Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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La strada per Valuetown – Parte 3

Terza ed ultima parte della traduzione “La strada per Valuetown”.

 

6. Per meglio nascondere la vostra mano

In questo caso, l’ idea e’ che fare check al turn darebbe troppe informazioni all’ avversario riguardo la vostra mano.
L’ esempio piu’ ovvio e’ quando siete OOP con un flush draw – check-callare il turn e bettare out un river che chiude il flush equivale a mostrare le carte al vostro avversario.
Tuttavia, bettare out al turn rende la vostra mano molto piu’ difficile da identificare se e quando hittate al river, aumentando di molto le possibilita’ di venire pagati molto bene.
Inoltre, se la vostra bet al turn avviene dopo aver mostrato forza anche nelle streets precedenti sfrutterete anche la folding equity per aumentare ulteriormente l’ EV di questa giocata.
Molte persone considerano questa mossa una variante del semi-bluffing, ma lo scopo della bet in questo caso e’ molto diverso : Se l’ avversario decidesse di foldare al turn la cosa non vi dispiacerebbe, ma lo scopo della bet non sara’ quello di far foldare l’ avversario.
Al contrario, l’ obiettivo sara’ quello di riuscire ad ottenere piu’ valore al river quando si riuscira’ a chiudere il punto.

 

Quando bettare il river?

Per le bets al river, le cose sono leggermente piu’ semplici : il vostro value deriva infatti da sole tre fonti :

  • Riuscire a far foldare la best hand all’ avversario.
  • Riuscire a far chiamare l’ avversario quando ha la mano peggiore.
  • “Value bluffing”.

Di nuovo, analizziamo questi punti uno ad uno.

 

1. Riuscire a far foldare la best hand all’ avversario

Al river, o avete la best hand o non l’ avete. Nel secondo caso, la vostra unica speranza di vincere il pot e’ quella di convincere il vostro avversario a foldare.
I bluffs al river richiedono molto coraggio, ma se fatti in modo appropriato possono essere estremamente profittevoli.
Sfortunatamente, la maggior parte della gente o bluffa il river troppo spesso (buttando continuamente soldi visto che gli avversari sanno che non devono foldare) o troppo poco (non bettando a meno di essere praticamente certi di assere avanti, e di conseguenza venendo chiamati raramente da dietro).
Come capire se un bluff al river rappresenta un buon investimento?

Primo, dovreste bluffare piu’ spesso al river contro buoni giocatori rispetto a contro giocatori scarsi.
I buoni giocatori possono riuscire a capire quando sono battuti; I giocatori scarsi non riescono a vedere oltre le proprie carte.
Se a un giocatore scarso piace la sua mano, non foldera’ – la forza che dimostrerete non avra’ molta importanza.
Non bluffate le calling stations – e’ un abitudine costosa.

Secondo, bluffate piu’ spesso al river quando la vostra immagine al tavolo e’ tight e strong.
Se siete arrivati allo showdown soltanto con monsters nell’ ultima ora, entrando in molte poche mani, bettando strong, e mostrando nient’ altro che il nuts, sentitevi liberi di usare questa immagine al river.
Il vostro gioco air-tight vi ha fatto guadagnare montagne di folding equity; trasformatela in soldi bluffando piu’ liberamente al river.
Tuttavia, se avete mixato il vostro gioco, e siete stati sorpresi a bettare con air qualche volta, sentitevi liberi di fare check-behind e perdere un piccolo pot piuttosto che uno grande.
Se la vostra immagine al tavolo non e’ buona, la vostra folding equity andra’ di pari passo – cercate di capire questo concetto, e risparmiate le vostre chips per quando avrete una mano.

Terzo, bluffate al river piu’ spesso quando la vostra bet rappresenta in modo logico una buona mano.
Il vostro avversario limp-calla pre-flop. Il flop esce KT8 con due hearts – il vostro avversario fa check e chiama la vostra bet.
Il turn e’ 4s e Villain check-calla la vostra bet. Il river e’ 3h ed il vostro avversario betta.
L’ action del vostro avversario nelle varie streets segue un filo logico e coerente : Ha una mano speculativa -> Ha un flush draw -> Ha ancora un flush draw -> Ha chiuso il flush.
Questo tipo di bet ha tonnellate di folding equity, anche quando la mano del vostro avversario e’ in realta’ 9s7s.
Troppo spesso, pero’, la nostra action e’ incoerente : Raisiamo pre-flop. Il flop esce 876 rainbow, il nostro avversario fa check e bettiamo. Chiama. Il turn e’ un altro 7. Il nostro avversario fa check e facciamo check-behind. Il river e’ un 3, Villain fa check e noi… bettiamo?
Quale mano forte e’ effettivamente coerente con la nostra strategia di betting?
Il nostro avversario sa’ che non giochiamo un overpair in questo modo, sa’ che non abbiamo una straight, e sa’ che non abbiamo un 7.
La nostra action nelle varie streets rappresenta probabilmente overcards che hanno missato, ed un avversario esperto chiamera’ con il suo T6o facendoci urlare “Come puoi chiamare con quella !#%$?” a cui rispondera’ “Perche’ fai quella giocata soltanto con air”.
Assicuratevi che le vostre bets abbiano un senso. Avete raisato pre-flop, bettato il flop, e fatto check al turn, bettate una scare card al river : Un asso, una terza carta a colore, forse un King (su di un board senza assi), questo genere di cose.
Non fingete di aver chiuso una straight con il 3 al river su di un board JT653 – Nessuno ci credera’.

Infine, bluffate al river piu’ spesso quando sapete che il vostro avversario e’ in grado di trovare il pulsante “fold” nel suo schermo.
Questo e’ legato al primo punto, ma abbastanza distinto da essere menzionato.
Alcuni nits ultra-tight non riescono mai a foldare dopo aver raisato pre-flop – giocano talmente poche mani che semplicemente non riescono a foldare quando ne hanno una.
Sapendo questo, evitate di bluffare contro di loro.
Alternativamente, alcuni LAGs molto aggressivi lasceranno la loro mano nel momento in cui avvertiranno resistenza. Lottate contro di loro.
Contro questi giocatori, raisare il river o check-raisarlo e’ spesso la giocata piu’ profittevole che potete fare. Usatela.

 

2. Riuscire a far chiamare l’ avversario quando ha la mano peggiore

Ah, l’ arte del poker. Avete il nuts – l’ assoluto nuts ! Ora che fare? Beh, ora dovete capire come farvi pagare. Una delle piu’ grandi difficolta’ nel poker sta’ nel decidere la bet size.
Siamo di fronte ad un dilemma : Piu’ grande la nostra bet, piu’ grade la vincita quando chiamati, ma meno probabile il call dell’ avversario.
Come massimizzare il value quando pensiamo che la nostra mano sia la migliore?
Scegliendo la bet size accuratamente.
Alcuni consigli generali :

1. Aumentate la bet size quando avete una cattiva immagina al tavolo. Se avete giocato un brutto poker, oppure siete stati sfortunati nell’ essere sorpresi in steal alcune volte, o se nelle ultime mani non siete mai arrivati allo showdown con la mano migliore, la vostra immagine al tavolo sara’ scarsa. Sentitevi liberi di fare bets grandi – appariranno come giocate “disperate” e scared, ed i vostri avversari chiameranno piu’ spesso del solito.

2. Aumentate la bet size se siete “in tilt”. Metto “in tilt” tra virgolette perche’ sto assumento che NON siete in tilt. Quello che intendo e’ che potete bettare di piu’ se la vostra giocata appare derivante da tilt agli occhi del vostro avversario.
Nell’ ultima mano il vostro nut flush ha perso contro un full-house chiuso al river? Siete in tilt ! Se siete abbastanza fortunati da avere pocket aces la mano successiva, giocate molto aggressivamente – nessuno vi credera’, e verrete pagati bene perche’ penseranno “sta gettando un altro stack per via del tilt; Scommetto che la mia 3PNK e’ buona !”.

3. Aumentate la bet size se il vostro avversario e’ scarso e/o non attento. Contro un buon giocatore o un giocatore attento, non potete cambiare la size delle vostre bets in base alla mano che avete.
Contro un giocatore scarso potete invece bettare con size maggiori le vostre mani forti e size minori quelle deboli, senza nessuna conseguenza negativa.
Sentitevi liberi di fare questo tipo di giocate contro i fish seduti al vostro tavolo; Assicuratevi pero’ di tornare al vostro standard quando un buon giocatore e’ nel pot.

4. Aumentate la bet size se il vostro avversario ha visto troppi showdowns. Questa e’ un ottima statistica da avere nel vostro HUD per questa ragione.

5. Diminuite la bet size se il vostro avversario e’ timido. Un nit weak-tight non vi paghera’ una pot-sized bet senza una mano forte; Assicuratevi di dargli abbastanza odds per spingerlo ad un crying call.

6. Diminuite la bet size se il vostro avversario non ha alcuna possibilita’ di avere una mano forte. Se avete AA su di un board AAQ72, semplicemente non potete essere pagati senza bettare meno del normale. Fate una piccola bet e sentitevi felici se verra’ chiamata.

7. Diminuite la bet size se il vostro avversario e’ solito raisare o check-raisare quando avverte debolezza. Alcuni amano far foldare gli avversari al river; Se questo e’ il caso, fate quello che potete per indurre un bluff. Un betting pattern comune che potrebbe funzionare ai micro stakes e’ “raise pre-flop, 3/4 pot al flop, 1/2 pot al turn, e 1/2 pot al river”.
La piccola bet al river puo’ portare un maniac a venirvi sopra con un raise in bluff, sperando di farvi foldare. Questo e’ particolarmente vero se l’ “ovvio draw” ha missato al river.
(Notate che molti di questi consigli possono funzionare anche al contrario per la size dei bluffs.)

 

3. “Value bluffing”

Di tutte le idee in questo articolo, l’ idea del value bluffing e’ probabilmente la meno capita.
E’ l’ equivalente al river di un semi-bluff : Una bet che non e’ +EV come bluff, non e’ +EV come value bet, ma e’ +EV per una combinazione delle due cose.
Come e’ possibile avere al river una situazione in cui una bet e’ “in parte bluff, ed in parte value”?
Beh, perche’ il vostro avversario non ha una singola mano, ma un range di mani.

Ripetero’ questo concetto, perche’ e’ molto, molto, MOLTO importante : Il vostro avversario non ha una singola mano, ma un range di mani.
Chiunque afferma di poter identificare la mano esatta dell’ avversario semplicemente guardandolo negli occhi, e’ un bugiardo. E’ quello che i buoni giocatori dicono per spaventare i loro avversari.

La verita’ e’ che a meno che lo stile di gioco del vostro avversario sia incredibilmente straightforward, non potrete sapere esattamente la sua mano.
Nel migliore dei casi saprete il suo range. Ovviamente questo funziona anche al contrario : Anche il vostro avversario non potra’ identificare esattamente la vostra mano.
Ora, la combinazione di questi due scenari porta all’ interessante (anche se inusuale) situazione delvalue bluff.

Diciamo che il vostro avversario e’ ultra-loose ma non completamente stupido.
Non e’ un “buon LAG”, perche’ non ne esistono ai micro-stakes. Piuttosto, e’ un “semi-thinking LAG”. Quindi, diciamo che il vostro avversario e’ abbastanza loose da non poter dedurre molto bene la sua mano, abbastanza intelligente da provare a mettervi su di una mano, ma non molto bravo nel farlo.

Il board e’ AJ974 senza flushes. Avete QJo ed avete provato uno steal al river con second pair.

Il range del vostro avversario e’ abbastanza wide, ma pensate ci sia un 75% di possibilita’ di essere battuti.
Se bettate pot, avete 1/3 di possibilita’ che foldera’ una mano migliore della vostra ed anche 1/3 di possibilita’ che chiamera’ con una mano peggiore.
Facciamo quindi qualche calcolo :

Villain folda 1/3*(75%) + 2/3*(25%) = 41.7% delle volte. In questo caso vincete 1x Pot.
Villain chiama con una mano peggiore 1/3*(25%) = 8.3% delle volte. In questo caso vincete 2x Pot.
Villain chiama con una mano migliore 2/3*(75%) = 50% delle volte. In questo caso perdete 1x Pot.

Il vostro guadagno e’ 0.417*(+1) + 0.083*(+2) + 0.5*(-1) = +0.083xPot, che rende vincente questa strategia.
Notate che questa strategia non funziona come un bluff – Villain folda soltanto 1/3 delle volte, e state rischiando il pot sul bluff (date odds 1-1 su di una bet che ha 2-1 contro la vostra vittoria).
Notate inoltre che questa strategia non funziona come una value bet – La mano di Villain batte la vostra il 75% delle volte, ma ottenete soltanto il doppio dei vostri soldi quando vincete (state ricevendo odds 2-1 su di un colpo 3-1).
In altre parole, la bet e’ -EV come bluff, -EV come value bet, ma +EV come combinazione delle due.

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Spero abbiate imparato una cosa o due. Buona fortuna. Ci vediamo a Valuetown !

Pokey

Fonte : http://archives1.twoplustwo.com/showflat.php?Cat=0&Number=12204682&page=0&fpart=1&vc=1

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