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Caso PokerStars-Islamay: per i legali del player azione risarcitoria fondatissima ma ancora non avviata

Ancora nessuna causa è stata intentata nel caso del poker player Erion Islamay che nel weekend ha denunciato in un post ragionatissimo sui social network, l’annullamento di un contratto di collaborazione “negoziato, concluso ed accettato da entrambe le parti (Islamay e PokerStars, ndr), che ha avuto parziale esecuzione e che è stato letteralmente stracciato come nulla fosse, in maniera unilaterale”.

Secondo i legali del player triestino, sussisterebbero tutti i presupposti per un’azione risarcitoria in sede civile per tutelare il proprio assistito.
Tuttavia nessuna denuncia o azione legale è stata avviata. Ma perché gli avvocati non hanno ancora scritto a PokerStars nonostante ci siano tutti i presupposti (e anche una mezza ammissione dai diretti interessati sempre sui social)? Pare che prima di ‘postare’ la lunga cronistoria della vicenda, Islamay abbia ascoltato i suoi legali e, sempre tramite la loro intermediazione, abbia cercato di riprendere in mano la situazione ed arrivare ad una risoluzione pacifica con la room dell’Isola di Man. Questa tentata ‘Pace’ è fallita ormai quasi un mese fa e, alla fine, Islamay, pur essendo un personaggio riservato, corretto e non abituato a questi polveroni, ha voluto rendere pubblica la faccenda su Facebook proprio per difendere la sua integrità morale, sottolineano i suoi legali.
Nonostante le reazioni di alcuni rappresentanti di PokerStars che giurano comunque di essersi espressi più a livello personale che ufficiale, Islamay e gli avvocati vogliono provare ancora se c’è spazio per una risoluzione pacifica della questione anche se l’outing del pro triestino su Facebook sembra ormai aver tracciato la piega che prenderà il caso.
In ogni caso, al di là dei post sui social network che valgono come dichiarazioni pubbliche, non c’è ancora nulla di ufficiale tra le parti. E la speranza è che si arrivi ad una soluzione pacifica evitando le vie legali e pericolosi strascichi per l’immagine di tutti i protagonisti della vicenda.

 

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