Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Anche New York pensa alla legge sul poker online

Un deputato di New York ha proposto un disegno di legge sul poker online proprio pochi giorni dopo lo sforzo federale di vietare il gioco che ha investito entrambe le camere del Congresso.

Il senatore John Bonacic ha introdotto il decreto S6913 che limita la regolamentazione per i giochi di abilità come il poker ed esclude i giochi da casinò. La misura mira ad una fee di 10 milioni di dollari come licenza per una durata di 10 anni. La tassazione verrebbe fissata al 15%.
Verranno esclusi quegli operatori che non hanno rispettato l’Uigea e hanno continuato ad operare nel mercato statunitense. Qualora il Governatore Andrew Cuomo dovesse approvare il provvedimento, i newyorkesi potrebbero sedersi ai tavoli di poker online nel giro di un anno, tempo tecnico per valutare gli operatori e assegnare le licenze.
Cuomo, però, sembra più orientato al land based gaming e anche il 57% degli elettori di un referendum tenutosi lo scorso novembre avrebbero espresso parere negativo. Per questo non è da escludere anche un piano di espansione per i casinò terrestri mentre il rischio che il poker rimanga al palo potrebbe essere il colpo di scena.
Il lancio in uno stato con poco meno di 20 milioni di abitanti sarebbe un altro segnale importante per il poker online in vista di una legge federale. Dopo il New Jersey e, ormai molto probabilmente, la California, con New York il field dei players online si allargherebbe notevolmente. Una spinta imponente e importante che non lascerebbe scampo a livello federale ad una probabile regolamentazione generale.

 

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.