Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Ace King Poker

Cash Microlimiti – Giocare le Small Pocket Pairs – Parte 1

Molti giocatori giocano le small pocket pairs in questo modo :

1. ???
2. Flop set.
3. Profit.

In questo articolo cerchero’ di aiutare a capire come giocare le small pocket pairs in relazione alla situazione in cui ci si trova, invece di raisare sempre, foldare, chiamare, etc.
Non sara’ probabilmente qualcosa di innovativo, ma spero di aiutare i lettori a pensare un po’ di piu’ alla propria mano prima di giocarla.

 

Indice dei contenuti

01. Introduzione
02. Early Position
03. Middle Position
04. Late Position
05. Giocare contro gli short con le small pocket pairs
06. Giocare contro le 3-bets
07. Giocare dai blinds
08. Conclusioni

 

01. Introduzione

Una delle ragioni che mi hanno spinto a scrivere questo articolo sul giocare le small pocket pairs e’ stato l’ interesse che ho sempre avuto riguardo ad esse e l’ opportunita’ di analizzare il mio gioco per capire come meglio giocarle.
Ho studiato le mie statistiche e riletto molti articoli e thread precedenti, provero’ a riassumere ed ampliare come alcuni concetti si relazionano in modo specifico al come giocare le small pocket pairs.

Non sostengo di essere un esperto ma credo questo articolo possa aiutare molto i principianti e dare l’opportunita’ ai regulars di ripassare l’argomento, forse rivalutando il proprio gioco, e riflettere sul perche’ giocano le small pairs nel modo che fanno.

Per lo scopo di questo articolo considerero’ le small pocket pairs come 22-66, 22 verra’ giocata in modo diverso da 66 in molte situazioni e provero’ ad aggiungere delle note specifiche in questi casi, ma generalmente credo che questo sia il modo migliore di categorizzarle.
La strategia dipendera’ ovviamente dagli stacksize, ma per le situazioni normali assumero’ stacks di 100BB.

Aggiungero’ delle note ogni tanto, ma possiamo assumere che nella maggior parte dei casi stacks deep sono migliori per le pocket pairs rispetto a stacks short.

 

02. Early Position

Giocare le small pocket pairs da early position dipende molto dal tavolo in cui ci si trova.
Ho analizzato le mani del mio database dell’ anno scorso, circa 280.000 mani (circa ½ al 25NL e ½ a limiti piu’ bassi) e sono risultato leggermente vincente open-raisando le SPP (includendo anche 22).
Comunque, non sempre open-raiso le SPP, specie se alla mia sinistra sono presenti molti shortstacks (anche se cerco di non sedermi in tavoli con piu’ di 3 shorts), particolarmente se sono aggressivi.

Normalmente non raiso UTG con 22-55, e spesso nemmeno 22, 33 ed a volte 44 da UTG+1.
Open-raisare tutte le pair da ogni posizione vi fara’ probabilmente perdere soldi, a meno di essere estremamente bravi postflop, o giocare deep.

Di seguito riporto alcune considerazioni da fare ogni volta nel decidere se raisare o meno mani marginali fuori posizione :

– Se il tavolo e’ molto tight e molti pots sono stati vinti con pre-flop raises e/o c-bets, raisare sara’ probabilmente una buona idea. Al contrario, se il tavolo e’ molto aggressivo (in modo specifico a limiti piu’ alti) foldare spesso sara’ probabilmente la giocata migliore da fare.

-Quanto siete bravi nel c-bettare, leggere le mani e nel post-flop in generale? Se la vostra abilita’ post-flop non e’ ancora completamente sviluppata, non c’e’ assolutamente ragione per entrare in spot marginali con mani marginali.
Direi che avere una buona idea del come c-bettare e fare double-barrel usando una scary card al turn e’ fondamentale per poter essere realmente vincenti giocando queste mani.
Esistono molti buoni articoli su questi argomenti, ad esempio questo sulla c-bet e questo sul double-barrel.
Nel raisare il nostro piano non dovrebbe essere ovviamente quello di andare in double-barrel, ma e’ necessaria una buona conoscenza dell’ argomento.

– Qual e’ la vostra immagine? Se state giocando aggressivamente e gli altri giocatori hanno iniziato a rispondere al vostro gioco nelle ultime mani, esiste una buona probabilita’ di venire flattati oppure raisati, indipendentemente dalla vostra posizione.
Giocando tight, tendo a raisare queste mani piu’ spesso di quanto non farei avendo giocando aggressivamente.
Se il tavolo e’ tight e nessuno ha ancora risposto ai vostri raise, sentitevi liberi non considerare questo punto.

Open-limping : Da non fare. Non giustifico l’ open-limping, semplicemente definisce troppo la vostra mano.
Se open-limpate da UTG o UTG+1 state praticamente giocando a carte scoperte se venite raisate e flattate.
I regulars saranno in grado di leggervi molto bene e potreste non riuscire ad estrarre molto valore OOP anche contro i giocatori piu’ scarsi come vorreste.
Avrete lo svantaggio dell’ essere fuori posizione, svantaggio nel non avere l’ iniziativa nella mano e molto raramente un buon vantaggio nella forza della mano, spesso soltanto un piccolo edge nelle situazioni di coin flip.

Non gioco molto Live ma credo che open-limpare live non sia nemmeno lontanamente orribile quanto farlo online. Live i giocatori sono generalmente piu’ scarsi e si giocano lo stack molto piu’ light, non e’ quindi una buona idea creare un grosso pot pre-flop con una small pocket pair.
Credo che open-limperei live a volte, a seconda della situazione ovviamente, ma veramente proprio mai online.
Reagire a open-limps e open-raises in UTG+1

Visto che siamo in EP, se UTG limpa o open-raisa, ci troviamo ovviamente in UTG1.
In base alla situazione del tavolo, potrei flattare, assicurandomi pero’ che le condizioni siano abbastanza buone.
Nelle mie 280.000 mani ho eseguito questa mossa circa 60-80 volte, in condizioni ottimali.
E’ necessario non avere dietro alcun shortstack aggressivo o squeezer ed avere una nota o read sull’ open-raiser che indichi la sua tendenza a giocarsi lo stack abbastanza light.

Il problema e’ che ci troveremo spesso “sandwiched”, senza avere la possibilita’ di floatare o provare a rubare il pot (in caso di read specifiche, in base a Villain ed al board, si puo’ ovviamente fare) il che aiuta a compensare le volte in cui missiamo il nostro set.
Esiste inoltre una buona possibilita’ di essere 3-bettati da una mano forte, vista la quantita’ di giocatori che abbiamo dietro che potrebbero effettivamente avere una 3-betting hand (e forse anche squeezers aggressivi che possono metterci sulla mano che abbiamo abbastanza facilmente e pensare di riuscire a fare foldare UTG).

 

03. Middle Position

In middle position iniziero’ a raisare piu’ spesso, ma sempre controllando di non avere molti giocatori aggressivi o shortstacks alla mia sinistra (nel qual caso potrebbe essere una buona idea cambiare tavolo).
Verremo 3-bettati piu’ spesso da giocatori aggressivi e se non riusciamo a reagire correttamente alle 3-bet faremmo meglio a semplicemente foldare queste mani.

Non sono risultato vincente al 25NL per un breve periodo con queste mani in MP, a causa del chiamare le 3-bets veramente troppo spesso, perdendo molto.
Parleremo piu’ avanti sul come reagire alle 3-bets con le small pocket pairs.

Open-limpare qui da MP e’ terribile, anche live preferirei aprire o foldare se nessuno ha aperto prima di me.

Possiamo anche iniziare a flattare i raise prima di noi piu’ spesso, considerando il vantaggio della posizione e le minori chances che qualcuno abbia una mano molto forte dopo di noi.
Idealmente senza avere squeezers aggressivi dietro.

Credo questo sia il momento di inserire una nota per me importante, preferirei flattare un raiser UTG tight piuttosto che un raiser MP loose.
Mettendola semplicemente, vinceremo stacks molto piu’ spesso contro qualcuno con un range molto tight che include molte overpairs e mani TPTK rispetto contro qualcuno che floppera’ pairs weak, draws e middle pairs piu’ spesso.
Se un giocaotre ha 99 e floppiamo un set, raramente vinceremo il suo stack anche se 99 e’ un overpair al board. Si andra’ per lo stack solo in set over set oppure contro un giocatore super loose post-flop.
E’ da preferire quindi giocare contro il range piu’ tight possibile, specialmente al piccolo prezzo di 3-4BBs.
Inoltre, un altra cosa da considerare, e’ che difficilmente un giocatore che flatta un open-raiser UTG o UTG+1 con statistiche tipo 10/7, difficilmente verra’ squeezzato.
Al contrario, se un giocatore 24/21 raisa da MP, c’e’ un flat e siamo sul bottone, squeezzare puo’ essere una buona idea.
Prendete quindi tutte queste informazioni in considerazione nel decidere se flat-callare un raiser o meno.

Riguardo le 3-bets, non 3-betto mai con le small pocket pairs.
Idealmente, speriamo che Villain abbia una mano forte quando abbiamo una small pocket pair, cosi’ da avere il nostro set pagato.
3-bettando, Villain 4-bettera’ una buona parte delle mani che vogliamo abbia, costringendoci a foldare la nostra mano pre-flop.
Non c’e’ bisogno di aumentare l’ SPR visto che post-flop la maggior parte delle volte avremo una mano con la quale non vorremo continuare.
Inoltre, le volte in cui flopperemo un set, avremo gia’ mostrato molta forza e molte mani che potrebbero pagarci piu’ di una street, tipo AQ, JJ, TT, etc. potrebbero foldare.
Potremmo facilmente ottenere tre streets di valore giocando posizione piuttosto che spaventare l’avversario al flop o al river (dipende dal tipo di Villain, ma 3-bettare con le SPP proprio non mi piace).

 

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-playing-small-pocket-pairs-675871/

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.