Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Adelson sotto scacco: anche MGM, Caesars e Boyd a favore del poker online Usa

Non c’è solo Steve Wynn a cercare di contrastare l’assoluta opposizione al lancio del poker online in Usa da parte di Sheldon Adelson, proprietario dei più grandi casinò di Las Vegas e nel mondo come il The Venetian.

Di Wynn avevamo già scritto e la sua posizione è di apertura anche se non ha dato tutti i torti alla posizione di Adelson.
Ora a favore del poker online si schierano anche Caesars Entertainment, Boyd Gaming e MGM Resorts International oltre al già citato Wynn.
Ovvia la posizione favorevole di Caesars visto che possiede il brand Wsop: “Il poker è essenziale per la mia attività e penso che sia un servizio che dovrebbe essere consentito ai cittadini degli Stati Uniti”, ha commentato il Ceo Gary Loveman.
Secondo Keith Smith di Boyd Gaming, invece, “questo ci può solo aiutare a espandere il nostro modello di business e diffondere i nostri marchi tra le giovani generazioni di clienti”.
Per Jim Murren di MGM, un altro gruppo potentissimo nel settore dei casinò terrestri, “Io credo che il poker online possa andare a creare un pò di concorrenza ai casinò tradizionali ma i nostri più grandi marchi come il Bellagio, MGM e Aria sono già noti al grande pubblico e vanno spinti in questo settore. Non a caso ci siamo associati a bwin.party leader nel settore e credo che otterremo insieme un grande successo”.
Dura vita per Adelson che anche ad Eurovegas in Spagna dovrà fare i conti con il poker, gioco che dovrà trovare per forza spazio e nuovi stimoli in una struttura come quella.

 

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.