Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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Cash – Distruggere gli Short Stacks – Parte 3

Terza ed ultima parte della traduzione “Cash – Distruggere gli short stacks”…

 

Gli short stacks loose callano pre-flop con un range molto ampio e shovano qualsiasi flop che lega con la loro mano o che pensano voi non abbiate hittato.

Gli short stacks bravi hanno un range di call pre-flop molto piu’ stretto. Sanno che non devono set-minare o provare ad hittare. Tuttavia, potrebbero callare con un range molto piu’ ampio se pensano che folderete con molta probabilita’ ad un loro shove al flop, in particolare quando il vostro range di raise e’ ampio (ad esempio dal bottone).

Eliminero’ le coppie alte presumendo che le avrebbero raisate pre-flop. Questo potrebbe non essere sempre il caso, ma lo dovrebbe essere normalmente.

Contro uno short stack loose, il pushing range dell’ avversario sul flop precedente e la vostra equity con le mani precedenti sono piu’ o meno i seguenti :

Board: 2c 2d 9s
equity win tie pots won pots tied
Hand 0: 49.146% 43.81% 05.34% 62017 7558.50 { AcKd }
Hand 1: 50.854% 45.52% 05.34% 64436 7558.50 { TT-22, ATs+, KJs+, J9s, T9s, 98s, ATo+, KJo+, J9o, Tc9d, 98o }

Board: 2c 2d 9s
equity win tie pots won pots tied
Hand 0: 58.971% 58.42% 00.55% 95434 895.50 { 7c7d }
Hand 1: 41.029% 40.48% 00.55% 66125 895.50 { TT-22, ATs+, KJs+, J9s, T9s, 98s, ATo+, KJo+, J9o, Tc9d, 98o }

Board: 2c 9s 5d
equity win tie pots won pots tied
Hand 0: 59.909% 59.67% 00.24% 89201 357.50 { Ac5c }
Hand 1: 40.091% 39.85% 00.24% 59574 357.50 { TT-22, ATs+, KJs+, J9s, T9s, 98s, ATo+, KJo+, J9o, Tc9d, 98o }

 

Contro uno short stacker bravo tutto sta nel capire con quali mani calla i raise.
Dovrebbe callare un raise molto raramente, a meno che non pensi di poter shovare in steal contro di voi al flop.
Se ha intenzione di stealare, il suo range sara’ simile a quello dello short stack loose.
Se non e’ invece in steal, potete allora aspettarvi che shovi TP o meglio come lo short stack tight/scarso, e dovreste in questo caso essere pronti a foldare.

Contro uno short stacker bravo dovete riuscire a capire come si sta comportando.
Se calla i raise con un range abbastanza ampio e prova a stealare al flop, dovete allora callarlo light.
Se gioca tight contro i raise, dovete allora essere pronti a foldare le mani marginali.

Con l’ aumentare della dimensione dello stack dello short, avete bisogno di una migliore equity per poter callare il suo shove al flop.

Se lo short stack inizia la mano con 30BB, sul flop il pot e’ 11.5BB. Villain shova 25BB. Dovete callare 25BB per vincere un pot di 36.5BB.

Avete bisogno del 40.65% di equity per poter callare.

Se lo short stack inizia la mano con 40BB, sul flop il pot e’ 11.5BB. Villain shova 35BB. Dovete callare 35BB per vincere un pot di 46.5BB.

Avete bisogno del 42.94% di equity per poter callare.

Anche se dovreste restringere leggermente il vostro calling range, tenete a mente che continuerete ad avere comunque molta equity contro il range dello short stack.

Un altra cosa molto importante da ricordare al flop e’ di mettervi al posto dello short stacker… callate il suo raise pre-flop per poi shovare al flop. Oppure shovate sul suo pre-flop raise. Mettete LUI di fronte alla decisione di giocarsi tutto lo stack.
Queste mosse possono funzionare tanto bene contro lo short stackers quanto lo fanno per lui.

 

Situazione #3

Lo short stack limpa, raisate pre-flop, c-bettate e lo short stack check-raisa all-in; Oppure, raisate pre-flop, lo short stack calla, c-bettate al flop e lo short stack shova all-in.

Questa situazione diventa praticamente insignificante contro uno stack di 20BB.
Se il pot al flop e’ 9.5BB, c-bettate 7.5BB e lo short stack shova quindi i suoi ultimi 15BB, dovete callare 15BB per un pot di 32BB.

Necessitate soltanto del 31.92% per poter callare, equity che avrete con un ampio range di mani.

Contro uno stack di 30BB, se il pot al flop e’ 9.5BB, c-bettate 7.5BB e lo short stack shova 25BB, dovete callare 25BB per un pot di 42BB.

Avete bisogno del 37.3% di equity per poter callare.

Contro uno stack di 40BB, se il pot al flop e’ 9.5BB, c-bettate 7.5BB e lo short stack shova 35BB, dovete callare 35BB per un pot di 52BB.

Avete bisogno del 40.23% di equity per poter callare.

L’ ultima cosa da considerare e’ che anche nelle situazioni heads-up, NON AVETE BISOGNO di c-bettare contro lo short stack. Se SAPETE che shovera’ sulla vostra bet e non avete una mano con cui potrete callarlo, allora non c-bettate.
Potete prendere una free card, oppure lasciarlo bettare per poi shovare sulla sua bet facendo fare a lui il calcolo dell’ equity necessaria al call. Dovreste fare questa cosa ogni tanto anche quando avete una mano. In questo modo lo short stack non potra’ leggervi in queste situazioni e sara’ costretto a volte a dover foldare la mano migliore.

Infine, riguardo al vostro pre-flop raising, dovreste sempre osservare se uno short stack deve ancora parlare dopo di voi, e stimare la probabilita’ che shovi sul vostro raise sia pre-flop che al flop.
In questi casi, dovreste prendere in considerazione il restringere il vostro range, evitando di raisare mani come 76s e limitandovi a mani che vi consentiranno di andare ai resti su di una larga varieta’ di flop.
Se volete continuare a raisare 76s, provate almeno a farlo in situazioni in cui avrete spesso buone odds post-flop, anche quando lo short stack shovera’.
Ad esempio, multi-way con molti giocatori che callano il raise. In questo caso, prendete anche in considerazione il raisare con una size piu’ piccola del solito per ingrandire il pot piuttosto che per isolare.

 

#3 Raise, raise, raise

Gli short stacks non vogliono callare i raise a meno che non abbiano in mente di shovare in steal su molti flop.
La peggiore cosa che potete fare ad uno short stacker e’ il raisare i suoi limps, raisare i suoi blinds e 3-bettare i suoi raises.
Ricordate, le sue implied odds sono scarse se non nulle. Nei pot raisati non dovrebbe avere molta fold equity contro di voi. Questa e’ la peggior situazione in cui lo short stacker puo’ trovarsi.

Dovete raisare gli short stack il piu’ possibile. Si, questo portera’ a trovarsi in situazioni ad alta varianza quando lo short shovera’ sul vostro raise, tuttavia saprete in genere quando avrete la mano migliore.

Ad esempio, se un buon short stacker over-limpa da late position, sapete che non ha quasi mai una mano molto forte, che avrebbe altrimenti raisato. Quindi DOVETE raisare. In questo modo si trova costretto a foldare 33 o 76s perche’ non ha odds per callare e provare ad hittare al flop.
A meno che non abbia intenzione di shovare in steal al flop. Tuttavia in questo caso il suo range e’ ben definito. Sapete quindi che al flop avrete una buona equity per poter callare il suo shove.
Se lo short si rendera’ conto di come state giocando, non potra’ doppiamente callare pre-flop, perche’ oltre a non avere implied odds, non avra’ ora nemmeno il beneficio della fold equity sul flop. Dovra’ quindi foldare al vostro raise perche’ callare diventerebbe un grosso errore.

Se uno short open raisa, 3-bettatelo liberamente. In questa situazione la sua scelta e’ limitata al foldare o shovare. Sa di avere pochissima fold equity contro di voi e non puo’ permettersi di mettere meta’ del suo stack nel pot per poi foldare al flop molto spesso.
Questa diventa una situazione molto difficile per uno short stack, particolarmente se continuate a 3-bettarlo spesso ed a raisare i suoi limp.

E’ necessario non far vedere molti flop a basso prezzo agli short stacks. Non dovete inoltre dare loro l’ opportunita’ di essere gli aggressori nella mano e trarre vantaggio dal gap concept e dalla loro fold equity. Raisateli. Metteteli all-in prima che riescano a mettere voi all-in.

 

Leveling

Tenete a mente che molti dei giocatori che leggereranno questo articolo giocano spesso o sempre da short stack.
Se sanno che avete letto questo articolo, potrebbero iniziare ad adattare i loro ranges contro di voi.
Ad esempio, se pensano che avete iniziato a foldare AQ contro i loro shove pre-flop, potrebbero iniziare a shovare con un range MOLTO piu’ ampio per trarre vantaggio dalla vostra propensione al foldare.
Al contrario, se hanno notato un ampiamento dei vostri ranges contro di loro, potrebbero iniziare a giocare piu’ tight.
Contro gli short stackers scarsi, non avete nulla di cui preoccuparvi.

 

Considerazioni finali

Non e’ semplice giocare contro gli short stackers bravi. Fortunatamente gli short stackers scarsi, sia i loose che i tight, sono molto trasparenti e si possono spesso considerare free money, in particolare giocando in modo aggressivo.
Se imparate a giocare bene contro gli short stackers scarsi, questi compenseranno alla grande per quello che perderete contro quelli bravi. Ricordate comunque che anche gli short stackers bravi non sono imbattibili. Dovete soltanto iniziare a giocare contro di loro come short stacks, NON come big stacks che non giocano turn e river.

Gran parte del gioco contro gli short vi portera’ in situazioni molto marginali, ma, gli shorts traggono profitto dai troppi fold degli avversari.
L’ unico modo per combatterli e’ non foldare quando avete un equity decente, mettendoli a loro volta in spot difficili.
Da un punto di vista di metagame, questo puo’ farvi ottenere molti vantaggi se lo short stack altera il suo gioco con l’ intenzione di evitarvi e di non provare a farvi foldare molto spesso, con la conseguenza dell’ azzerare tutti i vantaggi derivanti dallo short stacking.

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/pooh-bah-crushing-short-stacks-17011/

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