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Free Card al Turn ? – David Sklansky

David Sklansky – Two Plus Two Magazine, Vol. 7, No. 9

 

Una delle decisioni piu’ importanti da prendere nel giocare no-limit hold’em e’ se fare check-behind con una buona mano dopo che il vostro singolo avversario ha fatto check sul turn.
Ci sono molti fattori da considerare, alcuni di questi sono :

  • La probabilita’ di avere la mano migliore.
  • La probabilita’ che l’ avversario faccia un brutto call.
  • E’ possibile che l’ avversario chiami sia al turn che al river ?
  • La probabilita’ che due bets su turn e river spaventino l’ avversario.
  • La probabilita’ che il nostro check induca un bluff al river.
  • La possibilita’ che una piccola bet sul turn eviti una grossa bet al river dell’ avversario.
  • La probabilita’ che l’ avversario check-raisi in bluff.
  • Quanti outs pensate abbia l’ avversario ?
  • Quanti outs avete ?

 

Esaminiamo velocemente ognuno di questi fattori.

 

1. La probabilita’ di avere la mano migliore

In realta’, questo parametro non vi’ da’ molte indicazioni sul bettare o meno il turn.
Se utilizzate la regola generale del bettare tanto piu’ spesso quanto maggiore e’ la probabilita’ di avere la mano migliore, commetterete molti errori. Il piu’ ovvio e’ che non blufferete mai.
Inoltre, se state prendendo in considerazione di bluffare, e’ generalmente meglio farlo quando non avete quasi alcuna possibilita’ di vincere allo showdown rispetto a quando avete una anche piccola possibilita’.
E’ vero che dovreste normalmente bettare con il nuts assoluto quando gli stacks sono deep. Questo aumenta le vostre possibilita’ di vincere un grosso pot.
Tuttavia, in genere, la migliore regola generale e’ di non considerare le vostre possibilita’ di avere la mano migliore, ma di considerare invece le vostre possibilita’ di avere la mano migliore in confronto a quelle che si hanno se si lascia scendere una free card.
Piu’ la free card potrebbe diminuire le vostre possibilita’ di vittoria, piu’ una bet al turn e’ corretta.

 

2. La probabilita’ che l’ avversario faccia un brutto call

Se credete che l’ avversario abbia molti outs, potete normalmente garantirvi di vincere il pot attuale al turn bettando abbastanza da impedirgli di fare un call corretto.
Tuttavia, come vedremo presto, questa non e’ sempre la giocata migliore, potreste avere un EV maggiore facendo check.
Questo e’ meno probabile se avete ragione di credere che l’ avversario fara’ un brutto call.
Se questo e’ vero, le ragioni per il check difficilmente avranno la meglio su quelle per il bettare.

 

3. E’ possibile che l’ avversario chiami sia al turn che al river ?

Se pensate che la mano dell’ avversario e’ buona, ma che la vostra e’ migliore, riuscirete probabilmente a farvi pagare due bets bettando sia il turn che il river.
L’ alternativa del fare check al turn e raisare il river avra’ normalmente un EV minore.

 

4. La probabilita’ che due bets su turn e river spaventino l’ avversario.

Questo e’ l’ inconveniente del punto 3. Esistono molte situazioni in cui il vostro avversario non avrebbe problemi a chiamare il turn se voi o lui foste all-in o se fosse praticamente certo che non bettereste il river, ma il timore di dover affrontare una seconda bet al river potrebbe spaventarlo.
Foldera’ quindi immediatamente.
Quando credete che il vostro avversario sta’ pensando in questo modo, dovreste seriamente prendere in considerazione il check al turn, particolarmente se pensate abbia pochi outs.

 

5. La probabilita’ che il nostro check induca un bluff al river.

Rispondere a questa domanda richiede sia matematica che psicologia.
Ad esempio, diciamo che essere praticamente certi che il nostro avversario abbia un flush draw e di sapere di poter vincere il pot con una bet sul turn.
Sappiamo anche che un nostro check al turn portera’ spesso l’ avversario a bettare circa half pot sul river quando missera’ il suo flush.
In termini di EV, la linea del check al turn sara’ una strategia migliore.

 

6. La possibilita’ che una piccola bet sul turn eviti una grossa bet al river dell’ avversario.

A volte, non avrete la certezza assoluta di avere la mano migliore. Sarete quindi inclini al check.
Il problema di questa linea e’ che risultera’ spesso in una bet al river del vostro avversario, di fronte alla quale di solito non saprete come comportarvi.
Il vostro check potrebbe aver indotto un bluff, o piu’ probabilmente avete una mano peggiore.
Ora, supponete di sapere che bettando una size piccola al turn il vostro avversario non check-raisera’ in bluff o bluffera’ mai al river.
In questo caso una bet del genere avra’ un EV maggiore del fare check al turn e dover fronteggiare una grossa bet al river. (La maggior parte delle volte, farete check anche al river).

 

7. La probabilita’ che l’ avversario check-raisi in bluff.

Anche se a molti dei miei colleghi piace pensare di non essere intimiditi da avversari tricky e aggressivi, si stanno prendendo in giro da soli.
Il fatto e’ che non c’e’ modo di aggirare la regola strategica del bettare meno spesso contro un giocatore capace di raisare a volte in bluff.
Questo include la situazione di cui stiamo parlando in questo punto.
L’ unico caso in cui non dovreste essere influenzati da questo fattore e’ quando sarete contenti di ricevere un raise (sia perche’ avete una mano molto forte che perche’ i suoi raise in bluff sono molto piu’ numerosi dei suoi raise for value).

 

8. Quanti outs pensate abbia l’ avversario ?

Dovrebbe essere ovvio, dovreste essere piu’ riluttanti a dare una free card contro un avversario che pensate abbia molti outs.
Questo e’ particolarmente vero se non avete paura di un check-raise in bluff o non pensate che un check indurra’ un bluff al river.

 

9. Quanti outs avete ?

Vi troverete in situazioni dove penserete di avere la mano migliore, ma avrete anche outs se non l’ avete.
Nel limit hold’em, questa possibilita’ aggiuntiva di vincere la mano rappresenta un ulteriore ragione per bettare al turn.
Potrebbe tuttavia non esserlo nel no-limit hold’em.
La ragione, ovviamente, e’ che un grosso check-raise al turn sarebbe disastroso.
Per questo, se avete outs, particolarmente per il nuts, potreste considerare il fare check con una mano che bettereste altrimenti. (Ad esempio, top pair che prende un back door nut flush draw).
I fattori principali da considerare sono le possibilita’ di venire check-raisati, quanto potrete vincere se prenderete la vostra carta, e quanto EV state perdendo facendo check con una mano che avreste bettato se non aveste avuto questi outs aggiuntivi.

 

David Sklansky – Two Plus Two Magazine, Vol. 7, No. 9
Fonte : http://www.twoplustwo.com/magazine/issue81/david-sklansky-free-card-turn.php

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