Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Poker Chips

Il Semi-Bluff nel Poker No Limit – David Sklansky

David Sklansky – Two Plus Two Magazine, Vol. 9, No. 11

 

Il World Poker Tour ha portato il No-Limit Hold’em in primo piano. Molti giocatori pensano si tratti di un gioco nel quale la psicologia ha un ruolo molto piu’ importante della matematica. Nulla di piu’ sbagliato. Ecco un esempio.

I blinds sono $100 e $200, ed avete A8o sul big blind. Un giocatore raisa da early position a $800 e riceve il call del giocatore alla sua sinistra. Siete rimasti con $3,000, i due avversari nel piatto vi coprono.
Chiaramente, callare sarebbe un errore. Che dire invece dell’ andare all-in ? Per capire se questa giocata potrebbe essere corretta avete bisogno sia di abilita’ nell’ hand reading che in matematica.
Supponiamo ad esempio di assegnare ad entrambi gli avversari 99+, ogni AK, o AQs.
Pensate inoltre che verrete callati da QQ+ e da AKs.
Sarebbe corretto con tali premesse andare all-in con il vostro A8o ?

Questo e’ il metodo da utilizzare per risolvere tale problema con un grado di accuratezza ragionevole.
Contate per prima cosa il numero di combinazioni di carte che ogni avversario potrebbe avere. Tenete presente che avete un asso in mano.
Le combo di pairs sono 33. Gli AK sono 12. AQs sono 3 combo. Il totale e’ 48.
Ogni giocatore callera’ il vostro all-in con 18 di queste combo (AA-3, KK-6, QQ-6, AKs-3).
Esiste una probabilita’ _ che uno dei due avversari callera’ il vostro all-in, ed una probabilita’ _ che non lo fara’. La probabilita’ che entrambi gli avversari folderanno e’ circa _ x _ , piu’ o meno il 40%. Verrete callati circa il 60% delle volte.
E’ molto raro che entrambi gli avversari calleranno il vostro all-in, non considereremo quindi questo caso per gli scopi di questo calcolo.

Diciamo che questa medesia situazione si verifichi 100 volte. Circa 40 volte ruberete il pot ed avrete un profitto di $1,700. Nelle restanti 60 volte, un avversario avra’ AA 10 volte, KK 20 volte, QQ 20 volte, ed AKs 10 volte, (di nuovo, approssimativamente).
Vincerete lo showdown circa una volta contro AA, circa 6 volte contro KK, circa 6 volte contro QQ, e due volte contro AKs.
Quando verrete callati vincerete quindi circa 15 volte su 60, e perderete 45 volte.

Considerando anche lo small blind, su 100 casi avrete per 40 volte un profitto di $1,700, di $3,900 15 volte, e perderete $3,200 45 volte.
Quindi, $68,000 piu’ $57,500 meno $144,000. Il risultato e’ meno $18,500.
Si tratta quindi di una giocata sbagliata ? Pensateci bene. Certo, perderete in media $185 ogni volta in cui andrete all-in. Ma si tratta sempre di un risultato migliore dell’ alternativa.
Il fold vi costera’ infatti $200 ogni volta, $20,000 dopo cento mani.

Notate che nel caso la vostra mano fosse stata JJ piuttosto che A8o, andare all-in sarebbe stata una giocata molto peggiore, (e chiaramente errata) contro questi due stessi avversari. Ruberete il pot quasi lo stesso numero di volte, ma vincerete meno spesso quando riceverete un call.
Inoltre, l’ alternativa all’ all-in non e’ una perdita di $200. Quasi certamente otterete un risultato migliore callando il raise, presumendo di giocare bene post-flop. Fatevi i calcoli per conto vostro.

Come al solito, questo articolo non ha lo scopo di indicarvi il come giocare una mano specifica, ma piuttosto quello di spiegarvi il tipo di ragionamenti che dovreste fare nel decidere quale giocata eseguire.
– David Sklansky – Two Plus Two Magazine, Vol. 9, No. 11
Fonte : http://www.twoplustwo.com/magazine/issue107/david-sklansky-no-limit-poker-semi-bluff.php

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.