Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
picca

Cash Microlimiti – Sopravvivere ad un downswing

Tutti i regular hanno a che fare con i downswings e sanno quanto possono essere opprimenti. Oltre a prendersi una fetta del vostro bankroll, hanno effetti negativi anche sulla vostra mente e sul vostro gioco.
Se pensate che il vostro downswing sia dovuto alla sola varianza statistica, potreste entrare in un pericoloso stato mentale che vi porta a non guardare obiettivamente al vostro gioco cercando aree in cui migliorarlo.

Ci sono molte mani oltre ai pot da 100BB+ in cui potreste migliorare, come thin value bets, steals mancati, brutti bluffs, fold affrettati, squeeze mancati, etc.
Concentrandosi soltanto su coolers/bad beats, non uscirete dal vostro downswing finche’ la varianza non cambiera’ direzione.
Dovreste quindi guardare a tutti gli aspetti del vostro gioco e provare ad estrarre tutto il valore possibile da esso.

Nel valutare il vostro gioco nello specifico, non dovreste considerare la vostra mano contro la mano dell’ avversario, ma piuttosto il range del vostro avversario contro il vostro range percepito.
I ranges non dovrebbero mai essere composti da una singola mano, ma da mani compatibili con l’ action e le tendenze di un giocatore.
Guardate inoltre a tutte le decisioni difficili che avete dovuto affrontare, ed analizzate le streets precendenti nella mano per vedere se una linea diversa avrebbe potuto portare a situazioni piu’ facilmente gestibili (ovviamente su una base sensata, non cose come “dovrei open shovare AA la prossima volta”).

Riporto ora alcune affermazioni molto comuni tra i giocatori in downswing, diverse da “runno male”, che potrebbero portare a gravi errori.

“Tutte le volte che c-betto (2nd barrel), mi chiamano con air o 3rd pair”
Quindi perche’ state 2-barrellando con air contro di loro ? Avete una read ? Value bettate le vostre made hands.

“Continuano a 3-bettare i miei raises, perche’ ce l’ hanno con me ?” 
Perche’ pensate ce l’ abbiano con voi e non stiano soltanto giocando le loro carte ?
Se SAPETE che stanno 3-barrellando light contro di voi, allora chiamateli.
Se non avete ragioni per non credere loro, foldate.

“Ogni volta che c-betto chiamano, e quando ho una mano foldano ! Mi vedono le carte ?”
A meno che stiate giocando su Absolute Poker, la risposta e’ probabilmente “No”.
Questo e’ un pensiero comune durante un downswing, e puo’ portare a giocare molto male.
Se la cosa e’ generalizzata e non relativa ad un singolo avversario, la risposta e’ che probabilmente e’ dovuto alla varianza, e non dovreste prendere contromisure o modificare il vostro gioco.
Quello che dovreste fare e’ analizzare le vostre mani, e vedere se state giocando le vostre c-bets nello stesso modo sia con air che made hands (particolarmente con le monsters, almeno in HU).

“Al tavolo tutti fanno giocate contro di me” 
A nessuno al tavolo importa del vostro downswing, e se state giocando in modo solido, nessuno “fiuta sangue”. Continuate a giocare ed osservate l’ action. Se continuate a credere che vi stiano prendendo di mira, cercate una ragione per rimanere al tavolo (ovvero, “cercate il fish”, se non riuscite a trovarne uno, il fish siete probabilmente voi, e se non ci sono fish al tavolo, perche’ rimanere ?).
Se vi sentite senza speranza ad un tavolo, alzatevi e cercatene un altro migliore. Non avete nulla da dimostrare agli altri giocatori.

 

Quando stiamo giocando bene, ci sembra che gli altri giocatori giochino a carte scoperte.
Questo perche’ nel poker contano i ranges, e quando riuscite a determinare i ranges degli avversari, il 95% del gioco diventa facile.
Quando siete sotto il peso di un downswing, tipicamente i vostri ranges iniziano a restringersi, ed iniziate a “sperare” che gli avversari non abbiano carte invece di analizzare le situazioni lucidamente.

Riporto ora alcuni suggerimenti che raccomando di seguire ai giocatori in downswing per riacquistare fiducia in se stessi :

  1. Table selection. Non c’ e’ nessun disonore nel giocare per soldi facili.
  2. Attenzione anche sulle cose semplici.
  3. Giocare piu’ tight dalle prime tre posizioni.
  4. Considerare gli avversari come ABC finche’ non vi danno un motivo per non farlo. Questo dovrebbe essere relativo ad ogni street, i giocatori possono essere loose pre-flop, ma rallentare velocemente quando incontrano resistenza al flop, e vice versa.
  5. Non chiamare una bet al flop se pensate di non poter chiamare una PSB su di un blank al turn.
  6. Non bluffate i blanks.
  7. Non c-bettate OOP in multiway.
  8. Stabilite un piano mentale su di ogni singolo giocatore al tavolo, determinando con cosa ognuno si giochera’ lo stack.
    Qualcosa come “andra’ rotto con TPTK”, in modo da avere una nota mentale sul potersi giocare lo stack con un overpair.
    Aggiornate queste note costantemente. Questo vi portera’ ad avere un piano per vincere gli stacks degli avversari, prevenendo il trovarsi in situazioni -EV (dato che non dovreste giocarvi lo stack con TPTK contro un avversario che mettera’ lo stack solo con “set over set”).
  9. Concentratevi sul vincere gli stacks, non i pots. Il valore delle mani cambia nel corso della mano e della sessione. AK e’ ottimo pre-flop contro uno SS con 20BB, mentre non e’ fortissimo su Axx contro un giocatore solido con stacks di 300BB.
  10. Non preoccupatevi di essere scoppiati, limitatevi a determinare se siete avanti o dietro all’ avversario e procedere di conseguenza.
  11. Value bettate thin al river.
  12. Cercate di capire da dove proverra’ il vostro profitto. Sia da quale particolare giocatore, che, durante una mano, da quali mani.

 

Buona fortuna ai tavoli !

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/surviving-downswing-238832/

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