un giocatore nit weak-tight non ti pagherà mai una puntata del piatto al river senza un punto fortissimo; assicurati di dargli abbastanza odds per poter fare una crying call.

- Punta più piccolo se hai l'impressione che il tuo avversario non abbia una grossa mano. Se hai AA su un board AAQ72, non puoi pretendere che qualcuno chiami una grossa puntata. Fanne una molto piccola sperando che qualcuno la chiami.

- Punta più piccolo se al tuo avversario piace raisare, check/raisare se nota debolezza. Alcuni giocatori amano outplayare gli altri al river; se ti trovi contro una di queste, punta piccolo per indurre un bluff. Il petting battern comune ai microlimiti è "raise preflop, 3/4 al flop, 1/2 turn, 1/2 al river". Una piccola puntata al river può indurre il maniac ad un bluff raise.

3. "Value bluffing"

Tra tutto quello esposto finora, il "value bluffing" è probabilmente il più incompreso. E' l'equivalente al river del "semi-bluff": una puntata che non è a +EV come un bluff, non è a +EV come una valuebet, ma è a +EV come combinazione delle 2. Come possiamo avere al rivaer una situazione dove la nostra puntata è in parte bluff e in parte una valuebet? Questo perchè in nostro avversario non ha una mano ma ha un range.

Questo concetto è molto importante: il tuo avversario ha un range di mani non UNA mano. La verità è che, a meno di situazioni veramente particolari, tu non saprai mai esattamente le carte dell'avversario. Nella migliore ipotesi tu conoscerai un range più o meno ristretto di mani che il tuo avversario può avere. Ed ovviamente questo vale anche al contrario, il tuo avversario non potrà identificare esattamente ciò che hai in mano.
Ora, la combinazione di questi due scenari portano all'interessante situazione del "value bluff".

Diciamo che il tuo avversario è ultra-loose ma non completamente stupido. Non è un buon LAG (perchè non ne esistono ai microlimiti) ma è un pseudo-sensato LAG. Qualche tempo fa qualcuno coniò la frase "1.5th-level thinker" per identificare quei giocatori che provano a metterti su una mano ma che, alla fine, ti mettono sempre su AK. E' ovviamente uno scherzo, ma all'inizio spesso si fanno errori simili a questo. Si cerca di mettere l'avversario su un range esageratemente ristretto e ci si fissa in questa cosiderazione nonostante qualsiasi evidenza contraria. Così, facciamo che il vostro avversario è questo genere di giocatore. Abbastanza loose che non ti permette di avere un'idea precisa del suo range ma abbastanza astuto da cercare di mettere te su un range di mani (anche se non abbastanza da riuscirci)

Il board è: AJ794 senza possibilità di colore. Tu hai QJo e hai provato a rubare il piatto. Arrivati al river tu hai la second pair.

Il range del tuo avversario è piuttosto ampio, ma ritieni che ci sia un buon 75% di chance che tu sia battuto. Se tu puntassi il piatto ci sarebbero circa 1/3 di possibilità che lui foldi una mano migliore e circa 1/3 che lui chiami con una mano peggiore.
Quindi:
Opoo folda: 1/3*(75%) + 2/3*(25%) = 41.7% of the time. Qui vincerai 1xPot.
Oppo chiama con una mano peggiore: 1/3*(25%) = 8.3% of the time. Qui vincerai 2xPot.
Oppo chiama con una mano migliore: 2/3*(75%) = 50% of the time. Qui perderai 1xPot.

Il risultato è 0.417*(+1) + 0.083*(+2) + 0.5*(-1) = +0.083xPot, facendo di questa giocata una giocata a +EV

--- That's all, folks ---

Ringraziamenti :
* Ovviamente Pokey per il post originale
* Il relatore di questa conferenza mortale che mi ha persesso di tradurre il post
* gaetek1982 che, con i suoi post ricchi di significato, mi ha invitato a cercare qualcosa di interessante da leggere
* tutti quelli che mi karmizzeranno per lo sbatta

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