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Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Ace King Poker

Cash – La relazione tra il Thin Value Betting ed il Bluffing

Immaginate questa situazione : Vi trovate al tavolo di fronte a me, i blinds sono $25-$50, il gioco e’ No Limit Hold’em, ed abbiamo entrambi $15,000 davanti. Tutti foldano fino a voi sul bottone, la vostra mano e’ una coppia di Jacks rossi, e fate quindi un raise standard a $200. Tutti foldano fino a me sul big blind, che callo il vostro raise.

Ci sono ora $425 nel pot. Al flop il board e’ As Js 8d. Avete fondamentalmente floppato il nuts, dato che vi aspettate che io re-raisi preflop con AA praticamente sempre. Fate una continuation bet di $350. Inizio a separare le mie chips, sembra che voglia raisarvi, ma decido alla fine di limitarmi al call. Il pot e’ ora di $1,125. Il turn e’ un innocuo 5h. Dopo il mio check, bettate nuovamente per $800. Dopo qualche istante decido nuovamente per il call. Il pot e’ ora di $2,725.
Il river porta sul board un orrendo 9s – che completa il flush. Il board finale e’ quindi As Js 8d 5h 9s. Rifletto qualche istante per poi fare check; A questo punto vi fermate ed iniziate a pensare al da farsi.

Decidete che le mani piu’ probabili nel mio range siano ogni Asso suited, ogni two-pair tipo J-9, oppure un flush chiuso al river. Sapete che sono un giocatore tricky e pensante, e sapete che sono in grado di trasformare una mano in bluff se penso di essere battuto.
Siete irrazionalmente spaventati dall’ idea di dover affrontare un check\raise al river e decidete che “il pot e’ abbastanza grande”, ed optate per il check behind.
Mostro il mio flush chiuso al river con 8s7s e voi mostrate a tutto il tavolo il vostro “hero check behind” con un set di Jacks. Nonostante il pot perso, vi sentite molto felici per il fatto di esservi risparmiati una grossa bet al river ed aver perso il minimo. Avete rimesso al suo posto il giovane giocatore dell’ online, prendendo ogni decisione in modo perfetto come se le carte fossero state face up !

Passano quattro ore di gioco e riuscite a ricostruire il vostro stack fino a $15,000, con un buon gioco e giocando con sicurezza. Il mio stack vi copre. Tutti foldano nuovamente fino a voi sul bottone, e fate un raise standard con Kh-Th. Tutti foldano fino a me sul big blind, che decido ancora per il call. Ci sono $425 nel pot. Al flop il board e’ As Js 8d. Che dejavu ! Fate la vostra continuation bet standard di $350, ed opto per il call. Il pot e’ nuovamente di $1,125. Al turn esce la stessa blank della mano precedente, il 5h. Vado per il check.

Il vostro istinto vi dice che non ho una mano forte, decidete quindi di continuare con il vostro bluff bettando la vostra gutshot per $800. Inizio a riflettere e, dopo qualche minuto, decido per il call.
Il pot contiene ora $2,725. Il river porta sul board ancora il 9s. Il board finale e’ quindi lo stesso della mano precedente : As Js 8d 5h 9s. Opto nuovamente per il check dopo aver pensato qualche istante.
Decidete che sia molto probabile che il mio range sia simile a quello della mano precedente. Sapete che esiste la possibilita’ che abbia chiuso un flush debole al river, ma non siete ancora pronti per arrendervi in questa mano.

Eroicamente lanciate $2,500 nel pot; Ricevete il mio call istantaneo. Con un minimo di vergogna guardate la vostra mano per poi muckare sussurrando, “buon call, ho missato; il tuo flush e’ buono”. Mostro vittoriosamente la mia mano, 6-6 per nient’ altro che una coppia di sei, e raccolgo un pot di $7,725 tra lo stupore del resto del tavolo.

Che cosa e’ successo ? Contro la mia mano mediocre il vostro bluff avrebbe dovuto funzionare. Decidete si sia trattato di sfortuna e finite con il dire a tutti i vostri amici quanto sono donk e calling station, affermando che il mio call e’ corretto “una volta su un milione !”.
La realta’ e’ che i vostri ranges non sono probabilmente abbastanza bilanciati per poter essere vincenti ad un tavolo deep-stacked di No Limit con giocatori competenti.

Nel primo scenario, siete stati abbastanza bravi da identificare il mio range di mani in modo ragionevole, e siete arrivati alla conclusione che battevate ovviamente la maggior parte di quel range, e che, in piu’, avrei dovuto callare una bet con gran parte della parte di range che battevate.
Vi siete pero’ fatti spaventare dalla grandezza del pot e dalla paura di essere bluff-raisati da un avversario tricky. Quindi, invece di value bettare sulla scare card avete deciso che il pot era “abbastanza grande”, un thinking process molto pericoloso, dato che non esiste alcuna cosa come “un pot abbastanza grande”. Siete stati molto results-oriented e felici con la vostra decisione.

Nel secondo scenario, avete preso decisioni molto ragionevoli sia al flop che al turn, mentre al river dovete imparare ad identificare il vostro stesso range contro un giocatore competente.
Se non siete in grado di value bettare le vostre mani migliori oltre ad un flush su questa texture (come dimostrato dal check con il set nel primo scenario), non siete allora in grado di avere nel vostro range di value betting niente oltre ad un flush draw che si e’ chiuso al river.
In uno spot come questo, se in passato avete preso delle free cards con i vostri flush draws in posizione, diventa ovvio ad un buon hand reader quanto sia difficile che possiate avere un flush;
Diventa quindi molto facile callarvi molto light, sapendo quanto spesso state bluffando.
Se al river non siete in grado di value bettare le vostre mani forti ma non nut, finite con il bluffare troppo frequentemente.
Se un buon giocatore se ne accorge, iniziera’ ad “hero callarvi” una larga percentuale di volte.

Quindi, che cosa potete apprendere da questo articolo ? E’ un concetto molto semplice, ma che viene spesso ignorato sia dai giocatori occasionali che dai professionisti.
Se avete intenzione di fare dei grossi bluff contro avversari competenti, dovete anche essere in grado di value bettare thin.
In questo scenario, contro un buon giocatore, dovreste value bettare abbastanza wide nella prima situazione, in modo da poter bluffare nella seconda.

 

Fonte : http://www.bluff.com/magazine/thin-value-betting-and-the-bluff-5504/

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