Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
picca

Cash – Giocare Deep – Parte 2

Seconda parte della traduzione “Giocare deep”…

 

In aggiunta a questi primi adattamenti, suggerisco di applicare anche i seguenti :

  • Ricordate che i pots 3-betted non sono piu’ deep. Se qualcuno raisa a 4bb e voi lo 3-bettate a 12bb, se chiama, il pot finale pre-flop sara’ 24bb e l’ SPR, con stacks effettivi di 150bb, sara’ inferiore a 7 mentre intorno a 9 con stacks effettivi di 200bb.
    Questi sono SPR ragionevoli anche per le one pair hands. Leggermente alti, ma gestibili.
  • Non foldate mai una pocket pair se l’ SPR sara’ intorno a 13. Questo richiede un cambiamento nella vostra strategia pre-flop, se, come nel mio caso, foldate normalmente le small pocket pairs da early position.
    Questa e’ un area in cui potete essere creativi nel manipolare l’ SPR modificando il vostro bet sizing pre-flop.
    Ad esempio, se avete uno stack di 100bb, raisate a 4bb UTG con 55, ed il bottone vi 3-betta a 12bb, state guardando ad un SPR di 4 se chiamate, orribile per questa mano.
    Supponete invece di essere 200bb, raisate a 2bb UTG con 55, ed il bottone vi 3-betta a 8bb. Ora il pot sara’ 17, gli stacks effettivi 192, ed il vostro SPR 11.

Ovviamente, se modificate i vostri raises pre-flop, dovrete bilanciarvi. Suggerirei di fare la stessa cosa con alcune delle vostre one pair hands, mani che giocano abbastanza bene con SPR molto alti.
Se fate un piccolo raise da EP con una one pair hand e venite 3-bettati, avete le opzioni di foldare perdendo poco, oppure 4-bettare e giocare un pot con un SPR molto basso.

  • Con le vostre mani forti, tendete a preferire il raisare al flop piuttosto che al turn.
    Questo rende piu’ semplice il finire ai resti, per via della crescita esponenziale delle bet sizes nelle streets successive.
    Con stacks di 100bb, suggerisco in genere di check\callare o flattare al flop con una mano molto forte, come un set su di un board molto dry. Nel gioco deep invece, credo sia preferibile raisare, almeno alcune delle volte.
    Per decidere quando raisare mani forti su flops dry, sceglierei probabilmente i villains con la minore % di c-bet al flop, in modo da massimizzare la probabilita’ che abbiano effettivamente una mano abbastanza forte con la quale poter chiamare il raise.
  • Variate la size delle vostre 3-bets. Questo e’ cruciale, secondo me.
    Se state 3-bettando per valore, volete l’ SPR minore possibile.
    Se state bluffando o semi-bluffando, volete un SPR il piu’ alto possibile, in modo tale che villain non si debba necessariamente committare chiamando la vostra c-bet.
    Ovviamente, per variare la size di 3-bet e applicare questa strategia con successo, dovrete mixxare ogni tanto le size.
  • Giocare con stacks di 200bb consente di avere l’ opportunita’ di bluffare su piu’ streets.
    Credo che questo punto sia abbastanza marginale, e che spesso porti a giocate da FPS (Fancy Play Syndrome), ma esistono comunque situazioni in cui il bluff multi-street puo’ essere una buona giocata.
  • (Suggerimento di Baluga Whale) Dato che la gente tende a chiamare i raise EP con mani che possono scoppiare AA, raisate da EP con mani che possono scoppiare le mani che stanno cercando di scoppiare AA.
    In modo specifico mani come AJs, KQs e KJs.

 

Trarre vantaggio dai tavoli deep ai microlimiti

I giocatori dei microlimiti hanno, in genere, leaks specifici :

  1. Over-valuano le one pair hands.
  2. Non riescono a foldare buone second best hands.
  3. Sovrastimano le loro implied odds.
  4. Inseguono i draws (vedi leak 3).

Tutto questo ci porta ad alcune importanti conclusioni :

  • Giocando deep, e’ effettivamente possibile vincere la battaglia dei coolers.
    Fino a quando ho iniziato a giocare deep, ho creduto che situazioni come KK vs AA fossero situazioni ad EV 0, ovvero che, nel lungo periodo, i soldi persi con KK vs AA e quelli vinti con AA vs KK sommati fossero 0.

Giocando deep, tuttavia, e’ possibile estrarre profitto da situazioni come questa, in cui gli altri giocatori sono break even.
Questo e’ semplicemente un esempio molto specifico della regola generale del “piu’ deep gli stacks, piu’ importante la skill”.
Non credo che 200bb deep sia abbastanza per poter foldare middle set, ma consente di avere qualche possibilita’ di manipolare la dimensione del pot quando abbiamo AA contro KK per vincere la maggior parte di uno stack, e di perdere il minimo possibile con KK contro AA.

  • Giocando deep, dovreste pot-controllare con le one pair hands.
    Esistono molti modi per farlo, che variano in base all’ avversario.
    L’ idea fondamentale e’ il non dare modo a villain di giustificate la sua sovrastima delle implied odds.
    Dovreste giocare in modo da rendere praticamente impossibile per la maggior parte degli avversari l’ inseguire i draws profittevolmente contro di voi.

Il corollario a questo punto e’ che quando avete two pair o meglio, dovreste cercare di costruire un grosso pot e far pagare i draws a caro prezzo.

 

Conclusioni

Anche se questo articolo appare tl;dr, credo di aver coperto forse il 2% di quello che c’e’ da dire sul gioco deep.
Molti dei concetti proposti sono senza dubbio applicabili in moltissime situazioni, ma potrebbero non esserlo in molte altre.
Il consiglio finale e’ quello di approfondire questo argomento e discuterne con gli altri giocatori.

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/concept-week-26-playing-deep-544405/

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