Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
mat

Cbet to Supernova: la storia di Mat

E finalmente eccoci :-) per tutti quelli che si chiederanno “e chi cazz è…” mi presento.

Mi chiamo Mattia, ho 26 anni e sono di Genova.

Su Cbet uso il nick Mat mentre su Pokerstars utilizzo Ultima-M (ed ecco il segreto di pulcinella svelato :-P).

Ora potete correre sul forum ad exploitarmi eheh…

Cbet to Supernova, MatVi racconto un po delle mia vita pre-poker, ma non aspettatevi roba alla Pulp Fiction..
Parto col dire che sono nato con il PC (alla faccia dei nativi digitali lol), mio fratello, molto più grande di me, ha sempre avuto questa passione e si è sempre rifornito di tutti gli hardware di ultima generazione.
Segue lista computer posseduti: Commodore 64, Spectrum, Amiga, 486, Pentium 120, Pentium II, AMD Atlhon, Intel Quad Core.
Inutile dire che quando non li usava lui c’ero sempre attaccato io a giocare (prima) o smanettare in vari modi (poi).

Ho sempre avuto un attrazione incredibile verso questo mondo, ampliata ancora di più con l'arrivo della prima linea internet a 56k.
Sicuramente siamo stati tra le prime centinaia di utenti, abbiamo visto nascere i primi portali, le prime tariffe a tempo (mazzate incredibili), i primi motori di ricerca, mi ricordo che ci avevano consigliato altavista, da non confondere con astalavista e con astavista (cosa che faceva ogni volta mio padre, facendo apparire un sito porno davanti a mia madre basita..)
Ovviamente mi sono fatto anche la trafila di tutti i programmi di file sharing, da napster a winmx, passando per gnutella dc++ kazaa ecc..
Per non parlare delle prime chattate su C6, bei tempi 😛

L’apice di tutto ciò è arrivato quando ho scoperto le partite online, ovviamente c’era un lag agghiacciante però solo il pensiero di poter battere altre persone in carne ed ossa era qualcosa di epic, come si direbbe oggi.
Il gioco prescelto fu Unreal Tournament, arrivai a buoni livelli ma purtroppo la linea era un collo di bottiglia insormontabile.

Entriamo nel capitolo gaming: ho sempre avuto un carattere competitivo e ambizioso (nonostante nella RL sia la persona più calma e riservata del mondo, forse ve ne sarete accorti visti i miei pochi post sul blog), da piccolo a qualsiasi gioco partecipassi dovevo vincere altrimenti scoppiavo a piangere (si ricorda goku nella culla che piange lol).
Col tempo questo si è tradotto nella forma mentis per ambire sempre ai traguardi migliori.

Per quanto riguarda l’online ho fatto parte di due multigaming, Inferno eSports e Gladiatores, arrivando a dover giocare le qualificazioni per l’ESWC, ma abbandonandole per seguire altri progetti.
Inoltre sono stato Admin del portale ESL.

Ora vi chiederete mentre nerdavo alla grande cosa facevo nella RL..
bè..nella RL a parte studiare (ogni tanto) ho sempre fatto sport, i principali sono stati il basket per circa 6 anni dai 7 ai 13 e pallanuoto dai 9 ai 16, all’inizio facevo entrambi, 2 allenamenti a testa più le varie partite, poi sono passato solo alla pallanuoto perché era la disciplina in cui avevo più prospettive.
In effetti arrivai ad un ottimo livello, facevo parte in pianta stabile della rappresentativa Ligure e a 16 anni si parlava della convocazione in Nazionale.
Purtroppo gli allenamenti erano diventati massacranti, 5 giorni alla settimana, partita la domenica e spesso partita anche al lunedì con “i più grandi”.

Bè un ritmo di quel tipo a 14-15-16 anni per me era impossibile, vedevo tutti che uscivano al pomeriggio, le prime ragazzine, i sabato sera in gruppo, mentre io avevo tempo libero uguale a zero.
Così ho quittato la pallanuoto e gg.

Nel frattempo ho preso il diploma al liceo scientifico e mi sono iscritto alla facoltà di Informatica di Genova, che ancora frequento.

Il poker: partirò col dire che anche io ero vittima della tipica concezione italiota per cui il poker è gambling lotto style, ed essendo l’azzardo la cosa più lontana da me, l’ho sempre snobbato.
Per dirvi, non ho mai fatto una scommessa in vita mia, non ho mai giocato ne al lotto ne al gratta e vinci ne cose simili.

La prima che ce ne parlò fu una nostra cugina francese che (prima dell’apertura delle .it) ci disse di questo nuovo fenomeno online dilagante tra i nostri cugini. Una vera e propria mania che stava contagiando tutti.
Ovviamente il suo discorso era atto a sapere se anche io giocassi a poker ed era una sorta di avvertimento allo starne alla larga.
Da parte mia non mi smossi di un centimetro, proprio per il pensiero di cui sopra.

Passano 2 o 3 anni (non ricordo di preciso) e nascono le poker room.it, invasione di pubblicità, Pokerstarsche appariva ogni volta che accendevamo Sky.
Anche in questo caso ignoro completamente il tutto e continuo la mia solita vita.

Arriviamo allo scorso gennaio, per caso mi imbatto in un banner di Pokerstrategy, che promette 50$ in omaggio se si fosse passato un quiz.
A quel punto ho pensato: bè chissenefrega..anche se perdo tutto non sono soldi miei, al massimo avrò passato qualche ora facendo qualcosa di diverso.
Ovviamente al quiz mi segano, praticamente dell’ Holdem sapevo solo che si giocava con 2 carte in mano e 5 in mezzo.
Così decido di dare una letta alle regole e giusto una minima infarinatura sulla strategia, bankroll ecc.
Passo il test e mi accreditano il corrispondente dei 50$ su partypoker , circa 30 euri mi pare.

Apro la poker room e provo a fare un torneo da 1 euro..un delirio..tutti che giocano velocissimi, non riesco a seguire le azioni, non capisco cosa succede, le carte del board si girano velocissime, non capisco i punti.. in pratica gioco a caso e perdo.

Alla vista di quell’inferno decido di fare qualche prova con i playmoney, giusto per prenderci un po l’occhio.
Nel frattempo vado alla ricerca di altri fondi gratuiti e capito su Intellipoker.
Anche qui vedo che ci sono delle sezioni di strategia e mi imbatto nei video di Salsa-VB.
In quei video viene detto che si può applicare un modello matematico chiamato ICM ai sit and go…inizio a capire che ci può essere qualcosa oltre alla fortuna per stabilire chi vince e chi no.
La cosa comincia a incuriosirmi e interessarmi..

Torno a giocare su partypoker con qualche nozione minima e provando ad andare allin (push non sapevo nemmeno cosa significasse) in determinati momenti riesco a vincere qualcosa.
Porto il br da 30 euro a circa 500.
Ripensando ora a come giocavo direi che è stato solo ed esclusivamente culo, e probabilmente non avessi continuato a studiare mi sarei anche sentito abbastanza forte e in grado di battere quei livelli.
Ok che il livello di party penso fosse stile GD i primi mesi di vita..però sicuramente ho avuto una good run non indifferente (cosa che sto ancora aspettando di rivedere lol).

A questo punto decido di fare cash out, iniziare a studiare sempre più roba e riprovare a giocare quando mi sentissi veramente in grado di capire quello che stavo facendo.

E qua entra in gioco CBET.. sarà il destino, sarà la casualità.. giungo su questo forum i primi giorni di gennaio, mi iscrivo e inizio a lurkare.
Praticamente avevo trovato quello che volevo, un forum indirizzato ai PRO o a persone che volevano arrivare a tali livelli.

Tempo una settimana leggo un annuncio a riguardo di una nuova iniziativa: CBET brings you SUPERNOVA.
Mi son detto: “What the fuck…è la mia occasione”.
Posto il primo messaggio sul forum, una sorta di presentazione e candidatura per entrare nel progetto.

Li per li ero esaltato all’idea di entrare nel gruppo..poi man mano che vedo le candidature proposte inizio a deprimermi. La mia faceva abbastanza pena in confronto alle altre.
Circa 400 games giocati lifetime, conoscenza gioco che rasentava il ridicolo, mai usato software di appoggio, insomma un noob.

Passo qualche notte insonne, e penso che se non dovessi entrare nel progetto sarebbe stato destino, il poker forse non era la mia strada.
Nel frattempo vengo in contatto con tale Magliagialla, ci incontriamo su msn e cerco di fargli capire la mia voglia di imparare e di arrivare ad essere un grinder.
Credo di avergli fatto subito una buona impressione e mi dice che ero tra i primi posti nelle preferenze totali.

Finalmente esce il gruppo di prescelti: ero dentro!!
Per me già quello era un piccolo sogno, essere nel miglior forum italiano di poker, con i migliori giocatori ed avere un team che ci avrebbe supportato per un intero anno!

Il resto più o meno è cosa nota, sono partito dai 3 euro monotablando e attualmente grindo i 10 25x-30x.

Gli unici rimpianti sono di aver “perso” troppo tempo ai 5, purtroppo ero sommerso da esami e praticamente fino a settembre ho potuto studiare poco.

Di sicuro posso dire che se l'obiettivo di CBET, oltre che al profit, fosse stato quello di prendere un random e trasformarlo in un player sensato ad un buy in discreto, bè penso che con me l'abbiano raggiunto.

Ora sto pianificando il futuro, che inizierà da gennaio.
Andrò a vivere da solo, anno di pausa dall’università e mi metterò completamente in gioco.
Forse è la prima volta che prendo una decisione così drastica, ma era il momento di una svolta.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.