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Fallite le trattative di fusione tra Bwin e Party Gaming

 

Le trattative di fusione tra i giganti del gioco d’azzardo su web Bwin Interactive Party Gaming (case madri rispettivamente dell’omonima poker room ora fusa con GDPoker e di Party Poker, ed entrambe quotate in borsa) si sono risolte in niente. A riportare la notizia è l’agenzia Reuters. Le voci sull’accordo hanno circolato per parecchi mesi, ma ora è il presidente del consiglio d’amministrazione e maggior azionista di Bwin, Hannes Androsch, a confermare il collasso delle trattative: “Alla fine, le discussioni non hanno raggiunto l’obbiettivo auspicato”. L’unione delle due enormi compagnie avrebbe secondo gli analisti portato ad un'”ondata di consolidamento” in un’industria altamente frammentata.

La rivista austriaca Trend Magazine specula ora su un interesse di Bwin per un partner negli Stati Uniti, e sull’intenzione della compagnia di vendere l’11% delle sue azioni ad una per il momento non identificata società con base a San Francisco. Queste supposizioni sono state in parte confermate dal co-direttore esecutivo di Bwin, Norbert Teufelberger, che ha detto alla rivista: “Bwin ha ora intenzione di entrare nel mercato statunitense con un competente partner locale. Siamo in trattative al riguardo.”

Fonte: http://www.recentpoker.com/news/partygamingbwin-merge-7807.html

 

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