Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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Cash Microlimiti – Giocare AA – Preflop

Seconda parte della traduzione “Cash Microlimiti – Giocare AA”.
Sezione dedicata al gioco preflop.

 

05. Preflop : Obiettivi

Molti degli errori piu’ gravi con AA avvengono preflop, in quanto gli errori commessi preflop si amplificano in genere postflop.
Le vostre azioni preflop con AA dovrebbero puntare ad ottenere tre risultati :

1. Mettersi in condizione di estrarre il maggior valore possibile dalla mano.
2. Preparare una buona situazione postflop.
3. Proteggere il vostro stack.

Volete mettervi nella condizione di estrarre il maggior valore possibile dalla mano, il che non significa necessariamente mettere nel pot la maggior parte del nostro stack preflop.
Essere eccessivamente aggressivi preflop abbassera’ la winrate con AA.

Nello stesso momento volete preparare una buona situazione postflop.
Non volete che draw hands e pairs basse entrino nella mano a basso prezzo, e soprattutto volete limitare il numero di giocatori ancora in gioco postflop.

La cosa piu’ importante e’ proteggere il vostro stack.
E’ molto meglio vincere un pot piu’ piccolo di quanto avremmo potuto che perdere l’intero stack.

 

06. Preflop : Ottenere un rapporto Stack-Pot favorevole (SPR – Stack-to-Pot Ratio)

Che cos’e’ l’ SPR?

SPR(Stack-to-Pot-Ratio) e’ un idea avanzata in “Professional No Limit Hold’em: Volume I, di Flynn, Metha, e Miller.
Viene calcolato una volta per mano, quando tutte le azioni preflop sono completate.
E’ semplicemente il rapporto di quante chips possono ancora essere aggiunte al pot rispetto a quante chips sono gia’ nel pot quando tutte le azioni preflop sono concluse.
Non e’ necessario calcolarlo precisamente, conoscerne un valore approssimativo e’ piu’ che sufficiente. Ricordate che la quantita’ di chips che puo’ essere aggiunta al pot e’ lo stack minore tra il proprio e quello degli avversari.
Avete un SPR diverso con ogni giocatore, se siete fortunati ogni giocatore avra’ uno stack simile agli altri.

L’ SPR e’ un indicatore molto utile sulla geometria del pot. Indica quanto il pot deve ancora crescere per essere all-in. Questo ci consente di sapere quanto possiamo essere tranquilli con l’ingrossare del pot, basandoci sulla forza della nostra mano.
Si puo’ anche pensare ad esso come ad una misura rischio-ricompensa.
Quando mani composte da una singola coppia sono all-in allo showdown, queste vincono molto piu’ spesso con SPR bassi.
Un pot con alto SPR che si sviluppa in un all-in pot indica che i giocatori sono stati molto aggressivi postflop, in una situazione simile spesso una singola coppia non risulta vincente, anche se e’ la migliore overpair.
Preferireste andare all-in con soltanto un overpair se il pot al flop fosse $5, con $22 dietro – o se il pot al flop fosse $1, con $24.50 dietro? (la risposta e’ la prima opzione, e se il motivo non vi e’ chiaro trarrete vantaggio nello studiare bene l’ SPR.).

SPR piccoli, medi e grandi 

Con un SPR piccolo (6 o meno), potete sentirvi abbastanza tranquilli nel giocare un pot grande e con l’andare all-in con AA.
Se l’ SPR e’ 4 (ad esempio con $5.50 nel pot al flop e stacks di $22.50), AA e’ generalmente messo bene. Le coppie basse non settano spesso, e quando lo fanno, il pot non puo’ crescere abbastanza dopo il flop da poterle pagare a sufficienza. Stessa cosa per flush e straight draws.

Con un SPR medio (7-16), le cose diventano piu’ complicate e le mani piu’ difficili da giocare.
Qui e’ dove troverete la maggior parte delle situazioni in cui quando inizierete a pensare di poter essere battuti, penserete che il pot e’ ormai troppo grande per poter foldare, nel qual caso vi starete sbagliando.
Se l’ SPR e’ 12 (ad esempio con $2 nel pot al flop e stacks di $24), AA e’ vulnerabile, e vi state addentrando in situazioni potenzialmente molto difficili.
Ad esempio, se, fuori posizione, bettate 2\3 del pot su ogni street, e villain chiama sia al flop che al turn, villain dovra’ valutare se chiamare circa $7.25 per un pot di $18.15 al river.
Ora, se pero’ villain re-raisa al turn o va all-in al river, vi troverete a valutare se chiamare $12.30 per un pot di $37.70.
Con odds di 3:1 sul call, e spesso senza sufficienti informazioni per sapere di essere buoni, vi trovate a dover affrontare una scelta molto difficile. “Ha chiuso flush? Ha l’improbabile ma possibile scala? Stava slowplayando un set? Pensa di essere buono con KK? Ha chiuso doppia al river con il suo kicker?”… “beh dai ho 3:1, call”… “!#$% aveva il flush !”.

Con un SPR grande (17 o piu’), e’ necessario fare molta attenzione in pot grandi e nell’andare all-in con AA.
Se l’ SPR e’ 24 (ad esempio $1 nel pot con stacks di $24), AA e’ molto vulnerabile.
Quando le coppie basse settano il pot ha un margine di crescita molto elevato per poterle pagare.
Per lo stesso motivo i flush e straight draws hanno spesso implied odds sufficienti per poter draware.
In queste mani, dovreste cercare di limitare la grandezza del pot ed evitare di andare all-in senza una read specifica.
In genere in queste situazioni e’ possibile capire di essere battuti quando si hanno ancora molte chips nel proprio stack da poter salvare, cosi’ da poter optare per il fold piuttosto facilmente.

Non dovete comunque giocare come un robot, basandovi unicamente sullo SPR, ma in generale vi fornisce delle buone indicazioni.

Con uno SPR piccolo, dovreste essere tranquilli nel giocarvi lo stack rimanente.
Con uno SPR medio, ove possibile, pot-controllare potrebbe essere la scelta migliore.
Con uno SPR grande, dovreste considerare il fold in situazioni nelle quali gli avversari oppongono molta resistenza e non avete legato una mano molto forte.

A volte avete controllo sull’ SPR

Usero’ la notazione “w/100” in un esempio dove siete heads up, con stack iniziali effettivi di 100bb.

Pensare ad un SPR favorevole e’ piu’ facile di quanto si creda. Se mettete il 10% del vostro stack nel pot preflop (10bb w/100), otterrete un piccolo e buono SPR (4.2 w/100), anche piu’ basso se i gocatori che chiameranno preflop saranno piu’ di uno.
Se invece mettete solo il 4% del vostro stack preflop (4bb w/100), rientrerete nel range di SPR peggiore (10.1 w/100). Queste sono le situazioni dove open raisate 3 o 4bb, ed uno o due giocatori chiamano. Questo succede spesso e comporta mani difficili da giocare.

Sfortunatamente con uno standard open raise di 3bb ed un singolo call, avrete uno SPR di 13 w/100 mentre con un raise di 4bb 10 w/100. L’unico modo che potreste avere per garantirvi di non cadere mai nel range peggiore di SPR sarebbe quello di open raisare sempre 10bb (per avere uno SPR di 4.2 w/100), ma questa non e’ ovviamente un opzione percorribile (e’ molto difficile trovarsi ad un tavolo dove un simile raise non induca sospetti).

Ad ogni modo, fortunatamente, esistono anche situazioni dove e’ possibile avere un maggior controllo sul’ SPR.
Se qualcuno prima di noi esegue uno standard open raise e noi optiamo per un flat call oppure per una min 3bet (con villain che chiama), ci creeremo con le nostre mani una mano che risultera’ molto difficile da giocare (SPR 8.3 w/100), non fatelo.
Se invece, nella stessa situazione, 3betteremo preflop per 10bb, quando villain flat callera’ avremo un SPR di 4.2 w/100, che ci consentira’ di avere decisioni postflop molto piu’ semplici.

 

07. Preflop : Limitare il numero di mani che vedranno il flop

AA e’ molto favorita in heads-up, ma e’ tanto piu’ vulnerabile quanti piu’ giocatori sono nella mano.
Preflop e’ comune il verificarsi dell’ “effetto domino”, se open-raisate e qualcuno dopo di voi flat-calla, i giocatori rimanenti saranno in genere piu’ propensi ad entrare a loro volta nel piatto, anche con mani marginali, per via delle migliori odds che riceveranno.
Al flop saranno quindi molte le mani dalle quali dovrete guardarvi, ma ancora peggio, spesso non avrete le idee chiare su quali esattamente saranno queste mani.

Diciamo, ad esempio, che arrivate a vedere il flop con tre avversari, le cui mani sono rispettivamente KhQh, 9h7h e 44.
Avete soltanto il 50.4% di possibilita’ di vittoria.
Certo, avete odds di 3:1 sui vostri soldi, e questo non e’ male. Il pot pero’ crescera’ sicuramente, e assumendo di non avere un SPR molto basso, questo non e’ buono.
Non potete assegnare agli avversari un range di mani ristretto, e non avete idea delle mani che dovete battere per essere buoni.

In questo scenario, diciamo che al flop il board sia 4h8sTh. Non conoscendo le mani dei nostri avversari, il flop sembra non pericoloso.
Sicuramente dovete puntare per far pagare i draws, ma pensate di essere molto avanti.
La verita’ e’ che invece siete crushati.
Il set di 4 ha il 57.3% di equity, KhQh il 19.756%, e 9h7h il 16.2%.
Non vincerete questo pot (beh, solo il 6.8% delle volte).

Se, invece, foste riusciti ad arrivare al flop in heads-up, la situazione sarebbe molto migliore.
Contro KhQh avreste il 64.8% di equity, contro 9h7h il 46% mentre contro 44 soltanto l’11%.
In media, vincereste il 40.6% delle volte.

Quindi, anche se avete gia’ un buon SPR, ad esempio con un raise e tre giocatori che hanno flattato prima di voi, e’ bene re-raisare, anche correndo il rischio di vincere il pot preflop.
Non volete arrivare al flop in multi-way, vincere adesso, preflop, non e’ poi tanto male se confrontato con l’alternativa.

Se poi le cose non vanno bene e finite ugualmente in multi-way, cercate di essere molto piu’ attenti prima di mettere il vostro stack nel pot.

 

08 : Preflop : In pot gia’ raisati, riflettere sulla situazione

Se qualcuno raisa prima di voi, avete molto su cui riflettere.

1. In che posizione vi trovate? Dovreste cercare di re-raisare di piu’ quando siete fuori posizione, postflop non avrete infatti molto potere sul controllo della dimensione del pot. Inoltre, giocare SPR non favorevoli fuori posizione e’ molto piu’ difficile che giocarli in posizione.

2. Flattando il raise, avrete un SPR favorevole? In caso negativo, re-raisate. Altrimenti, potete considerare questa scelta, sotto-rappresentando la vostra mano potreste spingere villain a commettere degli errori.
Ricordate pero’ che flattare aumenta la possibilita’ che altri giocatori chiamino a loro volta dopo di voi.

3. C’e’ un giocatore che sappiamo essere solito a squeeze dopo di noi? Se si, flattando (se questo non comporta una porzione eccessiva del nostro stack) potremmo fargli pensare di avere fold-equity su di noi.

4. Qual e’ la % di fold alla 3bet di villain? E’ loose o tight?
Se villain e’ tight e/o ha una % di fold alla 3bet elevata, sareste soddisfatti nel vincere il pot preflop o preferireste giocare postflop tentando di vincere un pot piu’ grande?
Se villain e’ loose e/o ha una % di fold alla 3bet molto bassa, dovreste sempre considerare di re-raisare in modo da mettere soldi nel piatto quando siete certamente avanti. In questo modo, se chiamera’ la vostra 3bet con AK\AQ, vincerete un pot molto piu’ grande se foldera’ alla vostra cbet.
Inoltre, nel caso avesse KK\QQ e nessuna scary card uscisse al flop, sarebbe per villain molto difficile foldare la sua mano.

Se qualcuno open-raisa prima di voi, avete molto su cui riflettere.
Flattando, probabilmente il raise di villain non sara’ abbastanza grande da offrirvi un SPR favorevole ed inoltre questo spingera’ altri giocatori ad entrare nel piatto dopo di voi.
Se l’ SPR e’ invece gia’ favorevole, potete considerare il flat, a volte potrebbe essere meglio indurre villain a commettere errori postflop invece di ottenere subito un fold.

In ogni caso, in genere il raise di villain non sara’ sufficiente ad offrirvi un buon SPR, quindi dovrete re-raisare.
Dovete re-raisare per ottenere un miglior SPR e limitare il numero di giocatori che vedranno il flop.

 

09. Preflop : Non perdere valore dalla mano (Open limping)

Non fatelo. A meno che non ci sia un villain maniac seduto dietro di vuoi che sta raisando costantemente ogni limper, e re-raisando costantemente il re-raise dell’original limper – E che si sta comportando in questo modo solo con i limpers, non con i raisers.
Si, e’ una situazione abbastanza contorta, infatti non succedera’ mai.

Immaginate di stare giocando una mano in cui vedete un regular UTG che open limpa.
Un giocatore dopo di lui raisa e UTG re-raisa. La vostra prima intuizione sara’ senz’altro che UTG ha una mano molto forte, probabilmente AA.
Bene, la maggior parte dei giocatori avra’ questa stessa reazione.
Le mani che volete nel piatto probabilmente folderanno ora.
Quelle che continueranno, giocheranno il postflop solo quando hitteranno qualcosa di molto forte, sapendo che non folderete AA.

Anche in una situazione in cui dopo di voi c’e’ un giocatore che sapete vorra’ punire il limper e pianificate di re-raisarlo, cosa sperate di ottenere?
State mostrando la forza della vostra mano adesso.
Volete fargli sapere che avete una mano molto forte? Cosi’ potra’ giocare bene postflop contro di voi? Oppure state cercando di vincere i blind piu’ il suo raise di 5bb?

Ancora peggio, cosa fare se poi nessuno raisa dopo di voi? State facendo entrare nel piatto ogni trash o draw hand senza pagare nessun raise.
Quando perdete lo stack contro J8o in una situazione del genere, dovete prendervela solo con voi stessi.

 

10. Preflop : Non perdere valore dalla mano (Open shoving / Massive Over shoving)

Massive Over-Shoving : Voi e villain avete 100bb. Villain open-raisa 4bb, voi andate all-in con tutto il vostro stack di 100bb. Oppure, voi open-raisate 3bb, villain re-raisa a 10bb, voi andate all-in con il vostro stack di 100bb.

Per questi calcoli, assumeremo di avere la mia winrate per ogni mano in cui abbiamo AA ed open raisiamo : 4.77ptBB | 9.54bb.

Assumeremo inoltre di essere chiamati soltanto da un giocatore, con la mano per noi peggiore che puo’ avere, 65s. Certo, vinceremo il colpo il 77.501% delle volte che andremo all-in preflop contro questa mano, ma e’ comunque quella con maggiore equity contro AA. Perderemo infatti questo colpo il 22.499% delle volte.

Assumendo di open-shovare 100bb, abbiamo bisogno di essere chiamati il 15% delle volte da 65s oppure il 13% delle volte da KK per poter avere una winrate di 4.77ptBB | 9.54bb per ogni mano in cui abbiamo AA.
Non credo troverete molti tavoli in cui potrete aspettarvi di essere chiamati regolarmente piu’ del 15% delle volte open-shovando 100bb, a meno che non stiate facendo la stessa cosa con molte altre mani, andando chiaramente a perdere molti soldi con queste.

Consideriamo ora il caso in cui e’ villain ad open-raisare, la mia winrate in questo caso e’ 8.86ptBB | 17.72bb per ogni mano in cui ho AA.

Per raggiungere questi valori, se over-shoviamo 100bb sul raise di villain, abbiamo bisogno di essere chiamati il 25% delle volte da 65s oppure il 22% delle volte da KK.
Assumendo che villain abbia una % di 3bet del 5%, se chiama il vostro over-shove solamente con KK (per semplificare assumiamo che non abbia AA anche lui), vi chiamera’ soltanto il 12.5% delle volte. Molti giocatori non chiameranno comunque nemmeno con KK.

Considerando infine il caso in cui open-raisate di 3 o 4bb, e siete 3bettati a 10bb.
In questa situazione caso la mia winrate con AA e’ 14.74ptBB | 29.48bb.
Assumendo quindi di shovare 100bb, abbiamo bisogno di essere chiamati il 9% delle volte da 65s oppure l’ 8% da KK.
Ora, se villain fosse lo stesso giocatore della mano precedente che 3betta il 5% delle volte e chiama soltanto con KK, chiamerebbe il 12.5% delle volte, il che a prima vista sembra buono.
Il problema e’ che sarete praticamente un libro aperto e questa non sara’ certamente una strategia vincente nel long term.

Inoltre eseguendo queste mosse regolarmente con AA, i vostri avversari tenderanno ad escludervi questa mano tutte le volte in cui non le farete.

 

Seguira’ la traduzione della parte relativa al gioco postflop…

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-playing-aa-988868/

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