Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Daniel Rekrul Schreiber, un’autobiografia (3/6)

Il poker ha cominciato a consumarmi pù di quanto starcraft avesse mai fatto. Ero diventato estremamente antisociale e giocavo letteralmente dodici ore al giorno, a volte di più. Avevo completamente smesso di frequentare le lezioni, tranne per gli esami, in modo da non venire espulso, perché il dormitorio era un riparo sicuro dai miei genitori, e cosa avrebbero detto se avessero saputo cosa stavo combinando? I miei orari di sonno e di pasti erano completamente sputtanati, e mangiavo mediamente un pasto e mezzo al giorno. A un ceto punto ho cominciato a prendere adderall (uno psicofarmaco eccitante ndt) da un mio amico con l’ADD (Attention Deficit Disorder – sindrome da deficit di attenzione ndt), per rimanere sveglio più a lungo e giocare in eterno. Una volta fino a cinquantadue ore di fila. Non stavo giocando bene, e facevo cose sciocche come rischiare una parte troppo gande del mio bankroll e finire continuamente senza soldi, in questo modo minando la mia possibilità di migliorare. Ero rovinato ed emaciato e non me ne inmportava.

Durante il mio secondo semestre sono riuscito a fare tremila dollari da tutto quel gioco, di cui duemila da un fortunato terzo posto in un evento live ad un casinò di beneficienza. Ho giocato una media di dodici ore al giorno per qualcosa come cinque mesi di fila. Sono milleottocento ore. Tremila dollari in mileottocento ore, che fanno dei miserabili 1,67 dolalri all’ora. Non male gettare via la mia educazione universitaria, i soldi dei miei, la mia salute, e dil mio futuro, per un lavoro che mi dava un terzo del salario minimo (anche se questo lavoro aveva i suoi vantaggi: potevo farlo quando volevo, e potevo farlo a casa in mutande!). Con le poche persone con cui parlavo ero anche abbastanza patetico da vantarmi di aver fatto migliaia di dollari col poker online, in un disperato tentativo di guadagnare del superficiale rispetto dai ragazzi “fichi”. Le loro risposte, comunque, erano solo “Hey se ti do 500 dollari puoi farli dventare 2000 per me per favore?”, e quando rispondevo, “haha, no”, smettaveno all’istante di parlarmi. Vai così, Dan. Buona!

Un giorno ero a casa durante una vacanza ed i miei genitori hanno visto una pagella in cui si vedeva chiaramente quanto male stessi andando. Mio padre ha fatto quello che farebbe qualunque buon padre: mi ha minacciato di togliermi dalla scuola e costringermi a trovarmi di nuovo un lavoro in fabbrica se non mi fossi ripreso. Stavo seduto sul divano guardandolo negli occhi promettendogli che avrei migliorato. Ma erano tutte stronzate di cui ora mi dispiace. Ero davvero come un tossico che farebbe qualsiasi cosa per un’altra dose. Il pensiero di non essere livbero dalla supervisione dei miei mi spaventava da matti ed ho chiesto e implorato finché non mi ha concesso un’altra possibilità.

Tornato a scuola ho ricominciato col macinare a poker e con la dipendenza. Stavo imparando, ma non molto in fretta, e gli alti e bassi del poker a volte mi facevano fare cose sceme, quindi anche se stavo migliorando come giocatore non facevo davvero molti soldi. Però ho effettivamente cominciato a frequentare più lezioni, anche se un giorno uno dei miei libri è stato rubato da un amico losco di un losco compagno di stanza. Ho fatto denuncia alla polizia ma naturalmente uil tipo ha negato qualsiasi coinvolgimento, e non c’erano prove quindi non è successo niente. Ho speso cinquecento dollari per libri, ero arrabbiato, ma vabbeh…la minacce di mio padre mi spaventavano troppo per non provare a fare qualcosa, almeno. Inoltre ero sopra di quattromila dollari nel poker nelle ultime due settimane, ed ero perciò felice e motivato in tutto quello che facevo, per la prima volta in parecchio tempo. Ho cominciato a calcolare quanto potessi quadagnare e le mie stime erano sui settantacinquemila all’anno in quel momento, e posssibilmente di più quando avessi migliorato. Mi sentivo bene e felice ed i miei voti avevano cominciato a salire.

Qualche settimana dopo il mio amico ElkY che era in Corea a giocare a Starcraft da professionista mi ha chiesto se volessi raggiungerlo là per unirmi alla sua squadra. Ho rifiuttato l’offerta perché sebbene fosse stato uno dei miei sogni, ora ero preso dal poker. Poi nei giorni sucessivi ho avuto un grosso calo nel poker ed ho perso tutti i quattromila dollari che avevo appena vinto. Mi sentivo parecchio giù ma non tutte le speranze erano perse. Però mentre stavo entrando nella mia stanza dopo la lezione di fisica ho visto che il mio scomparto dei libri era aperto. Ho pensato che fosse strano, perché ero sicuro di averlo chiuso. Mentre mi ci avvicinavo ho capito che era vuoto. I miei libri erano stati rubati DI NUOVO, c***o! Lentamente mi sono diretto al mio letto, incazzato nero. La mia faccia bruciava di rossore e per migliorare ho pure inavvertitamente dato un calcio ad una gamba del tavolo. faceva malissimo, c***o, e non giovava alla mia rabbia. Mi sono seduto sul letto continuando ad imprecare, c***o c***o c***o c***o! Mentre il dolore se ne andava mi sono ricordato che i libri erano appena spariti, e me ne sono stato immobile per un paio di minuti a guardare il pavimento. Poi sono saltato su. “Che c***o sta succedendo, è ridicolo…non voglio diventare un c***o di ingegnere informatico, o un c***o di psicologo, o un c***o di sbirro…non voglio essere costretto a vivere con un st****o criminale che lascia che i suoi amici rubino i miei libri. Per non dire del fatto che lo st****o si mangia sempre i miei avanzi di pizza nel frigo. Odio questi st***i fighetti del c***o che si atteggiano come se fossero chissà chi. Non voglio mentire ai miei. Non voglio stare a guardare ste ciccione delle confraternite vestite succinte cercando di essere qualcosa che non sono. Fanculo con questa C***O di città, fanculo a Cincinnati, all’Ohio…fanculo!”

 

(3 di 6, credo. Continua. Primo e secondo pezzo qua e qua.) fonte: http://www.liquidpoker.net/pokerarticle/761520/Rekrul_s_the_Growth_of_a_Nerd

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.