Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Poker

Cash Microlimiti – Un paio di motivi per cui evitare di giocare Short-Stack

Vi capiterà spesso di sentir parlare della “strategia short-stack” : L’ idea e’ quella di sedersi al tavolo da “short”, ovvero con uno stack minore del massimo consentito (spesso per il minimo possibile), in modo da avvantaggiarsi sugli avversari. Consentendo di andare all-in con facilità, questa strategia può risultare vincente contro avversari che non adottano contromisure adeguate.

Nonostante le affermazioni precedenti siano innegabilmente vere, questa strategia ha alcuni difetti molto significativi.

 

(1) Utilizzare la strategia Short-stack comporta la perdita dell’ edge più importante nel poker

Grazie allo studio del gioco, siamo giocatori migliori dei nostri avversari.
Preflop, il giocare in modo migliore rispetto agli avversari è in qualche modo profittevole, ma lo e’ in modo estremamente piu’ significativo nel postflop.

Pensateci : Nel preflop, le differenze di equity tra la maggior parte delle mani sono piuttosto ridotte. Pair contro overcards ? Vincerete allo showdown circa il 55% delle volte. Mani dominate (tipo AK vs A6 ? Vincerete circa il 70% delle volte. Anche una pair contro una pair inferiore vincerà soltanto l’ 80% delle volte.
In una partita heads-up, una bet di $1 nella quale siete favoriti all’ 80% vi garantirà in media un profit di circa 60cents.

Prendete ora invece in considerazione il gioco postflop. In primo luogo, gli edge possono essere molto più grandi. Quando floppate una buona mano, l’ avversario potrebbe tranquillamente essere sfavorito 5-a-1 alla vittoria della mano ed al turn passare facilmente a 10-a-1.
Ovviamente, al river il vostro avversario sarà al 100% perdente o al 100% vincente, quindi i soldi del river saranno un profitto puro (o una perdita, se avete commesso un errore).

In più, le dimensioni delle bet sono di solito significativamente più grandi sulle late streets.
Dato che le nostre bet sono tipicamente misurate in frazioni del pot, vedremo spesso delle bet al river 10 volte più grandi delle bet preflop.

Analizziamo un esempio :

Avete QQ sul bottone ad un tavolo di $25NL. Raisate a $1 preflop e ricevete il call del big blind (che ha in mano AJo). Avete una probabilità del 72% di vincere la mano, la vostra bet vi porta quindi un profitto di circa 33cents.

Il flop esce JT3. Il vostro avversario fa check e voi bettate $2 in un pot di $2. L’ avversario calla. Siete favoriti all’ 80%, questa bet comporta quindi un profitto di $1.20.

Il turn è un altro 3. Bettate $5 nel pot di $6 e ricevete nuovamente il call dell’ avversario. A questo punto siete favoriti alla vittoria con una probabilità dell’ 89%. Questa bet comporta un profitto di $3.90.

Il river è un altro 3. Bettate all-in per i vostri ultimi $17 ed il vostro avversario calla. Questa bet vi fa guadagnare $17.

Osservate la differenza del profitto nelle varie streets : La vostra bet preflop vi porta 33cents mentre quella al river $17. Notate inoltre che se foste andati all-in preflop, e qualcuno avesse callato il vostro all-in con AJ, il vostro profitto atteso sarebbe stato soltanto di $11, meno della bet al river nella mano presa in esame. Questo per via dell’ alta probabilità di essere scoppiati e perdere la mano, che viene azzerata al river.

I nostri avversari giocano in genere piuttosto male preflop, mentre postflop giocano in modo assolutamente orrendo. Giocando con una strategia short-stack, non avremo modo di giocare post-flop, e dovremo quindi rinunciare a tutto il nostro edge nelle streets più profittevoli.

 

(2) Giocare short-stack arresta la vostra crescita come giocatore di poker

Considero questo secondo punto ancora più importante del precedente : La strategia short-stack è di per se un gioco preflop. Aspettate le mani buone, bettate forte preflop, e pushate il resto dello stack su ogni flop. Così facendo, non vi trovate mai a dover pensare alla strategia postflop, non dovete mai assegnare un range all’ avversario, non avete bisogno di sviluppare la vostra abilità di hand reading, non dovete insomma crescere per diventare giocatori di poker migliori.

Riassumendo, giocare a poker short-stack vi potrebbe far vincere qualche soldo nell’ immediato futuro, ma vi costerà molto di più nel lungo periodo. State giocando i microlimiti per imparare; Non compromettete il vostro percorso di apprendimento andando ad eliminare la parte più complicata – e più profittevole ! – del gioco del poker.

Per concludere, condividerò con voi una breve hand history che mette in luce uno dei problemi più grandi della strategia short-stack :
Full Tilt Poker – $0.50/$1 – No Limit Holdem Ring game

UTG: $182.55
UTG+1: $310.85
Pokey: $219.40

Button: $98.50
SB: $148.35
BB: $25.35

Pre-flop: (6 players) Pokey is CO with Jd Qc
UTG folds, UTG+1 calls, Pokey raises to $5, Button calls, SB folds, BB calls, UTG+1 calls.

Flop: Kh Tc 9c ($20.5, 4 players)
BB checks, UTG+1 bets $20.5, Pokey calls, Button folds, BB calls all-in $20.35.

Turn: 4s ($81.85, 2 players + 1 all-in – Main pot: $81.55, Sidepot 1: $0.3)
UTG+1 bets $50, Pokey raises to $100, UTG+1 calls.

River: 9s ($281.85, 2 players + 1 all-in – Main pot: $81.55, Sidepot 1: $200.3)
UTG+1 checks, Pokey is all-in $93.9, UTG+1 calls.

Results: 
Final pot: $469.65
BB showed Td 9d and wins the $78.55 (after rake) main pot.
Pokey showed Jd Qc and wins the $388.10 side pot.
UTG+1 mucks Ts Kd

Anche se mi rendo perfettamente conto che questa mano non sia molto interessante, illustra molto bene questo concetto : Notate come la best hand abbia vinto circa un quinto di quello che ho vinto io.
Non limitate il vostro gioco o la vostra winrate giocando short-stacked !

 

Fonte : http://archives1.twoplustwo.com/showflat.php?Cat=0&Board=microplnl&Number=7964709

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