Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Poker

Pensare come un fish – Parte 2

Seconda parte della traduzione “Pensare come un fish”…

 

– “I libri sono inutili”

Questa mi fa ridere ogni volta che la sento. Pensate veramente di poter raggiungere il vostro massimo potenziale limitandovi al solo giocare e capire tutto da soli ?
Questa e’ la ragione per cui i buoni giocatori avranno sempre un edge sui fish.
Mentre i fish pensano sempre di avere un edge e per questo non studiano mai, i buoni giocatori sanno di avere un edge perche’ studiano, leggono, analizzano il proprio gioco e lavorano per migliorare.
I fish pensano che sia tutta una questione di “tells e bluffing”, i buoni giocatori sono al corrente della complessita’ del gioco e si sforzano per migliorare.

 

– “Questi giocatori chiameranno tutte le mie bets, non posso vincere qua, devo salire di livello dove rispettano i miei raises”

La gente scherza spesso su questa cosa sui forum, esistono tuttavia persone che credono sul serio che gli stakes piu’ alti siano piu’ semplici perche’ i giocatori “sono capaci a foldare”.
Personalmente apprezzo molto questo though process, perche’ mi fa vincere molti soldi !
Solo nel poker puo’ accadere che qualcuno che non riesce a vincere con i giocatori peggiori decida di rischiare piu’ soldi per giocare con giocatori migliori.

 

– “Se insegno la mia super segreta conoscenza sul poker, non saro’ piu’ in grado di vincere ai tavoli, gli avversari saranno semplicemente troppo bravi !”

Prima di tutto, vi state sopravvalutando se pensate di sapere qualcosa riguardo il Texas Hold’em che nessun altro conosce al giorno d’ oggi.
Secondo, per ogni 1000 giocatori la’ fuori, diciamo che 100 troveranno il vostro post, di questi 100 la probabilita’ e’ che 1 riesca ad integrare in modo adeguato il vostro insegnamento nel suo gioco.
Gli altri 99 potrebbero migliorare il loro gioco grazie al vostro aiuto, ma la gente e’ pigra per natura e si limitera’ probabilmente ad usare la strategia appena appresa come scusa per qualche brutta giocata.
Pensate a Super System, quando e’ uscito le informazioni in esso contenute furono rivoluzionarie, molti giocatori lo seguirono migliorando il loro gioco.
Molti altri giocatori sopra la media migliorarono il loro gioco tramite quel libro per poi scrivere in futuro concetti piu’ dettagliati ed avanzati basati sulle fondamenta gettate in Super System.
Pensate poi a tutti gli altri giocatori che hanno letto il libro ed applicato gli insegnamenti in modo sbagliato trasformandosi in spew monkeys. Con la loro nuova “conoscenza del poker” si sono sentiti piu’ a loro agio portando action agli higher stakes.

Detto questo, aiutare gli altri a migliorare puo’ aiutare a sua volta voi stessi. Come ? Potreste chiedere. Quando aiutate altri giocatori a migliorare il loro gioco siete costretti a pensare alle cose in modo molto piu’ profondo di quanto non avete mai fatto prima.
E’ molto importante sapere il PERCHE’ state facendo qualcosa, e non il solo “faccio questo perche’ l’ ho sempre fatto”.
Una delle migliori cose dette da Einstein e’ stata “Non hai veramente capito qualcosa finche’ non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”.
E’ vero che potreste contribuire a creare nuovi regular nel futuro e rendere il gioco piu’ duro, ma non ci sara’ mai fine al rifornimento di fish.

 

– “Sono molto piu’ forte di tutti gli altri giocatori al tavolo, posso vincere con X”

In qualche modo questa affermazione e’ corretta. Se avete un vantaggio di skill significativo ad un tavolo, potete aprirvi leggermente di piu’ e giocare piu’ mani marginali.
Il punto e’ che quando si e’ troppo confident nel proprio gioco si tende a trascurare alcuni spots/edges o prendere decisioni sbagliate.
Aggiungere a questo l’ aprire il proprio range per mettersi in situazioni marginali dove si corre il rischio di speware molti soldi non porta spesso ai risultati attesi.
Inoltre e’ facile iniziare a giustificare le proprie brutte giocate dicendo che gli altri avversari sono terribili.

 

– “Sta vincendo, dev’ essere forte, devo stargli alla larga. Sta perdendo, dev’ essere scarso, scommetto che posso portargli via altri soldi”

I fish pensano esattamente cosi’ al tavolo. Se un giocatore sta vincendo, non ha importanza come, anche se gioca in modo orribile ed ha soltanto avuto un buon run di carte, il fish tende a stargli alla larga.
Quando un giocatore sta perdendo, tendono invece a dargli piu’ action, pensando sia un giocatore scarso o naturalmente “sfortunato”.
Questo e’ il motivo per cui quando state vicendo i fish iniziano a foldare leggermente piu’ spesso alle vostre c-bets e double barrels.
I fish adattano leggermente il loro gioco, semplicemente non applicano una buona logica nel farlo.
Il problema di questo modo di pensare dovrebbe essere ovvio, un buon giocatore potrebbe avere una brutta run di carte e stare perdendo mentre al contrario un giocatore scarso potrebbe stare vincendo per via di un buon run di carte.
Dovreste adattare il vostro gioco basandovi sulle tendenze dei giocatori, non sul fatto che stiano vincendo o meno.

 

– “X mi porta fortuna”

La credenza nella fortuna e’ quello che spinge i giocatori scarsi a sedersi con giocatori migliori di loro.
Mentre il credere che qualcosa abbassera’ la vostra probabilita’ di vincere la diminuira’ realmente, dato che vi sentirete meno a vostro agio, credere di poter vincere per via di un qualche oggetto mistico vi portera’ a compiere decisioni fuori dalla logica.
Puo’ essere molto difficile non sviluppare cattive abitudini nel giocare ad un gioco in cui la fortuna ha un ruolo considerevole. Ci sono volte in cui si puo’ vincere pur prendendo la decisione sbagliata.
Tuttavia iniziare a fare scelte basate sulla “fortuna” piuttosto che fare scelte che sapete essere matematicamente corrette vi portera’ di certo a perdere soldi.

 

– “Mostrero’ questo stupendo bluff/laydown che ho fatto, cosi’ il tavolo sapra’ quanto sono bravo”

Il poker e’ un gioco di informazioni incomplete in cui ci si basa sulle tendenze degli altri giocatori. Ogni informazione che si rivela agli avversari, specie se gratuita, consentira’ a qualcuno di fare la giocata corretta contro di voi in futuro.
Ogni volta che mostrate una mano in cui non siete arrivati allo showdown dovete considerare tutte le conseguenze di questo gesto.
Alcuni giocatori saranno estremamente attenti e si ricorderanno ogni action\bet size che avete fatto, cosi’ come ogni potenziale tell che avete dato.
Perche’ dare queste informazioni gratis ? Dovreste sempre essere al corrente di quali informazioni state dando agli avversari, come verranno interpretate, e piu’ importante perche’ le state dando.

 

-“Raisero’ per vedere come sono messo”

“Theory of Poker” suggerisce che ogni volta in cui giocate una mano in modo differente da come fareste se poteste vedere le carte dell’ avversario commettete un errore.
Tenendo questo concetto a mente, dovreste sempre bettare con l’ intenzione di :

  • Far chiamare una mano peggiore (per valore)
  • Far foldare una mano migliore (bluff)
  • Far pagare le drawing hands

Che vantaggio potete avere dal fare una bet che non ottiene nessuno di questi risultati ma il solo “se chiama so di essere dietro” ?
Se poteste vedere le carte dell’ avversario raisereste se questo potrebbe chiamarvi soltanto con una mano migliore della vostra ?

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-pitfalls-common-thinking-thinking-like-fish-837964/

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