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NLHE – 3-Bettare ed affrontare una 3-Bet – Parte 2

Seconda parte della traduzione “NLHE – 3-Bettare ed affrontare una 3-Bet”…

 

Scegliere le mani con le quali 3-bettare in bluff non e’ semplice.
Le ragioni per cui ho scelto le mani elencate in precedenza sono :

  • Hanno dei blockers alle mani con le quali l’ avversario piu’ probabilmente flattera’ la nostra 3-bet. TT-QQ sembrano essere le uniche mani con le quali molti giocatori flattano le 3-bets oop con stacks effettivi di 100bb.
  • Sono suited.
  • Sono facili da ricordare. Se memorizzate le percentuali dei diversi stackoff ranges e volete manipolare i vostri bluff ranges per meglio affrontare avversari specifici, i calcoli da fare sono molto semplici da fare sul momento.
    Ogni mano suited rappresenta circa un terzo di punto percentuale, potete quindi stabilire un range di mani facile da memorizzare e manipolare, in modo da non dover pensare troppo alle vostre frequenze una volta creato il range.
  • Hanno equity molto bassa contro praticamete ogni stackoff range, rendendo molto difficile l’ avere giuste odds per chiamare uno shove con esse.

Tuttavia c’e’ molto da dire sull’ essere piu’ precisi nello scegliere il bottom del vostro range.
Ad esempio, in uno scenario UTG+1 contro UTG, probabilmente A2s-ATs rappresenterebbe un migliore range di 3-bet.
Dato il range dell’ avversario, 77+, AJ+, una larga parte delle mani con le quali andra’ all-in conterranno un asso. Averne uno nella nostra mano rappresentera’ senz’ altro un vantaggio.
Questo range offre inoltre equity contro le mani che l’ avversario flatta, come TT.
Dato che non abbiamo modo di giocare profittevolmente A2-ATs in questa situazione con stacks di 100bb, non esiste ragione per cui non 3-bettare queste mani.

In pratica, tuttavia, e’ molto difficile costruire un bluffing range partendo da zero, semplicemente perche’ comprende il dover stabilire il range esatto con il quale e’ possibile chiamare, la percentuale con la quale si desidera bluffare, per poi infine costruire questa percentuale con le mani immediatamente inferiori a quelle con le quali e’ possibile flattare per equity post-flop.
Quindi, se vi trovate sotto la pressione del time bank, mentre state giocando venti tavoli, potrebbe essere prudente costruire alcuni range per scenari simili e modificarli sul momento, aggiungendo o sottraendo mani a seconda della necessita’.

Per riassumere, la polarizzazione e’ quando avete air o nuts.
Polarizzare il vostro 3-bet range e’ utile per contrastare avversari che non chiameranno la vostra 3-bet, ma si limiteranno al 4-bettare o foldare.
Ricordate inoltre che i vostri avversari saranno molto piu’ portati al flattare una 3-bet quando si troveranno in posizione su di voi.
E’ molto importante capire questo concetto, indipendentemente se giocate full ring, six max o heads-up, perche’ polarizzare il vostro range come default da oop vi portera’ probabilmente a buttare soldi.

Riassunto…

  • Contro avversari che non flatteranno, ma si limiteranno al 4-bettare o foldare, polarizzate il vostro range.
  • Contro avversari che flatteranno un ampio range di mani, 3-bettate un range merged.

 

Affrontare una 3-bet

Molti buoni giocatori non sanno perche’ polarizzano il loro 3-bet range, cosi’ come non sanno come affrontare un range polarizzato, o quando dovrebbero utilizzare invece un range merged.
E’ estremamente semplice, se un range di 3-bet polarizzato conta sul fatto che l’ original raiser non chiama mai, quando vi trovate ad affrontarne uno dovreste chiamare invece di 4-bettare.

Anche se sembra molto semplice, e’ piuttosto sorprendente dopo che avete passato parecchie centinaia di migliaia di mani a foldare AJ oop contro una 3-bet.
Tuttavia, se siete certi che il vostro avversario ha un range di 3-bet polarizzato, flattare con mani come KQ o AJ vi consentira’ di dominare 2/3 o piu’ del suo range.
Il problema e’ come bilanciare la cosa…

Anche se il flattare le 3-bets oop non e’ una novita’, rappresenta una piccola innovazione nel farlo in situazioni reg vs reg.
Quello che era uno spot molto difficile in cui trovarsi diventa invece molto chiaro quando riuscite a riconoscere l’ intero range del vostro avversario (e come questo spot diventa molto piu’ difficile per lui che per voi).
E’ semplice quanto il voler giocare post-flop con KQ contro il Q2 del vostro avversario.

Ad esempio, il vostro avversario si aspettera’ che andiate all-in pre-flop con la maggior parte delle mani forti che contengono un Ace o un King, floppare top pair significhera’ quindi creare un grosso pot con il vostro avversario spesso drawing dead.
Una volta che il vostro avversario vi vedra’ flattare mani come AJ e KQ, potrebbe iniziare ad essere molto cauto su tutti i board che contengono due broadway, nel qual caso potrete iniziare a flattare anche i suited connectors oop e, come dice Baluga Whale, vincere ogni pot.

Quindi, questo ci lascia con la domanda del se, di fronte ad un range polarizzato, dovreste mai 4-bettare.

Dovremmo flattare un merged value range e rimanere bilanciati non 4-bettando mai ?
O dovremmo 4-bettare un range polarizzato a nostra volta e flattare un merged middle-value range ?

Credo la seconda opzione sia la migliore, ma e’ soltanto una supposizione.
Questo ci consentirebbe di poter continuare profittevolmente con piu’ mani rispetto a quello che ci consentirebbe il non 4-bettare mai, visto che 4-betteremmo profittevolmente mani in bluff che folderemmo altrimenti.
Se dividete il vostro range in 4-betting polarizzato e flatting merged, mani come i suited connectors e le pocket pairs medio-basse diventano molto importanti in questo processo.
Con le corrette dinamiche, potete flattare entrambi questi tipi di mani contro una 3-bet con stack sizes corretti e 4-bettare invece mani come Ax suited per la parte di bluff del vostro 4-bet range.
Se non potete flattare la 3-bet profittevolmente con i vostri SCs e PPs, vi troverete probabilmente in una situaizione in cui starete 4-bettando all-in invece di 4-bettare 2.5-3x il raise del vostro avversario… in questo caso, potreste voler 4-bet shovare il top del vostro range e bilanciare con suited connectors e small pocket pairs (ognuna di queste mani ha circa il 35% di equity contro il range di stackoff della maggior parte dei giocatori).

La risposta al se o non 4-bettare affatto contro un range polarizzato e’ fortemente dipendente dalla dimensione degli stacks effettivi ed al rapporto tra nuts ed air nel range di 3-bet dell’ avversario.

Riassunto…

  • Contro avversari che 3-bettano un range polarizzato, flattate.
  • Contro avversari che 3-bettano un range merged, 4-bettate.


Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/15/poker-theory/nlhe-3betting-facing-3bet-988213/

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