Dario Alioto

Dario Alioto Poker Player

Soprannominato “Ryu”, il suo primo grande risultato lo ottenne nel settembre 2005, quando arriva settimo al main event dell’EPT di Barcellona. Dopo questa affermazione comincia a calarsi ai tavoli cash giocando al suo gioco preferito: l’Omaha con limite al piatto. Comincia così a farsi conoscere nell’ambiente del poker online, diventando in breve uno dei migliori giocatori italiani.

Il suo miglior risultato è stato il primo posto alle World Series of Poker Europe 2007 nell’evento Omaha dove ha anche vinto l’ambito braccialetto WSOP.

Ex Pro di Full Tilt , da poco è entrato nel team di Sisal Poker. Partecipa a prestigiosi tornei internazionali (EPT, WSOP) ed italiani.

Nel 2008 all’evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 4º vincendo 180,534 $. Nel 2009 all’evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in – il più grande torneo di PLO della storia – arriva al tavolo finale uscendo 7º vincendo 29,881 $. Sempre nel 2009 all’evento 42 delle WSOP Mixed Event di 2500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 8º e vincendo 25,860 $ raggiungendo cosi il suo 5° Tavolo Finale in carriera alle Wsop.

Si laurea Campione Ept di Pot Limit Omaha hi/low a Londra nel 2009, vincendo il torneo più grande di sempre – 1000 Pound di buy-in – tenuto in Europa per questa specialita. Vince un secondo titolo sempre all’Ept nel NL Holdem/ PL Omaha da 1k € a Praga nel 2010.

Capitano dell’Italia negli ultimi tre anni alla Nation’s Cup, il Campionato Europeo a Squadre, portando l’Italia al secondo posto nel 2008 e al nono nel 2009, mentre nel 2010 si laurea Vice-Campione d’Europa con ilSisalpoker Team Pro, dietro alla Finlandia di Juha Helppi.

Dario Alioto non fa più parte del team Sisal dall’1 Gennaio 2015.

Premessa

La seguente autobiografia avrà uno sviluppo di tipo discorsivo e sarà piuttosto dettagliata.
Per chi cerca solamente delle sezioni specifiche della mia vita questa stessa sara’ divisa successivamente in piu’ parti che formeranno dei paragrafi. Partirò dalla mia infanzia e cercherò di raccontare sinteticamente quella che è stata la mia vita prima della scoperta del fenomeno Texas hold’em, delle sue varianti e del mondo complesso che gli gravita intorno.

I miei primi vent’anni:

Sono nato il diciotto luglio 1984, alle sette e trenta di mattina, con qualche peculiarità. Ero particolarmente brutto, ma c’era un motivo ben preciso, ero nato di sette mesi e mezzo – ma sano come un pesce pesando ben 3,2 kg – e diciamo che le proporzioni del mio corpicino non erano un granchè, avevo la testolina a forma di fagiolo ed un corpicino molto esile e lungo.

Ho fatto tre anni di asilo, e nell’ultimo anno ho fatto la primina in modo da poter andare in I elementare a cinque anni appena compiuti. Ero un bambino di veloce apprendimento, ma ricordo che la qualità della mia grafia era talmente scarsa che la maestra delle elementari quando arrivai in II^ disse a mia madre “signora suo figlio non sa scrivere!”. Il mio percorso scolastico è andato fino in fondo tranquillamente, mai avuto una bocciatura o insufficienza nella pagella di fine anno. Sin da piccolo odiavo studiare, ma amavo apprendere. Non era che odiassi fare i compiti o studiare la lezione del giorno, era proprio che non riuscivo a concentrarmi sui libri.

Alle scuole elementari era bastato avere un alto livello di attenzione alle lezioni che mi aveva permesso un livello di apprendimento molto buono. La mia maestra spesso faceva delle minigare sulla coniugazione dei verbi, tabelline e via dicendo; queste accendevano il mio spirito ultra-competitivo ed erano un grande stimolo per me. Alle medie cominciai a vivacizzarmi in modo repentino, mi distraevo continuamente durante le lezioni, facevo troppa baldoria – tipo cerbottana a mitraglia – e insomma non è che abbia imparato un granché durante quel triennio. Mantenevo un rendimento “di tranquillità”, non rischiavo mai di venire bocciato, ma neanche di chiudere con una grande pagella.

C’è anche da specificare che tutto il mio percorso scolastico dalle Elementari fino al diploma si e’ svolto in istituti di suore, quindi la scuola era scuola sul serio. Gli scioperi non esistevano, nè occupazioni, autogestioni, elezioni, manifestazioni etc. Insomma i giorni di scuola erano duecento l’anno come indicava il ministero e le suore ti facevano filare, mica stavano amministrando qualcosa di pubblico, sa facevi il vandalo o il maleducato in casa loro ti mandavano via a calci. Diciamo quindi che ci si divertiva entro certi limiti e non spaccando banchi tirando sedie dai balconi o dando fuoco vivi ai professori come mi hanno raccontato i miei coetanei che andavano in altre scuole.

Di contro dopo dodici anni di frequenza in scuole infestate da pinguini – soprannome affettuoso riferito alle suore – una volta diplomati è praticamente garantita una repulsione verso tutto il clero che si concretizza nel 99% degli studenti che hanno percorso una trafila simile. Cosa succede al restante 1%? Prendono i voti ovvio!
Alle superiori ho fatto il Liceo Scientifico e lì ho dovuto constatare che i tempi spensierati delle medie erano ormai andati. Insomma c’era da stare attenti, d’altronde penso che sia stato uno shock per tutti la scoperta del fatidico “2” ! In quegli anni i miei impegni sportivi occupavano la maggior parte del mio tempo e assorbivano gran parte delle mie energie, i miei problemi di concentrazione quando c’erano di mezzo ore di allenamento diventavano pesanti come dei macigni. Non mi andava più tanto bene il rimanere nella zona tranquillità, con pagelle senza picchi nè sbavature, ma a scuola non c’erano vincitori nè vinti , nello sport invece avevo modo di misurarmi e nell’agonismo trovavo il modo di confrontarmi, competere e trovare sempre nuovi stimoli e obbiettivi.

Dalla fine del quarto anno in poi mi sono messo a studiare sul serio – ma con grande sforzo continuando a non saltare un allenamento – poiché sapevo che le materie e gli argomenti che avrei studiato nell’anno della maturità mi sarebbero serviti nella vita, ma anche per cultura personale. Mi presentai agli esami con la media dell’8.7 e come voto finale presi 94/100 ( senza bonus ) diplomandomi ancora minorenne. Mi vennero a mancare una manciata di punti per arrivare a cento che avrei dovuto prendere come crediti per le pagelle finali del III e IV anno.

Come già accennato, gran parte dei miei pomeriggi li passavo in palestra. All’età di otto anni mia madre si accorse terrorizzata che la mia spina dorsale ricordava in modo preoccupante la forma di un punto interrogativo ! Mi portò subito a fare nuoto per una stagione e l’anno successivo cominciai a fare Judo, che come il nuoto è uno sport completo, quindi era l’ideale per correggere la mia postura. All’inizio non impazzivo per questa disciplina, ma da quando ho cominciato l’attività agonistica – a undici anni – il mio spirito competitivo si e’ risvegliato stimolandomi a sopportare negli anni successivi carichi di lavoro impressionanti.

Con l’inizio dell’attività agonistica ho cominciato ad alternare il Judo e la Lotta Libera, anch’esso sport olimpico come il Judo, due discipline dalle caratteristiche e regolamenti molto simili, se vogliamo fare un esempio è un pò come karate e kick boxing.Dai quindici ai vent’anni in particolare mi sono allenato tutti i giorni della settimana per almeno un paio d’ore al giorno, compresi festivi. Mi capitò di allenarmi anche a Natale tanto per rendere un’ idea della mia dedizione. Credo che tutti i sacrifici fatti per lo sport mi abbiano insegnato quella disciplina che per un Pro è un fattore imprescindibile e primaria chiave per il successo.

In undici anni di attività ho avuto anche belle soddisfazioni. Nel Judo sono stato più volte campione regionale, ho vinto una Coppa Italia under 18 e ai Campionati Italiani under 20 e under 15 ho fatto un V e un VII posto in gare dove dalle qualificazioni partivano circa duecento atleti per ogni categoria di peso.
Ho guadagnato sia la cintura nera – a diciassette anni – che il II Dan – a diciannove anni – in gara. Per ogni annata erano disponibili solo un numero molto limitato di I e II Dan da assegnare ( una decina in tutta Italia per categoria di peso ) e l’unico modo per guadagnarli era battere gli altri contendenti in gara per guadagnare i punti necessari ad ottenere tale titolo.

Anche in questo caso c’é da specificare qualcosa, non si sa mai…
Nei due sport che praticavo la federazione era unica e rappresentava la totalità del movimento, insomma il Campione Italiano poteva star tranquillo della genuinità del proprio titolo al contrario di quello che succede in tutto il mondo – come in Italia – in sport come la boxe e la kick boxing tanto per fare un esempio dove ci sono Campioni per tutti i gusti e poi non si capisce mai chi sia davvero il migliore.

Nella Lotta Libera ho avuto risultati migliori in campo agonistico. Sono arrivato ogni anno secondo e a volte terzo ai Campionati Italiani per sei anni di fila, negli ultimi tre anni sono stato anche in nazionale – che mi convocava spesso per dei ritiri dove ci si allenava ben tre volte al giorno – con la quale ho esordito con un IV posto al torneo Internazionale di Le Bouscat ( FRA ) dietro agli atleti in rappresentanza di: Francia, Sudafrica e Canada.

Grazie alla attività agonistica ho avuto la possibilità di viaggiare – e perchè no divertirmi – molto sin da giovane, ho gareggiato in tutti gli angoli d’Italia ma anche in Europa e in Usa. Purtroppo la carriera sportiva non poteva avere degli sbocchi per me. La mia propensione agli infortuni è di molto superiore alla norma e a venti anni avevo già collezionato tanti di quegli infortuni da fare invidia ad un giocatore di Rugby dopo vent anni di carriera. In particolare ho sempre sofferto di una accentuata lassità legamentosa congenita che mi ha sempre indotto a subire ricorrenti infortuni alle articolazioni più sollecitate e sensibili come ginocchia e spalle.

Le spalle in particolare mi hanno procurato gravissimi problemi dai sedici anni in poi.
Ormai era ricorrente che dal secondo o terzo incontro in poi mi si sub-lussasse una spalla ( o tutte due ) una o più volte durante lo stesso incontro. Non ho mai abbandonato un combattimento per infortunio, ergo stringevo i denti e tiravo avanti fino alla fine della gara. Questo handicap si concretizzava sempre di più andando avanti in una giornata di gara e spesso arrivavo alla finale – dopo cinque o sei incontri – in condizioni psico-fisiche pessime.

Tutte le finali dei Campionati Italiani le ho perse col minimo scarto, spesso partivo in vantaggio, ma non riuscivo a gestirlo provato nel fisico o forse anche per “paura di vincere”. Questo è sempre stato un mio rammarico, non era il massimo essere l’eterno secondo, ma sapevo che i miei problemi non erano risolvibili e ho tirato avanti con l’agonismo fino a quando ho dovuto constatare che non era più il caso di infierire sul mio fisico che tra una ventina d’anni mi presenterà il conto con artrosi a go gò.

DataEventoPiazzamentoVincita
03 Lug 2013$ 2,500 2-7 Triple Draw Lowball (Event #59)
44th World Series of Poker (WSOP) 2013, Las Vegas
27th
13 Giu 2013$ 5,000 Omaha Hi/Lo (Event #25)
44th World Series of Poker (WSOP) 2013, Las Vegas
26th
02 Giu 2013$ 2,500 Eight Game Mix (Event #8)
44th World Series of Poker (WSOP) 2013, Las Vegas
6th
14 Dic 2012€ 1,000 + 100 NLHE / PLO / PLO8 - 6 Handed
EPT Prague, Prague
2nd€ 6,550
10 Dic 2012€ 2,000 + 100 No Limit Hold'em - 8 Handed Turbo
EPT Prague, Prague
11th€ 5,950
09 Dic 2012€ 2,000 + 100 Pot Limit Omaha - 8 Handed Turbo
EPT Prague, Prague
6th€ 6,040
05 Ott 2012€ 2,000 + 100 Pot Limit Omaha - 8 Max Turbo
EPT San Remo, Sanremo
4th€ 13,800
03 Lug 2012$ 3,000 Pot Limit Omaha Hi/Lo (Event #58)
43rd World Series of Poker (WSOP) 2012, Las Vegas
50th
26 Giu 2012$ 1,500 Pot Limit Omaha Hi/Lo (Event #47)
43rd World Series of Poker (WSOP) 2012, Las Vegas
17th
18 Giu 2012$ 5,000 Pot Limit Omaha - Six Handed (Event #34)
43rd World Series of Poker (WSOP) 2012, Las Vegas
40th
15 Giu 2012$ 1,500 No Limit 2-7 Draw Lowball (Event #30)
43rd World Series of Poker (WSOP) 2012, Las Vegas
24th
29 Apr 2012€ 1,000 + 100 No Limit Hold'em/Pot Limit Omaha/Hi/Lo
Monte-Carlo®Casino EPT Grand Final, Monte Carlo
5th€ 3,600
25 Apr 2012€ 5,000 + 200 Pot Limit Omaha - 6 Max Turbo
Monte-Carlo®Casino EPT Grand Final, Monte Carlo
6th€ 15,250
15 Mar 2012€ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha - 8 Max
EPT Madrid, Madrid
5th€ 3,740
13 Dic 2011€ 3,000 + 300 No Limit Hold'em - Main Event
WPT Venice, Venice
27th€ 5,705
26 Ott 2011€ 500 + 50 Pot Limit Omaha - Rebuy
EPT San Remo, Sanremo
3rd€ 4,500
30 Giu 2011$ 1,500 Pot Limit Omaha Hi/Lo
42nd World Series of Poker (WSOP) 2011, Las Vegas
64th
24 Giu 2011$ 10,000 Pot Limit Omaha Championship
42nd World Series of Poker (WSOP) 2011, Las Vegas
5th
04 Giu 2011$ 1,500 No Limit 2-7 Lowball
42nd World Series of Poker (WSOP) 2011, Las Vegas
20th
01 Giu 2011$ 1,500 Limit Omaha Hi/Lo
42nd World Series of Poker (WSOP) 2011, Las Vegas
61st
11 Gen 2011$ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha Championships
PokerStars Caribbean Adventure, Paradise Island
5th
15 Dic 2010€ 1,000 + 100 No Limit Hold'em/Pot Limit Omaha
EPT Prague, Prague
1st€ 30,900
30 Ott 2010€ 1,000 + 100 H.O.R.S.E.
EPT Vienna, Vienna
3rd€ 4,000
28 Ott 2010€ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha
EPT Vienna, Vienna
3rd€ 16,400
09 Ott 2010€ 20,000 Nations Cup - Round 1
2010 CAPT European Poker Championship/Poker EM, Baden
2nd€ 24,150
02 Ott 2010£ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha
EPT London, London
5th£ 4,000
01 Ott 2010£ 1,000 + 100 No Limit Hold'em/Pot Limit Omaha
EPT London, London
7th£ 6,250
26 Giu 2010$ 2,500 World Championship Mixed Events 8 Game
41st World Series of Poker (WSOP) 2010, Las Vegas
27th
20 Apr 2010€ 1,000 + 100 No Limit Hold'em / Pot Limit Omaha
EPT San Remo, Sanremo
14th€ 2,600
18 Dic 2009No Limit Hold'em - Invitational
Sisal Italian Champions of Poker, Sanremo
6th€ 10,000
07 Ott 2009£ 500 + 50 Pot Limit Omaha - Shootout
EPT London, London
2nd£ 880
03 Ott 2009£ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha Hi/Lo
EPT London, London
1st£ 22,000
01 Ott 2009£ 1,000 + 100 Pot Limit Omaha
EPT London, London
4th£ 6,850
17 Set 2009€ 2,000 + 200 H.O.R.S.E
Poker Grand Prix, Venice
2nd€ 11,800
21 Giu 2009$ 2,500 Mixed Event
40th World Series of Poker (WSOP) 2009, Las Vegas
8th
01 Giu 2009$ 1,500 Pot Limit Omaha
40th World Series of Poker (WSOP) 2009, Las Vegas
7th
05 Dic 2008€ 10,000 Cup Of Nations
Cup of Nations 2008, Bregenz
2nd€ 5,375
29 Giu 2008$ 10,000 World Championship Pot Limit Omaha
39th World Series of Poker (WSOP) 2008, Las Vegas
19th
22 Giu 2008$ 2,500 Deuce to Seven Triple Draw
39th World Series of Poker (WSOP) 2008, Las Vegas
12th
18 Giu 2008$ 1,500 Pot Limit Omaha
39th World Series of Poker (WSOP) 2008, Las Vegas
4th
09 Giu 2008$ 5,000 No Limit Deuce to Seven Draw
39th World Series of Poker (WSOP) 2008, Las Vegas
9th
29 Feb 2008€ 200 Pot Limit Omaha
2008 CAPT Bregenz Open, Bregenz
9th€ 1,790
08 Set 2007£ 5,000 + 250 Pot Limit Omaha
2007 World Series Of Poker - Europe, London
1st£ 234,390
25 Aug 2007€ 300 + 30 Pot Limit Omaha
Campionato Italiano di Poker Quarta Tappa, Sanremo
1st€ 5,000
01 Lug 2007$ 10,000 World Championship Pot Limit Omaha
38th World Series of Poker (WSOP) 2007, Las Vegas
35th
25 Giu 2007$ 1,500 Pot Limit Omaha Hi/Lo Split 8 or Better
38th World Series of Poker (WSOP) 2007, Las Vegas
6th
02 Dic 2006$ 5,000 No Limit Hold'em
Ongame Network Poker Classic, Barcelona
36th
29 Apr 2006€ 1,000 + 80 Main Event - No Limit Hold'em
15th Annual Torneo di Poker, Nova Gorica
8th€ 3,492
30 Ott 2005€ 150 + 15 No Limit Hold'em
The Irish Winter Festival of Poker 2005, Dublin
13th€ 600
19 Ott 2005€ 100 + 20 No Limit Hold'em
The King Solomon's 1st Amalfi Open, Maiori
3rd€ 2,175
16 Set 2005€ 4,000 + 200 EPT Main Event - No Limit Hold'em
Barcelona Open 2005, Barcelona
7th€ 52,000
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