Mah, guarda.. non mi ricordo chi aveva postato un video che parlava del minigayraise preflop, e ti posso dire che, provandolo, almeno ai limiti dove gioco io, pare funzionare.
Generalmente raiso x3.5 utg, x3 di CO e x2 di btn, molto tight utg, diskretamente loose di co, e skifosamente aperto di btn, con mani che abbiano un senso pero' ( 93o per dire la foldo, mentre K5s, J2s, 57o.. etc sono mani giocabili postflop ), partendo da una quarantina di mani in poi ( le prime 30/40 son sempre chiuso modello serranda )
Il discorso base del perche' il miniraise puo' avere un senso penso si possa riassumere in X punti:
1. Non sembra, ma la gente folda al miniraise di btn, forse non le prime volte, ma dopo 3,4 volte che lo fai, diventa una tua mossa standard, e non hanno particolari read su questa cosa. Considerando quindi il fold, investi 2bb per vincere 1 e mezzo, hai quindi buone odds, fermo restando di cambiare marcia e stackare un par de persone con una monster in caso la gente esageri e ti overcalli con 72o.
2. Normalmente il raise preflop si fa per quattro motivi:
a) Comprarti la posizione
b) Vincere il piatto preflop
c) ingrandire il piatto con monster in mano e poter stackare il villain di turno
d) levare le trash hand e poter mettere l'opponent su una mano sensata
Visto che si e' di bottone, non devo comprarmi niente, la posizione e' mia "di diritto"

, ho cmq la possibilta' di vincere il piatto preflop ( non sembra, ma giuro.. la gente folda ), gli ultimi due punti sono un pochino + tricky. Ho passato 3,4 mesi a giocare small ball ( stramegaloose, raise piccoli preflop e sul flop, cercare di aver buoni read, e vincere tanti piatti piccoli, per stackare poi il villain di turno con una monster grazie alla tua immagine di maniaco ) e forse questo mi aiuta con le letture, il pot control, e quant'altro serva per poter "usare" il miniraise, penso quindi, almeno ai miei limiti, di essere in grado di vincere parecchi piatti piccoli senza dover rischiare necessariamente il mio stack a meno di floppare l'ira di dio, le trash hand quindi non sono un problema enorme, visto che, avendo la posizione ( che, come sappiamo, e' la cosa + importante di questo giochino ), posso permettermi di decidere se la mia second pair sia buona o meno ( non dico che questo sia facile e ci si sbaglia, e' ovvio, ma imho nel long run, contro il donkey medio che c'e' al nl50, credo sia +ev )
Per quanto riguarda la monster hand e il poter ingrandire il piatto, sono arrivato alla conclusione che lo stack dell'avversario in piatti nn 3bettati si vince in tre modi, o monster vs monster, o bluff vs monster, o top pair ( e donk dietro la top pair ) vs monster, in tutti e 3 i casi, noi possiamo essere tricky quanto vogliamo, fighi nelle letture quanto vogliamo etc, ma se l'omino che abbiamo di fronte non ci raisa quando abbiamo il nuts, difficilmente gli porteremo via del grano, quindi l'ammontare del raise preflop e' relativo ( non lo e' se si gioca tight, quando vogliamo un piatto grosso visto che in media il nostro range di partenza sara' migliore di quello degli altri )
3. Image
Questo serve contro i regulars, il donk medio gioca con le proprie carte e gli frega poco o niente di cosa siamo noi, di come giochiamo, o di cosa potremmo avere in mano. Il regular normalmente ha poker tracker, e su ptrack risultera' che noi siamo un aggrodonk del kazzo

mentre saremo molto tight e solidi utg ( cosa che risulta solo dopo studio "approfondito" di ptrack ), spesso mi vedo 3bettare AA utg con mani abominevoli, tipo AJs o simili, che vanno spesso rotte su flop J high ( spesso poi gli 88 mi spakkano con 2 outs.. ma quella e' sfiga, ci si puo' fare poco

), e sono convinto che se non fosse per il miniraise di btn, che porta le mie stat a 33 30 o giu' di li, non succederebbe.
4. 3bet e action preflop
Dopo 100,150 mani, la gente comincera' ad impazzire, tu giocherai sempre cauto di btn, tirando piccoli stab al piatto, cercando di vincere piatti piccoli avendo SEMPRE la posizione ( che nel lungo, c'e' poco da fare, porta soldi )e MAI ( questa e' la prima regola imho se si vuole adottare uno stile di questo tipo ) overplayando la propria mano, +ttosto si folda la mano migliore e ci si tira indietro, aspettando la mano per far male o si missa una street di value checkando dietro al turn o river per evitare di essere intrappolati.
Il villain potra' quindi fare due cose per combatterti, o giocare ultratight, e non ci saran problemi a perdere un piatto piccolo vs AA,AK etc ( visto che saremo cmq in attivo considerando quanto abbiamo, e potremo rubare ) o comincera' a reagire e picchiarci sopra, e' tutto calcolato, bene o male puo' essere uno scopo anche questo, con il 3bet ha un problema pero': quando io raiso x2, lui puo' fare x6, e io ho implieds odds +infinito, come dice lucio

sul suo stack ( se presumo sia in tilt o overaggro ) con coppiette, suited connectors etc che avremo il vantaggio di giocare SEMPRE in posizione, o dovra' fare 3bet eccessivi, vista la grandezza del piatto ( in quel caso basta aspettare una mano decente per 4bettare big o coldcallare in pos in slowplay ), giocandosi un pot grosso, fuori posizione.
Questo e' quello che ho notato giocando un po' utilizzando questo metodo.. Il tutto SOLAMENTE se sono il primo a entrare nel piatto, se ci son dei limp agisco di conseguenza e le mani le betto x3.5+1per limper for value.
Va da se che e' heavy read dependant, il che implica che multitablando 12x sara' difficile giocare in autopilota in questo modo, ma devo dire che fino ad ora, mi ci sto trovando bene.
P.S.
Per la mano sopra alla fine ho bettato 15 e han foldato entrambi, con il BB che claimava di aver AQ.