siamo rimasti in 4.
sono stato short a lungo ma con due push di seguito (TT e AK) chiamati dal chipleader torno in average. poi un mio gayraise con KK pushato allin e instachiamato da me riporta in vita lo short (che aveva ATo.. A al river).
due orbit dopo...
mi trovo in BB, e ho altri 3,5 BB nello stack. io e lo SB siamo short.
il Bottone, un pazzo pieno di soldi che gioca con qualsiasi paio di carte, e che è andato allin praticamente sempre da qualsiasi posizione, spilla la prima carta e dichiara nuovamente l'allin.
fold generale.
io spillo 22, e chiamo.
lui gira AQ e chiude tris di Q runner runner.
...ora, proprio la mano seguente, lo short da bottone pusha con KJ e trova la chiamata KQ che lo butta fuori.
partono quindi i commenti degli altri giocatori: "ma che ti chiami con 22, poteva avere tranquillamente una coppia più alta. inoltre se aspettavi una mano eri a premio."
ha davvero senso aspettare una mano migliore della peggior coppia possibile quando si ha 3,5 BB e hai il 90% di essere in coinflip con l'avversario?
lo so che non c'era modo di partire con un grosso margine di vantaggio, ero in coinflip anche contro 34o, ma davvero con la mia M effettiva avrei ricevuto "in tempo" una mano migliore per giocarmi la sopravvivenza?
(escludo completamente l'idea che lo short sarebbe potuto morire prima di me, anche perchè sopravvivere per raddoppiare il buyin non ha vaolre, per me, contro la possibilità di giocarsi un premio più alto).