Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

bwin.party, ancora in calo il poker: ‘Colpa del sito dotcom e del blocco in Grecia’

Dicono che sia un anno di transizione e che il calo sia previsto ma bwin.party continua a scendere anche nel terzo quarter di questo tragico 2013. L’azienda ha realizzato un fatturato di 145,7 milioni di euro per il periodo che arriva fino alla fine di settembre. Un calo del 21% rispetto ai 184 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Calo generale per poker, sportsbetting, casinò e bingo.  Focalizziamo l’attenzione sul poker che è stato in continuo calo per tutto il 2013. Tuttavia l’operatore pare abbia riconosciuto una crescita importante e incoraggiante quando ha lanciato il suo nuovo sito PartyPoker.com a settembre. Difficiile però spostare i giocatori tutto d’un fiato. E sarà quindi decisivo l’ultimo quarto d’anno per capire in effetti se quello che dice l’azienda corrisponde a verità.
In ogni caso bwin.party ha registrato una diminuzione del 22% nel numero di giocatori medi giornalieri passati da 183.700 a 143.500.
Secondo Norbert Teufelberger “l’andamento del periodo è stato influenzato del nostro passaggio dal volume al valore e il declino nel poker va registrato nella fase di rilancio del sito dotcom e nel blocco degli Internet services provider in Grecia che ha avuto inizio proprio ad agosto. L’obiettivo ora è continuare verso l’obiettivo di limitare i costi a 70 milioni di euro entro la fine del 2013. Un risultato che ci potrebbe consentire di contenere gli effetti per il prossimo anno”.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.