Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
wsop_chips

Cash – Distruggere gli Short Stacks – Parte 1

Tutti parlano degli short stackers ma nessuno fa nulla a riguardo. In questo articolo, oltre ad imparare a come comportarvi con loro, imparerete a distruggerli.

Ci sono un paio di cose che dovete tenere a mente. Giocare contro gli short stacks ha una varianza piu’ alta rispetto al giocare contro gli stacks normali. Quello che sarebbe normalmente un pot piccolo diventa un pot medio. Gli short stacks giocano, in genere, soltanto due streets.
Questi due fattori comportano che la vostra tattica di gioco contro gli short stacks deve essere radicalmente diversa dalla vostra tattica contro i full stacks.
Se non avete il bankroll o lo stomaco per sopportare queste cose, dovreste alzarvi e cercare un altro tavolo.
Tutti i pianti e le lamentele del mondo non riusciranno a cambiare una struttura che e’ MOLTO profittevole per le poker rooms.

L’ unico modo di uscirne e’ di imparare a battere gli short stacks.

Pensate a questa cosa. Gli short stacks hanno successo perche’ non devono affrontare alcuna decisione difficile nelle streets successive al flop, fanno affidamento sulla fold equity ed abusano dei full stacks che odiano flippare o callare uno shove da sfavoriti anche quando hanno le pot odds per farlo.

Il punto e’ che non c’ e’ ragione per cui non dovreste giocare in questo modo a vostra volta.

Quando siete heads-up contro uno short stack di 20BB, AVETE A VOSTRA VOLTA uno stack di 20BB. Quindi tutte le cose che odiate degli shorts ? Pushare sul vostro pre-flop raise ? Donk-pushare il flop ?

Bene, potete farle anche voi.

Sono mosse devastanti quando usate contro uno short stack quanto lo sono quando usate da uno short stack contro un full stack.
In effetti lo sono ancora di piu’, perche’ gli short stacks non hanno mai alcuna possibilita’ di vincere pots di 100BB per recuperare le loro perdite.
L’ unico reale vantaggio che uno short stack ha su di un full stack e’ l’ abilita’ di squeezzare due full stacks l’ uno contro l’ altro e forzarli a foldare per paura dell’ altro full stack.
Tuttavia questo vantaggio non e’ spesso concreto. In uno squeeze del genere, l’ altro full stack ha probabilmente tanta paura di voi quanta ne avete voi di lui. Dovreste quindi concentrarvi soltanto sullo short stack.

Quindi anche se potreste non avere le odds per callare un raise di uno short stacker, chiamatelo comunque e open shovate il flop ATC per vedere cosa succede. Fatelo ogni tanto con le monsters per spaventarlo.

Ogni chip che prendete ad uno short stack lo danneggia molto piu’ di quanto le chips che vi prende lui danneggiano voi.
Ogni volta che riuscite a farlo foldare dopo che ha messo un terzo del suo stack nel pot e’ un pugno che gli tirate sul naso mentre ogni volta che riuscite a stackarlo e’ una coltellata che gli date nello stomaco.

Il modo di battere qualsiasi avversario e’ l’ analizzare le sue forze e le sue debolezze, per poi evitare o neutralizzare le forze e trarre vantaggio dalle debolezze.

 

Vantaggi dello Short Stacking

  • Fold equity e Gap concept.
  • Si gioca soltanto pre-flop ed al flop, nessuna preoccupazione sul come comportarsi su scare cards, decisioni difficili, etc. sulle streets successive.
  • Gli avversari hanno raramente odds sufficienti ad inseguire i draws.
  • Full stacks che odiano gli shorts e giocano molto male contro di essi.

 

Svantaggi\errori dello Short Stacking

  • No implied odds.
  • Limite molto basso di vincita con le monsters.
  • Necessita’ di shovare con un range ampio per essere +EV.
  • Lo Short Stacking e’ un piano di gioco limitato che fa affidamento sulla matematica e sugli avversari troppo tight che foldano troppo.
  • Alta varianza.

 

Da questi punti ho ricavato i tre punti chiave per battere gli short stacks :

  1. Conoscere l’ avversario. Non tutti gli short stacks giocano allo stesso modo.
  2. Stacks effettivi e pot odds. Sapere quando e’ necessario andare ai resti con la mano peggiore.
  3. Raise, raise, raise. Per exploitare gli short stackers, il prezzo per giocare a poker DEVE salire.

 

#1 Conoscere l’ avversario

Ovviamente molto di rado si potra’ classificare un giocatore in modo assoluto, raggruppero’ tuttavia gli short stackers in tre categorie di base.

Short Stackers bravi

Gli short stackers bravi sono quelli che odiate. Quelli che sanno cosa stanno facendo e vi costringono costantemente a prendere decisioni difficili.
Fortunatamente questo tipo di short stacks e’ una minoranza.
Potete comunque rendere loro la vita difficile mettendo LORO in situazioni difficili.

 

Short Stackers tight, scarsi

Gli short stackers tight e scarsi sono quelli con stats pre-flop ragionevoli, qualcosa come 12/6/2. Sono tuttavia molto scarsi. Questi sono i giocatori che si siedono con 20BB e callano i raises pre-flop con 44. Non abusano della fold equity. Questi giocatori si siedono in genere da short NON perche’ sanno come giocare da short, ma perche’ sono money scared o poco rollati.

 

Short Stackers loose, scarsi

Gli short stackers loose e scarsi sono i pazzi con statistiche tipo 40/20/4 che cercano ogni scusa possibile per gamblare il loro stack. Questi giocatori sono fondamentalmente free money, tuttavia giocare contro di essi puo’ comportare una varianza molto elevata.

 

Questi tre diversi tipi di short stacks richiedono un approccio leggermente diverso per poter essere exploitati.

Individuare gli short stackers loose/scarsi e’ generalmente abbastanza semplice dalle lose statistiche. Distinguere gli short stackers bravi da quelli tight/scarsi puo’ richiedere invece un po piu di tempo.

Gli short stackers tight/scarsi faranno in genere brutte giocate. In particolare, proveranno a set-minare o callare raises con suited connectors senza alcuna parvenza di implied odds per poi foldare al flop.

Essenzialmente gli short stacks, in particolare quelli intorno ai 20BB, non dovrebbero praticamente mai callare un raise. Esistono poche situazioni in cui callare un raise pre-flop da short stack e’ una buona idea, un paio sono le seguenti :

  • Se lo short stack ha una coppia alta come QQ/KK/AA e c’ e’ un alta probabilita’ che il giocatore che ha raisato pre-flop foldi ad un 3-bet/shove, potrebbe essere una buona idea per lo short stacker limitarsi al call per provare a mettere il resto dello stack al flop.
  • Se il pre-flop raiser e’ weak-tight ed e’ solito foldare troppo spesso al flop, allora lo short stacker puo’ callare pre-flop per pushare un range molto ampio al flop, ottenendo un ottimo profit dai fold sbagliati dell’ avversario.

Se vedete uno short stack callare dei raises fuori da questi parametri, e’ molto probabile che abbiate a che fare con uno short stack scarso, o per lo meno uno short stack che non sta giocando in modo ottimale.

E’ molto importante sapere con quale tipo di short stack si ha a che fare, sia per determinarne i range di mani che per meglio implementare le altre parti del nostro piano per exploitarlo.

 

#2 Stacks effettivi e pot odds

Se state avendo problemi nel giocare contro gli short stacks, state quasi certamente foldando troppo.

Esistono tre situazioni molto comuni che vi trovate ad affrontare molto spesso contro gli short stacks :

  1. Raisate pre-flop, lo short stack shova all-in. Tutti gli altri foldano. Callate o foldate ?
  2. Lo short stack limpa, raisate pre-flop, lo short stack calla e shova al flop.
  3. Lo short stack limpa, raisate pre-flop, c-bettate e lo short check-raisa all-in; Oppure, raisate pre-flop, lo short stack calla, c-bettate al flop e lo short stack shova all-in.

 

Situazione #1

In questa situazione, lo short stack ha in genere dai 20 ai 30BB. Short stacks con piu’ blinds non shovano in genere pre-flop in questo modo, e se lo fanno dovreste probabilmente trattarli come full stacks.
Quindi la questione e’, con cosa calliamo in questa situazione ?

Tutto dipende dal range che assegnamo allo short stack. E’ la prima cosa da fare.

Se lo short stack rientra nella categoria loose/scarso, il suo range e’ molto wide. Qualcosa come 88+/AT+ e’ ragionevole. Alcuni faranno questa action con ogni pair, altri shoveranno in questo spot anche KQ o KJ.
In ogni caso, lo mettiamo su 88+/AT+.

Il tight/scarso ha il range piu’ stretto in questa situazione. Non e’ abbastanza bravo da sfruttare appieno la sua fold equity ed aspetta una mano che gli dia una buona possibilita’ di raddoppiare. Non sta cercando di re-stealare. Quindi un range ragionevole e’ JJ+/AQ+.

Lo short stacker bravo e’ il piu’ difficile a cui assegnare un range. Il motivo e’ che e’ abbastanza bravo da provare ed abusare della sua fold equity.
Il suo range sara’ quindi in qualche modo dipendente dal vostro range di raise e dalla posizione.
Se vi trovate in una posizione in cui il vostro range di raise e’ ampio (ad esempio il bottone) e/o siete un raiser aggressivo, il suo range di shove sara’ molto piu’ ampio rispetto a quello che sarebbe se voi foste un giocatore nitty.
In piu’, potrebbe prendere in considerazione il fatto che siate o meno un giocatore che folda troppo o poco ai push degli short stacks.

Per i calcoli che seguiranno, assegneremo allo short stacker bravo un range di TT+/AJ+ in questo spot.
Tenete tuttavia a mente che il range di questo giocatore potrebbe essere tanto ampio quanto quello dello short stacker loose/scarso o tanto tight quanto quello dello short stacker tight/scarso.
E’ necessario modificare la vostra read in base alla situazione.

Utilizzero’ questi tre ranges per darvi un idea di come siete messi in varie situazioni.

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/pooh-bah-crushing-short-stacks-17011/

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.