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Cash Microlimiti – Slowplay nell’ affrontare una Bet – Parte 1

Lo scopo di questo articolo sara’ il valutare i benefici dello slowplay nell’ affrontare una bet.
Affrontero’ l’ argomento in termini di teoria ottimale, teoria exploitativa, bet sizes, stack sizes, posizione e texture del board… non necessariamente in quest’ ordine.

Per aiutarvi nel memorizzare le conclusioni, strutturero’ l’ articolo in forma di quiz.

Q1: Assumete stacks sizes di 100, Hero e’ in posizione, Villain betta su tutte le streets con sizes normali ed Hero ha in mano il nuts. Per darvi un esempio concreto… Villain raisa a 3x dal CO, Hero calla dal Button con 88. Il flop esce 8c 8d Ts. Villain betta 2/3 pot.
Teoricamente Hero dovrebbe…

A) Raisare al flop. Per poi proporzionare le sue bets su turn e river in modo da riuscire a finire ai resti al river. i.e Big Hand / Big Pot

B) Callare al flop, Raisare al turn, e shovare River. i.e. Nessuna ragione per raisare un flop cosi’ dry, ma e’ necessario iniziare a costruire il pot al turn, in modo da poter finire ai resti al river.

C) Callare flop e turn, Raisare/Shovare river. i.e. Slowplay.

 

*** Spoiler ***

Risposta : C. Slowplay !
Slowplayando fino al river Hero obbliga Villain a mettere piu’ soldi nel pot di quanti ne avrebbe messi se Hero avesse raisato al flop o al turn. Questo e’ in contrasto con il concetto standard del “Big Hand = Big Pot”. La ragione per cui dovremmo slowplayare e’ che, matematicamente parlando, obbliga villain a dover mettere piu’ soldi nel pot di quanti ne metterebbe se raisassimo prima del river.
Diamo uno sguardo alla matematica ed alle nostre ipotesi.

Non entrero’ nello specifico dei calcoli matematici perche’ risulterebbe molto noioso, ma vi spieghero’ come farli per conto vostro.
La prima ipotesi e’ che Villain non dovrebbe essere in grado di bettare il 100% del suo range profittevolmente al flop. Credo questa sia un ipotesi ragionevole, dato che mani come 5h 4h saranno molto deboli. In modo simile, Hero non dovrebbe essere in grado di raisare profittevolmente il suo intero range, OPPURE floatare profittevolmente il suo intero range contro la bet di Villain al flop.
Credo che anche questa sia un ipotesi ragionevole, dato che Hero avra’ a sua volta molte mani deboli che avranno missato totalmente questo board.
Con queste due ipotesi in mente per ogni giocatore, potete ricavare la linea ottimale per l’ Hero in questa situazione.

Quando Villain betta 2/3 pot, la sua bet ha bisogno di funzionare almeno il 40% delle volte per avere un’ aspettativa positiva, quindi Hero deve difendere almeno il 60% delle volte.
Potete utilizzare la medesima logica se Hero raisa la bet di Villain, al che Villain deve callare il raise una certa percentuale di volte per non permettere ad Hero di raisare profittevolmente il suo intero range.

Infine, quando Villain betta 2/3 pot sul flop, Hero avra’ odds 2.5 a 1 sul call, quindi Villain dovra’ bettare o check-callare al turn almeno il 71.5% delle volte, in modo da non permettere ad Hero di poter floatare il suo intero range al flop profittevolmente.

Con questi due concetti a disposizione, potete impostare lo stesso scenario e risolverlo per conto vostro. Arriverete comunque alla conclusione che lo slowplay e’ la linea ottimale da seguire con in mano il nuts. Slowplayare con il nuts avra’ un EV maggiore del raisare su una street precedente al river.

Ad esempio, quando raisiamo al flop, Villain deve difendere con il ~50% del suo range per non permetterci di poter bluff-raisare con il nostro intero range in modo profittevole. Tuttavia, noterete che Villain arrivera’ al turn con il solo 50% del suo betting range al flop. Sappiamo gia’ che se slowplayamo e calliamo al flop, Villain dovra’ bettare o check-callare una bet al turn il 71.5% delle volte. Ovviamente, 71.5% e’ piu’ alto di 50% – ed anche se guadagnamo una bet al flop quando raisiamo, avremo comunque un alta probabilita’ di ottenere una bet di dimensione simile al turn, ma ad una frequenza superiore, callando.
I calcoli non sono cosi’ semplici, ma voglio almeno darvi un’ idea della teoria dietro ad essi.

Il punto rimane che da una prospettiva teorica ha senso slowplayare fino al river. Resta comunque sensato anche da un prospettiva exploitativa ?

Da una prospettiva exploitativa, e dal modo in cui si gioca oggigiorno, credo esistano un paio di problemi con l’ aspettare fino al river per raisare.
Per prima cosa, sara’ difficile per Villain callare il raise al river perche’ quasi nessuno bluffa mai in quello spot. Difficilmente un avversario a questi livelli e’ in grado di floatare flop e turn con air per poi raisarla al river di fronte ad una bet.
In modo simile, la maggior parte dei giocatori non sono in grado di trasformare una made hand in un bluff al river, che rappresenterebbe probabilmente la giocata migliore.
Quindi quando slowplayamo fino al river, per poi raisare, Villain con molta probabilita’ foldera’ piu’ di quanto teoricamente dovrebbe. D’ altro canto, la gente e’ piu’ propensa a pensare che Villain possa bluffare in una street precedente, particolarmente al flop, ed essere quindi piu’ portata a callare nelle streets precedenti al river. Quindi, a parita’ di condizioni, e’ piu’ probabile che un raise venga callato al flop piuttosto che al river.
In qualche maniera, Hero potrebbe probabilmente levelare l’ avversario e portarlo a callare un raise al flop, dato che, su questo board, un raise non e’ una giocata comune.

Come mostrato in precedenza, Villain deve continuare (bettando o check-callando) al turn ed al river cosi’ da impedire che Hero possa essere +EV floatando al flop con il suo intero range.
Anche se la maggior parte dei regulars continuera’ a sufficienza al turn, non lo fara’ abbastanza al river.
In altre parole, la maggior parte dei Villain si arrende spesso al river, quindi non c’ e’ abbastanza incentivo ad aspettare il river per raisare.
Questo e’ un altro modo di dire che la maggior parte dei Villain non bluffa molto al river e non value betta thin al river (questo potrebbe sembrare contraddittorio all’ idea che folderanno spesso ad un raise al river – tuttavia credo che la maggior parte dei regulars potrebbe foldare una forte value hand contro un raise).

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-slow-playing-when-facing-bet-1250120/

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