Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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Cash Microlimiti – Giocare AA – Postflop e Conclusione

Terza ed ultima parte della traduzione “Cash Microlimiti – Giocare AA”.
Sezione dedicata al gioco postflop.

 

11. Postflop : Proteggere il proprio stack

Questa sezione potrebbe risultare un po’ ripetitiva, ma voglio rendere chiara questa idea.
Proteggere il proprio stack non significa proteggere la propria mano.
Proteggere la propria mano significa in breve far pagare le mani che ci sono dietro, ma che potrebbero superarci.
Proteggere il proprio stack e’ un concetto simile ma con enfasi sul decidere quando investire il resto del proprio stack.
L’idea e’ che proteggere il proprio stack sia piu’ importante di provare a vincere un pot ad ogni costo, decidendo quindi a volte di non committarsi in situazioni con EV marginale o sconosciuto, specialmente quando non si e’ investito ancora nel pot gran parte del proprio stack.

Ora, non sto tentando di farvi diventare dei nitty, e’ una linea sottile ovviamente.

Ci sono volte in cui venite raisati al flop, su un board molto sfavorevole, in un pot dove non avete ancora investito molto.
Semplicemente non siete sicuri se villain vi sta check-raisando con un draw, oppure con un set.
Se non avete ancora investito molte chips, e prevedete che il pot crescera’ molto, e’ OK foldare AA se non si e’ particolarmente tranquilli nel procedere nella mano.
Le carte non ricorderanno che avete appena avuto AA, non dovrete aspettare esattamente altre 221 mani prima di riceverli nuovamente.
Non dovete, ma potete attendere uno spot migliore.
Se foldate ora e siete battuti, avete salvato molti soldi.
Se eravate avanti, avete perso un po’ di EV.
In ogni caso, se continuate ora e siete battuti, e perdete un grosso pot, questo errore sara’ stato certamente piu’ grande del foldare un EV marginale al flop.

Un esempio che vorrei proporvi e’ una mano che ho giocato qualche settimana fa’.
Villain estremamente nitty, con una 3bet% di 1%, aggression molto bassa ed una bassa % di cbet al flop.
Ho open-raisato con AA, villain ha re-raisato ed io ho chiamato.
Al flop, heads-up, e’ uscito qualcosa come K92rainbow.
Avendo un grosso sample size di mani su di lui gli ho assegnato un range di mani molto ristretto, AK/KK, vista la bassissima % di 3bet, con AK un po’ meno probabile, vista la mia mano, cosi’ come AA.
Contro questo particolare villain, credo di dover foldare questa mano abbastanza facilmente. Quando al mio check lui potta, posso sperare che abbia AK oppure QQ, ma non ho ancora investito molto in questo pot ed e’ OK foldare qua.
Se ha KK e continuo, perdero’ un grosso pot. Se ha AK o QQ non vincero’ sicuramente molto da questo nit.

 

12. Postflop : Pensare al range di Villain, che cosa battiamo e da cosa siamo battuti

Non posso dirvi esattamente quando dovreste foldare AA. Richiedera’ che perdiate molte volte con questa mano prima di acquisire l’esperienza e l’istinto necessari a capirlo.

Le cose cambiano quando escono le carte del board. Tutti le condividono. Le vostre holecards restano sempre importanti, ma il loro valore assoluto passa in secondo piano.
Quello che assume piu’ significato ora e’ quanto si connettono con il board rispetto al range di villain.
Come abbiamo gia’ discusso in precedenza, probabilmente il board non vi ha aiutato.

Vinco il 92.1% delle mani in cui ho AA. Vedo il flop con AA il 55% delle volte e quando succede vinco l’ 85.63%, perdo l’ 11.87% e foldo il 2.5% delle volte. Probabilmente non foldo AA abbastanza in effetti. Credo che i giocatori con una winrate con AA superiore alla mia foldino leggermente piu’ del 2.5% delle volte che arrivano a vedere il flop.

Molte persone raccomandano di non eseguire le azioni piu’ velocemente con AA di quanto non si faccia con le altre mani.
Credo invece che dobbiate riflettere sulle vostre decisioni piu’ del normale.
Questo non significa lasciar passare piu’ tempo del solito, ma effettivamente pensare piu’ del solito.
Questo sia per il fatto che, ad esempio, puntando velocemente ogni street spesso fornite un tell al vostro avversario sulla forza della vostra mano, ma anche perche’ le mani che giocherete con AA riguarderanno spesso grossi pot.
Prendersi qualche attimo di riflessione in piu’ puo’ farvi risparmiare molti soldi.

Nota : Quando dico “considerate il fold”, non intendo espressamente di foldare, ma di prenderlo seriamente in considerazione e farlo quando lo ritenete appropriato.

Se sul board ci sono 3 carte a colore ed un villain e’ molto aggressivo, dovreste considerare il fold.
Non sempre, ma spesso i giocatori giocano i flush draws piu’ aggressivamente quando hanno carte suited e ci sono altre due carte sul board dello stesso seme rispetto a quando ci sono tre carte a colore sul board e ne hanno in mano soltanto una.
Dovreste considerare il fold ancora piu’ seriamente se il pot e’ multiway e piu’ di un villain sembra gradire particolarmente il board.

Ancora peggio, se sul board ci sono 4 carte a colore e c’e’ molta action, siete molto probabilmente battuti.

Se villain oppone resistenza ed il board e’ paired, dovreste considerare il fold.
Con l’action presente nella mano, ed il valore aggiunto di una coppia sul board, qual e’ la probabilita’ che villain abbia trips?
Se arrivare fino a questo punto della mano non gli e’ costato molto, ricordate che per gli Axs o i suited connectors hittare trips non e’ molto raro.
Se invece arrivare a questo punto gli e’ costato abbastanza e la coppia sul board e’ bassa, villain ha meno probabilita’ di avere trips.

Inoltre, sempre quando villain oppone resistenza, considerate sempre i set.
Villain aveva odds corrette per set-minare preflop?
L’avrebbe fatto ugualmente anche senza odds favorevoli?
I set sono molto probabili quando villain chiama le bet velocemente, minraisa, donk-betta oppure va all-in inaspettatamente al turn o al river.

Se siete gli ultimi a parlare in un pot 3way, in cui c’e’ stata molta action preflop, con al flop KQJ sul board, con il primo giocatore che betta ed il secondo che lo raisa, state probabilmente guardando a 4 outs.
Cosa pensate di battere?
Certo, battete AK, ma se questi due giocatori sono gia’ stati aggressivi tra loro preflop, questo dovrebbe dirvi qualcosa.
Un asso al turn potrebbe essere un buon out, ma e’ abbastanza raro da prendere e potrebbe anche non essere buono – villain potrebbe avere TT, ed andare con un open-ended-straight-draw oppure piu’ raramente AT.

Se nella medesima mano il flop fosse invece stato KQJs con voi primi a parlare, dovreste rendervi conto che bettando, stareste bluffando, non value bettando.

Ok, ora lanciate PT3 o HEM. Filtrate le mani in cui venite raisati al river e non avete set, straight, flush, full house, quads ma solo un over-pair al river.
Avete vinto alcune di queste mani? Non molte eh?
Se avete giocato AA aggressivamente e ricevete un raise al river, probabilmente non e’ un bluff.
Potete sicuramente trarre profitto dal considerare il fold su un raise con size sensata al river, a meno ovviamente di non avere read particolari su villain.

 

13. Postflop : Teorema di Baluga ed estensione per il river

Il teorema di Baluga spiega che quando siete stati gli aggressori in una mano, e venite raisati al turn, dovete seriamente ri-considerare la forza della vostra mano.
Ho voluto che questo concetto fosse in una sezione a parte per enfatizzare il fatto che dovreste temere piu’ i raise al turn rispetto a quelli al flop.
Al flop, gli avversari sono piu’ propensi al semi-bluff con i draws, con ancora due carte da vedere.
Al turn invece, presumibilmente avrete gia’ mostrato molta forza e con una sola carta rimasta saranno meno portati al semi-bluff.

Conseguentemente, dovreste temere un raise al river ancora di piu’. Teoricamente dovreste essere di fronte ad una mano ancora piu’ forte rispetto a quella rappresentata da un raise al turn.

Un raise non significa un instant fold. Esiste la possibilita’ che villain stia raisando un overpair (ovviamente inferiore ad AA).
Significa comunque in generale che dovreste soffermarvi a riflettere un po’ piu’ a fondo e non pensare direttamente “evviva, mettiamo lo stack nel pot ed ho AA!”.

 

14. Postflop : Betting, sizing e timing

Quando decidede se bettare e quanto, dovreste considerare l’ SPR, la texture del board, quanti giocatori sono nella mano, le informazioni che avete su ogni villain e cosa piu’ importante di tutte, come questi quattro elementi interagiscono tra loro.

Se avete un SPR estremamente basso, tipo 2, il board non e’ molto coordinato, senza draws e villain e’ aggressivo, potete considerare il check, per indurre una debole value bet oppure un bluff.
Giocare contro gli short stackers puo’ ricadere sotto questa categoria. E’ facile avere un SPR basso, e mostrando debolezza, value betteranno la loro coppia oppure la loro fold-equity con un completo bluff.
Bettando, andranno probabilmente comuque all-in con top pair, ma li priverete della possibilita’ di bluffare.
Quindi se stimiamo che non sara’ difficile mettere lo stack nel pot al turn o al river, si puo’ correre il rischio di ricevere un check-behind al flop, se il board non e’ particolarmente pericoloso.

Particolarmente con SPR medi e grandi, bettando pot, e’ facile far foldare mani che battiamo, come singole coppie e fare continuare solo le mani che ci battono. Se volete bettare, e’ comunque bene bettare molto, ma non piu’ di 2/3 o 3/4 pot invece di pot, cosi’ da permettere alle mani che battiamo di proseguire piu’ facilmente.

Sempre con SPR medi e grandi, a volte potreste considerare il check. Ovviamente solo nei casi in cui il board non si presenta particolarmente insidioso.
In posizione puo’ indurre una bet con una mano peggiore, o un bluff.
Fuori posizione, puo’ aiutare a controllare il pot-size, prevenendo decisioni difficili nel caso villain vada all-in.

Se invece ci sono straight e/o flush draws sul board, e’ necessario bettare abbastanza per far pagare i draws. Questo ha due obiettivi. Primo, estrarre valore dai draws finche’ hanno possibilita’ di mettere chips nel pot (se missano al river, non pagheranno piu’ nulla). Secondo, aumentare la possibilita’ che i draws foldino prima di hittare.
Se non bettate in modo adeguato, e hittano, dovete essere in grado di lasciare la vostra mano facilmente perche’ li avete fatti chiudere gratis o a buon prezzo.

 

15. Deep stacks

In questa sezione parlero’ della prima regola di Harrington, la quale descrive il gioco con AA da deep stacks molto bene.
La definizione di “deep stack” puo’ variare, ma 175bb+ e’ una definizione accettabile.
La prima regola di Harrington spiega come il vantaggio di una mano forte rispetto ad una mano debole diminuisce con l’aumentare degli stacks.
Anche se scritta prima che il termine SPR venisse coniato, questa regola e’ strettamente in relazione con esso.
Harrington assume che i raise preflop siano basati sulla dimensione dei blind, piuttosto che degli stacks. Con uno stack molto grande, si ottengono valori di SPR alti.

In Harrington on Cash Games: How to Win at No-Limit Hold’Em Money Games, Harrington parla di come 53 gioca contro AA.
Ovviamente AA e’ favorita, ma nel caso 53 non hitti il flop molto bene, non mettera’ ulteriori soldi nel pot, mentre in caso contrario, quasi certamente AA tendera’ ad ingrossarlo, senza saperlo, da dietro.

Quindi, la lezione e’, rimanete cauti e considerate bene l’ SPR quando siete deep stacked ed avete AA.

 

16. Perche vinco solo pot piccoli con AA?

La cosa importante con AA e’ la winrate, non la dimensione dei pot che vincete.
Come ho descritto in precedenza, una buona winrate con AA sembra essere intorno a 4.77ptBB | 9.54BB per mano.

E’ comunque normale vincere molti pot piccoli con AA.
Vincerete grossi pot solo quando villain sara’ convinto di avere la mano migliore, risultando pero’ dietro.
Questo richiede una combinazione di board e holecards perfetta (per noi), e semplicemente non succedera’ tutte le volte.

Ad ogni modo e’ corretto giocare AA aggressivamente, in modo da evitare che random hands arrivino al flop, e questo porta a vincere spesso molti pot piccoli.
La maggior parte delle volte infatti i vostri avversari non avranno mani abbastanza forti da poter rispondere al vostro gioco.
Inoltre le volte che avranno T9s, o peggio 65s, volete veramente farli arrivare al flop a poco prezzo?

Se, dopo aver considerato tutto questo, pensate ancora di stare vincendo soltanto pot piccoli con AA Ela vostra winrate con questa mano e’ sotto la media, potrebbe essere possibile che stiate giocando contro giocatori abbastanza bravi da leggere il vostro stile, o essere percepiti troppo tight.

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-playing-aa-988868/

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