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Dato vola anche al Russian Poker Tour

La campagna di Russia era iniziata nel peggiore dei modi per gli alfieri azzurri, spazzati via dalla mala sorte nel day 2 del Russian Poker Tour. Per fortuna, dopo la pausa cena, come si legge su Assopoker, il vento all’interno del Rus Hotel di Kiev è girato nel verso giusto ed Andrea Dato è riuscito a far valere tutta la sua esperienza al tavolo, con una rimonta entusiasmante che l’ha proiettato al sesto posto. Datino ha riscattato la massiccia dose di sfortuna che si era abbattuta sui giocatori azzurri: ha chiuso la lunga giornata (dopo quasi 12 ore di gioco effettivo) con un ricco stack di 289.000 chips, dopo essersela vista brutta.

Ma il pro romano ha dimostrato nel momento peggiore (è stato in bianco per circa due ore) di avere i nervi ben saldi. Pensare che è rimasto al terzultimo livello, con 9 bui. Non ha fatto una piega ed ha ricostruito il suo stack piatto su piatto: la svolta con un triple up che l’ha rimesso in corsa.

IL DAY 2 – Il day 2 del Russian Poker Tour è iniziato nel peggiore dei modi per Filippo Candio: in meno di mezz’ora su di lui si è abbattuto uno tsunami con due cooler devastanti che l’hanno spinto verso l’eliminazione.

Non parliamo poi di Jackson Genovesi che si è visto esplodere QQ contro 99 con puntuale un 9 al flop. Ma le brutte sorprese per lui non erano finite considerando che ha dovuto lasciare il torneo dopo che il suo trips si è schiantato contro il full house dell’avversario. Per Genovesi e Candio i rimpianti sono molti, considerando l’edge che avevano dimostrato di possedere nel day 1 rispetto al field russo-ucraino.

Il massimo l’abbiamo toccato con Andrea Villa: salito a 240.000 chips, il suo torneo sembrava in discesa ed invece, una vera maledizione l’ha abbattuto nel giro di tre mani: prima si è visto esplodere KK e successivamente AA. Dopo due mazzate del genere è stato difficile rientrare in corsa per il simpatico giocatore romano. I coinflip non sono andati nella direzione giusta per Stefano Fiore e Fernando Cimaglia (penultimo azzurro ad uscire).

In base al chipcount provvisorio, il chipleader è il bielorusso Maksim Yerakhavets con 379.000 chips ma Andrea Dato non è molto lontano con 289.000 fiches.

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